martedì 20 gennaio 2015

Snowpiercer

Titolo: Snowpiercer
Regia: Bong Joon-ho
Anno: 2013
Genere: sci.fi (forse...), azione
Cast: Chris Evans, Kang-ho Song, Ed Harris, John Hurt, Tilda Swinton, Jamie Bell, Octavia Spencer, Ko A-sung, Kenny Doughty, Ewen Bremner

La trama in breve:
In un futuro non lontano, la Terra conosce una nuova Era Glaciale. Gli ultimi sopravvissuti del genere umano vivono confinati in un treno rompighiaccio in grado di correre perpetuamente attraverso il globo. L'inventore di questa macchina perfetta, il misterioso Wilford, ha anche determinato un sistema sociale su cui si regge l'equilibrio della comunità che abita i vagoni del treno. In coda stanno i miserabili sfruttati che salirono a bordo gratis, verso la testa del treno vivono invece nei privilegi i passeggeri di prima classe. Ma la rivolta degli oppressi dalla coda del treno è oramai imminente e il suo leader, Curtis, attende solo il momento giusto per tentare l'ardimentosa presa della testa del convoglio. (fonte mymovies)

Il mio commento:
Visto qualche sera fa e con discrete aspettative, sono un po' titubante nell'esprimere un commento su questo Snowpiercer, Sinceramente, saranno stati quegli slogan altisonanti usati per pubblicizzarlo ("un cinema profetico che lascerà il segno", "Uno dei migliori film di fantascienza dai tempi di V for Vendetta"), ma mi ero immaginato qualcosa di più strutturato, di più fantascientifico, con meno falle dal punto di vista della trama e delle spiegazioni fornite. Diverso, ecco.
Leggendo qua e là, anche i commenti che si trovano espressi nella rete sono variegati: c'è chi ne parla bene, chi meno, chi si astiene. Due recensioni ben fatte, recensioni strutturate e scritte con cognizione di causa intendo, potete trovarle qui e qua.
Per quel che posso dire io, considerando lo scenario apocalittico proposto e il fascino dell'idea di base (che scopro esser tratta dalla graphic novel francese Snowpiercer - Le Transperceneige), sono molte le domande che mi son cresciute dentro: come si è arrivati a uno scenario da glaciazione perenne? Ci sono altri sopravvissuti? Come hanno costruito il treno? E le rotaie, diamine, i binari, i ponti...come e quando li hanno edificati? E se il treno deraglia? Come fanno per il cibo? E l'energia? L'arte? Il cinema? L'ospedale? Possibile che in 17 anni non si sia mai guastato niente? E se si stacca un vagone? E' l'unico treno o ce ne sono altri? E i controllori? Quanto veniva il biglietto?

sabato 17 gennaio 2015

World War Z

Titolo: World War Z
Regia: Marc Forster
Anno: 2013
Genere: azione, horror
Cast: Brad Pitt, Mireille Enos, James Badge Dale, Daniella Kertesz, Matthew Fox, David Morse. Fana Mokoena, Abigail Hargrove, Pierfrancesco Favino

La trama in breve:
Gerry Lane è in auto con la sua famiglia, nel traffico di Philadelphia, quando scoppia il caos. Orde di persone infette da un male sconosciuto si avventano su chiunque altro, contagiandolo in pochi secondi. Ex impiegato delle Nazioni Unite ritiratosi a vita privata, Lane accetta di tornare in servizio pur di mettere in salvo la propria famiglia su una nave del governo. Parte dunque alla ricerca del luogo del primo contagio, di scorta ad un promettente immunologo, nella speranza di isolare il virus e poter apprestare un vaccino.  (fonte mymovies)

Il mio commento:
Stamattina, ho acceso il televisore e mè apparso un primo piano di Pier Carlo Padoan: 
"Azz, il televisore ha conservato un'immagine residua degli zombies di ieri...", ho pensato lì per lì.
Fortunatamente non era così, e il servizio del tg ha ripreso poco dopo con la sua consueta verve, spostando l'attenzione ora sul papa che solleva il pugno, ora su Greta e Vanessa finalmente ritornate e a casa, ora sull'elezione del presidente della Repubblica, e via dicendo,
Nessuna traccia dell'ebola che, stando a qualche mese fa pareva stesse per portare il mondo a uno scenario apocalittico simile a quello proposto in questo World War Z, probabilmente non più così terrificante nelle valutazioni di economia giornalistica.
Mentre osservavo il tg, avvertendo già i primi segni di nervosismo e incazzatura che ogni volta provo quando li guardo, mi son tornate alla mente le scene iniziali del film di cui sto provando a produrre un commento: una carrelata di sequenze prese da telegiornali e trasmissione televisive in cui, di tanto in tanto, compaiono riferimenti a una nuova devastante piaga che sta violentando l'umanità.
Manco il tempo di formulare delle domande di senso compiuto e ci troviamo Brad Pitt e family imbottigliati nel traffico, diretti non si sa dove, un secondo prima che il disastro abbia inizio: isteria di massa, contaminazioni fulminee, aggressività, confusione, fuga, panico... inutile dire che questo blockbuster ispirato al romanzo "World War Z - La guerra mondiale degli zombi" di Max Brooks parte alla grande.

domenica 11 gennaio 2015

Mario Warfare

Titolo: Mario Warfare
Regia: Micah Moore
Genere: azione, demenziale, live-action
Episodi: 8
Cast: Beat Down Boogie  (Micah Moore, Rick Burnett, Blake Faucette, Matthew Sumner, Brian Lee)

Commento:
Mario Warfare è una web serie ispirata ai personaggi dei videogames Nintendo, una storia originale che mescola azione, arti marziali e un po' di sana demenzialità. 
Personalmente l'ho adorata e la consiglio caldamente a tutti voi ^__^
A livello di storia, per carità, siamo di fronte a uno sviluppo semplice e lineare e che, dalle location utilizzate, conferma il livello low budget della produzione. Mario Warfare è infatti un progetto indipendente, che ha potuto concretizzarsi grazie al supporto fornito alla Beat Down Boogie tramite piattaforma Kickstarter.
Però, nonostante queste premesse, guardando gli episodi che costituiscono la web serie, è palese che il team creativo e il cast non sono degli sprovveduti ma che hanno lavorato sul progetto con professionalità e passione: i costumi sono studiati, la trama possiede una sua logica, le coreografie marziali sono di ottimo livello e sono presenti numerose citazioni (basti pensare allo Smash Club, che tanto ricorda il Fight Club). Ma anche, e soprattutto, in termini di regia, di riprese, di recitazione e fotografia, senza scordare i momenti in cui gli effetti speciali entrano in gioco, si ha la conferma che il team della Beat Down Boogie è composto da professionisti dalle ottime competenze e capaci di confezionare un prodotto che poco ha da invidiare a produzioni più blasonate.
Per cui, per tutti gli amanti delle arti marziali, dei videogames, delle web-serie e dei cosplay, ecco a voi Mario Warfare!!! :-)



In tutto, la serie si compone di 8 episodi, tutti reperibili gratuitamente su youtube: per facilitare la ricerca, ve li elenco qui sotto:

Mario Warfare Episodio 1
Mario Warfare Episodio 2
Mario Warfare Episodio 3
Mario Warfare Episodio 4
Mario Warfare Episodio 5
Mario Warfare Episodio 6
Mario Warfare Episodio 7
Mario Warfare Episodio 8



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