martedì 23 agosto 2016

L'ora del libro presenta Terre di Confine

Segnalo qui di seguito una video recensione recentemente realizzata da Anita Book, curatrice del blog L'ora del libro, dedicata all'associazione culturale Terre di Confine e a Terre di Confine Magazine, rivista del fantastico giunta già alla sua quinta uscita. 
Il video anticipa l'imminente campagna di crowdfunding di cui, a breve, forniremo/fornirò ulteriori dettagli per cui, stay tuned :-)


lunedì 22 agosto 2016

Hyperion

Titolo: Hyperion
Autore: Dan Simmons   
Traduttore: G. L. Staffilano 
Editore: Fanucci Editore
Genere: Fantascienza
Pagine: 455

La trama in breve:
Nel 2700 gli esseri umani, grazie allo sviluppo della tecnologia dei teleporter, si spostano istantaneamente nella galassia, ma un terribile esperimento, il Grande Errore, ha causato la distruzione della Terra e la diaspora dell’uomo nello spazio, dando vita così a una nuova federazione che unisce tutti i mondi abitati: l’Egemonia dell’Uomo. Alla vigilia dell’Armageddon, sette pellegrini affrontano un ultimo viaggio verso Hyperion, in cerca delle risposte agli enigmi della loro vita. Ognuno di loro deve raccontare agli altri la propria storia, per farsi conoscere e dimostrare di non essere una spia. I racconti dei sette ruotano intorno ai mondi e alle difficoltà che circondano lo spazio: dalla minaccia degli Ouster, discendenti dei primi coloni che fanno a meno della tecnologia, al ruolo della Chiesa Shrike, temuta da tutti. E in questi racconti, di una bellezza sfolgorante, sta la chiave che permetterebbe loro di salvare l’umanità. Torna in libreria un grande classico della fantascienza, definito una delle letture fondamentali per gli amanti del genere e non solo. (fonte Fanucci Editore)

Il mio commento:
Ho letto questo libro in formato ebook, recuperato grazie alle offerte periodiche che Amazon lancia e totalmente ignaro, come sempre, dell'esperienza di lettura cui mi stavo avviando.
Ammetto che non è stato un percorso semplice quello che mi ha condotto fino alla conclusione di questo primo capitolo de I Canti di Hyperion (The Hyperion Cantos) sia per il tipo di narrazione che per il lessico adottato, ricco di neologismi e termini presi direttamente dalla realtà futuristica che funge da ambientazione alle vicende del romanzo. Procedendo nella lettura ho comunque preso la misura della stile dell'autore e mi son lasciato avvincere dalla storia, anzi, dalle storie dei partecipanti all'ultimo Pellegrinaggio allo Shrike.
Fondamentalmente, le sensazioni che ho sperimentato e il rispetto che ora provo verso Dan Simmons credo si possano riassumere in questa gif presa dal mitico Wayne's world (Fusi di testa) di Mike Myers:


Il romanzo ruota attorno al pellegrinaggio che sette particolari persone effettuano verso le Tombe del Tempo situate sul pianeta Hyperion, una spedizione concordata dalla Chiesa Shrike e dalla Totalità (praticamente il governo). Le Tombe del Tempo rappresentano un mistero da svelare: poiché circondate da un campo antientropico, si muovono a ritroso nel tempo per cui si suppone che provengano dal futuro. Oltre a ciò, la zona è controllata da una misteriosa entità, lo Shrike, una sorta di brutale divinità cibernetica.
Ma il viaggio costituisce solo una parte della narrazione proposta dall'autore in quanto nello sviluppo del romanzo ciascuno dei pellegrini, a turno, narra della propria esperienza e del motivo per cui è collegato a Hyperion e/o allo Shrike. Ciascuna di queste parti costituisce una sorta di mini-romanzo a sé, differenziato per narratore, stile e genere, rispecchiando la personalità, la voce e le caratteristiche del protagonista delle vicende.
In prima battuta facciamo la conoscenza dell'ombroso ed emaciato padre Lenar Hoyt ne "Il racconto del prete: l'uomo che si lamentò di Dio", una storia che ha i contorni del diario e che racconta della spedizione nella comunità dei Bikura e della scoperta del crucimorfo, una sorta di parassita alieno in forma di croce che lo Shrike impiantò nel corpo di padre Durè, gesuita mentore di Hoyt, e che preserva gli stessi Bikura dalla "vera" morte. 
Quindi conosciamo il granitico colonnello Kassad e la sua storia - "Il racconto del soldato: Gli amanti di guerra" - giocata tra esercitazioni di guerra realizzate tramite realtà virtuale e la relazione intessuta con Moneta, forse anche'essa un'entità virtuale, che finisce per trasfigurarsi in quello che potrebbe essere lo Shrike. La narrazione procede alternando realtà e ricostruzioni virtuali, giocando tra azione, passione e descrizioni dipanate tra presente e il passato cui le esercitazioni si rifanno.
Ne "Il racconto del poeta: Canti di Hyperion" conosciamo invece il poeta Martin Sileno, satiro e letterato, nobile decaduto, avvinazzato e dedito al vizio nonché a comporre opere poetiche, la cui storia narra di cadute e di rinascite fino all'insediamento su Hyperion, nella Città dei Poeti voluta da Re Billy il Triste, e alla mattanza della comunità da parte dello Shrike. Tra i vari racconti probabilmente è quello che, come preferenza, collocherei tra il primo e il secondo posto, assieme a quello del Console, soprattutto per l'originalità della dialettica di Sileno nonché per il turpiloquio con cui è costretto a esprimersi a causa di una momentanea regressione mentale.

sabato 13 agosto 2016

Earth Overshoot Day

Qualche giorno fa, per la precisione l'8 agosto 2016, leggevo questo articolo sull'Ansa: Earth Overshoot day.
Ora, al netto dei dubbi su come sia possibile e su come avvenga effettivamente la valutazione del consumo di risorse del pianeta, sono rimasto a dir poco sconcertato dalla presa di coscienza di come l'umanità stia procedendo nel processo di devastazione del pianeta su cui vive.
Niente di nuovo sotto il Sole, per carità, non che fossi conscio di come l'industrializzazione e la volontà economica delle nazioni ci spingano in una certa direzione, però appurare che nel 2000 l'Earth Overshoot Day era datato 1 novembre mentre, a distanza di circa 15 anni, il limite è raggiunto già a inizio agosto mi ha dato molto ma molto da pensare.
Di seguito un paio di immagini giusto per avere un quadro generale della situazione:



A questo sito invece ci sono ulteriori informazioni sul Earth Overshoot Day.
Se poi diamo un'occhiata al 2013, giusto per fare un esempio, si può notare come siamo peggiorati :-(




La situazione globale è abbastanza agghiacciante quindi, e credo che dovremmo, tutti intendo, rivedere molte delle nostre dinamiche di vita prima che sia troppo tardi, cominciando dai trasporti e dagli sprechi, definendo politiche sensate e lungimiranti (altro che referendum e promesse di dare più soldi ai poveri, promesse che hanno il sapore della compravendita di voti e che dovrebbero far rimuginare assai, soprattutto se si considera la situazione del debito pubblico italiano). 
Missioni impossibili, mi sa, ma che dobbiamo fare proprie e che, probabilmente, occasioni come l'expo dell'anno scorso potevano aiutare a far emergere.
Da un certo punto di vista, credo comunque che bastino anche poche azioni da parte di ciascuno a contribuire al miglioramento globale. Anche perché difficilmente la produzione di massa o le infrastrutture nazionali dedicate al trasporto muteranno in tempi rapidi, convertendosi a pratiche ecologiche e più coscienziose. E non possiamo nemmeno pensare che siano "gli altri" a dover sistemare le cose o pagare le conseguenze del nostro modo di vivere odierno.
Per esempio, un prodotto come Emulsio "il salvambiente" (noi lo usiamo) può favorire la nascita di circoli virtuosi che portino alla riduzione di sprechi di plastica e circolazione di camion sulle strade.
Oppure la stampa su carta di documentazione e altro materiale che potrebbe benissimo non avvenire, vedasi tutti quei volantini pubblicitari che sistematicamente vengono presi e gettati nella spazzatura.
O, ancora, si potrebbe cerca di evitare lo spreco energetico dovuto, banalmente, a elettrodomestici in funzione che nessuno usa (tipo tv o monitor del pc) o delle lucette delle ciabatte elettriche.
Ma anche una spesa più oculata o un po' più di attenzione in cucina potrebbero aiutare a ridurre sprechi magari, banalmente, boicottando certi prodotti che usano troppi imballaggi.
A mio modo di vedere, se partiamo dalle piccole cose, ci sarà speranza di migliorare in quanto entreremo nell'ottica di idee di voler contribuire al cambiamento. Se invece ci aspettiamo che questo avvenga globalmente senza muovere un dito, beh, mi sa che tra qualche anno ci troveremo con un Earth Overshoot Day ben prima di giugno...






domenica 7 agosto 2016

Great Escape - Padova

C'è chi festeggia ubriacandosi, chi con fare goliardico, chi trollando e menando il futuro sposo, chi con sport estremi, chi circondandosi di persone in déshabillé... noi abbiamo optato anche per qualcosa di divertente e stimolante pure sotto altri profili, così da incontrare i gusti del nostro futuro sposo interista :-)



Sinceramente è stata una bella esperienza, nient'affatto scontata e stimolante sotto vari punti di vista, con enigmi e indizi di diversa natura. 
Questa volta non siamo arrivati al 100% ma eventuali prossime sessioni ci vedranno sicuramente più preparati e "organizzati" :-) 

Per maggiori informazioni e/o per prenotare una sessione www.greatescape.it

sabato 6 agosto 2016

ebook: novità da Elison Publishing

Come già fatto qualche tempo fa, approfitto di questo post per segnalare alcuni degli ultimi ebook proposti dall'editore Elison Publishing, consideratele occasioni di lettura per questi mesi di vacanza (anche se io, a dirla tutta, ancora non sono in ferie...):



E' stata felicità
di Umberto Forlini


La TramaIl romanzo narra della crescita di due giovani e del loro amore senza riserve. Insicurezza e angosce accompagnano tutto il percorso esistenziale di entrambi. Soprattutto è lui che si agita, soffre a causa della sua fragilità caratteriale e insoddisfazione personale. Fumettista e disegnatore di talento, ma “mancato” per l’impossibilità reale di dedicare tutto se stesso alla sua inclinazione, è costretto, per mantenere chi lo ama, a svolgere un’attività che non lo appaga per niente e che lo torturerà per tutti i trent’anni in cui divide il suo rapporto con Lei. Una Lei vista come un costante riferimento esistenziale, come qualcosa di unico e senza la quale la vita stessa non ha senso. Una Lei che comunque dimostrerà costantemente il suo amore e lo seguirà fino all’ultimo, amandolo più dei figli nati dal loro rapporto.

E solo alla fine uno spiraglio di certezza farà capolino, lasciando intendere una sospirata maturazione nel carattere di lui, che resterà comunque persona fragile; e dando una conferma della solidità e dell’equilibrio della donna. 

Maggiori informazioni sull'ebook: link


Onde Infrante
di Giada Montaruli

La TramaPuò il nostro inconscio comunicare anche attraverso i sogni per farci arrivare al nostro equilibrio interiore? Lara, attraverso un flash-back, che si alterna a fasi della vita attuale, scava, fino a scoprire quel filone prezioso, che le aprirà gli occhi sui passaggi segreti della sua anima. In seguito a un episodio traumatico ha lasciato il lavoro di giornalista e ora esercita come fotografa part-time. È il tentativo di riprendere per mano la vita. Ripercorre i primi approcci della relazione con Raffaele, fino al momento che ha rappresentato lo spartiacque, quando lui le ha proposto di unirsi al suo gruppo per rubare delle opere d’arte. Lara sbatte le ali come una farfalla impaurita, ma non fugge. Nel gruppo si crea un incastro casuale ed efficace tra i personaggi dal quale emergono affetto, solidarietà, una fiammella inaspettata che placa il gelo dell’anima. Si lega a loro come un’ape all’alveare e l’elemento aggregante ha il sapore del miele. 

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