sabato 12 dicembre 2015

Mune - Il guardiano della luna

Titolo: Mune - Il guardiano della luna
Regia: Alexandre Heboyan, Benoit Philippon
Anno: 2014
Genere: animazione, fantasy
Cast e Doppiatori: Michael Gregorio, Izia Higelin, Féodor Atkine, Omar Sy

La trama in breve: 
I guardiani della luna e del sole sono ormai anziani ed è ora che designino il loro successore. Le redini del sole passano a Sohone, che si allena da sempre allo scopo, mentre la custodia della luna viene affidata inaspettatamente al piccolo fauno Mune, che non si sente all'altezza e non sa dove mettere le mani. Al punto che combina un guaio e mette il guardiano delle tenebre nella condizione di rubare il sole. 
Mune e Sohone si alleano, dunque, per partire alla ricerca dell'astro perduto. 
Con loro c'è la bella e fragile Glin, fatta di cera, in pericolo al caldo come al freddo, ma più coraggiosa che mai. (fonte mymovies)

Il mio commento:
Questa volta siamo riusciti a farcela, e a vedere questo film d'animazione di cui, a suo tempo, gustammo il trailer al cinema prima di Big Hero 6 (balalala...).
Ordunque, seppur concentrata in circa 1 ora e mezza di visione, l'esperienza proposta da Mune è decisamente gradevole e sui generis. Apprezzatissima infatti la veste grafica e la varietà di soluzioni visive proposte che delineano un mondo epico e fiabesco, in cui la diversità e la coesistenza di miracoli viventi è quotidianità. Su tutte, la contemporanea presenza di giorno e notte è abbastanza emblematica così come la pacifica accettazione reciproca: seppure le creature proposte sembrino tutte differenti, vi è pace e accettazione, nessuna discriminazione o forma di razzismo.
Pure le pachidermiche creature che trascinano gli astri sono una testimonianza piuttosto eloquente di un mondo magico e bellissimo: grazie alle sequenze che le riguardano permettono di introdurre lo spettatore in un mondo ancestrale e fantastico. 
Le spiegazioni in effetti sono essenziali ma tutto risulta piuttosto chiaro e fruibile, funzionale alla storia e allo sviluppo dei personaggi.
Al di là dei messaggi proposti in merito alla coesistenza degli opposti, il film accarezza svariate tematiche e offre diversi spunti di riflessione che, a mio avviso, potrebbero venir sfruttati anche da quanti organizzano attività per ragazzi in contesti quali ritrovi AC e scout che mirano a divertire educando.

lunedì 7 dicembre 2015

The Lego movie

Titolo: The Lego movie
Regia: Phil Lord, Christopher Miller
Anno: 2014
Genere: animazione, fantastico
Cast e Doppiatori: Chris Pratt, Will Ferrell, Elizabeth Banks, Will Arnett, Nick Offerman, Alison Brie, Charlie Day, Liam Neeson, Morgan Freeman, Jadon Sand, Channing Tatum, Jonah Hill, Cobie Smulders

La trama in breve:
Emmet Brickowski è un cittadino felice di una ridente metropoli fatta di Lego di cui rispetta tutte le regole: segue la musica trasmessa dalla tv, è gentile con gli altri e si reca diligentemente al lavoro (costruire palazzi) esattamente come gli viene detto di fare dalle "istruzioni". Proprio al cantiere un giorno incontra una ragazza e per errore casca in una voragine nella quale entra in contatto con un pezzo speciale, oggetto del desiderio di una setta di ribelli di cui Emmet non conosceva l'esistenza. 
La sua vita viene così trasformata in quella di un avventuriero e, nonostante non ne abbia le qualità, l'aver ritrovato il pezzo speciale lo rende "il prescelto". Scopre così che il sindaco della sua città è in realtà un dittatore di diversi mondi (fantasy, west, spazio ecc. ecc.) dotato di un piano per cambiare l'universo come lo conoscono. (fonte mymovies)

Il mio commento:
In realtà avevamo in programma di vedere Mune - Il guardiano della Luna, ma qualcosa è andato storto e abbiamo ripiegato su The Lego Movie, qualcosa di semplice, dinamico e divertente all'insegna del disimpegno.
E che ha recimolato un onesto 7,8 su IMDB.
Ora, è innegabile che il film in questione presenti dei limiti notevoli, visto il poco tempo a disposizione (neanche 1 ora e mezza) e la consapevolezza che di giocattoli stiamo parlando, per cui la storia non può che ammiccare al fantastico con una spruzzatina di demenziale.
Eppure, innegabile pure questo dato di fatto, funziona! Cavolo, scivola via senza annoiare, con svariate trovate geniali e riferimenti trasversali al mondo del cinema e dei fumetti. Il tutto condito da situazioni paradossali, battute e canzoncine orecchiabili ("E' meravigliosoooooo!!!") di cui è difficile sbarazzarsi.
Voglio dire, seppure l'atmosfera sia completamente differente e il paragone azzardato, se il medesimo estro creativo ed entusiasmo fosse stato profuso in produzioni come Terminator genisys ci saremmo trovati di fronte a un capolavoro. In questo film dedicato ai mattoncini Lego si respira creatività, fantasia, gioia e volontà di mettersi in gioco, di plasmare qualcosa di nuovo, di rompere le righe e giocare. Dannazione sì, giocare con le immagini e con...i Lego, appunto.

giovedì 3 dicembre 2015

I Mercenari 3

Titolo: I Mercenari 3
Titolo originale: The Expendables 3
Regia: Patrick Hughes
Anno: 2014
Genere: azione
Cast: Sylvester Stallone, Jason Statham, Jet Li, Antonio Banderas, Wesley Snipes, Mel Gibson, Dolph Lundgren, Harrison Ford, Arnold Schwarzenegger, Kellan Lutz, Terry Crews, Kelsey Grammer, Robert Davi, Sarai Givaty, Randy Couture

La trama in breve:
Nella squadra di Barney Ross si materializza il più prevedibile eppure il più clamoroso degli eventi, un incidente che mette a serio repentaglio la vita di uno dei membri. L'evento, unito alla ricomparsa di un vecchio e storico nemico (che come nella migliore delle tradizioni si trattava di un ex-amico, parte del primo gruppo di "mercenari") spinge Ross a trovarsi un'altra squadra, fatta di giovani a cui non sia legato da una profonda amicizia, per portare a termine una nuova missione. Liberarsi degli amici di una vita e tenerli lontani da un bel complesso di esplosioni però è più difficile del previsto.(fonte mymovies)

Il mio commento:
Ordunque, a suo tempo vidi il secondo capitolo di codesta saga addirittura al cinema. E ricordo ancora la vibrante emozione, i moti, la dilagante partecipazione della folla riunitasi in quella sala. In fondo, non mi è capitato sovente di assistere ad applausi spontanei durante la proiezione, al più ho memoria di inverecondi commenti, risate e rutti gioviali.
Invece, con il secondo capitolo della saga, ho percepito un tremito nella forza e tanto entusiasmo da parte dei fan emozionati per qualunque bazzecola. Apparizione di Schwarzenegger...applausi. Primo calcio volante di Van Damme gemiti ambigui. Comparsa trionfante di Norris, orgasmi in sala e muggiti.
Bei tempi...
Con queste premesse mi son accostato alla visione di questa terza saga della combriccola di questi simpatici vecchiacchi evergreen. Questa volta a casa, comodo comodo, sul divano.
Beh, devo confessare che a stento ho resistito fino alla fine.
Il film risulta moscio, insulso, poco coinvolgente, con troppa gente che cerca di ritagliarsi una parte ma senza riuscirci.
Eccezion fatta, ovviamente, per 3 di loro.
La sequenza iniziale, con Wesley Snipes liberato dalla prigionia per ...ehm...evasione fiscale è tutto sommato passabile anche se, sinceramente, non ho ben compreso l'utilità di avere un cannone montato sulla locomotiva di un treno adibito al trasporto prigionieri. 
E' abbastanza inzupposo per voi???
E stiamo parlando di evasione fiscale...mica di uno che c'ha mille mila morti sulla coscienza o che ha sganciato una bomba atomica su Hiroshima solo perchè si annoiava.
Poi abbiamo Mel Gibson, che tutto sommato riesce a costruirsi un ruolo e un personaggio. Un crogiuolo di cliché, per carità, ma almeno dimostra di saper recitare un poco seppur il suo Stonebanks tenda, minuto dopo minuto, a risultare sempre più idiota e incapace fino a rasentare l'assurdo nel tentativo di abbattere Rambo a pugni. Cazzo, non ce l'hai un amico cecchino? Un pugnale avvelenato? Una bomba a mano? Un esattore equitalia da mandargli a casa?

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