sabato 7 luglio 2012

..:: Banlieue 13 ::..

Titolo: Banlieue 13
Regia: Pierre Morel
Anno: 2004
Genere: azione
Cast: Cyril Raffaelli, David Belle, Tony D'Amario, Larbi Naceri, Dany Verissimo

La trama in breve:
Nel 2013, un muro insormontabile separa il centro di Parigi dai quartieri periferici - le "banlieues" - diventati regno incontrastato della criminalità. Quando una gang della "banlieue 13" si impadronisce di un ordigno nucleare trasportato da un furgone blindato, le autorità assegnano all'agente speciale Damien il compito di recuperarlo prima che la delinquenza organizzata metta in pericolo l'intera città. 
Un uomo che ha detto NO
alle magliette

Damien, maestro di arti marziali ed esperto nell'infiltrarsi tra le file dei criminali, sa che potrà contare soltanto sull'astuzia e sulla forza per assolvere la missione: nella zona proibita, non esistono leggi né onore e soltanto la crudeltà e la violenza possono garantire la sopravvivenza. Leito, un piccolo delinquente della zona, accetta di collaborare con il poliziotto se questi in cambio lo aiuterà a liberare la sorella Lola, prigioniera del narcotrafficante Taha. (fonte mymovies)

Ehi? Pensi di essere Batman??
Il mio commento:
Visto giusto oggi, dopo pranzo, in diretta su Rai4 mentre me ne stavo spaparanzato e stracco sul divano. E devo dire che mi è piaciuto!
Dinamico al massimo, veloce, ricco di inseguimenti e azione. Adrenalinico quasi come Crank ma non al medesimo livello. E qui c'è molta meno demenzialità o margine per situazioni "dubbie".
Apprezzato in particolare il signor Cyrill Raffaelli, artista marziale e stuntman di tutto rispetto: mi ha convinto assai dal punto di vista fisico e delle coreografie previste per i numerosi combattimenti proposti. Compreso quello contro il super-ciccio-bestio-campione di rutti... che poi, non è detto che se uno è grande, grosso e barbuto (come Bud Spencer) debba per forza essere in grado di sbriciolare a mani nude pareti in cemento armato...
Qui c'era un ascensoreeeee....
Comunque, dicevo, Raffaelli offre un'ottima prova dal punto di vista fisico. E pure David Belle, sotto questo aspetto, direi che se l'è cavata più che egregiamente anche se, nel suo caso, quello che più si imprime nella memoria dello spettatore è probabilmente l'abilità atletica dimostrata negli inseguimenti dove viene concesso ampio spazio (pubblicitario) alla disciplina del Parkour. 
Disciplina, tra l'altro, di cui lo stesso Belle è co-fondatore.
Se il film  brilla per l'aspetto fisico, c'è da dire che invece il fattore gnocca è poco sfruttato, tutto concentrato nella figura di Lola, sorella di uno dei protagonisti e impersonata dalla giovane Dany Verissimo. Per altro pornostar francese...
Ancora una, soltanto una...poi
la smetto con queste dannate
macchinette per il videopoker...

In merito alla trama e ad aspetti decisamente più delicati e seriosi, invece, il film non brilla per particolare  profondità: abbiamo un quartiere di sbandati, dei cattivoni armati e pompati ma dal livello di intelligenza di poco superiore a quello di un triops, una bomba nucleare finita nelle loro mani "per errore" e tanta gente che, nel corso del film, muore ammazzata. 
Uniche riflessioni sensate vengono affidate ad alcuni battibecchi sulla correttezza etica dello sterminio, ehm, pulizia collettiva per sanare situazioni ormai sfuggite di mano e che risultano impossibili da correggere.
Sì, lo ammetto: sono il boss
di questi idioti. E sì, mi avete catturato
circa al 20° minuto del film...
imbarazzante nevvero...
Della serie, eliminiamo il problema alla radice e ripartiamo da zero (un po' quel che ho tentato di fare con Chrome da quando mi avvisa che il mio profilo è "corrotto"...eppure mi son guardato allo specchio e non mi pare...). Solo che, nel caso di città e persone umane, non sempre si tratta della soluzione più indolore o desiderabile sia che si tratti di genocidio calcolato sia di guerre decise a tavolino situazioni che, per quanto assurdo possa sembrare, non sempre vengono equiparate.
Comunque sia, non è certo questo il focus cardine del film in questione: Banlieue 13 rappresenta piuttosto una piacevole visione per i patiti dei film d'azione e che non disdegnano coreografie e duelli tra artisti marziali. E se proprio non sopportate i film francesi...beh, aspettate l'uscita di Mansions Brick, adattamento "americano" di codesta produzione firmata Luc Besson.

 



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