mercoledì 4 dicembre 2013

Insoddisfazione kung-fuica ®

Ci ho pensato, ci ho meditato su per un po' ma alla fine non son riuscito a persuadermi e a trattenermi dal farlo. Per cui, pur cercando di rimanere misterioso e senza far nomi (ma lasciando intuire a chi vorrà capire...), ne approfitto per un breve personale sfogo in merito a qualcosa che ho recentemente avuto modo di vedere.
Il panda Po, da Kung Fu Panda:
anche lui si è allenato duramente
nel rispetto delle tradizioni 
Sabato scorso sono andato a far spese in un centro commerciale della mia zona e, uscendo, mi sono accorto di un enorme poster relativo ad una scuola di arti marziali che tiene dei corsi anche in palestre poco distanti da casa mia. Poster abbastanza efficace, molto d'effetto, con il fondatore dello stile in posa, applicazioni tecniche e vari riferimenti ai contenuti dei corsi. Accanto al poster, poi, c'era l'indicazione degli orari delle esibizioni che, nel pomeriggio, si sarebbero tenute in galleria.
Da bravo praticante di arti marziali, incuriosito dalla cosa, mi son ripromesso di tornare; per cui mantenendo fede all'impegno preso con me stesso, ho preso la macchina e ho investito del tempo per andare a vedere quel che combinavano. 
Magari vedrò qualcosa di interessante, esercizi o applicazioni utili a migliorare anche il corso di Tang Lang Quan che frequento, oppure un'occasione per fare rete e imparare come impostare una dimostrazione...varie cose insomma.
Dopotutto, anche loro praticano kung fu e quindi, somiglianze e affinità, ne avremo.
Da parte loro, i tizi dell'esibizione erano ben impostati. Bandiere, striscioni, televisori e casse acustiche per "far sentire e far vedere" la propria arte, divise personalizzate: una cosa professionale, insomma. Loro erano in tre, mi aspettavo qualcuno in più, ma visto lo spazio a disposizione in galleria forse, ho pensato, han coinvolto pochi allievi.
Poi hanno iniziato. A dire il vero, un centro commerciale probabilmente non è il luogo ideale per un'esibizione di arti marziali visto che già c'è poco interesse in generale per questo mondo (preconcetti? diffidenza? problema culturale?) in più i clienti han per la testa le compere da sbrigare e a meno di notare donne ignude che si muovono in modo sexy non son incentivati a fermarsi. Questo per dire che, nonostante la pompa magna, non c'era molta gente a osservare l'esibizione.
Comunque, loro hanno cominciato e fatto vedere qualcosa. Scambi di tecniche a mani nude, forme da fermi stile tai chi, altri scambi di tecniche con utilizzo di colpitori da boxe, altri scambi di tecniche da bendati, altri scambi di tecniche con dei bastoni corti e qualche tecnica singola. 
Tempo totale, 20 minuti circa.
Soddisfazione mia personale, nulla. Anzi, rasentavo la tetra delusione.
Eppure, qualcuno di chi guardava è andato a informarsi e sospetto si iscriverà al corso.
Anche io son stato avvicinato da uno di quelli che ritenevo allievi, e che in realtà, stando al sito, sembra essere un top trainer dello stile, nel tentativo di convincermi a provare. 
Io ho spiegato che già pratico, che sono un loro cugino di Kung Fu, e che volevo solamente curiosare. Però, visto che ormai il ragazzo era lì, ne ho approfittato per carpire alcune informazioni e conoscere meglio questo stile dal marchio registrato. 
Ma la prossima volta mi sa che me ne starò zitto. Non perchè voglio fare il saccente ma perchè poi succede che scrivo post del genere a fronte delle risposte ricevute e, perchè poi vado a infierire su me stesso con quel che leggo nel loro sito e sul "genio delineato" del loro fondatore (non lo dico io, è riportato nel portale ufficiale). 
"Il nostro è uno stile tradizionale e autentico, è NOME-CHE-NON-POSSO-RIVELARVI, deriva direttamente da quel maestro tanto famoso di cui han fatto anche i film
..."
"E perchè allora non riportate NOME-CHE-NON-POSSO-RIVELARVI ma ne indicate un altro? Non è che poi la gente si confonde?"
"Ehm..."
"Comunque è NOME-CHE-NON-POSSO-RIVELARVI, giusto? Tradizionale?"
"Sì"
Tom Cruise and Keri Russell si allenano
in Escrima (aka Filippino Martial Art),
per Mission Impossible III
"E anche le tecniche con i bastoni corti sono tipiche del vostro stile di Kung Fu?"
"Veramente sono di origine filippina"
"Come?"
"Si rifanno a un'arte marziale filippina"
"Ah..." (ma non era tradizionale, e quindi cinese?) "...ma non c'era anche il bastone lungo nel NOME-CHE-NON-POSSO-RIVELARVI? Tra l'altro mi pare ci sia anche nel volantino che mi hai dato"
"Sì, in effetti c'è anche quello..."
"Quindi insegnate taolu con armi diverse allora?"
"?"
"Forme, con armi diverse, intendo"
"Ah, sì beh, i corsi prevedono svariate cose. Oltre al NOME-DEL-VOLANTINO abbiamo anche una parte di tai chi, difesa personale per donne..."
"Ma, scusa, non ci sono corsi di autodifesa per uomini?"
"No, beh, sono le donne che hanno più bisogno, devono imparare anche l'aspetto psicologico e mentale, capire come reagire..."
"Sì ma, se anche aggrediscono me, che sono un maschio, dovrei essere preparato a..."
"Però è un corso per donne"
"Capisco. E quell'esercizio da bendati? Come mai lo fate?"
"Per imparare a controllare i movimenti, per acquisire sensibilità, dosare la forza, percepire l'avversario..."
"Sì però sapete già dove sta e cosa farà l'altro. Sapete anche quanto alto è, com'è fatto, che non è armato..."
"Beh, è un esercizio"
"Che poi, scusa, se son cieco, e mi attaccano, perché devo star lì a tirar raffiche di pugni. Non è meglio spostarsi e cercare una via di fuga?"
"È un esercizio"
"Ho capito. Tra l'altro, notavo che non muovete molto la parte inferiore del corpo, rimanete abbastanza fermi. Non potrebbe essere un limite, questo? Probabilmente è una caratteristica dello stile ma, per dire, se mi trovo un energumeno che mi attacca, rimanere fermi ed eseguire raffiche di pugnetti credo sia poco sag..."
"Il nostro stile è completo e tradizionale; quello che abbiam fatto vedere qua è giusto un assaggio. Ma se ti interessa venire a provare..."
Sorriso di circostanza, finta telefonata, fuga.
Però son rimasto amareggiato e deluso.
Sia chiaro, non dico sta cosa per ottusa presa di posizione verso lo stile che pratico (prima del kung fu ho frequentato anche corsi di karate kyokushin, a febbraio son stato a uno stage di systema...). Visto che un minimo di esperienza ce l'ho e che altre esibizioni le ho viste (di karate, di viet vo dao, di shaolin "moderno"), son rimasto davvero davvero perplesso di fronte a quanto notato. Anche dal punto di vista tecnico, intendo. Io sono un brocco senza pari ma, ecco, loro mi han dato un'idea di estrema superficialità e ingenuità: si può anche giustificare se accade in palestra ed evidenziata dagli allievi, ma da un istruttore mi aspetterei qualcosa in più.
Ma soprattutto, frustrato dal fatto che questi tizi qua, nonostante propongano fuffa, siano riusciti a vendersi bene e a costruire un piccolo impero, con numerose sedi in Italia e all'estero. E la gente si iscrive pure ai loro corsi. 
Mentre altri maestri, seri, che han dedicato anni allo studio e alla diffusione di uno stile, sacrificandosi, impegnandosi, mangiando amaro, che si son presi la briga di andare in Cina, in Giappone, in Corea, in Russia, si trovano a vivere di ristrettezze, con pochi allievi e con perenni difficoltà per mantenere aperta una scuola.
Alle volte penso che quando una persona
pensa alle arti marziali,
il risultato sia più o meno questo...
Ecco, tutto questo lo trovo molto ingiusto. 
Ma soprattutto mi rincresce notare come si possa lucrare sulle arti marziali contribuendo alla diffusione di una visione distorta e poco seria di quello che è, invece, un mondo sfaccettato e particolare, che richiede dedizione e impegno nell'educazione personale di se stessi da un punto di vista mentale, fisico e spirituale. 
Il gioco alla fuffa mirato solo ad "irretire" nuovi iscritti che si fermano ad un aspetto esteriore e "immediato" (ci vorrà tanto a tirare raffiche di pugnetti?) non contribuisce a dare una visione completa di un arte, né a far rete o a far conoscere le discipline praticate. Anzi, finisce con generare insoddisfazione e falsità che poi si ripercuotono su tutte le scuole. 
Poi, magari la mia sarà pure un'impressione falsata e superficiale, opinabile e discutibile, e probabilmente, anzi sicuramente, quell'arte marziale è valida e completa, ma quanto visto sabato mi ha dato molto ma molto da pensare.
Così come quel ® ossessivamente ripetuto nel loro sito.   




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