
Episodi: 10
Anno: 2016
Genere: fantasy
La trama in breve:
Ambientata centinaia di anni dopo le Grandi Guerre che hanno portato alla distruzione della vecchia civiltà, la serie segue le avventure della principessa elfa Amberle Elessedil, nipote del re Eventine Elessedil, del giovane mezzelfo Wil Ohmsford nipote di Flick, figlio di Shea Ohmsford e discendente del primo re Shannara, e della nomade Eretria, "figlia" acquisita di Cephalo, un importante capoclan dei Nomadi; i tre inviati da Allanon, ultimo druido di Paranor, si imbarcano in un viaggio per salvare l'Eterea (nome originale Ellcrys), antico albero nato dalla magia che ha la funzione di mantenere in vita il Divieto, regno creato anch'esso dalla magia dove ogni creatura malvagia è imprigionata, e proteggere le Quattro Terre dall'esercito demoniaco. (fonte wikipedia)
Il mio commento:
Dei libri di Terry Brooks qualcosa, negli anni, ho avuto modo di leggere: la trilogia del Verbo e del Vuoto, la trilogia della Genesi di Shannara, la Canzone di Shannara, il Viaggio della Jerle Shannara.
Non ho letto quindi il romanzo Le pietre magiche di Shannara da cui questa serie è tratta ma, fondamentalmente, una minima idea dell'ambientazione e di come scrive Terry Brooks ce l'ho.
Per cui, quando a suo tempo scoprii che era in lavorazione una serie Tv ispirata a queste sue opere fantasy, rimasi piacevolmente colpito dalla notizia. Per di più, i primi trailer mi avevano ben disposto, lasciando intravedere ottime ambientazioni e discreti effetti speciali, con sfoggio di poteri magici e creature demoniache pronte a seminare morte e distruzione.

Indubbiamente tra le opere di Brooks e di Martin ci sono innumerevoli differenze, per modo di narrare, per elementi presenti nelle storie proposte, per intreccio, per approfondimento e caratterizzazione: sono due autori profondamente diversi.
Per cui, ecco, credo che l'accostamento tra le due opere sia abbastanza fuori luogo ma, se non si ha ben chiara questa premessa, si rischia di travisare la serie.
Ordunque, di per sé, questo Shannara Chronicles è infatti un prodotto molto semplice, prevalentemente pensato per un pubblico giovane e che non presenta particolari complessità nello svolgimento: persino le conseguenze degli eventi più gravi sembrano aver poco riverbero e tutto si supera in fretta o viene accettato con facilità (t'oh, esistono i demoni; t'oh, ora siamo alleati con gli gnomi; t'oh, il re è morto...).

Di conseguenza, problematiche legate a copertura di distanze o temporalità degli eventi, o anche solo di sudorazione e alimentazione, visto che a muoversi a destra e a manca sono per lo più pulitissime belle persone che sembrano non risentire più di tanto di fame, sete o stanchezza. Nemmeno quando si trovano in mezzo a vette innevate...
Ci sono varie lacune e semplificazioni, e sinceramente non considero questa serie al medesimo livello di Game of Thrones, tranne forse per il numero di personaggi principali morti ammazzati. Somiglia di più al Signore degli Anelli, se vogliamo, con i dovuti distinguo - tra l'altro mi pare l'abbiano girata in Nuova Zelanda pure... - , ma fondamentalmente intrattiene e possiede una sua completezza e una sua profondità, considerando soprattutto la missione di Amberle e ciò che, nell'ultima puntata, dovrà compiere.



L'unico personaggio che, per certi versi, sembra subire maggiormente gli effetti collaterali del ricorso alla magia, anche a causa della contaminazione da parte del Dagda Mor - un druido rinnegato tramutato in demone che capeggia le creature malefiche liberatesi dal Divieto - è Bandon, elfo che Wil, Amberle e Allanon prendono con sé dopo averlo trovato segregato in una casa. Elfo che, casualmente, palesa facoltà fuori dal comune come la chiaroveggenza... e in un mondo in cui la magia è cosa rara, beh, lascia un po' stupiti...
Questo personaggio è tra l'altro divenuto un mezzo per dare una speranza/illusione ai fan di una possibile seconda stagione della serie: nell'ultima puntata ci viene infatti mostrato ormai asservito al Male e con in mano un artefatto maledetto...

Mi spiace invece per Poppy Drayton, che difficilmente potrà esserci nell'eventuale seconda stagione :-( Tutto sommato non mi è spiaciuta nella sua interpretazione di Amberle anche se ho sempre una certa difficoltà nell'accettare personaggi femminili che da un contesto nobiliare, principesco e protetto si trovano a proprio agio in mezzo a boschi e pericoli, a strisciare nel fango e dormire all'addiaccio, senza potersi lavare o anche solo cambiare di abito...
Cercando informazioni in internet non vedo confermate notizie di eventuali nuove stagioni anche se, forse, è un po' troppo presto per parlarne.

Vedremo quindi che accadrà in seguito e se quei bellocci di Wil e Ander, che fondamentalmente son quelli che ci han guadagnato più di tutti per come son andate le cose :-)
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