sabato 1 dicembre 2012

..:: Battlestar galactica - seconda stagione ::..

Titolo: Battlestar galactica - Seconda stagione
Anno: 2005/2006
Numero episodi: 20
Genere: fantascienza

La trama in breve: (attenzione, contiene spoiler!)
Khara e Agathon tornano sul Galactica, mentre Anders è costretto ancora una volta a restare indietro. Con la Freccia di Apollo, la Flotta raggiunge Kobol e la Tomba di Atena. La copia Numero Otto che ingannò Agathon su Caprica si imbarca sul Galactica, mentre Boomer viene uccisa. In seguito viene rivelato come i cyloni umanoidi siano in grado di resuscitarsi trasferendo la propria coscienza all'interno di un altro corpo, ma solo nei dintorni di una Nave Resurrezione costruita appositamente. Caprica Sei riuscì in questo modo a salvarsi dall'attacco delle Dodici Colonie, tornando a far parte della comunità cylone. Il cylone risulta essere ancora legata a Gaius Baltar, di cui vede e percepisce una proiezione. La Flotta viene in contatto con la Base Stellare Pegasus, anch'essa scampata all'attacco cylone. Adama lascia il comando a Helena Cain, ammiraglio più alto di grado. Tra Adama e Cain l'attrito cresce sempre di più finché entrambi ordiscono l'esecuzione l'uno dell'altra. 
Ok...non è brutta come sembra ma...
te lo prometto, Lee. Io e il comaandante
non faremo più quel giochetto sessuale
L'ammiraglio Cain viene infine uccisa da un Cylone e il comando torna nelle mani di Adama. Numero Otto, incinta di Karl Agathon, dà alla luce Hera, primo ibrido cylone-umano che potrebbe rivelarsi la chiave del destino di entrambi i popoli. A Khara Thrace viene data l'occasione di poter tornare su Caprica con una squadra di soccorso per prelevare Anders e i suoi uomini e condurli sulla Flotta. Gaius Baltar vince le elezioni presidenziali proprio quando la Flotta ha trovato un pianeta su cui insediarsi, New Caprica.
Un anno dopo, il pianeta è stato invaso dai Cyloni, che hanno facilmente tolto il potere a un debole Gaius Baltar. Il colonnello Tigh, Anders e Galen Tyrol guidano la Resistenza, mentre Laura Roslin e Khara Thrace sono tenute prigioniere. William Adama e suo figlio Apollo si trovano invece in orbita intorno al pianeta, sul Galactica, indecisi sul da farsi. (fonte wikipedia)

"Numero 6?" "Sì, tesoro"
"La bimba perde olio, mi sa..." 
Il mio commento:
Lentamente ma inesorabilmente, come il fisco, sono giunto al termine della seconda stagione di Battlestar Galactica. Un'impresa riuscita grazie anche alle numerose trasferte in suolo catanese e alla mitica presa USB del televisore dell'hotel Mediterraneo: senza di queste non ce l'avrei fatta a concludere la visione ben prima della fine del 2012.
Rispetto alla stagione precedente, complice la disponibilità di tempistiche (e fondi...) più ampie, questa propone un discreto sviluppo della storia articolandosi in molteplici direzioni. Si approfondisce la conoscenza del mondo cylone e della modalità con cui questi comunichino o trasmigrino da un corpo all'altro. 
A nome della congregazione dei mastri
birrai: "Grazie di esistere, Saul!"
Si innescano lotte per il potere all'interno della flotta sia in termini di gerarchia militare (Cain vs Adama) che in termini di gerarchia politica (Roslin vs Baltar) che in termini di ribelli e organi di potere civili (ci sono un paio di attentati, in una muore Billy Keikeya e nell'altra...beh...difficile conteggiare le vittime mietute da un ordigno nucleare...). 
Sempre sul piano dei contrasti e delle diverse modalità di vedere e intendere il mondo, emergono anche altri risvolti: la tematica "religiosa" si fa molto avvertire, con tanto di strane visioni e personaggi atteggiati a profeti, oppure l'aspetto dell'insediamento su New Caprica rispetto alla volontà di starsene in viaggio o su come decretare la sopravvivenza se sacrificando qualche nave civile, come la Cain insegna, oppure cercando di convivere tutti assieme. 

Un brindisi all'alcol che non finisce
mai! Altro che le medicine...
Tra gli aspetti che mi sono piaciuti di più vi sono poi gli approfondimenti sul mondo cylone: confesso la mia sorpresa quando ho scoperto che Caprica 6 "vede" un Baltar immaginario tanto quanto il presidente Baltar "veda" (e non solo...buahahah!) la sua Numero 6.
Ci sono stati tuttavia aspetti della serie che mi hanno anche un po' annoiato o lasciato perplesso, come per esempio la campagna elettorale e la sfida tra la Rosline e Baltar  (che nel finale ha palesemente suscitato in me il parallelo con l'italico ex-premier italiano Silvio B: esattamente come lui Gaius va a mignotte e si lamenta della persecuzione a suo carico operata dalle istituzioni). 
La Resurrection
Sinceramente, se fossi uno dei pochi superstiti della razza umana (o quel che l'è...), costretto a vivere nello spazio, mi concentrerei nel procacciarmi viveri e risorse più che nello sprecare tempo in ballottaggi e votazioni, seguendo il rigido e marziale rigore militare. Invece, per quanto strano sembri, cibo e acqua, così come vestiti e "svaghi" non mancano mai. E' lecito domandarsi da dove provengano o come viva la stragrande maggioranza dei civili: al di là di qualche bar, del gioco d'azzardo e del mercato nero più o meno controllato, fatta esclusione di qualche mignotta, che caspita fa la gente da mattina a sera? Ok, probabilmente trombano come mufloni in calore ma, se fosse così, il contatore dei superstiti dovrebbe iniziare anche a salire.
Caprica 6 e Caprica 8,
eroine per i Cyloni. 
Ho notato poi che, in termini di caratterizzazione, l'investimento maggiore ha riguardato personaggi femminili: da Khara Thrace all'ex-presidente Roslin, da Numero 8 a Numero 6, da Ellen Tigh (moglie del mitico Saul Tigh) a Helena Cain, senza scordare Cally, Dualla e ... Xena!. Non che i personaggi maschili siano stati trascurati ma, per quanto riscontrabile, sono loro le protagoniste di molteplici punti cruciali della narrazione.
Tra i maschietti invece, fermo restando che Baltar rimane un personaggione, trovo che anche per Tyrol e per Lee Adama si sia fatto un buon lavoro così come per il mio favorito, Saul Tigh, visibilmente in difficoltà nel gestire il comando mentre William Adama se ne stava in rianimazione. 
Altri personaggi invece appaiono e spariscono senza particolare problema, vedasi lo scagnozzo di Zerek su Cobol oppure l'ingegnere civile recuperato dalla Pegasus oppure la giornalista che registra un documentario a bordo della Galactica.  
Ahahah, tanto non mi sparerai mai!!!
Dal punto di vista degli effetti speciali pure si nota un certo qual impegno nel proporre svariate sequenze d'azione, sia in campo stellare che sulla superficie di Caprica. Rispetto alla prima stagione vi è poi una maggior eterogeneità di ambienti e questo non può che far bene all'approfondimento e alla resa globale dell'opera.
D'altra parte, la facilità con cui certe situazioni vengano sbrogliate lascia un po' basiti: ad esempio la rapidità con cui Tyrol realizza il Blackbird, la velocità di navigazione tra la Battlestar Galactica e Caprica se a guidare c'è Scorpion o la facilità con cui, nella vastità del cosmo, Cyloni e superstiti terrestri riescano a individuarsi. Fermo restando che, a bordo della flotta, ci sono "tot" infiltrati che, presumo, abbiano il gps attivo. Cyloni umanoidi a cui nessuno bada più di tanto visto che, come è risaputo, la teoria di Baltar per il riconoscimento dei nemici è applicabile solo alle donne: "Se sei faiga e ti si illumina la spina dorsale mentre ciulli, allora non sei umana. In tutti gli altri casi, permane il dubbio".
Ma no, Dualla, te l'ho già spiegato:
sto con te solo per favorire
l'integrazione razziale..
E no, non vado più a mignotte...
Al di là di questo, veramente poca cosa, di sbavature particolari non ne ho riscontrate e, anzi, mi sento ancora più invogliato a proseguire nella visione fino a scoprire tutti i cyloni. Purtroppo, complici gli spoiler micidiali presenti qua e là nel web, conosco qualcosa che non dovrei sapere ma, al contempo, sono curioso di vedere dove andrà a parare la serie e se risponderà ai molti quesiti più o meno espliciti disseminati qua e là: qual è il ruolo dell'ibrido? 
L'umanità troverà mai la Terra?
Perché a bordo della flotta non ci sono né obesi né handicappati: c'è stata una selezione di stampo nazista prima dell'imbarco? E come siamo messi a dispute tra popoli diversi, van tutti d'amore e d'accordo oppure...?
Cosa vogliono i Cyloni, imporre un culto monoteista, imporre l'omologazione di massa oppure c'è dell'altro? 
Come passano il tempo i cyloni? Se sono tanto religiosi, perchè non li vedo mai pregare?
Veduta dell'insediamento provvisorio
su New Caprica
Tra i cyloni, solamente quelli di colore sono interessati alla vagiaina (episodio 5, "The farm"; in italiano, "Il sentiero della vita"...mah...)?
E cos'avrà mai fatto il simpatico ginecologo alla nostra Khara? 
Ma soprattutto: chi trinca più alcol tra Jack Fisk e Saul Tigh, rispettivamente ufficiale esecutivo della Pegasus e del Galactica?



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