venerdì 3 gennaio 2014

Capitan Harlock

Titolo: Capitan Harlock
Regia: Shinji Aramaki
Anno: 2013
Genere: animazione, sci-fi

La trama in breve:
Nell’anno 2977, l’universo è popolato da 500 miliardi di esseri umani, discendenti da coloro che vennero esiliati dalla Terra. Il nostro pianeta, che tutti considerano “la casa”, ora è controllato dalla Coalizione Gaia, un’entità sovranazionale decadente e corrotta che governa dittatorialmente tutto il genere umano. L’incrociatore Arcadia, comandato dal Capitan Harlock è ormai diventato l’ultima speranza di liberare l’umanità dal giogo di Gaia, ecco perché dalla Coalizione parte il progetto di infiltrarsi nell’astronave e assassinare Harlock.  (presa da qui

Il mio commento:
Guardate il menù del Mac Space, ciurma! Guardate
in fretta, che poi ordiniamo...
Innanzitutto buon anno nuovo a tutti!
Felice 2014!!!
E quale miglior occasione può esserci se non dedicare il primo post dell'anno a un bel film? Magari pescandone uno di memorabile, coinvolgente, strepitoso? Potrei scribacchiare in merito a una di quelle esperienze cinematografiche vivide e sensazionali che fanno sobbalzare gli spettatori, che li emozionano, li stupiscono, li fanno palpitare?
...in effetti mi sarebbe piaciuto ma qualcosa, evidentemente, è andato storto. 
Dannate aspettative tradite da mere dinamiche commerciali!
Quelle stesse che sono state spappolate ieri sera durante la visione del tanto atteso Capitan Harlock.
Avremmo (eravamo in 7 ommeni trepidanti come bambini...) dovuto sospettare che qualcosa non andasse già dalla presenza di quei commenti "esca" gettati lì da Cameron ("mitico, epico e visivamente senza precedenti", diceva), quello stesso James Cameron che a suo tempo aveva pompato tantissimo quel suo Avatar, tanto colorato, tridimensionale e visivamente impressionante quanto insignificante dal punto di vista della trama. 
Ecco, la problematica qui è la medesima. 
Ehi, io suono i bonghi...
voglio dire, questa nave si pilota da sola
che caspita servo qui in plancia?
A livello grafico Capitan Harlock è come una guduriosa e prolungata eiaculazione, davvero notevole e ben realizzato. Difficile rimanere indifferenti a tanta maestosità, alla potenza immaginifica e alla resa grafica, praticamente foto-realismo. 
Purtroppo, sono le innumerevoli boiate, la superficialità e la trama insulsa che affossano impietosamente questo prodotto di animazione.
Passi per le vaccate contro ogni più blando principio scientifico, dalle navi che precipitano in assenza di gravità al fumo nello spazio, o quelle meramente necessarie a soddisfare i palati più esigenti, come la doccia acrobatica di Kei, il tanga sopra l'aderentissimo abito di Meeme o le armature di Yattaran e soci che talvolta spariscono e che si indossano esclusivamente precipitando dall'alto e sperando che tutto sia al posto giusto...
Passi per queste piccolezze, o per i virtuosismi di agilità sopraffina che compie il sior Harlock gettandosi dalla stratosfera e atterrando dritto sul bersaglio, piegando appena le ginocchia per l'impatto. 
L'ultima aliena femmina rimasta
Passi anche per certi cliché e trovate tipiche dell'animazione nipponica, come i drammi familiari (causati da un'idiozia di Yama che, a tutti i costi, vuol imitare le gag di Mr Bean), l'amore impossibile/represso/negato, i vecchi saggi ottusi come una pietra o la tragicità che si porta appresso un personaggio per via di indicibili colpe commesse in passato (ha mangiato carne in un venerdì di quaresima! Oh my God!!! Bruciate l'eretico!!!).
Passi per tutto questo insieme di motivazioni...il film si rivela, e mi spiace dirlo parafrasando Fantozzi, una cagata pazzesca.
Applausi  ^__^
Avanti tutta!!!
E non lo affermo perché son prevenuto verso gli anime o i manga, ma perché la sceneggiatura fa acqua da tutte le parti e non possiede un caspita di senso. Anzi, addirittura risulta ingenua assai in talune parti, vedi l'esercito di Gaia gabbato per ben due volte (di seguito) dal medesimo trucco da bimbominchia, con tanto di ologrammi. Ologrammi realizzati non si sa come o quando, ma che fanno incavolare come una biscia il comandante supremo: "Dannazione, come hanno fatto a scoprire la mia strategia segreta?" "Intende l'ordine di sparare a tutta la flotta, astutamente disposta a sfera, in un solo unico punto?" "Già..." "A parte che era descritta sulla sua pagina FaceBook, signore, ma, mi domando, se l'Arcadia magari passava da tutt'altra parte cosa..." "Eh no! Impossibile!" 
Probabilmente, l'ultima femmina umana
rimasta nella galassia...
Che poi, cavolo, trattandosi di un anime interamente realizzato in computer graphic, c'è la possibilità di fare e rifare qualunque sequenza, e innumerevoli volte, per cui, caspita, non si poteva pensare a qualche aggiustatina? Bastava poco...poco, dannazione. Bastava tenere gli sceneggiatori sobri per almeno un giorno, un maledettissimo giorno.
Invece no, sti maledetti (i produttori, credo) hanno puntato al portafoglio di noi caspita di nerd che serbiamo nel cuore un ricordo (vago e nebuloso, nel mio caso) di quel che era Capitan Harlock solo per defraudarci e deridere la nostra intelligenza. 
Per cui, come i dodo de L'era glaciale, mi sento di dire "sciagura a voi, sciagura a voi" che avete realizzato codesto reboot violentando quel poco di buono che Leiji Matsumoto aveva provato a creare con il suo pirata dello spazio. 
Attenzione: questa donna non esiste!
"Era" probabilmente la terza femmina
rimasta nell'universo conosciuto...
Pirata che qui, anziché sfruttare le bombe inter-vattelapesca-dimensionali piazzate in ogni dove nella galassia (e speriamo bene, visto come opera l'equipaggio...) per ricattare i vecchiacci di Gaia e ottenere la fine del loro presunto regno del terrore (??? ma se stanno tutti benissimo...), va in confusione tra dark matter, desideri di annullare il tempo ("perchè un attimo che si ripete, diventa eterno!" "che cazzo dici?" "non lo so, ma fa figo!"), ricordi di colpe commesse e un vasetto di terra contenente gli ultimi semi di una pianta chiamata maria. E gli altri, imbecilli, gli vanno pure dietro. I tizi di Gaia intendo. C'è una caspita di galassia intera a disposizione, per altro state benissimo sul vostro pianeta del menga, e rimaneteci perdinci! Che ve ne frega di colonizzare/privatizzare quell'abominio che chiamate Terra? Ci sta già Wall-e, a cercare segni di vita vegetale...E poi, se l'umanità conta centinaia di miliardi di individui, dove cavolo volete andare?
"Ciurma! Ascoltatemi: se faremo esplodere
i nodi del tempo torneremo tutti
come eravamo nei magnifici anni '70..."
L'idiozia, evidentemente dilaga e tutto finisce in un conflitto globale, con continui cambi di schieramento da parte di Yama, astronavi disintegrate e addirittura il pianeta Giove usato come arma. "Argh, l'abbiamo mancato ancora, comandante. Che facciamo?" "Quanti colpi abbiamo ancora a disposizione?" "Non lo so, signore, qua nella sceneggiatura dicono al massimo due. Ah, aspetti, mi dicono che il raggio cosmico che ha evitato l'arcadia ha disintegrato ventidue pianeti..." "Insabbieremo tutto togliendo la diretta, non ti preoccupare" "E con Youtube come faremo?" "Dannazione! Dovremo chiedere all'ultraplenipotenziario (il sommo matusa) di alzare una mano per autorizzare il protocollo Italia, la limitazione della banda adsl universale!"
Scherzi a parte, io comunque credo di aver capito perché, in fondo, Capitan Harlock è odiato e temuto, ricercato soprattutto. 
Non per quegli ideali di anarchica libertà che insegue o di cui va cianciando.
Nemmeno per l'esagerata capacità di customizzare le astronavi (dove caspita ha trovato il teschio dell'Arcadia?) o di pilotare con uno schifo di timone del 1600 quando tutti, e dico tutti, usano ologrammi e tastiere virtuali.
Nemmeno per l'aria da figo da paura che possiede a causa del suo look sfrontato e ribelle, con tanto di benda sull'occhio, uccello deforme sulla spalla e cosmo oscuro stile Cavalieri dello Zodiaco (...provate voi a scoreggiare dark matter e poi vediamo che accade)
No.
Dannato capitan Harlock!
Mi hai gabbato ancora!
La verità è ben più sottile.
E risiede altrove.
Egli, a bordo dell'Arcadia, possiede le ultime 2 donne rimaste nell'universo!
E in un mondo con almeno 499.999.998 uomini vogliosi e pieni di testosterone, stanchi della sodomia quotidiana, questo può generare conflitti ragguardevoli.


Le due versioni dell'Arcadia a confronto...


3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ecco. Lo immaginavo.... Ho fatto bene ad aspettare prima di andare a vederlo. Soldi risparmiati, grazie Leo.
Crudo

Alessandro Cassandro ha detto...

Grazie dela pronta recensione Leo: hai lenito il dolore di non essere stato lo "ottavo ommano"!

Leonardo Colombi ha detto...

Grazie a entrambi per esser passati di qua :-) Comunque, se ne avete occasione, ora o più avanti, "recuperatevelo" lo stesso: per certi aspetti merita ugualmente di esser visto.

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