lunedì 21 dicembre 2009

..:: Trebaseleghe e la neve ::..

Il 6 e 7 dicembre io, Silvia e una coppia di amici (E&E) ci siamo concessi una brevissima vacanza in quel di Riva del Garda - Arco - Rovereto, un paio di giorni di relax e svago girovagando per i mercatini di Natale. Non appena possibile, magari, vedrò di mettere qualche foto qui.
Devo dire che è stata una piacevole esperienza e che un po' di riposo mi ci voleva. Riva del Garda e Arco poi sono molto carine, Rovereto invece l'ho apprezzata meno: non so, forse per via dell'aria un po' decadente, forse per via del tempo incerto, forse anche per colpa di quella "cosa" che ho pestato ... al che, mi vien da citare Elio e Le Storie Tese:

Cani e padroni di cani, posso stringervi le mani molto forte in uno strumento di tortura e di morte?

Ad ogni modo, al ritorno abbiamo scelto (avventatamente direi) di seguire la SS46 / SP46 in direzione Vicenza, una simpatica e tortuosa stradina che c
i ha portato in mezzo a paesini sperduti e innevati. Tornanti, strettoie, curve e neve, tanta neve, ci hanno deliziato assai nel corso del viaggio. Pure quel camion che a momenti ci spappolava sul guard rail...
Comunque, pur essendoci quasi mezzo metro di neve le strade e
rano PULITE, SGOMBERE, prive di ghiaccio. Si correva, piano per via della zona impervia e scoscesa, ma si correva in sicurezza!
Perchè dico questo? Perchè sabato scorso il tempo ha deciso di concedere un po' di neve anche a noi poveri e sprovveduti abitanti della pianura Veneta. Qui a Trebaseleghe son scesi quasi 20 cm di neve e, ovviamente, si son creati non pochi disagi. In
fondo, si sa, la neve è bella e piacevole ma se ci si deve muovere è solamente una gran scocciatura.
Fortunatamente oggi e domani sono in ferie e nel weekend son riuscito a ridurre al minimo gli spostamenti, però sento la necessità di esprimere la mia indignazione per come è stata gestita l'emergenza neve nella mia zona. Al di là che situazioni del gener
e non sono mai semplici da gestire e che, forse, se ci fossero più mezzi pubblici e molte ma molte auto in meno lo scenario potrebbe essere differente, la neve era stata annunciata. Per cui ci si aspettava che, bene o male, un po' di sale venisse sparso sul manto stradale.
Invece nulla.
Semmai sono stati azionati i mezzi per spalare la ne
ve ma che, purtroppo, han fatto "poco" rispetto a quel che si poteva fare. Con il risultato che le strade, almeno a Trebaseleghe e nella zona periferica, sono rimaste in uno stato orribile.
Nel weekend ho avuto modo di sperimentare le condizioni della Castellana fino in centro a Trebaseleghe e oltre, verso Scorzè (per andare a far spese e commissioni necessarie alla sopravvivenza), oppure verso Piombino Dese per poi dirigermi o a Loreggia (da mio padre) o a Cittadella (da Silvia). E, sorpresa, da Piombino in poi, le strade erano piuttosto sgombere e agibili, in zona Piombino e Trebaseleghe invece...
Mi domando allora come mai si sia verificato un simile scenario? Perchè non sono stati inviati i mezzi spargi sale? Perchè non si è investito ulter
iormente nella pulitura delle strade?
Non c'erano soldi? O non c'era la volontà?
Perchè se fosse vera la prima ipotesi, almeno per quanto riguarda il mio paese, allora non ci sarebbero stati nemmeno i 260.000 euro "regalati" a 30 proprietari terrieri nel PEEP di S.Ambrogio.
E se qualcuno avesse dubbi in merito a quel che sto contestand
o, provvedo ad allegare qui sotto alcune immagini che ho scattato oggi, giusto per esplicitare la mia disapprovazione per come è stata sottovalutata la sicurezza dei cittadini.


Qui sto tornando da Ronchi, frazione di Piombino Dese comunicante con il mio comune.




A questo punto, uno può anche obiettare che si tratta di una strada secondaria, minore, con fossi ampi e larghi da entrambi i lati...
E vabbè, dico io, vediamo allora come è presa la Castellana, ovvero la SR245 che attraversa il centro e collega Castelfranco a Mestre...


Mi sembra ghiaccio...magari procedendo piano piano si corre anche, però caspita!
Basta arrivarci però, visto che non tutte le vie minori sono state degnate di pulizia... via Crosariole ad esempio.


Per finire, se anche uno decidesse di evitare di prender l'auto per via delle condizioni non sicure delle strade, c'è sempre la pista pedonale-ciclabile, guardate:


Concludendo, posso capire che ci possano essere delle difficoltà nella gestione di situazioni anomale come la neve, però - mi raccomando - che non si finisca per mettere in secondo piano la sicurezza dei cittadini.
Oltre a ciò, mi domando se, quando quella volta il Presidente promise di sopprimere l'ICI e tutti erano lì ad applaudire, qualcuno abbia anche solo per un attimo pensato: "Ehi! Ma se riduciamo i soldi che vanno al comune, non è che poi ci troviamo ad avere qualche disservizio?"
Cioè, anche criticità come quella qui sopra descritta sono figlie di una politica che non sempre risulta consapevole delle dinamiche "reali" del Paese.
Oppure specchio di una crisi per la quale si sta facendo ancora troppo poco.
Altro che censurare il web o leggi per il processo breve o per tutelare l'evasione fiscale!


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