domenica 21 marzo 2010

..:: Heroes - Personaggi (5) ::..

In questo periodo, nei ritagli di tempo, porto avanti la visione della quarta serie di Heroes: Redemption.
Personalmente speravo che fosse migliore, decisamente migliore.
Già a partire dalla seconda serie, Heroes, aveva perso smalto e credibilità come serie. La sceneggiatura faceva acqua da tutte le parti, i personaggi e le dinamiche narrate erano molto dubbie e poco credibili... A tratti però venivano proposte sequenze e puntate decisamente degne di nota, come ad esempio quella a conclusione della terza serie.
Speravo quindi che questa nuova serie fosse migliore, anche per via dell'intervento diretto di Tim Kring, ideatore della serie. Invece...
Incoerenze, cavolate, situazioni assurde e inverosimili a parte, questa serie ha "quel qualcosa" che, malgrado tutto, mi invita alla visione. Sarà la nostalgia dei bei vecchi tempi in cui seguivo gli X-Men?
Ad ogni modo, nel bene e/o nel male, continuo con la sua visione e torno a proporvi alcune "schede" dei personaggi.

L'haitiano:
E' un personaggio già presente dalla prima serie, decisamente poco locuace e misterioso, amico e collega di Noah Bennet. E' uno dei pochi "heroes" dotati di due capacità anche se, per certi versi, queste sono in qualche modo legate tra loro: può infatti cancellare la memoria e annullare il potere di altri heroes nei paraggi. Facoltà che personalmente credevo "attiao h 24" : solo recentemente ho invece scoperto che può essere attivata e sospesa a piacimento. Altrimenti, come avrebbe mai fatto Peter Petrelli a clonare questa sua abilità? A rigor di logica, avvicinandosi a Reneè (si, l'haitiano di nome fa proprio così...motivo per cui è sempre imbronciato...) il primo avrebbe dovuto perder la sua innata capacità empatica.Ad ogni modo, l'haitiano è il classico personaggio che permette di sbrogliare i "casini" che sceneggiatori poco accorti possono introdurre nella dinamica degli eventi. Quando le cose si fanno complicate, tac!, ecco che arriva il nostro omino dalla pelle d'ebano ad annullare la memoria ai presenti resettando la storia. Tra l'altro, non è ben chiaro cosa faccia ora che la "Compagnia" è stata smantellata. Chissà se lavora...chissà se è tornato ad Haiti... E' comunque curioso il fatto che, ovunque sia, anche senza mai aver aperto bocca, venga identificato come l'haitiano. Forse puzza...voglio dire, cos' ha di tanto particolare da farlo identificare come "proveniente da Haiti"? Curioso anche il fatto che, nonostante la sua capacità di cancellare la memoria altrui, sia stato classificato come un "buono" e non come una potenziale minaccia per l'umanità. Voglio dire, il nostro Reneè potrebbe benissimo andare in giro a violentare la gente o a truffare il prossimo suo senza lasciar traccia. Male che vada, gli basta toccare il primo testimone o giudice che vede per fargli scordare la faccenda...


Tracy Strauss:
Assolutamente da non confondere con Niki Sanders, peraltro sua sorella gemella deceduta nel corso della seconda serie, questa simpatica donnina ha, di fatto, gli stessi poteri dell'Uomo Ghiaccio. Può assumere la consistenza di un liquido, congelare il prossimo suo, manovrare l'acqua...chi più ne ha più ne metta. Credo che possa tranquillamente considerarsi una delle "hero-ine" più potenti e letali. In più, è pure baldracca. Già perchè, strano a dirsi, sia Niki Sanders sia Tracy Strauss non disdegnano situazioni hot e peccaminose, anche con mariti altrui, anche per solo bisogno di soldi o per attività politiche. Spero anche che questo comportamento libertino non sia relativo all'indole dell'attrice (Ali Larter) che, guarda caso, malgrado il suo personaggio principale fosse morto e defunto, è ricomparsa nella serie in un nuovo ruolo. Analogo al precedente, solo con un potere diverso, senza figli a carico e con più soldi e "girl power".
A mio avviso comunque è un personaggio poco utile alla storia. O, meglio, che poteva venir sfruttato in modo completamente diverso. Visto che lei controlla l'acqua e che il cattivone della quarta serie controlla la terra, ad esempio, perchè non fare una bella rimpatriata con i padroni del fuoco (ehm...mi sa che è morta...) e del vento? Senza contare poi l'instabilità emotiva e personale che sembra accompagnare questo personaggio, caratteristica del tutto in comune con quello precedente di Niki Sanders. Oltre alla chioma bionda...anzi...tutte le donne "che contano" in Heroes sono bionde...sindrome da arianesimo? Mah...

Hiro Nakamura:
Ebbene sì, questo giapponesino che a guardarlo non suscita il benchè minimo senso di fiducia epica, è il signore del continuum spazio temporale. In pratica, può viaggiare a piacimento avanti e indietro nello spazio e nel tempo, semplicmente pensando alla propria destinazione. Oltre a ciò può spostare con sè anche oggetti e persone (soprattutto l'amico Ando) nonchè bloccare per un periodo ampio a piacere il tempo attorno a sè. Che è in pratica quel che accade nel momento in cui si sposta solo nello spazio, credo.
Quest'omino possiede quindi il potere degli dei unitamente alla capacità di mutare il corso degli eventi. Non male direi. Peccato che Hiro non brilli certo di genialità e maturità, a tratti. Per di più non sempre sembra essere padrone dei propri poteri, tanto più che col tumore al cervello che si ritrova tutto diventa più complesso. Stranamente però, Peter e Arthur Petrelli, che in qualche occasione hanno preso da Hiro la capacità di viaggiare nello spazio-tempo, non palesavano simili difficoltà. A parte questo, il personaggio è indubbiamente uno dei più importanti per la serie, tanto più che nella prima è affidato proprio all'Hiro del futuro il compito di segnalare a Peter di "salvare la cheerleder per salvare il mondo". Purtroppo però, dell'Hiro del futuro, piuttosto figo e pratico, non resta molto. L'Hiro del presente invece è un po' più idiota...
Peccato. Anche perchè un simile personaggio è a dir poco sfruttabile a livello di costruzione di intrecci ed eventi narrativi. Cosa che, in effetti, accade anche se non sempre in modo del tutto sensato. Ad ogni modo, pure lui l'avrei visto bene nel settore 5 della prigione della compagnia. Voglio dire, lì ci stava rinchiuso uno che creava buchi neri... decisamente più pericoloso di uno che viaggia nel tempo, direte voi, ma, solo per fare un esempio, pensate a come potrebbe risultare la storia di Heroes se solo Hiro, un bel giorno, decidesse di uccidere Tim Kring prima che quest'ultimo si metta ad ideare la serie televisiva cui Hiro appartiene?

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