giovedì 10 marzo 2011

..:: Il cigno nero - Black Swan ::..

Titolo: Il cigno nero - Black Swan
Regia: Darren Aronofsky
Anno: 2010
Genere: Thriller
Cast: Natalie Portman, Vincent Cassel, Mila Kunis, Barbara Hershey, Winona Ryder

La trama in breve:
Il film vede Natalie Portman nei panni di Nina un'ambiziosa giovane ballerina di New York a caccia del doppio ruolo che tutti sognano: il Cigno Bianco, delicato e innocente, e il Cigno Nero, che emana una malvagità seducente, nel classico Il lago dei cigni, in grado di trasformare una sconosciuta in una star. Nina riesce ad ottienere il ruolo, ma non è sicura di poter incarnare la parte oscura della Regina dei cigni. Mentre raggiunge nuove vette con il suo corpo, gli incubi, le fantasie e le gelosie che nasconde iniziano a farsi strada in maniera profonda, causando uno scontro pericoloso con una provocante nuova arrivata, Lily (Mila Kunis), che rappresenta la sua maggiore rivale. Nina in breve tempo si cala fin troppo bene nel ruolo del malvagio e mortale Cigno nero...(fonte comingsoon)
Prove collettive prima
della selezione...

Il mio commento: 
ATTENZIONE che spoilero... ok, io vi ho avvisato....
Cominciamo con un paio di premesse: credo di aver visto tutti i film di Aronofsky per cui, anche se non bene o magari non ai livelli di chi mastica cinema e nozioni umanistiche superiori alle mie (ovvero, un qualsiasi studente delle medie), un po' mi sento di dire che lo conosco. Personalmente trovo che i suoi primi film possedessero una carica e una potenza di immagini e idee più prorompente degli ultimi, probabilmente si tratta di scelte in linea con le tendenze di mercato e le esigenze di produzione. "The Wrestler", ultima sua produzione prima di questo "Black Swan" aveva riscosso un indubbio successo ma, seppure rappresentando un buon film, era più scialbo e lineare rispetto a quel che può e sa fare il nostro Darren. 
Con Black Swan invece, a mio avviso, il regista statunitense torna decisamente in carreggiata proponendo uno spettacolo convincente e appassionante. Molto nervoso e ossessivo, emotivamente forte, con scene di fortei impatto. La storia verte su un'ottima Natalie Portman alle prese con le sue nevrosi, con le sue insicurezze, con al tensione che avverte a causa di una madre eccessivamente oppressiva, della sua personale ricerca di perfezione, senza contare quella che le deriva dal suo ruolo di prima ballerina.
Primo piano di Nina
(Natalie Portman)
Tutto si concentra su di lei, fragile e bellissima, conturbante e folle, insicura ma determinata, travolta dalla sua emotività e dalle conseguenza di una condizione di vita eccessivamente protetta, assoggettata ad una madre "padrona" che la domina e la infantilizza, e al volere di un coreografo/regista esigente oltremodo che gode del proprio ruolo. Sotto il peso di tutto ciò la sua sanità mentale e la sua sessualità vengono decisamente messe alla prova in un gioco di continui rimandi tra realtà e allucinazioni . Un "trappola" nella quale cade anche lo spettatore, trascinato all'interno della vita di Nina da una regia abile e onnipresente, capace di integrarsi perfettamente anche nelle movimentate scene di ballo, facendo sentire "chi guarda" parte del mondo di celluloide rappresentato sullo schermo. Un effetto amplificato poi dalle molte sequenze realizzate in stile handycam oppure seguendo la protagonista nei suoi spostamenti quotidiani. Lo spettatore quindi viene coinvolto nel turbine di tensione e nelle problematiche che la splendida e intensa Natalie Portman vive e sperimenta. Tra l'altro, complimenti anche all'attrice: indubbiamente in molte sequenze è stata sostituita da controfigure ma credo che comunque si sia impegnata assai nell'apprendere l'arte della danza.
Momento di intima professionalità
durante le prove
Il finale in sé e le continue allucinazioni che Nina sperimenta, poi, mi hanno posto numerosi dubbi. 
La stessa ragazza non ha più la certezza se certi eventi son realmente avvenuti: il rapporto lesbico con Lily, la violenza inferta a Beth, la coltellata inferta a Lily...
Non solo: la constatazione che, in realtà (dite "really?" ma con tono di voce acutissimo...ok, questa la capiranno in pochi intimi... ) a volte è la stessa Nina ad incarnare il ruolo di Lily getta strani sospetti anche su certe altre dinamiche. Viveva davvero con la propria madre o è solo il suo "spettro" e il ricordo di una rigida educazione a condizionarla? E quel rapporto lesbico, esattamente, è avvenuto? E con chi, con Lily oppure si trattava di incesto...? E con Beth come la mettiamo?
Nuovamente la Portman,
qui un po' più sconvolta
Nel complesso, non è a mio avviso un film semplice e immediato. Anche a causa delle frequenti allucinazioni ma, soprattutto, della tensione che si viene a creare in un crescendo all'insegna della liberazione e del'impulso sessuale, costantemente sottolineato e amplificato da ottime sequenze visive e da una colonna sonora piuttosto sostenuta che ricopre un ruolo molto forte sia quando va in scena la danza sia quando è la bolgia della discoteca a dominare la scena (un rimando esplicito al caos emotivo della nostra Nina) oppure archi e suoni profondi a creare tensione e aspettativa.
Un dovuta menzione va poi alla scelta del "ballo", come contesto e come ambiente funzionale a mettere in luce la competizione (femminile?) e un mondo che, nonostante l'indiscutibile valore artistico, non sempre viene percepito sinonimo di arte, abnegazione e duro lavoro (peggio che nelle arti marziali....) ma solamente come passatempo e occasione per mettere in mostra corpi giovani di persone che, altrimenti, sarebbero nulla. Ma questo, forse, accade solamente nelle trasmissioni Rai e Mediaset.
Per concludere, come si legge anche nelle critiche e commenti presenti in forum e blog, "Il cigno nero" potrà piacere o meno ma indubbiamente lo considero un prodotto che merita una visione, magari da metabolizzare con la dovuta calma.
Fermo restando che sarebbe bene visionare "Pi Greco - Il teorema del delirio" per capire meglio chi è e cosa fa il signor Aronofsky. Artista abile e capace che, secondo i rumors che si leggono qua e là in internet, prossimamente si cimenterà nella regia del nuovo film su Wolverine...




Nota: se a qualcuno può interessare, questo è il video della parodia di Black Swan effettuata da Mr. Jim Carrey al Saturday Night Live americano 

2 commenti:

Filippo ha detto...

This movie is really beautiful..

Leonardo Colombi ha detto...

[modalità voce ultra-sonica]
Really? ^__^

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