giovedì 24 marzo 2011

..:: Jonah Hex ::..

Titolo: Jonah Hex
Regia: Jimmy Hayward
Anno: 2010
Genere: Azione
Cast: Josh Brolin, John Malkovich, Megan Fox, Will Arnett, Michael Shannon

La trama in breve:
Basato sulla leggendaria graphic novel “Jonah Hex”, la pellicola è un thriller avventuroso sulla ricerca personale di un uomo per la redenzione nella vasta battaglia tra il bene e il male.
Jonah Hex è uno sbandato senza meta e un cacciatore di taglie come ultima risorsa, uno stoico e duro pistolero che può rintracciare chiunque... e qualsiasi cosa. Dopo essere sopravvissuto alla morte, la violenta storia di Jonah diventa un mito e una leggenda, lasciandolo con un piede nel mondo naturale e l'altro dall'altra parte. Il suo unico rapporto umano è con Leila (Megan Fox), la cui vita in un bordello le ha lasciato delle cicatrici. Ma il passato di Jonah sta per raggiungerlo quando i soldati americani gli fanno un'offerta che non può rifiutare in cambio della libertà da qualsiasi taglia sulla sua testa. Deve rintracciare e fermare un pericoloso terrorista Quentin Turnbull (John Malkovich). Ma Turnbull sta raccogliendo un'armata e sta preparando a rilasciare l'inferno, inoltre è l'antico nemico di Jonah e non si fermerà a niente fino a quando Jonah non sarà morto. (fonte mymovies)
Jonah Hex, il fumetto

Il mio commento:
Non ho visto questo film perché esperto conoscitore dell'omonimo fumetto. Nemmeno perché speravo di trovarmi di fronte ad un prodotto analogo a Crank, per ritmo, "viulenza" e divertimento: in fondo, gli sceneggiatori sono gli stessi.
Il regista, anche se mi è stato difficile accettare codesto fatto, è quello del film d'animazione "Ortone e il mondo del Chi".
Non ho scelto di vederlo nemmeno per dare un minimo di sollievo a quel poveraccio di Malkovich che, ultimamente, sto trovando a recitare solo in film di dubbio gusto (Mutant Chronicles, ad esempio). Almeno ha perso il vizio di immedesimarsi in un dio caffeinomane che attenta alla vita di Clooney.
In realtà, l'ho visto per voi!
Ebbene sì, per voi egregi signori visitatori di codesto blog che giungete qui da chissà dove solo per cercare foto di Megan Fox in abiti succinti.
Come promesso qualche post fa, quindi, ho deciso di accontentarvi e di visionare un film in cui presenziasse (recitare mi pare una parola un po' fuori luogo...) la giovane e bellissima attrice statunitense.
Una che potremmo considerare una novella Monica Bellucci: bella e graziosa ma piuttosto limitata in termini di recitazione e versatilità artistica. però è gnocca, e giovane. Ne avrà di tempo per farsi le ossa.
Ad ogni modo, veniamo al film e al relativo commento.
Una scena del film...oppure
si tratta di Josh Brolin che tenta
di distruggere la pellicola?
Indubbiamente si tratta di uno dei peggiori che abbia visto di recente: sconclusionato, con una trama insulsa, con poco mordente e scarsa attenzione a tutto. Non mi meraviglio del voto che si è beccato su Imdb.
Siamo di fronte ad una sorta di western che prevede poche location ma tutte a portata di mano.
La facilità con cui le persone riescano a spostarsi o a trovarsi ha un che di disarmante, così come la recitazione globale. Quasi quasi Megan Fox sembra convincente.
Il personaggio di Jonah Hex invece è stato completamente violentato e distrutto. Solo leggendo quello che viene riportato su wikipedia mi sono convinto che il soggetto non ha proprio nulla a che vedere con l'omonimo fumetto della Dc Comics. Peccato però, perché bastava poco per salvare il film e proporre qualcosa di decente. Non dico strepitoso - finora quasi tutti gli action movie hollywoodiani si son dimostrati dei fallimenti - ma almeno accettabile. 
Invece niente.
Capisco l'esigenza di inventare e proporre storie attuali, modificando certi elementi per avvicinare il film al pubblico ma non comprendo perché, obbligatoriamente, l'originale debba venir stravolto.
Megan Fox
Non si spiega quindi perché Jonah (un granitico e corrucciato Josh Brolin) (che, probabilmente, come il buon John Malkovich, ha un mutuo sul groppone) abbia il potere di parlare con i morti (parlare o farli ritornare in vita? In un caso fa letteralmente a botte con un suo vecchio amico... ), come mai non abbia inseguito Turnbull  anche dopo la sua presunta dipartita per tormentarne l'anima (visto che è la vendetta a smuoverlo), nemmeno perché sia legato alla bella Leila (qua i dubbi si dileguano un po', in effetti...).
Tutto è avvolto in una superficialità frustrante e intenzionale. Difficile credere il contrario: in fondo, il montaggio e la post-produzione sono tappe forzate del processo produttivo.
Ma forse la colpa è imputabile a infiltrazioni marvelliane atte a sabotare il progetto e a stravolgere il senso di un intero fumetto che, invece, poteva concedere spazio a divagazioni ed esperimenti non poco significativi: strani poteri mistici, un anti-eroe sfregiato e tormentato, un complotto terroristico, armi di distruzioni di massa, un contesto western... volendo si poteva sfruttare tutto per qualcosa di sensato.
In definitiva, si tratta di una tipica visione in modalità "brain off" ma che sconsiglio assai.
Se non per gli amanti della giovane signorina Fox i quali, presumo, rimarranno ugualmente delusi: non ci sono nemmeno scene di nudo.


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