giovedì 29 marzo 2012

..:: Enlarge your Penis!! (EelST) ::..

Enlarge your penis! Purchase Viagra! Purchase cronografi!
A una settimana di distanza finalmente trovo 5 minuti per parlare di Elio e le Storie Tese e del concerto di mercoledì 21 marzo al Gran Teatro Geox di Padova.
Probabilmente la migliore tra tutte le tappe padovane dell'Enlarge your penis Tour ^_^
Rispetto all'ultima volta che ho avuto occasione di vederli dal vivo, quasi due anni fa, a Treviso, mercoledì scorso me li son "gustati" molto di più: seduto comodo comodo in platea, addirittura senza l'ingombro del giubbotto, aristocraticamente lasciato in custodia ai baldi giovani del guardaroba. A tal proposito, un grazie caloroso agli sponsor del concerto :-P
E tutto questo perché EelST è qualità nella musica, un eclettico connubio di virtuosismo e demenzialità da gustarsi liberamente, applaudendo ed emozionandosi sulle note di canzoni note e meno note. Già perché accanto a poche new-entry il gruppo ha proposto molti dei loro successi, sia pescando dal loro repertorio più recente sia attingendo a brani degli albori. "(Gomito a gomito con l')Aborto", ad esempio, non la rammentavo nemmeno, così come "Abbecedario"; "Tapprella" invece è stata una scelta inevitabile, un po' per lasciare che Cesareo sfogasse le corde della propria chitarra, ma soprattutto per l'insistenza del volgo che, dalle retrovie, ma ancor di più dalla platea, seguitava a urlare "Forza panino!"
Comunque sia, mi son divertito assai: le gag e l'intrattenimento offerto (sebbene, all'inizio, un po' forzato e poco mordace) son stati di mio gusto e mi hanno galvanizzatto a sufficienza. 
In soldoni, le due e passa ore di concerto mi hanno reso una persona migliore. Forse.
E mi hanno pure illuminato su due questioni importanti.
Al grido di "Enlarge your penis! Purchase Viagra! Purchase cronografi!", direi che innanzitutto va lodata la genialità di Elio e soci nell'aver voluto dedicare una canzone (e un tour...) allo spam: oltre al fatto che si tratta, probabilmente, di una delle poche canzoni relative alla rete (di cui Rocco Tanica ha dimostrato di essere un ottimo conoscitore) il gruppo può beneficiare, in pratica, di infinita pubblicità gratuita.

In secondo luogo, un altra cosa buona e giusta, per altro parola di Jahve, è l'attenta attività di merchandising, mirata a fidelizzare gli utenti e i fans rendendoli fave. Il tutto al recondito scopo di educarli a un download più consapevole e ottimizzato di canzoni, album e live e, non da ultimo, all'acquisto scontato di beni che possono migliorare sensibilmente il vostro guardaroba e aiutarvi nell'esplicare concetti che, ai non avvezzi, potrebbero apparire oscuri ;-P
Per finire, vista anche l'indole talentuosa di codesti musicisti dall'aria un po' bislacca, che amano divertire e divertirsi, suonando con estrema facilità e naturalezza, tanto più che sono reputati tra le band tecnicamente più valide del nostro Paese, se non la migliore, oltre che gli unici ad avere Mangoni al seguito, in secondo luogo dicevo...ehm...ho perso il filo... comunque, volevo dire, mi han fatto scoprire gli Area, consentendomi al contempo di comprendere come, per fortuna, la musica italiana abbia saputo (e saprà ancora, mi auguro) produrre anche artisti di talento (un po' come Le Orme, i Pfm, i Rhapsody of fire...) e non solamente "emme marroni", come verrebbe da dire parafrasando l'esimio Stefano Roberto Belisari.
Detto questo, direi di concludere qui con un sincero "grazie" a Elio, alla sua voce e ai suoi compagni di sound, non da ultima la strepitosa Paola Folli: siete stati grandiosi, continuate così  ^__^
E per finire, ignorando eventuali richieste di "Enlarge your penis! Purchase My Penis! Purchase Your Penis!", vi propongo l'evergreen Tapparella:

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