domenica 1 marzo 2015

G.I. Joe: La nascita dei Cobra

Titolo: G.I. Joe: La nascita dei Cobra
Titolo originale: G.I. Joe: The Rise of Cobra
Regia: Stephen Sommers
Anno: 2009
Genere: azione
Cast: Adewale Akinnuoye-Agbaje, Christopher Eccleston, Joseph Gordon-Levitt, Byung-hun Lee, Sienna Miller, Rachel Nichols, Ray Park, Jonathan Pryce, Saïd Taghmaoui, Channing Tatum, Marlon Wayans, Dennis Quaid, Arnold Vosloo, Karolina Kurkova, Leo Howard, Marlon Wayans

La trama in breve:
In un futuro non troppo lontano la nanotecnologia ha fatto passi da gigante e consente al magnate della multinazionale MARS di vendere armi ai governi e contemporaneamente fornire le tecnologie di difesa da quelle armi, controllando così di fatto il mercato. Lo scoprono ben presto due soldati semplici attaccati mentre trasportano pericolose testate della MARS. L'unico rimedio lo offre una divisione militare segreta, i G.I. Joe: soldati altamente qualificati impiegati dal governo per missioni semi impossibili. Con loro tenteranno di impedire alla società di poter ricattare tutti i governi del mondo.  (fonte mymovies)

Il mio commento:
Quand'ero piccolo ricordo di aver visto più volte gli episodi delle varie serie dedicate ai G.I. Joe, linea di giocattoli della Hasbro ispirata a personaggi che vedono le proprie origini addirittura nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. 
Personalmente, ignoravo questo dettaglio ma poco importa: conservo semplicemente un vago ricordo di simpatici omaccioni pronti a combattere in scontri a tutto campo contro i temibilissimi Cobra. Tra velivoli di ultima generazione, sparatorie a più non posso, scazzottamenti e violazioni di qualsiasi trattato o convenzione internazionale, i Joe intervenivano ovunque nel mondo per ostacolare i cattivi.
Per riesumare ricordi ed emozioni made in the 80s, nonchè per lasciarvi stregare dallo straordinario jingle usato nella sigla, ecco a voi una carrellata di intro dedicati ad alcune delle varie serie animate proposte dal 1983 al...2011 ??? Azz...pensavo si fossero fermati prima...comunque nel video qui sotto ci si ferma agli inizi del 90, mi sa, e riguarda la serie "G.I. Joe: A Real American Hero":


"...Wherever there is trouble, G.I. Joe is there. G.I. Joe!!!"
Team America...ehm...volevo dire, ecco i G. I. Joe!!
L'elite, ovvaimente, dei soldati semplici, meccanici, cuochi,
inservienti, tecnici vari...tsk, chi se ne frega...
Ordunque, come si può notare, l'atmosfera respirata è quella della maschia euforia per lotte senza quartiere, in cui non c'è spazio per la diplomazia e nelle quale gli uomini coinvolti, tra cui gente che padroneggia 7-8 lingue o personale "annoiato dalla vita accademica" (e non sto scherzando, questo è il profilo di Flint...), non vedono loro di azzuffarsi e spararsi, distruggendo a destra e a manca mentre, poco distante, il mondo va avanti. 
Si nota anche una certa maschia possanza e tamarraggine, con soldati che se ne vanno in missione con la barba incolta o a petto nudo o vestiti da marinai (Shipwreck) o fieri di avere un nome ambiguo (Stalker). Distruzione e botte da orbi, insomma, ma per un fine superiore.
Fondamentalmente, questa medesima atmosfera la si respira anche in codesto capolavoro di azione e demenzialità partorito nel 2009. Non mi dilungo sulla trama perchè fondamentalmente irrilevante. Dal punto di vista della regia, del ritmo e degli effetti speciali direi che ci siamo, con tanta azione, adrenalina, un po' di comicità qua e là, tempi e distanze impossibili, caratterizzazione piatta ma tanto divertimento visivo da gustare in modalità brain off.

Ninja a confronto, amici nemici, eterni rivali,
o semplicemente gente che non ha mai provato a parlarsi?
Sul fronte personaggi, alcuni di quelli proposti effettivamente c'entrano con il cartone animato, alcuni mancano proprio, altri boh...ma poco importa. Così come è secondario stare a sindacare sul non sense generale che accompagna ogni sequenza del film, siano questi passaggi logici o mere sfide a ogni legge fisica che regolamenta l'universo. 
Del tipo:
"Ehi, ciao, sei nuovo?"
"Certo"
"Allora ecco qua: pieno accesso a ogni zona della base dei Joe, disponibilità di qualunque arma e attrezzatura, queste sono le password per i server..."
"E sssse fossi stato una sssspia dei Cobra?"
"Ah ah ah... bella questa..."
Bang!
"Cobra commander? Mi sono infiltrato. Aveva ragione: il test di ingresso previsto da questi fessacchiotti prevede solo il controllo della nazionalità di origine. Se sei americano, ti lasciano entrare..."
"Scusa amico, è qui per il casting di Starship troopers?"
Tra l'altro, nel film, i G. I. Joe siano riusciti a diventare una forza internazionale. Sconosciuta al mondo, per carità, ma internazionale. Con base situata sotto al deserto del Sahara. Chissà quanto costa solo in termini di refrigerazione e pulizia dalle infiltrazioni sabbiose. E poi ci si domanda che quale sia l'origine della crisi economica mondiale...
Ma tanto, i costi di gestione e mantenimento della squadra sono spalmati tra tutte le nazioni che vi partecipano.
Anche se, a voler esser pignoli, la squadra è composta al 99% da soldati americani. Di cui 2 donne. Solo che una viene ammazzata alla prima incursione dei nemici (che a botta sicura irrompono, senza che nessuno si accorga per tempo della minaccia, nel covo dell'unica forza al mondo in grado di proteggere l'umanità...).
Lo so, è equivoca, molto, ma questo è Zartan (alias Arnold
Vosloo de La Mummia) che penetra l'assistente
del generale Hawk. Con una lama, intendo.
Ecco allora spiegato il mistero della lotta mortale contro i Cobra: non la pace, non l'orgoglio, non il senso della giustizia, non lo sperpero di miliardi di quattrini dei contribuenti, ma sottrarre loro la Baronessa (Anastasia DeCobray), una piacente ragazza che se ne va a zonzo vestita in pelle e sempre piuttosto scollata, sia nel caso di incursione notturna nel deserto del Nebraska sia che si tratti di accedere alla base dei cobra sotto al Polo Nord. D'altra parte, quando la vediamo raggiungere quelle lande innevate sta assieme a Storm Shadow, e lui è in camicia...

Notare l'abbigliamento...

Come nel caso dei Joe, anche i Cobra non badano a spese e dispongono di materiali e tecnologie all'avanguardia. Solo che in questo caso non si sa come si mantengano... d'altronde, sono un'organizzazione criminale agli inizi, al primo tentativo di dare una piena dimostrazione di forza.
Comunque sia, grazie alla mobilitazione globale delle forze di cui dispongono, i Joe riescono nell'intento. Sconfitti i Cobra liberano la Baronessa dal loro nefasto influsso, e a concederle una seconda occasione. Poi, visto che c'era del tempo libero, distruggono pure tre missili con testate contenenti nano macchine in grado di distruggere il mondo!
Le stesse nano-macchine di cui, per ben 2 volte, viene mostrato che basta premere un tasto su un tablet per far sì che si autodistruggano...ahem...
Peccato che nel frattempo, in mezzo a tutto il parapiglia, il presidente degli Usa sia stato sostituito dal misterioso Zartan che, come troviamo specificato pure nell'autorevolissimo wikipedia:
"è un mistero per tutti, compreso se stesso". 
Un mistero che non spiega da quanto tempo fosse nascosto nel bunker segreto della casa bianca e come mai nessuno si sia accorto di niente. Ah già, che sciocco, perché era camuffato da presidente..uhm...ma quindi la sorveglianza alla Casa Bianca non si è accorta che c'erano due presidenti che vagavano per l'edificio???

Destro, prima di assumere il caratteristico aspetto metallico
che gli creerà non pochi problemi interpersonali e, soprattutto,
nei negozi e negli aeroporti di tutto il mondo, e Rex, alias
Cobra Commander. O così dicono.

Volendoci poi concentrare su altri dettagli, son rimasto sorpreso nel notare come Cobra Commander e Darth Vader ricorrano alla medesima soluzione per i loro problemi: dopo esser rimasti sfigurati e aver perso i capelli (e forse anche altro...), si votano completamente al male, divengono leader carismatici di una fitta rete di cattivoni e indossano un elmo. Solo che Cobra Commander, per lo meno, sembra respirare con più serenità. Ma, povero, non ha un minimo di background.
Mi domando poi se la distruzione della Tour Eiffel sia stata interpretata dai parigini come una vera e propria minaccia o condanna. Forse è per questo che, come ringraziamento, ottengono che i Joe non possano mai più metter piede in Francia.

Attacco di massa! 

Da Oscar infine, quanto a intensità della recitazione, espressività, dialoghi e trasporto emotivo, la parte affidata a Ray Park, che impersona Snake Eyes. Sempre mascherato e muto. D'altronde, di lui cosa sappiamo?
Fortunatamente Wikipedia ci viene in aiuto: 
"Il suo vero nome è classificato Top Secret, anche per i GI Joe, non si sa perché; soldato, ninja, guerriero, mistico, sabotatore, commando, insegnante, infiltratore, amico e persona capace di comprendere gli altri; Snake Eyes è tutto questo, e magari anche di più; è soprattutto l'uomo del mistero; un incendio ha distrutto il suo dossier e gran parte del suo passato; anche chi lo conosce da tempo sa ben poco di lui, solo frammenti e testimonianze in prima persona"
Per cui, in ultima analisi, pare che i Joe siano una forza internazionale di cui non si sa nulla, formata da gente misteriosa di cui non si sa nulla e su cui nessuno indaga, con a disposizione armi in grado di annientare l'umanità e che seminano distruzione qua e là con lo scopo di fermare un'organizzazione criminale, i Cobra, di cui nessuno sa nulla. Bene. Ora sì che mi sento tranquillo :-)

Espressione tipica dello spettatore medio di fronte a questa cacata di film.
Questo comunque è Branda Fraser, in un cameo.


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