giovedì 11 settembre 2008

..:: Comunicazione ::..

Eccomi qui, anzi, eccoci qui. Sembra che non ci sia stato ancora nessun cataclisma provocato da quelli del Cern: nè buchi neri, nè varchi dimensionali, nè comparsate di bosoni, antimateria e strangelet vari...e speriamo che si continui così. E soprattutto, che quello che si potrà scoprire nei mesi prossimi venturi risulti davvero grandioso e utile a tutti. Anche ai filippini. E soprattutto che non accadano imprevisti...
Eh sì che, a detta dei giornalisti, sembrava che la fine del mondo fosse ormai prossima. "Ricreeranno il big bang!" era uno dei titoli che girava tra web e giornali. Senza che poi venissero fornite maggiori indicazioni in merito però, lasciando quindi in sospeso banali quesiti umani: come? perchè? ma...?
Ma in fin dei conti, ormai, dovremmo un po' essere abituati al nostrano modo di comunicare squisitamente italico. Dico dovremmo anche se in realtà io ancora non riesco ad accettarlo. Poco fa ero a tavola ad ascoltare il tg, per esempio, e...niente, non ce l'ho fatta ad arrivare alla fine.
Mi sentivo umiliato, manipolato. E' quasi un sortilegio assistere alla recita delle notizie: dapprima si diventa insensibili a tutto, sordi, per un poco quasi si smette di pensare cullati dalla voce dei politici di turno o dei giornalisti.
Però per fortuna dura poco: ed è un frullare di coglioni che mi riporta alla realtà e mi spinge al pc. Per scrivere. Per dire la mia. Per sfogarmi.
In libertà!
Ecco allora che ripenso alle parole di Calderoli, sul federalismo fiscale "non introdurremo nuove tasse". Un secondo dopo la voce del commentatore afferma "viene lasciata libertà a province e comuni di imporre nuove tasse". Peccato che rimarranno solamente le parole di Caldy e non le successive.
Poi parla "IL" Silvio. "I comunisti volevano svendere Alitalia e invece l'abbiamo salvata": eppure ricordo che il servizio di apertura parlava dei disagi a Fiumicino e delle proteste degli "esuberi". "Bisogna classificare meglio gli avvocati: quelli della difesa e quelli dell'accusa, che calunniano, che diffamano (ecc...)". Già. E le sue parole rimarranno, nessuno in fondo controbatte.
Così come fanno presa le parole di un suo portavoce che poco dopo afferma da Gubbio, sempre in merito ad Alitalia, che "è necessario mettere l'interesse pubblico di fronte a quello personale". Uhm...sicuro di essere portavoce di Berlusca?
Poi giunge il turno dell'opposizione: prima Veltroni e poi Buttiglione. Non ricordo nemmeno che hanno detto...solo per sottolineare il livello di capacità comunicativa che possiedono. Il carisma. Mi sa che quella volta, quando si sono generati il personaggio, hanno fatto davvero poco con i dadi (chi non ha mai giocato a D&D credo non possa capire..).
Ecco quindi che a causa loro e dello sconcertante baratro di impatto comunicativo rispetto allo psiconano mi soffermo a riflettere un po' su e a condividere con voi il mio dubbio: ma perchè quelli di sinistra non sono capaci di "pagare" uno per parlare al posto loro? Qualcuno tipo Aaron Eckhart in "Thank you for smoking", oppure anche una mignotta stra-popputa e scollata. O anche un commerciale qualsiasi, qualcuno che sorrida, che convinca, che abbia le palle e dica "sto par di balle Silvio, vieni sul ring che ti smonto una ad una le tue affermazioni! Anzi, vieni sul ring: buaaaaahahahah!!"
E invece no. E' già tanto se arrivano a sera mi sa visto...non per via dello stipendio, intendiamoci, ma per energia e vitalità. Soprattutto se hanno come obbiettivo quello di impressionare i giovani...beh...non è che risultano incisivi.
Pure i giornalisti non se la cavano meglio comunque.
Basterebbe un "come?" di tanto in tanto per mettere in crisi gli interlocutori di turno. O quanto meno provarci.
Anche perchè son sempre loro che prima fanno arrivare ai cittadini il messaggio "siamo un grande Paese!", "Silvio ci ha salvati!" ecc..e poi, giusto un secondo dopo, si dilungano su un servizio relativo ai rincari delle bollette, al fatto che la Comunità Europea chieda maggior rigore nel rispettare impegni economici e gestione dei conti pubblici.
Ad ogni modo, rimango comunque affascinato dal potere che ha la parola. L'immagine, la comunicazione, la sicurezza nell'affermare emerite cazzate o meno fanno la differenza. In fondo, si tratta solo di fornire interpretazioni della realtà, di tralasciare alcuni aspetti delle verità. Per semplificare. Per rendere tutto più chiaro. Più falso.
Per tutto il resto c'è MasterCard!

You can't change the world
But you can change the facts
And when you change the facts
You change points of view
If you change points of view
You may change a vote
And when you change a vote
You may change the world

(Depeche Mode - New Dress)

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