Io però vorrei andare oltre: credo che un po' in tutto il Veneto la situazione sia così, non dico agli stessi livelli in termini di incidenti e morti per chilometraggio, ma per segnaletica, manto stradale, intelligenza di progettazione.
E non oso pensare a come sono presi in altre regioni d'Italia!!!
Al di là che poi, di solito, sono gli automobilisti il maggior pericolo per le strade, un p

Cioè, per dire, io lavoro a Treviso. Da Trebaseleghe al mio ufficio sono circa 26 km, circa...Da casa mia al cartello che indica l'inizio del capoluogo ci impiego si e no 20-25 minuti. Da quel punto in avanti, ovvero per gli ultimi 4-5 km, anche mezzoretta...sempre se poi non incrocio gentaglia che alle 8 e mezza deve immettersi in strada solo per il gusto di intralciare gli altri o pseudo lavoratori che si mettono a far "danni sistematici" alle strade proprio in orari critici. Mai alle 10, per dire, alle 8 sì.
Ora, tutto ciò è molto frustrante e mi spinge a soluzioni alternative come ad esempio tentare strade alternative e percorrere zone impervie della periferia di Treviso...territori in cui l'asfalto arriva di tanto in tanto e la corsia basta a malapena per un auto. Auto!! E non appartamenti su 4 ruote che bevono 12 litri di gasolio ogni 100 metri!!
Per carità, è bello scoprire zone nuove della città nel tentativo di evitare di vegetare in auto tuttavia mi chiedo se i comuni, almeno quelli delle grandi città, non farebbere più soldi allestendo immani parcheggi a 12 piani in cui i lavoratori possono posteggiare e munirsi di bicicletta o risciò. Cioè, davvero, a piedi o in bici ci impiegherei certamente di meno che con l'auto. E come me molti altri miei simili che sclerano in auto e danno di matto per via dello stress da "guida a passo d'uomo". E inquinamento a mille.
Con meno auto per le strade, penso, i rischi di incidenti si ridurrebbero e, magari, grazie ai soldi ricavati dallo spaccio di posteggi auto e noleggi biciclettame vario, i comuni potrebbero addirittura investire in mezzi pubblici! Ve la immaginate la CRI? Una solida compagnia di bandiera di Risciò italiani? Sarebbe un modo certamente meno inquinante e più salutare di muoversi. Come altrettanto potrebbe essere intelligente

Comunque sia,nel servizio di cui a inizio "post" i giornalisti si guardavano ben lungi anche dal riferire le cifre degli investimenti monetari (non di pedoni..) fatti sulle strade venete. Magari in relazione a "pozzi senza fondo" come la Salerno - Reggio Calabria...
Ah, la libera informazione, seria, inflessibile, precisa e completa...un po' come i cartelli sulle strade venete, puntuali, impeccabili, chiari...assenti dove servono. Non come a Norcia dove era persino indicata Ottobeuren!! ...a 900 km di distanza circa...
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