domenica 27 novembre 2011

..:: London ::..

Film: London
Regia: Hunter Richards
Anno: 2005
Genere: Drammatico
Cast:  Chris Evans, Jessica Biel, Jason Statham, Kelli Garner, Isla Fisher


La trama in breve:
New York, il tossicodipendente Syd viene consumato dall'alcol e dalla droga poiché soffre per la mancanza della sua ragazza, London, che ha rotto con lui sei mesi fa dopo due anni di relazione. Quando Syd scopre che gli amici di London preparano una festa d'addio per lei, decide di andare senza essere stato invitato. Ma prima incontra il banchiere e spacciatore Bateman, in un bar per comprare coca, e invita la sua nuova conoscenza ad andare alla festa con lui. Mentre è chiuso in bagno con Bateman a sniffare coca, Syd ricorda momenti del suo rapporto con London...
Un uomo distrutto...

Il mio commento:
Se dovessi fornirla, non saprei formulare una spiegazione razionale al perché mi sia messo a guardare questo film. L'ho notato in un negozio online, ho preso atto dei nomi del cast e, in "suo" onore, ho deciso di procedere con l'acquisto e la relativa visione.
Ma me ne pento e me ne dolgo con tutto il mio cuore.
In soldoni, la storia ruota attorno a Syd e Bateman, rispettivamente Chris Evans e Jason Statham, chiusi in un bagno a sniffare coca e sbevazzare e a confessare l'un l'altro le reciproche sfighe. Nonostante le quintalate di polvere bianca consumate dai due, rimangono tuttavia pressoché lucidi e tranquilli, degli amabili gentleman che occupano il bagno di un appartamento di lusso mentre, al piano di sotto, si tiene una festa. 
Di addio.
Per "London". 
Nome singolare per una ragazza ma che almeno spiegherebbe e ridimensionerebbe notevolmente le fatiche di certi attori coinvolti in produzioni di nicchia quali "Rocco makes London".
...e che un tempo aveva tutto.
Notare che l'espressione
facciale è la medesima.
Comunque sia, stavamo dicendo, il buon Chris Evans si sfoga e rievoca a tratti particolari ed episodi della sua passata relazione avuta, appunto, con "London", ragazza indubbiamente casta e pura. 
Cosa faccia o facesse nella vita il buon Syd non è dato saperlo: un tempo poteva permettersi appartamenti più che costosi, vestiti di Valentino e compagnia bella e stava con Jessica Biel poi, d'un tratto, si trova da solo, sudicio, fallito, a fare il tossico e a spacciare cocaina.
Inutile dire che il background o la ricostruzione del passato dei due innamorati sia quanto meno lacunosa; parimenti, la ricostruzione del loro rapporto tumultuoso appare quanto meno discutibile e dubbia. 
Della serie: c'è da fidarsi della versione raccontata da Syd?
Ci sono comunque anche dei buoni dialoghi, disquisizioni interessanti a 360°, quesiti esistenziali, drammi legati alla sessualità, insicurezze, tradimenti, sospetti, rabbia, tette, culi e compagnia bella.
Ad ogni modo, veniamo al vero motivo per cui mi son sorbito questo filmone (che ha pure ottenuto un onesto 6,5 su IMDB): c'è Jason Statham!
London. Cioè Londra.
E questo fa cambiare il senso di
"Ti è piaciuta Londra?"
Ebbene sì, lo confesso, è questo l'unico motivo per cui ho voluto vedere "London". La presenza del mio supereroe preferito è stata una motivazione più che sufficiente oltre, ma è un fatto secondario, al discreto rapporto di gnocca pro capite riscontrato nel film.
Ad ogni modo, a fare da spalla a Syd troviamo un pacato impiegato, esperto di MMA, provetto spacciatore e con una malsana passione per la perversione sessuale. Personaggio che, per altro, pensavo fosse legato a London in qualche modo, che ne so, in veste di amante o similare giusto per complicare la vicenda e i contrasti tra gli attori. 
Invece no, è un simpatico sconosciuto, spacciatore, che viene trascinato dal buon Syd alla festa di addio di London. Decisamente un bel modo per riappacificarsi con la sua bella (e instabile...) ex: "ciao tesoro, si, sono fatto e strafatto. E questo è il mio amico spacciatore incontrato 5 minuti fa. Scusa ma adesso andiamo in bagno a drogarci. Poi magari scateneremo una rissa...".
Jason Statham...con i capelli!
E, incredibile ma vero, quella stordita di London ci crede pure e torna (anche se per poco)(scusate per lo spoiler) con lui in un finale che (tenta di essere) triste e romantico al contempo.
Tornando però a Statham, va detto che in questo film il suo ruolo è leggermente diverso da quello solitametne da lui ricoperto. Niente sparatorie o morti ammazzati, insomma. 
Pensa te come possa cambiare una persona quando, all'improvviso, si ritrova a possedere dei capelli.... già perché in questa sua magistrale interpretazione (ben 5 espressioni diverse!) il nostro non sfoggia con orgoglio la sua maschia crapa pelata bensì possiede una capigliatura apparentemente "normale". 
Così, inversamente a quanto accade a Sansone, il nostro terminator in carne e ossa perde forza e "potenza". Poveraccio, davvero poveraccio...


Per qualche motivo che non sto qui a raccontarvi, la visione di London mi ha riportato alla memoria codesta canzone dei NightWish: gustatevela ^_^




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