mercoledì 16 gennaio 2008

..:: Ma...e all'estero? ::..

...all'estero che staranno dicendo di noi? Me lo chiedo perchè, viste le notizie di oggi, davvero non so che pensare. Cioè, io mi immedesimo in un un tedesco, un francese, un inglese o - perchè no? - un liechtenstein-iano che torna a casa alla sera, stanco per una giornata difficile, amareggiato per qualcosa che poteva andare meglio e che invece non ha funzionato. Uno che magari ha pure litigato con la morosa o che si è dimenticato di prendere Imodium e che per questo non ha potuto andare al cinema. Uno del genere insomma che, arrivato a casa, esasperato e frustrato vorrebbe solo avere un attimo di pace, trovare qualcosa che lo distragga e gli faccia ritornare il sorriso. E allora, che fare? Ma è semplice! Basta accendere la televisione e sintonizzarsi su un qualsiasi canale italiano e sorbirsi un bel telegiornale. Le risate sono assicurate! Per esempio puoi osservare come un Paese che rischia di essere classificato come "terzo mondo" gestisca i rifiuti e getti al vento ogni qualsivoglia sforzo di amplificare la voglia di turismo in certe regioni. O ancora ci si può distrarre un poco nel seguire la strenua difesa dei sostenitori del Papa contro studenti e docenti che protestano e si lamentano contro di lui. Che ingrati...protestare contro uno che qualche tempo fa ha dato un fulgido esempio di apertura rifiutando di incontrare il Dalai Lama...E per finire, il piatto forte, una serie di simpaticissime gag sul ministro della giustizia! Ma pensa! Mastella indagato? Ma nooooo! Ma chi l'avrebbe mai detto!? Ma siamo sicuri? Il testimone di nozze del figlio di un boss mafioso? Quello dell'indulto? Quello indagato nell'inchiesta "Why not"? Oppure quello del caso "Campanile"? Mah....in effetti non ci facciamo una bella figura all'estero. Anche perchè a questo punto uno si aspetta qualche reazione forte del governo, indignazione, rabbia. Invece....non un cittadino intervistato, non un servizio giornalistico di approfondimento per dire "ebbene sì cari italiani, questi sono i politici che avete". Anzi! Vai di sequenze sul discorso del ministro "che ci tiene più alla famiglia che al potere", vai di immagini strappa-lacrime, di interventi di politici e simpatizzanti (tra cui anche Berlusconi...poraccio...pure lui perseguitato dalla magistratura...ma vaff!) per finire con le parole di Prodi che non accetta le dimissioni. Ehhhh??? Ma che ca$$o dice?? Ma stiamo scherzando? Pensa che in Giappone i ministri si suicidano e chiedono scusa pubblicamente per i loro errori o per guai giudiziari. Da noi manco una parola riservata al popolo sovrano. Nemmeno da parte del nostro giovane premier, nemmeno un "popolo....[pausa].....[altra pausa]....state tranquilli.....[pausa].....[pausa tendente al sonno]......"
In ogni caso, credo che il tedesco, francese, inglese o liechtenstein-iano di turno a sentire ed osservare tutto questo si senta migliore, superiore, più felice e più carico. Una persona nuova, più serena e motivata, qualcuno in grado di dire "Grazie Italia!" (e se per caso, sull'onda dell'entusiasmo, mi siete lasciati sfuggire un f..za italia...ecco....meditate...assai e assai...)
Io invece, sapete che vi dico? Nonostante tutto quello che sta capitando mi domando cosa ci viene comunque taciuto. Mica avranno parlato solo di Mastella in parlamento, no? Che abbiano trasmesso un film di Kelly Madison? Che abbiano discusso di Spawn? Che caspita hanno fatto oltre ad ascoltare il "commovente" discorso di voltagabbana-Mastella?

2 commenti:

Silvia ha detto...

Certe volte è meglio non sapere... vivi meglio, inconsapevole, meno problemi ;)

Leonardo Colombi ha detto...

Ciao ^__^
Beh, da un lato non hai tutti i torti...però da certi altri magari un po' più di consapevolezza aiuterebbe ad una maggior "coscienza di popolo" e a sentirsi meno manipolati e gabbati.

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