lunedì 28 gennaio 2008

..:: Something about films ::..

Sono un po' a tochetti ma ugualmente ho voglia di scribacchiare un poco. Ieri, mentre i miei amici andavano in quel di Limena a vedersi Alien vs Predator 2 io ho terminato di leggere un po' di manga (Naruto ad esempio) e quindi ho terminato il film Terapia d'Urto.
A sentire quel che mi han raccontato comunque non mi son perso nulla al cinema. Il classico polpettone hollywoodiano farcito di scene truculente e pieno zeppo di effeti speciali ma che, in sostanza, non ha molto altro. Un po' come il primo (in cui c'era pure Raoul Bova....ma dai....). Di certo faranno pure il seguito del seguito se sono intelligenti. Io spero comunque che prima o poi si sveglino e ci provino a proporre qualcosa di diverso, tipo un film in cui l'umanità, stanca di subire, invia una nave spaziale sul pianeta dei Predator con a bordo un solo essere. L'arma definitiva. Si...immagino abbiate già compreso l'identità di costui...costei...ehm...vabbè...Platinette!!! Che poi, sti caspita di Alien e Predator, per forza sono popoli infelici e dediti al massacro! Avete visto come si riproducono gli alien, no? Pensate che ai Predator vada meglio? Secondo me, nonostante le treccine son tutti maschi...
Per il ciclo, soggetti cosmici per film epici, mi domando poi se un giorno faranno un film in cui, dal futuro, gli umani invieranno un terminator a proteggere Gesù onde evitare che venga sacrificato sulla croce. Al che le macchine, che nel futuro ci dominano governate da un tiranno forte e crudele, Mazinga, ricorreranno al medesimo espdiente inviando indietro nel tempo niente popò di meno che Chuck Norris affinchè intervenga laddove Giuda potrebbe fallire...ma il destino alle volte è beffardo e a causa di queste interferenze temporali l'umanità verrà in contatto con un nuovo culto, il Chucknorresimo!!!

Ma bando alle ciance...vi parlavo di Terapia d'urto, con Adam Sandler e Jack Nicholson. In originale si chiama Anger Management ma soprassediamo. 

Io l'ho trovato carino, un film a tratti vero, a tratti demenziale. Però vero, che mira a mettere in mostra alcuni aspetti del nostro modo di agire che, alla lunga, ci portano solo a star male, a sminuirci. O, almeno, parlo per me visto che io un po' mi ci son riconosciuto nel protagonista...però, in fondo, chi di noi non ha qualche trauma nella propria infanzia? Chi di noi non ha a che fare con persone che magari ci usano e basta, di fronte alle quali chiniamo il capo e immagazziniamo nell'animo, in attesa, di liberare un giorno quel sano grido che pure Aldo gridava al cellulare: Vaffancuuuulo! Te! La ta casa, la tua famiglia, la tua vita di merda! Vafffancuuuloooo! V-A-EFFE-EFFE-nculooo!!

Anf anf...dov'ero rimasto? La cosa bella comunque di tutto il film è vedere come pian piano il protagonista riesca a liberarsi un poco, a scrollarsi di dosso l'insicurezza che possiede, a tirar fuori un po' le palle diciamo. Vien da sperare che per tutti ci sia, da qualche parte, un Buddy (ovvero un Nicholson psicologo-psicoterapeuta come nel film) paziente e coraggioso, nonostante tutto umile e che non si risparmi nell'aiutarci ad...aiutarci! Un film consigliato quindi ^__^

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