lunedì 17 novembre 2008

..:: Waste Allocator Load Lifter - Earth class ::..

Ed eccoci per una nuova pseudo recensione cinematografica, leggerissimamente in ritardo rispetto alla data di uscita nei cinema ma....ahem...

La trama in breve:
Il protagonista del film è il robot WALL-E, unico abitante di un pianeta Terra inquinato, pieno di immondizie e di conseguenza abbandonato dall'umanità. Il compito di WALL-E è proprio quello di ripulire il pianeta, compito a cui adempie diligentemente per più di settecento anni, finché un giorno non scende dal cielo una robot femmina di nome EVE che lo farà innamorare, e in nome di questo amore vivranno un'avventura che cambierà il loro destino e quello dell'umanità.

"Lo" mio commento:
Sinceramente, ero davvero curioso di vedere questo film d'animazione. Al di là che sono sempre sorpreso nel notare come l'animazione giapponese (nettamente superiore in termini di qualità e livello raggiunto dalla controparte occidentale) sia ancora considerata qualcosa di "zozzo" mentre le produzioni disneyane no, sono stato incuriosito da Wall-E sin da quando ne ho visto il trailer, mille mila mesi fa, subito prima di Ratatouille.
Indubbiamente si tratta di un film d'animazione ben realizzato, efficace dal punto di vista visivo e con una qualità dell'immagine molto alta. Oltre a ciò, il genere fantascientifico e l'attualità delle tematiche attorno a cui ruotano le vicende non possono che aver contribuito al successo riscontrato.
A ben pensarci è inquietante il futuro che è stato tratteggiato, un pianeta Terra desolato e sterile, ricoperto di rifiuti. Senza speranza. Nemmeno il progetto di pulizia globale sembra aver sortito gli effetti desiderati: tra tutti i robot impiegati per depurare la superficie terrestre solamente uno ne rimane. Il protagonista. E probabilmente il più umano tra i personaggi del film. Persino gli uomini che stazionano in orbita nello spazio nell'attesa di tornare sulla Terra sembrano meno "umani" di Wall-E. Un messaggio chiaro e tondo che descrive quanto siamo distanti dalla realtà, quanto siamo indaffarati e distratti da non renderci conto di ciò che abbiamo e che il problema dell'inquinamento, del consumo delle risorse, del surriscaldamento globale non è un "banale incidente di percorso" nel contesto della storia umana. Per la natura invece sembra essere diverso. Malgrado lo stato pietoso in cui versi la Terra, nonostante la tossicità del suolo e dell'aria, essa ugualmente trova il modo di sopravvivere e di adattarsi. Ne sono la prova i vegetali, obbiettivo delle ricerche della sonda Eve, oppure HAL il fedele insettino che segue Wall-E. Nessun umano invece ha resistito, ha perseverato nel tentativo di ripulire la terra e di adattarsi ad una realtà che una certa cecità globale ha contribuito a creare. Tra l'altro, particolare che sul film viene passato in secondo piano, non ci sono nemmeno tombe sulla superficie del pianeta; e non penso proprio che tutta l'umanità sia stata in grado di salvarsi a bordo delle astronavi Axiom...ma vabbè...essendo un film per "bambini" non si devono turbare troppo le coscienze. Così come si deve regalare ugualmente un finale "positivo" allo spettatore. Non un "mea culpa" da parte dell'umanità, non una vittima a causa della tossicità dell'aria, nemmeno un errato ripristino dell'unità Wall-E...che poi, è un'impressione solo mia, o il simpatico robottino assomiglia in maniera esagerata a (Jhonny) Numero 5 di Corto ciruito?
Altri spunti interessanti giungono poi dalle citazioni disseminate qua e là nel film, su tutte quelle relative a 2001 Odissea nello spazio. Ad esempio quando il comandante della nave, lardoso e obeso oltre modo, nemmeno ce la fa a raggiungere la tazzina del caffè. In compenso il pubblico in sala ride e dimentica che l'obesità è a tutti gli effetti un problema per l'organismo. Tuttavia, in che altro modo si può rappresentare qualcuno che "ha tutto", che vive nel relax più totale, senza la necessità di sforzarsi per conquistare e ottenere. Un po' come nel video della canzone Keine Lust dei Rammstein.



Infine, un'altra chicca del film è relativa al sesso dei robot e al fatto che essi provino sentimenti umani. Utopia forse, eppure penso che prima o poi si potrà effettivamente giungere a contesti in cui anche le macchine saranno in grado di pensare, di provare qualcosa che sia simile alle nostre umane emozioni. Uno scenario agghiacciante a cui spesso e volentieri la fantascienza allude, basti pensare alla produzione di Asimov oppure anche all'episodio "Il secondo rinascimento" degli Animatrix. Quanto all'indefinitezza del sesso dei robot...beh...per un adulto credo possa non essere un problema. Tuttavia mi domando cosa possa ritrovarsi a pensare un bimbo di fronte alla constatazione che tra Wall-E ed Eve ci sia del tenero ma che, in effetti, non siano ben delineati i connotati, nè tanto meno i rispettivi attributi. Analogamente credo che pure i fan della Microsoft siano rimasti un po' turbati nell'osservare quanto Eve richiamasse alla mente i prodotti di casa Apple...
Comunque sia, sono rimasto piacevolemente sorpreso dal film e mi sento di consigliarlo a tutti. E mi raccomando!! Arrivate "Presto" in sala!!! Prima del film vero e proprio c'è infatti un'immancabile perla di comicità, un cortometraggio che di volta in volta la Pixar realizza e propone prima dello spettacolo ^_^

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