Ad ogni modo, eccoci qui. Sarà un post lungo, più del solito per lo meno, per cui mettetevi comodi e abbandonate il cellulare sul divano: fate finta che in televisione stia per cominciare una nuova puntata di Voyager...no, aspettate dove andate!!!
Ahem....questo post, dicevo, sarà un po' più dignitoso dei mille mila altri che costituiscono

:: Death Note ::
Il primo fumetto di cui vi accennavo poc'anzi è un manga, non un hentai come magari vi aspettavate (qualcosa tipo Secret Plot), bensì una sorta di fanta-horror: Death Note. Da quel che mi risulta, in questo periodo hanno iniziato a trasmetterlo pure su MTv: ve lo consiglio! Io ho seguito il manga uno dei pochi in mio possesso di cui ho letto il finale e devo dire che non mi è spiaciut

La storia in breve: Light Yagami è uno studente modello, annoiato dal suo stile di vita e stanco di essere circondato da crimini e corruzione. La sua vita prende una svolta decisiva quando, nel 2003, trova per terra un misterioso quaderno con la scritta "Death Note". Le istruzioni del Death Note asseriscono che qualsiasi persona il cui nome venga scritto sul quaderno morirà. Inizialmente scettico sull'autenticità del Death Note, credendolo uno scherzo, Light si ricrede quando assiste alla morte di due criminali di cui aveva scritto il nome sul quaderno. Dopo aver incontrato il vero proprietario del Death Note, uno shinigami (Dio della morte) di nome Ryuk, Light cercherà di diventare il "Dio del nuovo mondo", mondo di cui lui stesso decide leggi e punizioni. In breve, il grande numero di morti inspiegabili cattura l'attenzione dell'Interpol e di un misterioso detective conosciuto solo come Elle. Elle scopre in breve tempo che il serial killer, soprannominato dai media Kira dalla pronuncia giapponese della parola inglese Killer, si trova in Giappone. (fonte wikipedia)
In soldoni questo è lo scenario nel quale si svolgono le vicende, ovvero lo scontro che vede, da un lato, Light Yagami che interpreta il doppio ruolo di Kira e del collaboratore della giustizia che coopera con l'interpool (affianca infatti suo padre nelle indagini in corso) e dall'altro di Elle, un misterioso quanto intelligente investigatore che mira a catturare Kira e che al contempo è amico/nemico di Light. Il sospettato numero uno secondo le proprie deduzioni. Questo nella prima "saga", ma analogamente accade quando Light deve vedersela con i successori di Elle, Near e Mello. La storia prosegue in un crescendo di colpi di scena, di inganni e trappole, ragionamenti ed elucubrazioni mentali che pongono il lettore sullo stesso piano di uno spettatore che assiste ad una partita a scacchi nella quale i protagonisti dimostrano una lucidità ed una scaltrezza inumani. Menti agili e iperveloci, esseri umani che il più delle volte assomigliano agli shinigami: privi di emozioni perseguono i propri obbiettivi senza curarsi di null'altro, nemmeno delle vite di chi sta loro attorno. Un gioco avvincente quanto "inumano", a mio avviso, abilmente rappresentato sulle pagine del manga. E che regge, eccome se regge...nella prima saga. Nella seconda parte, dopo la morte di Elle, secondo me qualcosa è sfuggito di mano a Tsugumi Ohba, autrice dell'opera, e di conseguenza le vicende descritte iniziano ad avere un che di eccessivo: soprattutto gli stratagem

:: Nemrod ::

Su quest'altro fumetto invece posso raccontare ben poco. Di certo non mi riesce di spoilerare come per Death Note ma almento posso spenderci su un paio di paroline. Soprattutto perchè, nonostante la mia millenaria avversione per fumetti in stile Bonelli, questo non mi è spiaciuto affatto.
Nemrod è un fumetto fantasy esoterico costituito da 12 episodi, creato da Andrea Aromatico e Fabio Celoni, pubblicato da Star Comics. Le vicende ruotano attorno ad un quartetto di personaggi che lottano contro l'avvento della Bestia, che si oppongono alla venuta del Male e a tutti i suoi servitori al fine di tutelare la Luce e l'umanità. Al momento ho letto solamente il primo numero della serie per cui mi risulta difficile sbilanciarmi tuttavia sono rimasto abbastanza soddisfatto dalla lettura. Certo, un numero non basta per valutare l'opera ma fino ad ora si difende bene...ok ok...chiudendo un occhio sulla curva di apprendimento dei propri poteri da parte di Paolo Rodomonti e Hyram Nemi così come sulla sensazione di "trama forzata" che ho avuto leggendo la parte finale dell'opera. Probabilmente una scelta motivata da dinamiche di mercato più che da altre motivazioni. Vedremo come proseguirà il tutto: per ora non posso che sperare di non rimanere deluso da questo fumetto made in Italy che gioca con storia,

Bene, questo è quanto: direi che ho scritto a sufficienza.
Qui ^_^
Alla prossima!
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