domenica 9 marzo 2008

..:: Lussuose ipocrisie ::..

Ieri, al tg, una delle notizie riguardava la fiera del lusso che in questo periodo si tiene a Vicenza. In mostra, e in vendita immagino, aerei, auto rivestite in pelle di pitone, moto placcate in oro, accessori diamantati per l'i-pod, vestiti impreziositi di gemme preziose e via dicendo... Parallelamente i grandi discorsi dei leader politici in corsa per le elezioni: "lotta all'evasione fiscale!", promettono.
Ora, forse sono io che sono scemo ma, non sarebbe il caso di unire le due cose? Cioè, la lotta all'evasione e la fiera del lusso?
Per esempio, basterebbe fare qualche controllino fiscale su chi si può permettere il lusso di acquistare simili oggetti. Non credo che operai nulla-tenenti possano permettersi l'acquisto di Ducati placcate oro (con tanto di modella al seguito...già...pure lei compresa nel pacchetto "donne e motori") dal costo di mille mila euro. Sarebbe sufficiente un controllino sui clienti insomma per contribuire significativamente a contrastare l'evasione fiscale.
A meno che, pensiero nefasto di un momento, la famigerata "lotta all'evasione" non debba rimanere una tra le tante promesse elettorali dei vari partiti politici.
Già. Che alle volte ho questo sospetto quando li sento parlare di ciò che intendono fare. Mai uno che dica anche come però...
Ad ogni modo, anche oggi c'è stata la carrellata di volti noti al tg, ognuno pronto a sparare le proprie idee "recimola voti".
Per esempio oggi mi è piaciuto Bossi che parlava del "Nord" che voterà tutto per la Lega. Basta dare soldi a Roma! Lotta alla corruzione! Lotta al carovita! Vai di federalismo! E' ora di dare stabilità al Paese! Grande!
E allora qualcuno mi spiega perchè il leader della Lega ha sulle palle condanne per tangenti e corruzione? Perchè pure la Lega è andata a mangiare a Roma assieme agli altri? Perchè si è schierata col Berlusca e Forza Italia che, guarda caso, "possiede" tutta la Sicilia? E perchè la legge elettorale che ha causato non pochi problemi di stabilità porta il nome di Calderoli? Così come è associata al nome di un leghista, Maroni, la legge che tanto incoraggia gli stage e i lavori con contratto co.co.pro?
Mah...per fortuna c'è Miss padania va...che è di Grosseto (???)...meglio distrarre le masse con un po' di "faiga" che parlare di cose serie. Un po' come, sospetto, abbia fatto il buon Sarkozy sposando Carla Bruni. Per dire, di lui sembra che basti sapere solo questo (cito dal blog di Luttazzi: "...Veltroni stima Sarkozy! Chi non stima Sarkozy? Io.
Quale Sarkozy stima, Veltroni? Quello che ha liberalizzato i licenziamenti? Che ha eliminato le 35 ore? Che ha tagliato i contributi? Che ha favorito i contratti d’impresa a scapito di quelli nazionali? Che ha attaccato l’euro? Quello che adesso vuole abolire il falso in bilancio? No, perché non c’è un altro Sarkozy. Questo è.").
Per fortuna che subito dopo ha parlato Di Pietro. Già, si è pronunciato sul conflitto di interessi. In quel momento ho sperato che una padella comparisse dal nulla e che gli calasse con forza sulla crapa. In fondo, non era una delle priorità del governo scorso? E perchè in tutti i mesi in cui la sinistra ha governato non hanno mai fatto nulla in tal senso?
In ogni caso, ad aprile vedremo come andrà a finire. L'unica consolazione è che ce la faranno a salvare la pensione...o almeno, alcuni di loro. In questo senso gli va di lusso! Chi lo sa invece quanti di noi la vedranno la pensione ^__^!!

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