Una volta tornato a casa ho ripreso la visione del film, ovvero Cloverfield.
Non l'avevo mai visto e, sinceramente, mi incuriosiva. E devo dire che per lo più non

Certo, la ripresa a mano, inquadrature sgangherate e imprevedibili, caotiche, contribuiscono alla confusione, ad amplificare l'effetto di panico e mistero che il film mira a creare.
Ve lo consiglio, quindi.
Ovviamente, trattandosi di un film presenta svariate ca$$ate, ma tutto sommato convince abbastanza. Ma soprattutto, come per la maggior parte dei film del genere, permette allo spettatore di apprendere utili informazioni sulla società americana e su come affrontare correttamente una situazione di devastazione globale come quella proposta dalla produzione di J. J. Abrams.
Per prima cosa va notato come non esistano americani obesi e come le ragazze siano slanciate e di bella presenza. Analogamente i ragazzi: l'unico "un po' meno bello", nel caso, è quello che finisce dietro la telecamera. A riprendere tutto. Elemento fondamentale e da non sottovalutare in situazioni di pericolo e di ignoto pericolo: qualcuno deve riprendere tutto. Un po' come accade per i filmati di Paperissima e di RealTv.
Poi, qualunque pericolo incomba sulla città in poco meno di un'ora sarà presente l'esercito sul luogo. Non sapranno come gestire la cosa ma, una cosa è certa, carroarmati e proiettili non mancheranno di certo. Nel caso vi troviate in situazioni perigliose come quelle descritte nel film, alle prese con mostroni stile Godzilla, ricordate quindi di prestare attenzione a tutto ciò che accade attorno a voi: potrebbero sbucare alle vostre soalle interi plotoni di soldati con tanto di bazooka e carroarmati senza che neanche ve ne accorgiate.
E ancora: se il mostro che minaccia l'incolumità della vostra vita e di tutti gli abitanti della vostra città (e no, non mi sto riferendo a Jessica B. Fletcher!) sta da una parte e la vostra salvezza da quella opposta, voi proseguite sempre e solo verso il mostrone. Anche a costo di chiudervi in trappola da soli, ad esempio in luoghi chiusi e senza speranza come cunicoli e metropolitane.
Se poi vedete vostro fratello cadere nel vuoto, mi raccomando, non versate una lacrima. Nemmeno tentate di recuperarlo, sia mai che sopravviva e vi rubi parte dell'eredità. Mentre non esitate a coinvolgere amici e fidati compagni nell'eroica missione di salvare la gnocca di turna, una donzella che non sapete nemmeno se è viva e che è riuscita a coprire una distanza di dieci isolati a New York in poco meno del tempo necessario a scolarvi due drink. Ed era pure insieme ad un ragazzo...e non eravate voi.

Infine, rammentate, se il mostrone e a poche decine di metri da voi, non tentate di fuggire: rimanete a guardare per amor della patria. Sia che questo venga bombardato o stia per inghiottirvi, non preoccupatevi: rimanete fermi e pazientate....
Ecco, questo più o meno è quello che non dovete mai scordare in situazioni di pericolo. Sia mai che ci proviate a mettervi in salvo come qualsiasi persona presa dal panico tenterebbe di fare...
Comunque sia, a parte di qualche cavolata qua e là, si tratta di un film che merita di essere visto...e che al termine, visto il finale aperto, vi lascerà con dubbi atroci: che cos'era il mostrone? Perchè gli edifici di New York esplodono se li colpisce? E soprattutto, dov'erano Superman, l'Uomo Ragno e tutti gli altri supereroi?
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