lunedì 26 maggio 2008

..:: Campo Trifoglio ::..

Ieri pomeriggio, dopo tanto tanto tempo, son riuscito a trovare l'occasione di sedermi sul divano con mio fratello - Francesco - per vedere assieme un film. Qualcosa che non capitava da un bel po' se devo essere sincero. Peccato che dopo 30 minuti circa mi sia giunta una telefonata e allora "via!" a vedere che è successo al server dell'azienda di mio zio....hard disk principale andato...per fortuna che c'erano dei backup su un'altra macchina provvidenzialmente predisposta mesi e mesi fa dal sottoscritto...
Una volta tornato a casa ho ripreso la visione del film, ovvero Cloverfield.
Non l'avevo mai visto e, sinceramente, mi incuriosiva. E devo dire che per lo più non mi ha deluso, anzi. Proprio il fatto di essere tutto in soggettiva lo rende avvincente ed intrigante. L'illusione di essere lì, al centro dell'azione, alla mercè del mostrone che devasta Manhattan riesce e cattura.
Certo, la ripresa a mano, inquadrature sgangherate e imprevedibili, caotiche, contribuiscono alla confusione, ad amplificare l'effetto di panico e mistero che il film mira a creare.
Ve lo consiglio, quindi.
Ovviamente, trattandosi di un film presenta svariate ca$$ate, ma tutto sommato convince abbastanza. Ma soprattutto, come per la maggior parte dei film del genere, permette allo spettatore di apprendere utili informazioni sulla società americana e su come affrontare correttamente una situazione di devastazione globale come quella proposta dalla produzione di J. J. Abrams.



Per prima cosa va notato come non esistano americani obesi e come le ragazze siano slanciate e di bella presenza. Analogamente i ragazzi: l'unico "un po' meno bello", nel caso, è quello che finisce dietro la telecamera. A riprendere tutto. Elemento fondamentale e da non sottovalutare in situazioni di pericolo e di ignoto pericolo: qualcuno deve riprendere tutto. Un po' come accade per i filmati di Paperissima e di RealTv.
Poi, qualunque pericolo incomba sulla città in poco meno di un'ora sarà presente l'esercito sul luogo. Non sapranno come gestire la cosa ma, una cosa è certa, carroarmati e proiettili non mancheranno di certo. Nel caso vi troviate in situazioni perigliose come quelle descritte nel film, alle prese con mostroni stile Godzilla, ricordate quindi di prestare attenzione a tutto ciò che accade attorno a voi: potrebbero sbucare alle vostre soalle interi plotoni di soldati con tanto di bazooka e carroarmati senza che neanche ve ne accorgiate.
E ancora: se il mostro che minaccia l'incolumità della vostra vita e di tutti gli abitanti della vostra città (e no, non mi sto riferendo a Jessica B. Fletcher!) sta da una parte e la vostra salvezza da quella opposta, voi proseguite sempre e solo verso il mostrone. Anche a costo di chiudervi in trappola da soli, ad esempio in luoghi chiusi e senza speranza come cunicoli e metropolitane.
Se poi vedete vostro fratello cadere nel vuoto, mi raccomando, non versate una lacrima. Nemmeno tentate di recuperarlo, sia mai che sopravviva e vi rubi parte dell'eredità. Mentre non esitate a coinvolgere amici e fidati compagni nell'eroica missione di salvare la gnocca di turna, una donzella che non sapete nemmeno se è viva e che è riuscita a coprire una distanza di dieci isolati a New York in poco meno del tempo necessario a scolarvi due drink. Ed era pure insieme ad un ragazzo...e non eravate voi.
Qualora poi la troviate e questa abbia un palo di ferro infilato nel corpo, che la trapassa da parte a parte, non preoccupatevi: è solo un graffio. Basterà liberarla facendola urlare in modo atroce e poi sarà felice di correre e di scendere, a piedi, più di quaranta piani di un edificio.
Infine, rammentate, se il mostrone e a poche decine di metri da voi, non tentate di fuggire: rimanete a guardare per amor della patria. Sia che questo venga bombardato o stia per inghiottirvi, non preoccupatevi: rimanete fermi e pazientate....
Ecco, questo più o meno è quello che non dovete mai scordare in situazioni di pericolo. Sia mai che ci proviate a mettervi in salvo come qualsiasi persona presa dal panico tenterebbe di fare...
Comunque sia, a parte di qualche cavolata qua e là, si tratta di un film che merita di essere visto...e che al termine, visto il finale aperto, vi lascerà con dubbi atroci: che cos'era il mostrone? Perchè gli edifici di New York esplodono se li colpisce? E soprattutto, dov'erano Superman, l'Uomo Ragno e tutti gli altri supereroi?

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