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martedì 3 novembre 2009

..:: Vita da pornostar ::..

No, non si tratta del celeberrimo libro di qualche professionista del cinema "di nicchia", tipo Jenna Jameson o Carmilla Bing o Rocco...
Semplicemente una mia riflessione...
Già.
Alle volte ci penso: perchè la vita quotidiana - certe volte - non può somigliare a quella descritta nel magico mondo dei film "porni"?
Cioè, lì tutto appare semplice: uomini e donne sono sempre perfetti (più le donne che gli uomini...certe volte hanno delle gambe in più...come dice? Non è una gamba? Ah...), stanno sempre bene, sono solari, gioiosi e coinvolti. Mai un afflizione o un pensiero per la testa...cioè, a parte "quel" pensiero e una certa qual rigidità...



E se anche stanno male, altro che te caldo, copertina e medicinali e trascinamento davanti al pc per scrivere sto post che forse non leggerà nessuno.
Anche i rapporti interpersonali ne beneficerebbero: sarebbe tutto più semplice.
Magari, ecco, la comunicazione ne risentirebbe in consonanti ma tutto sommato la gente sarebbe più felice e soddisfatta.
E, forse, il mondo andrebbe meno a puttane.
O a trans.
Nemmeno ci sarebbero questioni giudiziarie, crisi economiche, dimissioni e misteriose affermazioni da parte di qualche leader politico di turno ("Nessuno ha armi di ricatto contro di me", parola di Silvio) (Mangano? Noemi? Dell'Utri? Basterebbe solo questo...che allora abbia ragione Fini quando dice che "qualcuno" confonde leadership con monarchia?): macchè! Tutti nudi e a intingere, toccare, palpare, ciulare...ecc...
Comunque vabbè, ognuno ha il Paese che si merita mi vien da dire...chiudo qui e vado a curarmi.
Ma prima vi lascio con uno spot che libero.it proponeva tra le notizie principali di ieri e che è stato, a torto o ragione, censurato in Canada. Riguarda la prevenzione al cancro al seno.
Ah, dilettanti...dovrebbero guardare un po' più di tv italiana prima di decidere il limite tra "hot" e non "hot". Tipo i programmi di Papi...che sia un caso che pure Noemi chiamasse così Silvio? Mumble mumble...altro che Videocracy...



PS: apro una parentesi su un'affermazione "di Silvio" che ho letto or ora riguardando la notizia dell'Ansa che ho segnalato: "Io non mi sono mai lasciato ricattare da nessuno". Uhm, non ha detto "nessuno mi ha mai ricattato"...sembra invece che motivi ce ne sarebbero stati ma, vuoi per la vicinanza con certi ambienti, vuoi per quel sano timore che una persona "qualunque" come lui incute, non sia andata in porto la trattativa. Eppure le dinamiche relative alla vicenda Marrazzo (almeno lui si è dimesso, tra l'altro...non so che cosa abbia fatto a livello politico, nessuno lo saprà, ma intanto è sputtanato...e magari la notizia ha coperto qualche altra faccenda "delicata"...ad esempio il fatto che qualcuno per "impegni improrogabili" non potrà presentarsi al processo il 16 novembre..), dicevo, le vicende legate a Marrazzo lasciano anche spazio a fantasie su possibili iniziative ricattatorie che lo psiconano avrebbe potuto attuare. Della serie: "Io sono più furbo di te, gne gne gne...".
Altro che ricatti e trans, qui la figuraccia la fa il Paese...

lunedì 6 aprile 2009

..:: Non troverete ::..

Stando alle statistiche relative agli accessi a codesto blog sembra che i visitatori siano un po' in calo. O, meglio, giungano a ondate.
Ho deciso perciò di fare qualche test, di ridurre il numero delle etichette associate ai post e di introdurre un nuovo widget per una loro migliore fruzione. Mi riferisco al "tag cloud" che sta qui sulla destra...da qualche parte.
In aggiunta a ciò, mentre in sottofondo suonano i Volbeat, ho deciso di scrivere questo post per spiegare e riassumere cosa è presente in questo blog, cosa potrò esserci in futuro e cosa non c'è e non ci sarà.
Non saranno presenti quindi video porno, immagini di donne nude, storie erotiche, storie di perversione e di incesti, nè tanto meno biografie di pornostar. Ad esempio di Jenna Jameson, Kelly Madison, Aria Giovanni, Nikky Tyler e via dicendo. Al limite saranno nominate qua e là come non escludo che possa venir menzionato il signor Rocco. Oppure Chuck Norris, che stasera (purtroppo) ho visto in tv. Che altro? Non penso che ci saranno sconcerie aliene o immagini di nefandezze, di macabre torture, di riti orgiastici o voodoo. Eventualmente riferimenti al voodoo pub di Caltana.
Indicativamente questo è quanto, a grandi linee, non troverete. Mi spiace per quanti giungono qui sull'onda di codeste encomiabili ricerche ma... Piuttosto sono presenti recensioni e segnalazioni di film e libri, come recensioni di anime, di cartoni animati, manga e fumetti. Eventualmente, questo sì, qualche trailer, qualche filmato preso da youtube (ma nulla da pornotube, redtube, pornohub...), immagini esplicative. Pure di vips e di attori, se serve. In fondo, chi meglio di Megan Fox rappresenta al pieno la potenzialità del film Transformers? Chi meglio di Jessica Alba esplica il senso di originalità che pervade Sin City? Giusto per non annoiare, per non appesantire la lettura di recensioni e pseudo articoli che altrimenti potrebbero divenire noiosi e pesanti. Soprattutto se relativi a "filmoni" come "E venne il giorno" (di recente visione..bleargh...)...mentre non ce ne sarebbe bisogno se proponessi solamente segnalazioni di produzioni demenziali (e dementi) in stile Ali G.
Ma oltre alle recensioni, prima o poi, mi a che troverete anche divagazioni sul fantasy, sulla fantascienza e sulla letteratura in generale. Oltre a testi miei, poesie e racconti che potrei spostare dal mio sito a questo spazio qui.
Infine, last but not least, come non ricordare che potrete trovare un mucchio di cavolate e pensieri più o meno lucidi e sensati relativi alla vita quotidiana, alle esperienze di tutti i giorni. O commenti, e critiche, e quesiti che sorgono spontanei dalla lettura o dall'ascolto di notizie di dubbio significato. A tutto campo, ovviamente, dall'energia alla politica, sempre con un occhio di riguardo per i media tradizionali. Ah, la televisione. Se non ci fosse, dovremmo inventarla. E poi pagarla, ogni giorno, comperando i prodotti che essa reclamizza. Senza considerare tutto il marasma di "pensato" e "indotto" che trasmette. Quasi volessero insegnarci a vivere o tentassero di proporci esempi da seguire, a cui omologarci.
Peccato: non la guardo mai. Preferisco dedicarmi ad interessi più costruttivi. Alle mie passioni. E a Silvia, che certamente non occupa l'ultimo posto dei miei pensieri giornalieri...e non solo i pensieri...
Bene, direi che ho sperperato spazio a volontà. Inutilmente forse. Ma chi può dirlo? Magari Giacobbo ci farà una puntata speciale a Voyager. Potrebbe, se volesse.
Di questi tempi in fondo, chiunque cerca di approfittarsi degli altri, no?
E spero solo che non accada anche nei confronti di chi soffre per davvero.
Mi riferisco agli aquilani e agli abbruzzesi colpiti dal terremoto. A loro dedico un abbraccio.
Spero tuttavia che certi discorsi e certi servizi che ho visto al telegiornale, in televisione (e che mi hanno costretto a cambiare spasmodicamente canale...finendo a vedere i calci rotanti del sommo Chuck...), smettano presto. Perchè mi fa schifo da morire notare come anche nella tragedia ci sia insensibilità, arrivismo, voglia di aggredire e arraffare più che di aiutare. Così come mi auguro che al Consiglio dei ministri di questa sera si discuta delle misure da adottare per arginare la calamità e che non divenga un momento per approvare in tutta fretta leggi e decreti vari. Tanto, l'opinione pubblica è distratta in massa.

sabato 26 aprile 2008

..:: Parole & web ::..

Oggi vorrei spendere due paroline sulle catene di Sant'Antonio, ovvero su quelle mail che si diffondono a valanga nel web per segnalare cavolate immani, disperati casi umani, rapimenti, minacce, prove dell'esistenza degli extraterrestri nonchè l'imperdibile annuncio che quella in corso è la settimana dell'amicizia.
Ora...vi prego...vi prego, basta!!! Smettetela! Mi appello a tutti voi affinchè non le diffondiate più...e, se proprio dovete, almeno mettete gli indirizzi di posta dei destinatari in CCn, cosicchè non venga diffuso a gente priva di scrupoli. Come me!!
Più che altro, molto spesso si tratta di bufale architettate per oscuri motivi. Ad esempio oggi me ne sono arrivate un paio su Ashley Flores. Ora, il testo parla di questa avvenente tredicenne scomparsa in un luogo imprecisato e in una data sconosciuta. Potrebbe essere semplicemente uscita di casa il giorno prima per andare ad una festa tra amici e, quindi, l'ideatore della catena potrebbe essere un genitore apprensivo e disinformato sugli spostamenti della figlia....oppure ancora potrebbe essere scomparsa da decenni...chi lo può sapere....
Però, basta digitare Ashley Flores su google per trovare vari siti (ad esempio il Disinformatico) che parlano di codesta donzella specificando che l'appello per il suo ritrovamento è una bufala. Niente di più.
A parte poi che a me la suddetta ricorda vagamente Jessica Alba da "giovane"...
Comunque sia, è incredibile come qualunque informazione, qualsiasi notizia, appello o nota possa viaggiare in lungo e in largo per il mondo con una facilità e una rapidità sconosciuta agli uomini che popolavano lo nostra stessa Terra secoli fa. Al contempo, è impressionante notare come non sia altrettanto facile scoprire se si tratta di informazioni vere o false.
Cioè, quel che voglio dire è che nonostante la rapidità del comunicare che abbiamo guadagnato negli ultimi decenni proprio grazie alla rivoluzione informatica che c'è stata, grazie alla diffusione dei pc, di internet etc, non abbiamo guadagnato un'altrettanta capacità di analisi, di critica, un modo di porsi di fronte all'informazione che ci permetta comunque di non essere passivi. Internet comunque ci viene in aiuto grazie ai suoi potenti motori di ricerca (Google, Yahoo, AltaVista...) ma noi per primi siamo rimasti "indietro" rispetto al mondo che si è andato sviluppando sul web. Siamo ancora un po' troppo orientati al modo di vivere le notizie che, per molti anni, ci è stato imposto dalla società, dalla televisione e, probabilmente, anche dalla scuola. Tutto quello che ci arriva alle orecchie automaticamente diventa "vero". Anche le immagini che vediamo, tutto viene percepito come attendibile fino alla sua smentita. Che magari arriverà o che, invece, non giungerà mai....e in ogni caso con una diffusione minore e di impatto, senza dubbio, minore.
Al contempo, si corre il rischio di prendere per vera una notizia che invece non lo è...al limite, se è pericolosa e scomoda, verrà sotterrata da quintalate di gossip e altre amenità. Tette e culi vendono sempre bene in fondo, o no?
Uhm...forse allora sarà meglio tappezzare questo blog di foto di Jenna Jameson e altre pornostar...magari aiuterebbe ad aumentare le visite...
Comunque sia, divagazioni a parte, quel che tra le righe di questo post volevo dire è che sarebbe bene imparare ad essere sempre critici e vigili, cercare sempre di verificare le informazioni che ci giungono dagli altri e dal mondo. Nonostante si sia figli della Rivoluzione Informatica, spesso si rischia di rimanere disinformati ^__^
E non è una cosa da poco soprattutto considerando l'enorme potere che posseggono le parole, un'arma dalla quale difficilmente ci si può difendere ma che al contempo ci permette di comunicare e di far vivere ad altri emozioni e sentimenti che altrimenti rimarrebberso solo nostre.
Concludo riportando il testo di una canzone "a tema" di Samuele Bersani:

Le mie parole sono sassi
precisi aguzzi pronti da scagliare
su facce vulnerabili e indifese
sono nuvole sospese
gonfie di sottointesi
che accendono negli occhi infinite attese
sono gocce preziose indimenticate
Sono lampi dentro a un pozzo, cupo e abbandonato
un viso sordo e muto che l'amore ha illuminato
sono foglie cadute
promesse dovute
che il tempo ti perdoni per averle pronunciate
sono note stonate
sul foglio capitate per sbaglio
tracciate e poi dimenticate
le parole che ho detto, oppure ho creduto di dire
lo ammetto
strette tra i denti
passate, ricorrenti
inaspettate, sentite o sognate...
Le mie parole son capriole
palle di neve al sole
razzi incandescenti prima di scoppiare
sono giocattoli e zanzare, sabbia da ammucchiare
piccoli divieti a cui disobbedire
sono andate a dormire sorprese da un dolore profondo
che non mi riesce di spiegare
fanno come gli pare
si perdono al buio per poi ritornare
Sono notti interminate, scoppi di risate
facce sopraesposte per il troppo sole
sono questo le parole
dolci o rancorose
piene di rispetto oppure indecorose
Sono mio padre e mia madre
un bacio a testa prima del sonno
un altro prima di partire
le parole che ho detto e chissà quante ancora devono venire...
strette tra i denti
risparmiano i presenti
immaginate, sentite o sognate
spade, fendenti
al buio sospirate, perdonate
da un palmo soffiate

(Le mie parole - S. Bersani)

domenica 14 ottobre 2007

..:: Vecchi? ::..

Il post di oggi ho deciso di incentrarlo su questa strana malattia. Beh, avevo anche una mezza idea di parlare delle strade venete e di alcune simpatiche situazioni che capita di vivere o vedere. Ma poi ci ho ripensato e, anche sull'onda di ciò che ho visto oggi, ho deciso di parlare di vecchiaia. Stamattina ho fatto una piccola capatina a Tessara dov'era in corso una manifestazione/fiera. Ok, ammetto di esser andato lì principalmente per trovare Silvia...ad ogni modo ho visto numerose bancarelle gestite da persone anziane (idem per quella a cui partecipava la splendida ragazza di cui sopra ^_^) che proponevano articoli di artigianato creati da loro: zoccoli, merletti, pizzi, suppellettili, monili.. Oggetti che producono per passione e per tenere viva una tradizione che invece, lentamente, sta andando smarrita. Come se non ne avessimo più bisogno, troppo tesi a guardare avanti, al futuro. E sinceramente mi ha fatto piacere notare come invece proprio i vecchi, gli "inutili" vecchi normali riescano a farle sopravvivere queste tradizioni, queste usanze popolari. E al contempo, sempre in tema anziani, mi ha colpito e fatto piacere osservare il guardiano (sempre se lo è..) del parco degli alpini di padova mangiare con noi. In fondo, sono tra le persone che più di tutte vivono la solitudine. Non lavorando hanno meno contatti con il prossimo, una vita meno dinamica. E se poi non sono in salute...beh...è un casino. Osservando questo tizio di cui ignoro il nome mangiare assieme a noi, 10 ragazzi di 22-26 anni, mi son ritrovato a pensare come basti anche poco per farli sentire un po' più vivi, meno abbandonati. Più partecipi. E contemporaneamente mi sono accorto di dedicare troppo poco tempo ai miei di anziani, ai miei nonni... Infine, un'ultima considerazione che mi sento di fare sugli anziani è di natura pratica. Perchè non creare un circuito di case gestite da anziani? Alla fin fine sono tanti i lavoratori e gli studenti che vivono fuori casa. Visto che per lo più sono gli anziani a possedere le case (la gente di adesso riuscirà a permettersele solo a mutuo estinto...che è tutto dire...) perchè non ospitare studenti e lavoratori? Magari avrebbero compagnia a pranzo o qualche sera. Qualcuno che li ascolta quando hanno voglia di chiacchierare, qualcuno che a loro un po' può provvedere e a cui, a loro volta, possono provvedere sentendosi così un po' più utili al mondo. Uno scambio, in un certo senso. Avrebbero nuovamente un ruolo, qualcosa da fare. Si scrollerebbero un po' di dosso l'etichetta di categoria "inutile" e "invisibile" che sembrano avere. Una cosa stupida in realtà, anche perchè tutti prima o poi saremo anziani. Alcuni addirittura fanno finta di essere meno anziani di quel in realtà sono (basta pensare al nostro giovane ex premier..) mentre certi altri sembrano non invecchiare mai. Semplicemente spariscono dalla scena. O si ritoccano. Soprattutto "le" vips. Mi domando come sarà Jenna Jameson (una a caso) da vecchia...ve la immaginate? Di sicuro sarà scandalosamente ricca...

sabato 22 settembre 2007

..:: Being disabili today ::..


Ieri sera, mentre cenavo, ho avuto modo di vedere qualche stralcio di "Miss Italia". Al di là del senso di tristezza, disarmante, che mi regala la visione di Mike Bongiorno, trascurando la mancanza di ritmo e di novità del programma (almeno per quello che ho avuto modo di vedere), sono stato colto da svariati dubbi. Ad esempio, comodo cercare la ragazza più "bella" tra veneri - mica tutte - truccate e preparate per l'occasione. E se invece provassero a far scegliere la miss italia in un modo differente? Articolando il concorso in modo da far emergere lati differenti di ste ragazze? Carattere, bellezza al risveglio senza trucco e artifici vari, cultura...anche con qualche sorta di reality. Chiudiamole tutte in una "casa", per dire, e attendiamo che si scannino... Ma soprattutto ho riflettutto per l'ennesima volta su come la televisione trasmetta messaggi di genuino arianesimo. E se per caso la più bella d'Italia fosse una ragazza in carozzina? Magari una modella costretta sulla sedia a rotelle per via di un incidente? Oppure una ragazza sorda? 
O muta? Io già ho scritto un testo su questo e nuovamente torno sull'argomento. Perchè, ad esempio, oltre alla scala per far sfilare le modelle non c'è una rampa o un corrimano? La perfezione troppo ostentata a mio avviso è pericolosa. Certo, ne siamo assuefatti, la ricerchiamo ma ci porta a dimenticarci che la realtà comprende anche altro. E così poi va a finire che, banalmente, i disabili scompaiano. Per loro viaggiare sui mezzi pubblici diventa un incubo. Di loro e dei portatori di handicap e delle famiglie che li seguono ci si dimentica persino al family day (manifestazione di qualche tempo fa a favore della famiglia, "contro" di DICO). Non dovrebbe essere così invece. 
In fondo, sono persone a tutti gli effetti, come noi, come qualsiasi altro ariano. Se per caso una ragazza "casta e pura" come Jenna Jameson o Kelly Madison (di cui abbiamo delle diapositive) finisse costretta su di una carrozzina, la riterreste meno bella o seducente? Oppure, se anche uno è menomato nel corpo, forse non può essere un campione di automobilismo come Alessandro Zanardi o di nuoto come Xavier Torres
Io credo che tutto sia possibile e che, anzi, dovrebbe essere possibile. Per concludere vi segnalo una lettura che a me ha dato molto da riflettere, REAL, un manga di Takehiko Inoue che parla appunto di disabili. I protagonisti sono tre ragazzi, Tomomi, Kiyoharu e Hisanobu, le cui storie si intrecciano per via della comune passione per il basket. Eppure Kiyoharu, ex centrometrista, ha dovuto subire l'amputazione della gamba mentre Hisanobu è divenuto paraplegico a causa di un incidente stradale...ma comunque vivono e si sforzano e lottano contro problemi che noi "ariani" nemmeno vediamo.

mercoledì 19 settembre 2007

..:: Religiò ::..

Eccomi qua per il consueto appuntamento del mercoledì, ovvero un'introspezione sulla complessità della trama e sulla difficile resa dei personaggi nel film Jenna's Revenge, di cui abbiamo una diapositiva. Il film..come? Ah..ups...credo di aver sbagliato. Mi dicono dalla regia che l'argomento da trattare quest'oggi è leggermente differente. Un attimo che cerco..no.. qua c'è un intervento di Fassino che chiede maggior credibilità ai politici e lui stesso si oppone accanitamente all'utilizzo delle telefonate intercettate (che lo riguardano)... qui nemmeno, si parla di un tizio senza braccia che uccide il proprio vicino negli USA..ah, eccolo qui il link con l'argomento di oggi. Come potete leggere anche da voi si parla dell'ennesimo caso di 
comportamento disdicevole da parte di ecclesiastici. Ora, non voglio sparare sulla croce rossa, visto che casi simili ce ne sono stati e ce ne saranno ancora, ma riflettere sull'effetto devastante che hanno queste notizie. Non sto dicendo, ovviamente, che non andrebbero divulgate o che i colpevoli in questione debbano venir giudicati secondo leggi vaticane o speciali. Anzi, vanno denunciate e vanno puniti i responsabili soprattutto perché si tratta di persone devote a Dio. Semplicemente credo che la percezione di quello che è oggi la Chiesa non sia un argomento né banale né da sottovalutare. E' evidente che in questi anni c'è una certa qual crisi di valori, c'è mancanza di qualche riferimento che, giusto o sbagliato che fosse, nel passato la Chiesa ha cercato di offrire e/o di essere. Mi domando però ora, nel presente, come essa venga considerata. Soprattutto alla luce di fatti come quello riportato poc'anzi. Io sono cresciuto con esempi di umile devozione davanti agli occhi, mi riferisco ai miei nonni in particolare. E io li ammiro per questo. Io pure credo ma non sono certo così cristiano doc come "dovrebberei" essere. Ma di fronte a notizie di abusi sessuali o di fronte a certe posizioni che la Chiesa si ostina di mantenere mi sorgono tanti dubbi. Mi domando quindi se non sia ora che cambi certe sue politiche, certe sue visioni. Ad esempio in relazione alla possibilità, per gli ecclesiasici, di avere un partner e una vita sessuale. E una famiglia volendo. O in relazione alle famiglie moderne...anche la sacra famiglia, in fondo, non era proprio regolare (si son sposati poi Giuseppe e Maria?). Ma soprattutto non vorrei, e credo che così sia pure per la miriade di altre persone che si stanno allontanando da essa in questi anni, una Chiesa che sa di vecchio, di immoto, che cerca di coprire se stessa.
Anche se, più che altro, credo siano i cristiani in sé a non credere tanto più al messaggio di cui sono (dovrebbero essere) portavoce. Non perché sia sbagliato, ovvio: l'amore verso il prossimo, la carità ed il perdono sono un insegnamento universale assai profondo e nobile. E comune anche ad altre religioni: ci tengo a precisarlo anche a tutti i Calderoli in ascolto. Tuttavia se bombardati da notizie come questa, da spot e film che propongono un mondo senza religione, da notizie giornalistiche che oramai ci hanno convinto che musulmano sia sinonimo di terrorista, o da discorsi triti e ritriti da parte di sacerdoti che hanno si percezione ma che non toccano con mano le medesime problematiche che la gente comune affrontache nel viver quotidiano, mi domando come si riesca a rimanere cristiani. A credere in qualcosa di differente dal denaro. Forse l'unica sarebbe un genuino cambio di immagine, la ricerca di una formula differente che riporti la fede tra le masse che si stanno allontanando. Perchè, anche se sembra di no, la fede è una gran cosa. Non quella cieca e fanatica, ma la fede che dona speranza, che sostiene, che ci aiuta nell'affrontare le prove della vita. Magari, che ne so, forse rinnovando gli addetti al marketing della succursale terrena dalla God Incorporation (ovvero la Chiesa) qualche risultato migliore lo si otterrebbe. Probabilmente basterebbe anche poco. Non che questo risolva problemi spinosi come gli abusi sessuali da parte di preti e cardinali, ovvio, ma magari il riavvicinamento delle persone ad una certa spiritualità che ci renda uniti. Un po' come nei vecchi film di Don Camillo e Peppone. Magari feste al sabato sera in chiesa o meno ostruzionismo per la riapertura delle case chiuse. Oppure missionari a domicilio, sacerdoti erranti che portino testimonianza di fede casa per casa, di azienda in azienda, di festa in festa. Oppure su un altro fronte, al via la diffusione dei segreti della chiesa esoterica!


Infine, la chicca finale...ma solo per i più fanatici...Bible Fight

sabato 1 settembre 2007

..:: Benzina ::..

Scrivo questo post sull'onda di alcune - ovvie - osservazioni in merito alla benzina e al magico mondo dei distributori. Anche perchè in due giorni son stato due volte a prelevare carburante, per la mia auto e per il decespugliatore. Due volte ma in due distributori differenti. E devo dire che le differenze si notano. Non so voi che opinioni avete in merito alla drammatica filosofia che ci guida nella selezione del luogo più adatto per rifornirsi, se aderite a qualche forma di boicottaggio o se semplicemente vi fermate dove capita e non badate a spese. Io sono uno di quelli che tende ad andare dove so che la benzina costa meno (e a tal proposito vi segnalo il sito Prezzi Benzina ) e ad evitare le 7 sorelle (Brontola, Eola, Pisola...uhm...forse ho fatto confusione). Anche perchè sono loro che, di fatto, dettano legge nel mondo del carburante. E che, ma non solo loro ovviamente, rallentano il processo di passaggio ad altre forme di combustibile e di energia. Energia pulita, intendo, economica e meno costosa. In ogni caso, la benzina, l'olio eccetera, sono tutte uguali: me l'ha confermato, ricordo bene, anche un cliente incontrato al Carrefour che lavorava in uno stabilimento in cui confezionavano i flaconi d'olio: il contenuto era lo stesso, cambiavano solamente etichette e le forme dei contenitori. Ok, non sarà sto testimone affidabilissimo ma è una testimonianza che conferma quel che va blaterando il signore Beppe Grillo. Da anni. Mi domando allora perchè pagare (per un litro di verde) 1325 al distributore del paese, l'unico a Trebaseleghe, della catena AGIP quando nei dintorni esistono meno note compagnie come NOALOIL e BenOIL che spacciano la stessa benzina a 1268. Per cui, ecco il mio monito, boicottate!!! Boicottate le 7 sorelle!! L'unico modo che abbiamo noi cittadini di far cambiare le cose è toccare i capitali delle multinazionali e delle grandi corporation. Forse non l'unico ma uno dei più efficaci.

PS: la mia benzinaia di fiducia...ok ok...magari fossero così le benzinaie...ad ogni modo, anche se non c'entra niente, aggiungo un link ai codec multimediali K - LITE: lo segnalo perchè ieri, deformazione professionale, li ho indicati al benzinaio alle prese con problemi col pc...

martedì 7 agosto 2007

..:: Accozzaglia di pensieri ::..

Eccomi a trascrivere la mia quotidiana dose di parole. Sono un po' stufetto a dir la verità, non tanto per la giornata lavorativa ma per l'allenamento di kyokushinkai. Sigh sigh...sono scoordinato, ignorante e con scarsissima resistenza...ma migliorerò!! Ho anche recuperato un video da google in cui si mostrano in sequenza gli esercizi di riscaldamento e le varie tecniche. Dovrei provare a filmarmi e poi osservarmi, ma temo che le differenze sarebbero assai vistose. E umilianti. Un po' quello che accadrebbe, per dire, mettendo a confronto Vasco Rossi e James LaBrie dei Dream Theater (ubriaco e assonnato, giusto per dare un vantaggio al Blasco) oppure la Pausini e Sharon dei Within Temptation (anche lei, idem come sopra, ubriaca e assonnata). Ma comunque sono ottimista: con calma, con spirito di abnegazione e pratica (tanta!) raggiungerò livelli decenti.
E sempre in tema di ottimismo, leggevo che è tornato a casa A. Zabbialini (la notizia qui ). Cavolo! Dev'esser stato un bel colpo trovarsi diagnosticata la "morte" e scoprire invece che si è trattato solo di un errore, una svista. Atroce. Meno male che tutto si sia risolto per il meglio, comunque. Altri, al posto suo, avrebbero potuto agire diversamente: suicidio, omicidio, rapine...attentati in Parlamento...
Ehi, a proposito, come se la passano i ragazzi della casa? Com'è finito quel discorso sulle intercettazioni? Sull'ansa non ho trovato notizie particolari in merito....ma forse sono io che sono malpensante...

In compenso, navigando in internet, ho scoperto (siamo sempre in tema ottimismo) che Jenna Jameson diverrà fumetto. E che fumetto, penso io ;-P
Anche se temo non reggerà mai e poi mai il confronto con quest'ominide qui, ossia il caro buon vecchio Chuck Norris!!!!