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sabato 25 settembre 2021

Frammenti

Titolo:
Frammenti
Autore: Dario Rea
Editore: Elison Publishing
Genere: narrativa, fantasy
Pagine: 206


La trama in breve:
Vita e Morte, le due sorelle signore dell'umanità, hanno accordi ben precisi che regolano i loro rapporti. Uno dei patti fondamentali che hanno stipulato prevede che il conto delle anime torni sempre, da una parte come dall'altra: nessun uomo può avere più tempo, nessun uomo può viverne di meno, tutto deve essere come Vita e Morte hanno stabilito. Un traghettatore di anime, una figura di confine tra i regni delle due sorelle, si occupa di accompagnare quelle anime che sono restie ad abbandonare il regno dei viventi quando è giunto il loro momento. L'ordine delle cose è eterno e immodificabile, ma si può davvero stare così vicino agli umani senza divenire, almeno in parte, uno di loro? Un sovvertimento dell'ordine stabilito potrà mai essere tollerato? Da Venezia a Marsiglia, dalla rivoluzione francese ai nostri giorni, le storie di uomini e immortali si mescolano come frammenti gettati a caso, ma è solo nella loro unione che gli eventi possono assumere senso e significato (fonte ibs)


Il mio commento:
Premetto che avrei voluto e dovuto scrivere la recensione almeno due settimane fa, a ridosso della conclusione della sua lettura, per rendere maggiormente giustizia al testo.
Il libro è indubbiamente intrigante come idea e, anche per come è scritto e sviluppato, risulta interessante per il lettore. 
La narrazione procede infatti per episodi, da cui anche il riferimento del titolo, calando il protagonista in situazioni diverse e a contatto di persone differenti permettendo così all'autore, da un lato, di raccontarci qualcosa sulla vita e l'esperienza del traghettatore delle anime e, dall'altro, di proporci scorci di vita (e morte). Il protagonista è infatti un immortale, legato alla Morte, e si occupa di evitare che, dopo il trapasso, le anime si perdano anzichè prendere la giusta via fino alla reincarnazione, secondo le regole stabilite da Vita e Morte. 
E' un personaggio senza nome, cinico e stanco del proprio ruolo, certamente non un tipo solare e allegro e non solo per il ruolo che ricopre ma anche per qualcosa che ha perduto. Essere immortali non preserva infatti dalla possibilità di innamorarsi, di soffrire o di venir puniti, per molto molto tempo tra l'altro. Anche perché non sembra aver modo di sottrarsi al giogo che gli è stato riservato dalla sorte.
Se da un lato risulta interessante e affascinante come personaggio, dall'altro lato presta il fianco ad alcune osservazioni: essendo solo uno, ci si domanda come faccia a gestire il numero di morti che si verificano contemporaneamente nel mondo. Inoltre, a volte, il linguaggio con cui si esprime è un po' troppo diretto, burbero e seccato, quasi forzato, come se fosse in un contesto cinematografico, ecco. Ma probabilmente è solo una mia impressione.
Resta il fatto però che con la sua eterna esperienza entra in contatto con numerosi casi umani, talvolta anche con situazioni drammatiche da cui, ovviamente, lui non si fa né condizionare né impietosire, ma il lettore, invece, sì. Nei vari frammenti di vite che vengono proposti, alcuni nel passato alcuni nel "presente", qualcuno nel futuro, e collocati anche in zone geografiche differenti, si respira l'umanità e la tragicità di talune situazioni che, ancora oggi, fanno notizia sulla cronaca dei telegiornali.

lunedì 15 febbraio 2021

Ebook Elison Publishing

Questo post è dedicato ad alcune delle recenti pubblicazioni della casa editrice Elison Publishing, ebook e libri di autori poco conosciuti ma che potrebbero essere di interesse per gli occasionali lettori di questo blog: buona lettura ^_^


Titolo:
La ragazza con la rotella in più
Autore: Giorgyl Sungrif

Descrizione: “La ragazza con la rotella in più” racconta la storia di Lilia, una docente universitaria che ha dimenticato di essere una strega e quella di Alice, Mattia, Nadia e Alex, che decidono di dimostrare al mondo di non essere quei falliti che tutti credono. In un giorno come un altro della loro vita insignificante accade qualcosa che cambia per sempre le loro esistenze. L’incontro con un essere proveniente da un mondo sconosciuto e con poteri soprannaturali, che promette ai quattro di realizzare il loro desiderio di riscattarsi dall’emarginazione in cui vivono, a patto di seguirlo prima nella missione che, se avesse esito positivo, li renderebbe famosi in tutte le galassie.
La missione consiste nello sconfiggere le ombre, esseri umani solo per metà, che manipolano il mondo. Prima, però, i quattro devono aiutare la più potente strega ancora in vita sulla Terra, seppur affetta da amnesia, Lilia. Senza di lei, infatti, è impossibile iniziare e portare a termine la missione.
Questo libro è dedicato a chi pensa che la vita sia molto di più di quanto appare.
È la storia di chi riesce a diventare chi è sempre stato, ma che aveva scordato di essere: una persona fuori dal comune.


Titolo: 
Krakatoa Suisse 
Autore: Luigi Rigamonti

Descrizione: Mentre la pandemia da Covid attanaglia il mondo, un’eruzione del tutto particolare colpisce la Svizzera. Da banche e da condotte sotterranee fino a quel momento sconosciute non fuoriesce lava, ma denaro. Dollari, euro, sterline, yen, franchi, le valute che contano nel mondo. Voragini nelle strade, aeroporti e stazioni inagibili, incidenti e feriti si assommano in un turbinio di cartamoneta. È il Krakatoa Suisse.
Nel mistero, sembra la catastrofe, eppure così non sarà. Come mai?
Due anni dopo tre giornalisti di Lugano, Ginevra, Zurigo, in concomitanza con la Krakatoafest, neo istituita festa nazionale che celebra il ritorno alla prospera normalità elvetica, ricostruiscono i fatti in un instant book – questo – che in aggiunta contiene una chicca da Pulitzer, l’intervista esclusiva al capo degli gnomi delle banche svizzere, il Grande Gnomo, che si presenta come il curatore degli interessi della risorsa mondiale delle risorse, il denaro. E spiega le origini dell’eruzione, sulle quali appunto ha influito e non poco la pandemia da Covid.

martedì 19 maggio 2020

Libri ed ebook di maggio

A differenza degli ultimi, approfitto di questo post per segnalare alcuni libri ed ebook che potrebbero essere di interesse per gli occasionali lettori di questo blog: buona lettura ^_^



Titolo: La mia via
Autore: Angelo D'Aria
Editore: Amazon

Descrizione: Il maestro D'Aria Angelo, racconta i suoi 48 anni di studi, ricerche e pratica nel mondo delle arti marziali orientali. Un viaggio che parte dal 1972 e arriva fino al 6 Maggio 2020.
Nel libro, Angelo presenta la Via che ha percorso per arrivare a coronare il suo sogno di vivere facendo il maestro di arti marziali.
Racconta anche i suoi 40 anni passati ad insegnare nella sua scuola italiana di Wu-Shu.

Guarda il book-trailer o leggi l'introduzione del libro
All'interno del libro, oltre a numerose foto, sono anche contenute dediche da parte di maestri di arti marziali, affiliati e non, alla D'Aria Angelo's School. Tra questi, c'è anche la mia ^_^




Titolo: L'Ape legnaiola
Autore: Stefania Bonatti

Descrizione: Quasi fosse un esercizio catartico, una sorta di intimo diario, questo romanzo si può considerare la cronaca di un amore, dai confini labili al tempo del COVID19. Amore e odio, in realtà: quel che oggi viene definito un amore tossico. Due solitudini che si sono incontrate, compensandosi. La tormentata protagonista, Stefania, ventunenne studentessa di Filosofia, in forma epistolare si rivolge a Enrie, l’oggetto di tali sentimenti. Non lo fa, tuttavia, per mezzo di lettere o messaggi, se non in minima parte, quanto piuttosto attraverso lunghe pagine di introspezione, che proiettano, sublimandola, una condizione di estremo disagio. Enrie ha anche qualche problema di dipendenza dalle sostanze. Un altro tipo di dipendenza, invece, è quello della protagonista: la dipendenza affettiva, probabilmente alimentata dal difficile vissuto della stessa Stefania, data in adozione in giovanissima età.





Titolo: La notte e la neve
Autore: Marco Cirillo

Descrizione: Un thriller psicologico ambientato a Copenaghen, tra i canali annebbiati e i cieli grigi dell’inverno che dura a lungo.
Uno psicanalista e un ispettore entrambi esperti nel loro lavoro si incontrano e si scontrano sullo sfondo di complicati delitti. Pazienti con le loro debolezze, le loro indifese paure, sedute marcate dallo scorrere del tempo, scandito dal ticchettio dei secondi.
Amori celati, amori violenti, rancori radicati nella memoria emergono poco a poco. Un delicato intrigo di sospettati e personalità diverse che si muovono verso la verità, in un’indagine profonda alle radici della mente umana.
La notte e la neve sono tutte e due silenziose.

Ma una è bianca e l’altra è nera.

domenica 29 gennaio 2017

Segnalazione Libri ed Ebook

Approfitto di questo post per alcune segnalazioni di libri ed ebook che, magari, potrebbero esservi di interesse: prendetelo come un consiglio di benessere e di salute, non solo in termini di benefici a livello culturale. Immagino lo sappiate ma, a quanto pare, leggere allunga la vita :-)


QIXING TANG LANG QUAN – I Segreti della Mantide Religiosa Sette Stelle

di Angelo D'Aria
Caliel Editore

Questo libro rappresenta un’opera di rilevante importanza nel contesto del kung fu cinese. Per la prima volta sono stati raccolti e tradotti in un unico volume i principi, le tecniche i cantici e i poemi che costituiscono la colonna portante non solo dello stile in questione, il Qi Xin Tang Lang Quan, ma di tutto il kung fu tradizionale. Il M° Angelo D’Aria ha dato un contributo eccezionale e di elevato spessore elargendo un sapere, costato anni di studi e approfondimenti, utile a tutti i praticanti di kung fu tradizionale ed in particolare a coloro i quali si dedicano allo studio del Tang Lang.

Lo segnalo in quanto in promozione a 8 euro anzichè 20 del prezzo di copertina. Per maggiori informazioni vi rimando a questo link


Abissi

di Davide Stokovaz
Elison publishing

Gaia Bernardi, biologa presso l'O.G.S. di Trieste, si reca al lago Baikal per scoprire le cause della morte di suo fratello, avvenuta in circostanze poco chiare.
Giunta sul posto, farà l'incontro di alcuni biologi marini e soprattutto di Sajan, un giovane buriato con il quale aprirà una breve relazione sentimentale.
Ben presto, Gaia scoprirà che le acque cristalline del lago celano una minaccia mortale, responsabile della morte di molti uomini. Riuscirà a sconfiggerla e a far ritornare la pace nel lago?

Per maggiori informazioni vi rimando a questo link


Risata giapponese

di Andrea Massucco
Elison publishing

Saragozza, Spagna. Un omicidio si compie in uno studio di commercialista dove vengono cancellate tutte le tracce del killer, compreso il sangue e le impronte digitali. Un omicidio dalle tinte cupe che mette a nudo i vizi di una porzione minuscola di un quartiere, scoperto poi per caso dalla brillante intuizione del commissario di polizia Martinez. 

Per maggiori informazioni vi rimando a questo link



sabato 6 agosto 2016

ebook: novità da Elison Publishing

Come già fatto qualche tempo fa, approfitto di questo post per segnalare alcuni degli ultimi ebook proposti dall'editore Elison Publishing, consideratele occasioni di lettura per questi mesi di vacanza (anche se io, a dirla tutta, ancora non sono in ferie...):



E' stata felicità
di Umberto Forlini


La TramaIl romanzo narra della crescita di due giovani e del loro amore senza riserve. Insicurezza e angosce accompagnano tutto il percorso esistenziale di entrambi. Soprattutto è lui che si agita, soffre a causa della sua fragilità caratteriale e insoddisfazione personale. Fumettista e disegnatore di talento, ma “mancato” per l’impossibilità reale di dedicare tutto se stesso alla sua inclinazione, è costretto, per mantenere chi lo ama, a svolgere un’attività che non lo appaga per niente e che lo torturerà per tutti i trent’anni in cui divide il suo rapporto con Lei. Una Lei vista come un costante riferimento esistenziale, come qualcosa di unico e senza la quale la vita stessa non ha senso. Una Lei che comunque dimostrerà costantemente il suo amore e lo seguirà fino all’ultimo, amandolo più dei figli nati dal loro rapporto.

E solo alla fine uno spiraglio di certezza farà capolino, lasciando intendere una sospirata maturazione nel carattere di lui, che resterà comunque persona fragile; e dando una conferma della solidità e dell’equilibrio della donna. 

Maggiori informazioni sull'ebook: link


Onde Infrante
di Giada Montaruli

La TramaPuò il nostro inconscio comunicare anche attraverso i sogni per farci arrivare al nostro equilibrio interiore? Lara, attraverso un flash-back, che si alterna a fasi della vita attuale, scava, fino a scoprire quel filone prezioso, che le aprirà gli occhi sui passaggi segreti della sua anima. In seguito a un episodio traumatico ha lasciato il lavoro di giornalista e ora esercita come fotografa part-time. È il tentativo di riprendere per mano la vita. Ripercorre i primi approcci della relazione con Raffaele, fino al momento che ha rappresentato lo spartiacque, quando lui le ha proposto di unirsi al suo gruppo per rubare delle opere d’arte. Lara sbatte le ali come una farfalla impaurita, ma non fugge. Nel gruppo si crea un incastro casuale ed efficace tra i personaggi dal quale emergono affetto, solidarietà, una fiammella inaspettata che placa il gelo dell’anima. Si lega a loro come un’ape all’alveare e l’elemento aggregante ha il sapore del miele. 

sabato 11 giugno 2016

Penne on the road volume 4

Nuova segnalazione relativa alla collana "Penne on the road" di Arduino Sacco Editore, recentemente giunta al quarto volume. 
All'interno di questa raccolta di racconti di autori vari - a sorpresa :-) - trova posto anche il mio testo, nuovamente con "Promoter(ror)", dedicato al mondo dei centri commerciali, delle irripetibili offerte e delle temibili promoter, disposte a tutto pur di reclamizzare i propri prodotti e garantire ampi margini di guadagno alle aziende cui prestano la propria professionalità. 

Questo nuovo secolo che oggi ci appare tanto tecnologico, ma così prospettivamente vuoto di contenuti, presto dovrà ricorrere di nuovo, anzi da qui a breve, alla lettera scritta e per posta inviata - e alle cartoline da affrancare sostituendole alle molteplici fotografie digitali, già perse ancora prima che lo scatto avvenga, e dimenticate in una qualunque memoria dell’ultimo modello iPhone. Penne on the road è una antologia che va sostenuta dai lettori, autori e librai.

(dal sito dell'editore)

Ringrazio sin da ora quanti acquisteranno l'opera e vorranno condividere opinioni e commenti sui testi proposti. Credo infatti sia importante sostenere anche i piccoli/medi editori e le nuove penne del panorama italiano, quelle che più difficilmente trovano spazio nel panorama librario italiano.




Titolo: Penne on the Road - volume 4°
Autore: Vari
Genere: Narrativa
Formato: 215 x 145 (mm.) 
Pagine: 172
Prezzo: 18,00

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Arduino Sacco Editore


giovedì 19 maggio 2016

Lhotar e il risveglio del Marskull

Titolo: Lhotar e il risveglio del Marskull
Autore: Gionata Scapin
Editore: Marcianum Press
Genere: Fantasy
Pagine: 383

La trama in breve:
Da un lontano mondo incantato, un maleficio catapulta l’elfo Lhotar e la fata Ellywick sulla Terra. Dovranno sin da subito fare i conti con la nostalgia di casa e l’impatto con la diversità. Infatti, inermi senza poter ricorrere ai loro magici poteri, sono braccati da violenti criminali intenzionati a venderli al miglior offerente. In loro aiuto accorrono un giovane archeologo e una studiosa di simboli arcaici.
Le peripezie che affronteranno nel tentativo di tornare a casa li condurranno sia all’ultimo antico drago rimasto sul nostro pianeta, sia a risvegliare dal suo sonno millenario il Marskull che, dai meandri dell’Himalaya, si dirigerà implacabile verso l’Europa per divorare il loro ultimo briciolo di speranza.
Il tempo stringe e l’avventura inizia.

Il mio commento (attenzione agli spoiler!):
Lo scorso novembre ho avuto modo di partecipare a una delle serate culturali organizzate dal comune padovano di Loreggia (ve ne avevo parlato qui). Quegli eventi di promozione editoriale che talvolta incontrano il favore del pubblico e talvolta no ma che val sempre la pena provare a organizzare, soprattutto a sostegno degli autori esordienti. E confesso che un po' mi son rivisto, al posto di Gionata, come in quella serata a Dolo per promuovere il mio primo libro autoprodotto con YouCanPrint e che (ora) risponde al nome di "Ipermercati (manuale per tutti)". 
Seppur non vi fosse moltissima gente, la serata è stata per me interessante e mi ha permesso di conoscere, seppur fugacemente, Gionata e questo suo libro. Un'opera fantasy cui ho deciso di dare fiducia e che ho terminato di leggere a inizio mese e di cui, adesso (ho i miei tempi...), vado commentarvi. Preciso che ve ne parlo ora non tanto perché è stata un'esperienza di lettura ardimentosa - tutt'altro direi! - semplicemente perché nella fruizione dei libri procedo in modalità batch, un testo alla volta (e se nel mentre mi capita di andare in fumetteria e portare a casa anche manga è finita...ah, come rimpiango i tempi della vita studentesca...)
Ordunque, innegabilmente Lhotar e il risveglio del Marskull è un fantasy, anche se più precisamente potremmo definirlo un urban fantasy vista l'ambientazione collocata nel mondo attuale. Non mi è ben chiaro se si tratta di un libro a sé o se rappresenta l'inizio di un percorso letterario, ciononostante la storia narrata raggiunge una sua conclusione per cui, anche per coloro che temono l'agguato delle enne-logia, consiglio di non aver remore e di accostarsi al testo senza timori. Tra l'altro, ora dovrebbe anche essere disponibile nella comoda versione ebook.
Partendo dalla copertina, direi che questa risulta accattivante e sufficientemente evocativa e misteriosa. Ricorda un po' lo stile dei libri di magia che si vedono in certi contesti fantastici o nei giochi di ruolo. L'immagine della testa di un drago completano il quadro lanciando ulteriori indizi al lettore.
Gli elementi proposti dall'autore creano un piacevole mix di avventura e mistero, con immancabili comparsate di esseri e fenomeni spiccatamente fantasy: Lhotar è un elfo oscuro, Ellwick una fata, il Marskull un'entità funesta e devastante che si nutre di magia, e non mancano nemmeno i draghi. Creature che possono coesistere sulla Terra in quanto l'universo non è limitato alla "sfera umana" e a ciò che conosciamo ma abbraccia anche altre dimensioni, interconnesse tra loro, e che consentono il transito l'una dall'altra, seppure non si tratti di un fenomeno così frequente.

sabato 23 aprile 2016

Il guardiano dell'inferno. Plutone: salvatore o distruttore degli inferi? - Vol. 1

Ne approfitto per un post promozionale dedicato al libro "Il guardiano dell'inferno. Plutone: salvatore o distruttore degli inferi?. Vol. 1" di Marco Cazzella.
Non conosco Marco di persona ma solo tramite contatto e scambi avuti via mail visto che, negli anni, ci siamo scritti più volte. Fondamentalmente ci siamo conosciuti su quello che era Fantasy Story, un progetto web dedicato al fantasy, al fantastico e alla fantascienza in cui gli utenti potevano condividere, via mail e tramite l'omonimo sito, i propri testi e ricevere commenti e critiche. Una sorta di palestra a cui hanno partecipato svariati aspiranti scrittori tra cui, appunto, anche Marco, ragazzo di Lecce, classe '81, con una fervida immaginazione e una grande passione per videogiochi ma affetto da alcuni problemi alla vista che ne condizionano fortemente il quotidiano (e anche il carattere, oserei dire). 
Negli anni, Marco ha comunque cercato di coltivare la propria passione per la scrittura e tentato di arrivare alla pubblicazione dei propri scritti, anche tramite collaborazioni e iniziative nate appunto attraverso Fntasy Story. 
Recentemente ha scelto di pubblicare un proprio testo mediante l'editore Kimerik, una scelta che aveva condiviso con alcune persone chiedendo consiglio. Per quanto mi riguarda ero tra coloro che avrebbe preferito tentasse altre strade, ovvero non pubblicasse con un editore a pagamento, ma lui ha preferito così. Per cui, al di là della considerazione verso questa specifica categoria di editori, ci tenevo a sostenere questo progetto letterario che Marco ha scelto di avviare, per cui eccovi alcuni riferimenti per coloro che fossero interessati a dargli una possibilità.



ISBN: 978-88-6884-556-8
Prezzo: € 16,80
Categoria: Fantasy
Anno: 2016
Pagine: 396
Editore: Kimerik
Autore: Marco Cazzella

In sintesi:
Il Guardiano dell’Inferno. Volume I - Plutone: salvatore o distruttore degli Inferi? è il primo episodio della nuova saga fantasy di Marco Cazzella. Kilian è alla ricerca delle proprie origini e del proprio passato. Al mezzo-demone e ai suoi poteri è affidato il compito di ricostruire le città distrutte. Tra apparizioni magiche, attacchi psichici e paesaggi invisibili agli occhi dei comuni mortali, la lotta tra il Bene e il Male procede senza sosta fino allo scontro finale. 
L’Autore attraverso il protagonista ci conduce in un viaggio molto particolare, il cui obiettivo è rintracciare i genitori affrontando battaglie epiche, superando prove fisiche, psicologiche e morali. 

A questo indirizzo potete trovare riferimenti al libro (che dovrebbe essere disponibile anche in formato ebook e ordinabile tramite Ibs, Amazon e i principali store web) e una recente intervista all'autore.


 

sabato 12 marzo 2016

Il viaggio di una stella

Titolo: Il viaggio di una stella
Autore: Susanna Trippa
Editore: Elison Publishing
Genere: fantasy, storico, epico
Pagine: 399

La trama in breve: 
“Ero ancora io, a New York? Americana di mezz’età, antropologa, archeoastronoma, strana scienziata un poco pazza con venature di misticismo, il pomeriggio di Natale, seduta nel seggiolino avvolgente del mio amato planetario come nella placenta della mia vita? O la giovane ch’ero stata, mentre arrivava oltre il novantanovesimo gradino di Machu Picchu? O la terra stessa nel suo vorticare? O un Inca del passato? O ancora, molto prima, uno sciamano forse… un paqo, dinanzi a quello che voleva dire per lui la precessione? Lasciai che accadesse!” Inizia così, da New York alle Ande, un viaggio straordinario negli ultimi anni del grande impero inca, prima della conquista spagnola. Su un territorio enorme e variegato, sorprendenti avventure si accompagnano a una vibrante ricerca interiore. Il 25 dicembre di un altro Natale, il terribile rito della capacocha attende, a Cuzco, le processioni dei fanciulli per il sacrificio. I giovanissimi Coyllur e Huantàr riusciranno a salvarsi? La domanda s’intreccia ad altre. E alla fine arriveranno anche le risposte.  (fonte editore)

Il mio commento:
Da dove cominciare? Il primo contatto mail con Susanna risale ad agosto 2015, complice questa sorta di collaborazione "pro-bono "che ho con Elison Publishing. Ma solo in tempi più recenti ho avuto l'occasione di leggere questo suo ultimo libro. E, meglio dirlo subito, probabilmente non era nemmeno il periodo migliore per una lettura di questo genere, con miei personali alti e bassi, capacità di attenzione altalenante, stanchezza e impegni vari che non mi hanno consentito un'esperienza di lettura continuativa e, soprattutto, con la giusta capacità di concentrazione e focalizzazione.
Per cui, metto le mani avanti, mi si perdoni se il commento proposto risulterà poco soddisfacente e significativo.
Comunque sia, andiamo con ordine. 
Non conosco di persona Susanna ma, dalle brevi note al termine dell'ebook e dal suo modo di scrivere direi che una mezza idea, giusta o sbagliata che sia, me la son fatta: una persona colta, sensibile, poetica, una di quelle che ci tiene a comunicare e, pure, "responsabilmente", che crede nella Storia e nella semplicità, che ama i sogni, che sa interiorizzare e approfondire, una che non si ferma alla prima impressione e, sicuramente, non una superficiale, una che anzi sa compiere le proprie scelte e sostenerle, anche da sola se necessario.
Non lo so se c'ho azzeccato tuttavia, sulla base di quanto letto, soprattutto nelle note con cui chiude "Il viaggio di una stella" questa è l'idea che mi son fatto di questa autrice che ha già all'attivo altre opere edite (ad esempio Come cambia lo sguardo) e che vanta anche un passato nel campo dell'insegnamento. E, sempre sulla base di quanto letto, credo che l'opera in questione sia stata per lei molto intensa da elaborare e proporre:

[...]
Il viaggio di una stella come una parabola dunque. Un invito a guardare il passato, riandare alle antiche pietre, perché non è un cammino inutile. Possiamo osservare, capire, imparare.
E riportare qui, nel nostro presente, granelli infinitesimali di terra e sabbia, che morti non sono ma specchi di quanto è in noi. Utili a meglio vedere e sentire. Il mondo è lo specchio di ciò che siamo.
Ora sappiamo di poter modificare la realtà con quanto di puro e buono viene dal cuore.
E allora facciamolo funzionare questo nostro cuore, questo nostro muscolo così potente e saggio. Forse… forse…ci aiuterà a volare! 

Si intuisce da questo estratto lo slancio a voler lasciar qualcosa nel lettore, sia anche solo una riflessione, un monito, un invito più che un insegnamento concreto e interiorizzato. Una comunicazione che non vuol essere fine a se stessa ma che, anzi, cerca di creare un legame e un senso di appartenenza, che si propone di far riflettere sulla Storia e di riportarci a dimensioni esistenziali diverse da quelle note e attuali.

sabato 9 gennaio 2016

Storie sull'incomprensibilità della specie

Titolo: Storie sull'incomprensibilità della specie
Autore: Mattia Vacchiano
Editore: Elison Publishing
Genere: narrativa
Pagine: 59

La trama in breve:
Storie sull’incomprensibilità della specie è una raccolta di racconti brevi. I testi esprimono il disincanto e il fatalismo dei protagonisti, alle prese con una retrospettiva su di un avvenimento importante della loro vita. Con un tono ironico, surreale o sommesso, i narratori si alternano nel raccontare un mondo violento e senza riguardo per il proprio e l’altrui destino, dando spazio a emozioni e ricordi spesso censurati nelle narrazioni tese a ricostruire il filo logico degli avvenimenti. Ispirata al postmodernismo, la raccolta rivela un universo difettoso, composto da giraffe da combattimento, assassini cruenti, organizzazioni misteriose, teste dalle forme stravaganti, tossici e disperati d’amore; nelle venti storie si cela il tentativo di svelare come “l’atto di raccontare” mutila la realtà dei percorsi e delle storie individuali, convertendo le parole in cortocircuiti di una realtà che non comprendiamo completamente. (fonte Elison Publishing)

Il mio commento:
Tra i testi di Elison Publishin che ho avuto occasione di leggere sinora credo che questo libro di racconti di Vacchiano sia il migliore. Non scherzo. Si tratta di racconti brevi slegati da loro - in quanto non vi è un vero e proprio filo conduttore o una trama comune -, ma accomunati da alcuni elementi quali il tono, l'ermetismo, lo stile con cui vengono raccontati. L'io narrante che descrive episodi di vita vissuta e personaggi e situazioni sperimentate potrebbe essere chiunque - un uomo una donna un vecchio uno straniero, Non conta sapere il "chi": è la voce di qualcuno che, con un flusso di coscienza, ci parla di sé e delle proprie esperienze. Non ha importanza che si una testimonianza reale o farlocca, quel che conta è il vissuto e il modo in cui questo viene trasmesso. Non vi sono nemmeno eroismi o ammonimenti, semplicemente dinamiche di vita e di sentire, relazioni che si intrecciano, persone sole o disabili che hanno i propri quindici minuti di celebrità, esplosioni di violenza, imprese folli, incomprensioni e situazioni non sempre chiare o immediate da assimilare. E questo anche e soprattutto per lo stile adottato dall'autore, essenziale ma ermetico, molto poetico e calcolato, ricco di accostamenti non sempre immediati ma comunque di forte impatto. Si percepisce di essere di fronte a un autore, a mio modo di vedere, maturo, che ha letto molto e che dà l'impressione di aver fatto svariate esperienze. La sensazione provata è quella di trovarsi ad un bancone di un locale, a sorseggiare qualcosa in compagnia di un vecchio amico, non qualcuno di troppo giovane, ma di certo uno dall'aria vissuta e consumata, qualcuno che non si è fatto mancare nulla ma comunque logoro, provato. Me lo vedo con la sigaretta in bocca mentre alterna frasi a sorsi di qualche alcolico, raccontando e rievocando se stesso, senza censure, senza remore, focalizzandosi su immagini e sull'essenziale, condensando passaggi logici e temporali ma affascinando con la propria dialettica evocativa.
Ecco, la mia esperienza di lettura me la figuro più o meno così.

martedì 24 novembre 2015

Nuovi ebook da Elison Publishing

Approfitto di questo post per segnalare tre degli ultimi ebook pubblicati da Elison Publishing, dinamica realtà editoriale con cui sono in contatto (anche se non come autore) e di cui ho letto (e certamente leggerò) alcuni ebook proponendo un commento sulle pagine di codesto mio blog:


AMOY
di Maria Teresa Rotelli

La Trama: Mio figlio Stefano era morto da due anni e ancora non riuscivo a rendermene conto. Conducevo la mia nuova vita senza entusiasmo e con tanta apatia. Lavoravo molto da Pasqua a settembre svolgendo due lavori al giorno. Ero molto efficiente e tutti erano contenti di me, ma mi sentivo senz’anima. Durante l’inverno finalmente mi chiudevo in casa e non vedevo nessuno. Vivo lontano dal centro del paese, perciò era facile non vedere mai nessuno. Facevo lunghe passeggiate con il mio cane nella macchia mediterranea e andavo a fare la spesa una volta a settimana, cercando di salutare furtivamente le persone che mi conoscevano.
Un giorno mio figlio Marco mi disse:
“Mamma perché non vai a fare una crociera?”
“No, non mi interessa. Potrei fare un viaggio solo per andare a vedere un gorilla o un orangutan.”
È iniziata così una fase del tutto nuova della mia vita. In questo racconto parlo della mia esperienza di volontaria a Sepilok nel Borneo, poi in Tanzania e infine in Amazzonia, a contatto con gli animali, esperienze meravigliose che hanno cambiato la mia vita e che oggi voglio condividere. Il nostro pianeta e tutto il regno animale hanno bisogno urgente del nostro amore.
Maggiori informazioni sull'ebook: link


L'ISTANTE MAGICO
di Renata Asquer e Alice Guerrieri

La Trama: Chi era de Nittis? Il pittore italiano che tanta fama s’era conquistato nella Parigi degli impressionisti, l’uomo di mondo che deliziava gli amici artisti con le specialità italiane alle sue cene del sabato sera. Oppure esiste un’altra verità capace di svelare un “mistero De Nittis”? 
Questo è il motivo che ha spinto a scrivere non una biografia vera e propria, ma un romanzo che commuove e diverte ispirato ai fatti reali mescolati con l’immaginazione.

domenica 8 novembre 2015

Loreggia: martedì con l'autore

Segnalo che per il mese di novembre, presso la Sala Consiliare del comune di Loreggia (PD) sono previsti 3 incontri serali per presentare autori e relative opere letterarie, un'interessante iniziativa che ci tengo a pubblicizzare anche attraverso il mio blog.
Di seguito una breve descrizione dei singoli appuntamenti e delle opere che verranno (o sono state) presentate.

PAOLO MALAGUTI – “Sul Grappa dopo la vittoria” – Martedì 3 novembre 2015, ore 21
Dopo la fine della grande guerra, un ragazzo sale sul monte Grappa, per ordine del padre, a recuperare rame, piombo, viveri in scatola; il proposito è quello di aiutare la famiglia in ristrettezze economiche, in realtà le "escursioni" del giovane recuperante sono un viaggio di maturazione che gli fa conoscere profondamente la vita. Il Grappa s'impone attraverso tutto il romanzo come un gigante inerme: come orizzonte della tradizione contadina comunitaria, arcadia dei malgari, poi come campo di battaglia dove i militari distruggono e uccidono. Quindi come immenso serbatoio di raccolta e recupero di materiali, presidiato dall'esercito italiano; come monte sacro alla patria voluto dal fascismo. Infine come monte naturale al quale ritornano i gufi e i corvi reali dopo la bufera, e dove riprende la vita semplice e vera animata dallo sbocciare dei fiori di montagna.

UMBERTO MATINO – “Tutto è notte nera”Martedì 10 novembre 2015, ore 21 (rinviato causa nebbia) - Martedì 24 novembre 2015, ore 21
"A ogni curva i fari dell'auto spazzavano la costa del monte e illuminavano gli alberi di un bosco ormai spoglio. I tronchi, colpiti dalla luce, apparivano d'improvviso nella notte simili a neri feticci, mentre le ruote schizzavano tutt'intorno manciate di fango." In una notte di pioggia, in mezzo a cupe colline, un automobilista s'imbatte per caso in un efferato delitto. La vittima è una ragazza sconosciuta che in punto di morte gli consegna una busta piena di antichi documenti: "Scappa, scappa" sono le sue ultime parole. I carabinieri, allertati da una telefonata anonima, giungono lassù dopo pochi minuti ma trovano soltanto il suo corpo senza vita: l'involontario testimone si è nel frattempo volatilizzato. Inizia così l'intricata indagine del maresciallo Piconese, tesa innanzitutto a scoprire l'identità della ragazza e che ben presto s'indirizza verso una strana comunità insediata sulla cima di un colle selvoso che sorge li vicino. Anche il cronista del quotidiano locale, affiancato da alcuni improbabili collaboratori, comincia una propria indagine partendo, invece, dal misterioso enigma rinvenuto fra i documenti della vittima. Alla fine le due indagini tenderanno fatalmente a convergere e la soluzione del delitto verrà trovata, con un finale a sorpresa, in una vicenda che si credeva ormai cancellata dalla memoria della gente e dalle pagine dei libri di storia.

GIONATA SCAPIN – “Lhotar e il risveglio del Marskull” – Martedì 17 novembre 2015, ore 21
Da un lontano mondo incantato, un malvagio incantesimo catapulta l'elfo Lhotar e la fata Ellywick sulla Terra. Dopo mille peripezie i nostri amici sprigionano l'ultima sorgente magica rimasta sul nostro pianeta, facendo sì che tra le vette dell'Himalaya si desti il Marskull. Terribile vortice divoratore di magia, il Marskull devasta quanto incontra sul suo percorso. Con l'aiuto del vecchissimo drago Tanzeum, Lhotar ed Ellywick si preparano per lo scontro finale contro la malefica entità.

Per maggiori informazioni si visiti il seguente sito web.

martedì 13 ottobre 2015

Penne on the road volume 2

Ne approfitto per segnalare l'uscita di "Penne on the road volume 2" edita da Arduino Sacco Edizioni, un'antologia che propone alcuni racconti di genere vario scelti nell'ambito dell'omonima selezione "Penne on the road":

Siamo lieti di comunicare la nascita della nuova collana “Penne On The Road” composta da racconti brevi per promuovere in libreria nuove firme della letteratura italiana. Gli autori non dovranno sostenere alcuna spesa per la pubblicazione. E in più un conto vendita per le librerie, qualora si desideri organizzare una presentazione individuale, o con altri autori partecipanti al progetto. La raccolta dei racconti saranno editati in una antologia multipla e distribuita in libreria. 
(dal sito dell'editore)


Vi parlo di questa recente pubblicazione perchè, tra le opere presenti nel volume, trova posto anche un mio racconto, "Promoter(ror)", dedicato al mondo dei centri commerciali, delle irripetibili offerte e delle temibili promoter, disposte a tutto pur di reclamizzare i propri prodotti e garantire ampi margini di guadagno alle aziende cui prestano la propria professionalità. 
Naturalmente, il mio è solo uno dei vari racconti presenti: anche se non li ho ancora letti, cosa che comunque farò non appena terminerò quanto sto attualmente leggendo, sono certo che tutte le opere confluite in questo volume rappresentino un ottimo assaggio di ciò che le penne selezionate dall'editore possono concepire e regalare al mondo. 
Non appena possibile, tornerò a parlarne quindi, come è giusto che sia.  
Nel frattempo, mi raccomando, diffondete il verbo e, se possibile, sostenete questo progetto appositamente pensato per dare spazio e visibilità a nuovi autori.


Titolo: Penne on the Road - volume 2°
Autore: Vari
Genere: Narrativa
Formato: 215 x 145 (mm.) 
Pagine: 192
Prezzo: 18,00


Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Arduino Sacco Editore

giovedì 20 agosto 2015

Le orme dell'orso

Titolo: Le orme dell'orso
Autore: Francesca Boari
Editore: Elison Publishing
Genere: narrativa
Pagine: 89

La trama in breve:
Entrare nel vivo di una storia di abbandono, di smarrimento, di ricerca, di riscatto e di perdono. Questa la nuova esplorazione della scrittura dell'anima di Francesca Boari. Una mattina qualunque una madre decide di uscire di casa e non ritornare mai più. Alle sue spalle una bambina, la sua, di tre anni e un marito follemente innamorato destinato a morire di dolore. Spetterà alla bambina la ricerca più dolorosa, un viaggio lungo e affannato alla ricerca di sé e dei tanti perché destinati tante volte, nella vita umana, a rimanere insoluti. Il lettore si immedesima nella ricerca e nella vita appassionata e mai scontata che farà da cornice ad Adriana.Fino ad arrivare ad uno specchio grande, tradotto dal titolo del romanzo, che determinerà il punto di svolta della vicenda narrata.
Francesca Boari ha pubblicato "Il prezzo del riscatto" (prefazione di Eugenio Borgna, edito Cicorivolta, 2008); "Aldro" (edito da Corbo nel 2009); "Piovono sassi dal cielo" (prefazione di Roberto Faenza, edito da Cicorivolta 2013); "Ragazzi cari vi odio, vi amo" (edito da Cicorivolta 2015). Ha un blog di discreto successo "Diventa quello che sei" sul quotidiano online "Estense com" di Ferarra. Insegna e si occupa di educazione dal 1991. Docente di filosofia a Ferrara.

Il mio commento:
Ed eccoci a un altro testo targato Elison Publishing su cui esprimo un commento. Questa volta son stato preso alla sprovvista in quanto ho dato più peso al titolo e alla copertina che alla trama riportata sul sito. Mi aspettavo un testo che parlasse, in modo più o meno esplicito e diretto, del rapporto uomo natura, di un viaggio, di una scoperta...invece quelle dell'orso sono orme metaforiche di chi è alla ricerca di un percorso, di sfide, di un confronto con esperienze, emozioni e dinamiche più grandi di sé. 
Il testo in questione è infatti una sorta di diario-monografia in cui si ripercorre la vita della protagonista dall'infanzia all'età adulta, focalizzandosi molto sul rapporto figlia-madre. Forse, e dico forse - non vorrei sembrare misogino - destinato prevalentemente a un pubblico di donne, che di maschietti.
L'Adriana Valles del libro è infatti cresciuta senza madre e per tutta la vita avverte un vuoto e una mancanza dentro legati, appunto, a questa figura assente, all'affetto negato, alle risposte mai ricevute in merito a tale abbandono. Nonostante questo riesce comunque ad emergere e a realizzarsi, trovando una sua completezza grazie al marito, al figlioletto e...alla riconciliazione con la madre, Luciana, previa scoperta della fede in Dio. 

martedì 11 agosto 2015

Terre di Confine Magazine 4

Cari Lettori, ben ritrovati al quarto appuntamento con la vostra TdC Magazine! In questa introduzione ai contenuti è un piacere ringraziare La Bottega del Barbieri, che ha contribuito alla sezione Letteratura con il gustoso articolo su Harlan Ellison e la recensione de La Svastica sul Sole curati, rispettivamente, dall’astrofilosofo Fabrizio Melodia e dal boss Daniele Barbieri in persona. La sezione antologica si avvale anch’essa degli scritti di bottegai DOC come Riccardo Dal Ferro, Fabio Lastrucci e Mauro Antonio Miglieruolo, con l’imprescindibile Andrea Carta (per l’occasione trasmigrato dalla sezione Fumetti) a completare il canonico quartetto di fantaracconti. Gradito l’esordio su TdC dei booksblogger Agnese Mignozzi e Michele Del Vecchio, e di Solange Mela con un nuovo capitolo di ‘Stile e Dintorni’; Nicola Parisi si è adoperato a intervistare un sempre in forma Silvio Sosio, e dalla Colonia Lunare l’immancabile Marco Pulitanò ci parla di una droga virtuale chiamata Snow Crash.

I fan e controfan di Lost si saranno poi chiesti cosa mai contengano i misteriosi cofanetti con la S. cubitale che J.J. Abrams ha disseminato in tutte le librerie del globo terracqueo: ebbene il nostro buon Luca Germano è qui per soddisfare anche questa curiosità.

Nella sezione Cinema e TV, The Obsidian Mirror ci regala stavolta un articolo ricco di approfondimenti sulla saga coreana Whispering Corridors, una pentalogia di film horror accomunati dall’ambientazione scolastica e da un sapore psicologico squisitamente orientale; Lucia Patrizi ci conduce invece alla riscoperta dell’affascinante Dark City. Lo spazio telefilm propone Kronos, grazie al gusto vintage di Cuccu’ssette e all’ormai abituale collaborazione con SerieTV.net. L’anime di turno è l’apocalittico Ideon, trattato con la consueta sagacia dal duo asteroidale Jacopo Mistè e Simone Corà, e sigle gentilmente tradotte da Cristian Giorgi.

Veniamo al doppio appuntamento con i fumetti: incursione di Orlando Furioso in pieno periodo maccartista con Fighting American, e discesa di Leonardo Colombi negli abissi psicanalitici di Homunculus.

Ultime ma non ultime due succose gallerie fotografiche (con la novità del nuovo ‘Cosplay Corner’), a corredo delle interviste curate da Davide Longoni: abbiamo incontrato per voi il talentuoso concept artist messicano Michel Omar B., e l’italianissima NadiaSK, best performance al World Cosplay Summit 2014.

Cos’altro mi resta dunque da aggiungere, se non: lunga lettura e prosperità!


Ass. Cult. Terre di Confine




Terre di Confine Magazine #4 è rilasciato in forma totalmente gratuita, sfogliabile on-line su ISSUU oppure direttamente da qui:



venerdì 1 maggio 2015

Operazione Cristopher

Titolo: Operazione Cristopher
Autore: Mario Filippeschi
Editore: Elison Publishing
Genere: romanzo storico
Pagine: 505

La trama in breve:
Europa del 1944. Gli alleati, temendo che la Germania nazista possa realizzare un’arma atomica, pongono in cantiere l’Operazione Cristhopher, un diabolico progetto teso a confondere e fuorviare le ricerche degli scienziati tedeschi.  A seguito dell’iniziativa alleata, tra le macerie di una Germania ormai morente, si intrecciano lotte sotterranee e raffinati inganni tra i sevizi di spionaggio e controspionaggio alleati e quelli dell’Abwher tedesco e delle SS. Lo scritto fonde la fantasia della sua trama col rigore storico che corre sul filo conduttore di fatti, in parte inediti e realmente accaduti, riguardanti il fallito progetto atomico tedesco. Il romanzo è frutto di anni di lavoro e accurate ricerche con descrizioni fedeli ed efficaci come linguaggi, stili comportamentali, gradi militari della Gestapo e delle SS, servizi di spionaggio e controspionaggio, Berlino, Germania devastata e altro. Le personalità descritte, i dialoghi, le tecnologie, le sigle, i termini, gli esperimenti condotti, le situazioni e ambienti corrispondono alla rigorosa realtà storica. Il personaggio principe è frutto della fantasia dell’autore. 

Il mio commento:
Come già accaduto con I violini del cosmo, ho letto questo ebook su proposta dell'editore stesso nell'ambito di una campagna promozionale di Elison Publishing. Rispetto alla lettura precedente, questa volta siamo di fronte però a un testo che si configura come un vero romanzo per cui con una struttura e un impianto narrativo di ben altro tenore. 
Nelle circa 500 pagine di cui si compone l'opera, l'autore ci porta dentro e fuori dal Terzo Reich, seguendo le vicende dell'italianissimo Edoardo Braschi, capitano dell'esercito nostrano ma anche scienziato e, per forza di cose, spia per conto degli alleati. Il personaggio che ne emerge è assimilabile a una sorta di James Bond, un tipo pragmatico, preparato, che padroneggia più lingue, dall'indubbio fascino e carisma e che nonostante le indiscutibili conoscenze scientifiche non si tira indietro se c'è da paracadutarsi o sopravvivere in un territorio precario e ostile come risulta essere quello della Germania nazista durante gli ultimi anni della seconda guerra mondiale.
Tra i vari personaggi, il protagonista è senza dubbio quello più approfondito e caratterizzato. Gli altri vengono tratteggiati e presentati attraverso dialoghi e situazioni in cui avvengono, per lo più, confronti dialettici, siano questi in seno all'Uranverein (che è il nome dell'associazione di scienziati che lavoravano sull'energia atomica per il terzo Reich) o con gli esponenti dello spionaggio tedesco o del MI-6 britannico. Ci imbatteremo in personalità del calibro di Werner Karl Heisenberg, Otto Hahn, Niels Bohr, Fritz Strassmann mentre dall'altra parte dell'Oceano fanno capolino Enrico Fermi e su tutti vigilano personaggi legati alle SS quali Walter Schellenberg. Nomi e riferimenti realmente esistiti, che rendono merito all'attività di studio e preparazione effettuata dall'autore. 

mercoledì 18 febbraio 2015

I violini del cosmo

Titolo: I violini del cosmo
Autore: Alessandra Giusti
Editore: Elison publishing
Genere: narrativa
Formato: ebook

La trama in breve:
Anno 2070. Una città capitale di uno Stato governato dalla dittatura ha imposto come unica religione quella civile dell’Utile, declinandolo nella sua peggiore accezione, inserendo in TV, PC e iPod speciali programmi capaci di influenzare il comportamento della popolazione, oltre a operare un particolare tipo di censura. Ma in un’antichissima città sotterranea si alimenta un progetto collettivo di rivoluzione organizzato da intellettuali, artisti, esclusi, tra cui Luna, giovane pittrice dissidente. Tra poesia, humour, avventura, sapienza indios e un amore fuori dall’ordinario, I violini del cosmo ci seduce, invitandoci a cambiare prospettiva, considerando l’altro “divino” perché “portatore di diversità” e a credere nella forza della parola e dell’arte.

Il mio commento:
Esprimere un commento su un testo non è mai un compito facile, soprattutto quando l’occasione è nata da una proposta dell’editore dell’opera in questione.
Preciso che ho letto I violini del cosmo senza avere sottomano particolari coordinate quali l’identità dell’autrice oppure il genere o il pubblico di riferimento del racconto, per cui probabilmente questo mio intervento ha un peso relativo, forse minato da aspettative che non hanno trovato corrispondenza tra le pagine lette. 
In primis, pensavo di trovarmi di fronte a un romanzo, mentre per sviluppo e lunghezza del testo l’opera della Giusti si configura come racconto. Dalla trama presente sul sito dell’editore, inoltre, avevo intuito si trattasse di genere distopico, per cui ammiccante per tono e scenari a quelli descritti in opere quali 1984 o V per vendetta. Per intenderci, ipotizzavo un’ambientazione cupa e oppressiva, dove la tensione si avverte e si respira a ogni momento, dove il condizionamento è pane quotidiano e la libertà solamente un sogno infranto, assassinato da dinamiche correlate al mero consumo di beni e al lucro.
Invece mi son trovato immerso in un contesto molto più solare e semplicistico, a tratti molto ingenuo. Il Partito ha sì imposto il suo controllo sulle dinamiche di vita dei cittadini ma tutto sembra svolgersi nella più totale serenità, senza particolari malcontenti o tragedie. Come si accenna nei primi capitoli, nel mondo in cui si svolgono le vicende descritte sono progressivamente state soppresse la democrazia e la religione, così come arte e media esistono solo per servire il volere di chi comanda.

sabato 8 novembre 2014

L'ultimo Khama

Titolo: L'ultimo Khama
Autore: Stefano Andrea Noventa
Editore: Plesio Editore
Genere: fantasy
Pagine: 206
ISBN: 9788898585007

La trama in breve:
Le sorti dell’esistenza vacillano. I confini della realtà si sgretolano. Sulle spalle di Miya il fardello di condurre il rituale che conferirebbe stabilità al mondo. Tra dubbi e tradimenti, fuggendo all’ira di colui che un tempo ha amato e accompagnata da una sorella forse burattino in mano ad altri esseri, la giovane dovrà riuscire a sigillare quello che viene profetizzato come il Khama definitivo. Nella speranza che i suoi dèi non siano macchine di un tempo antico. (dal sito dell'editore)

Il mio commento:
L'ultimo Khama non è affatto un testo semplice, né da leggere né da commentare. Dando un'occhiata alle varie recensioni presenti nel web, in effetti, i commenti sono tra i più disparati ma per lo più confermano la bontà di questo testo.
Già dalla copertina, a mio avviso, ci sono le prime avvisaglie: il libro che teniamo tra le mani è complesso tanto quanto lo è il groviglio di tentacoli e metallo che incorniciano la figura ritratta. La stessa presenza di una testa fa nascere il sospetto che la componente filosofica-razionale la farà da padrone, sebbene il libro sia inserito nella collana fantasy.
Non che questi elementi rappresentino un limite o un difetto, sia chiaro; semmai sono una sorta di biglietto da visita che, unitamente alla trama proposta, non lasciano spazio a dubbi sul fatto che non siamo di fronte a un testo banale. 
Lo dico per far chiarezza, visto che alcune recensioni in rete sono espresse da persone che probabilmente si aspettavano qualcosa di differente, magari più easy. Anche se, in effetti, solamente dopo aver iniziato la lettura ci si rende effettivamente conto del mondo in cui si è stati catapultati.
Quello descritto da S.A.Noventa, è un contesto che ammicca alla fantascienza e al fantasy al contempo, con echi di epicità e contaminazioni tecnologiche che, per qualche motivo, mi hanno fatto pensare di essere al cospetto di un anime. Anche se, presumo, l'effetto che si voleva ottenere era quello di essere all'interno di un contesto da GdR. 

domenica 2 novembre 2014

Ipermercati (manuale per tutti)

Questo post riguarda una nuova uscita targata YouCanPrint.
In realtà non si tratta di una vera e propria novità ma di una ri-edizione di "Ipermercati (for dummies)" con alcune rivisitazioni.
In primis sono stati corrette alcune imprecisioni contenute nel testo, errori e sviste ortografiche.
In secondo luogo, sono state cambiati copertina e titolo: non più giallo e non più "for dummies".
Il pretesto per tutto ciò, voglio esser sincero seppure la questione risulti un po' infamante e imbarazzante, è scaturito da una mail, ricevuta ancora a inizio settembre da parte della casa editrice Wiley.
Nella mail, rivolta a YouCanPrint e quindi giunta a me, veniva segnalato l'uso improprio di alcuni elementi soggetti a copyright. In particolare l'uso della parola "for dummies" su copertina gialla con banda nera.
Fortunatamente l'editore statunitense ha lasciato aperta la possibilità di risolvere la questione in modo amichevole per cui, con YouCanPrint, si è lavorato per aggiustare il tiro e correre ai ripari.
Per cui ecco spiegato il motivo del cambiamento di titolo e copertina del testo auto-pubblicato nel 2011.
Sinceramente son rimasto un po' perplesso dalla cosa in quanto credevo che il via libera a pubblicare con quel titolo e con quella copertina (nel 2011...) fosse stato già oggetto di controlli da YouCanPrint o da qualche ente, soprattutto perché il testo è pure contraddistinto da un codice ISBN e da qualche parte è stato registrato e venduto. 
Invece mi sbagliavo.
Per quanto riguarda la scelta di usare l'espressione "for dummies" e quei colori, a mio avviso voleva essere essenzialmente un gioco, un modo scherzoso per far comprendere il tono ironico di questa sorta di manuale di sopravvivenza. L'adozione di uno sfondo stellato per la banda nera e di scrivere quel "for dummies" tra parentesi speravo fossero sufficienti a differenziare un poco questo libro da quelli proposte nelle collane editoriali targate Wiley ma, in effetti, erano innegabili certe somiglianze.
Ad ogni modo, la precedente edizione di "Ipermercati (for dummies)" (quella del 2011) non è più disponibile ma, grazie alla pronta collaborazione di YouCanPrint, da pochi giorni è disponibile "Ipermercati (manuale per tutti)"
Mi scuso ancora con la Wiley per lo spiacevole incidente verificatosi e al contempo lancio il consiglio ai vari colleghi (aspiranti) scrittori di prestare attenzione alla scelta di elementi quali titolo e immagine/colori della copertina: in quest'era in cui il self publishing è ormai ordinaria amministrazione, è bene essere accorti in quanto, temo, vi sono dei controlli e delle responsabilità in più che semplicemente saltano ricadendo sulle spalle degli autori. 
Nel mio caso sono stato fortunato che la Wiley si è dimostrata comprensiva, ma non è detto che vada a finire sempre così. 
Ora, non so bene che figura faccio con un post del genere (un mix tra babbeo e tipico disonesto italiano, presumo), però ho preferito raccontare la verità. 
Avrei semplicemente potuto raccontare che si trattava di una manovra commerciale per rinnovare il prodotto, per italianizzarlo maggiormente, per.... In realtà è successo che ho commesso degli errori (con cognizione di causa, dirà qualcuno) e semplicemente si è provveduto a correggere. Tutto qua. 


mercoledì 27 agosto 2014

Vuoto di Luce - Prologo

Come ben sapete, Vuoto di Luce è un romanzo di genere (urban)fantasy che ho pubblicato tramite YouCanPrint e che da marzo è disponibile per l'acquisto in formato cartaceo oppure ebook. 
Non solo, con l'obbiettivo di promuoverlo ho anche avviato una catena di lettura su Anobii per consentire ai lettori di leggerlo praticamente aggratis mentre YCP ha recentemente avviato nuove collaborazioni con il risultato che il testo sarà disponibile anche nei circuiti bibliotecari italiani.
Ordunque, ne approfitto in questo post per proporre un assaggio del romanzo, sia mai che qualcuno non voglia cimentarsi con la lettura del libro e farmi sapere che ne pensa :-)




Questo dolore che ci fa soffrire
nessuno può prevederlo:
sforziamoci di guardare nel sole
assaporando ogni frutto del nostro presente.



18.04.A892


Il vento soffiava leggero tra le fronde delle betulle ai margini della strada provinciale. In auto, Delukhan stava percorrendo il viale principale del nuovo quartiere di Hennon, un rettilineo poco trafficato in cui si tuffavano i vialetti uscenti dai giardini ben curati di tante casette a schiera. Una zona tranquilla, lontana dal traffico e dallo stress del centro della città di Bevyol ma ben servita sia dal punto di vista dei trasporti che delle attività commerciali. Negli ultimi anni il numero delle abitazioni che lo popolavano, per lo più case basse e villette a schiera, era quasi raddoppiato, niente a confronto della selva di edifici moderni e palazzi che stavano colonizzando il centro, facendolo somigliare sempre più a un alveare caotico e perennemente in fermento. Erano molte le famiglie che, attirate dalla tranquillità e dall’ordine che il quartiere sembrava promettere, avevano preso dimora da quelle parti, indebitandosi per molti anni a venire in cambio di villette di due piani di recente costruzione. Piccoli edifici rassicuranti dalle pareti colorate di bianco e rosso, abbastanza spaziose per ospitare almeno un paio di marmocchi vivaci. Fotografie di tranquillità, immagini di sereni focolari domestici. Un idillio, se raffrontato con quanto la televisione, quotidianamente, insegnava del mondo.
Delukhan procedeva a velocità moderata, con il braccio destro che pendeva fuori dal finestrino stancamente appoggiato alla portiera della propria berlina grigia. Non aveva fretta alcuna, nessun affanno. Tutto scivolava via placido come le note della canzone rock che si diffondeva dalle casse dell’autoradio. Era di ritorno dopo aver compiuto la missione che la Luce gli aveva assegnato: il ritrovamento di una bambina rapita da alcuni balordi residenti nella medesima cittadina in cui lei stessa viveva, depravati guidati dalla lussuria e dal Vuoto che avevano intenzione di abusare della piccola. Una ragazzina qualunque, un’anima da proteggere finita vittima della perversione umana la cui condizione, in un clima di sospetto e ottusità, avrebbe finito per alimentare attriti e razzismo. Subito infatti erano stati incolpati della sparizione alcuni stranieri che, da qualche tempo, si erano insediati nella periferia del paese, immigrati che spesso veniva additati come responsabili di un crimine o di un altro. Non in questo caso, però; ma alle coscienze delle persone per bene sembrava bastare il colore della pelle per determinare chi fosse colpevole e chi innocente. Per questo la Luce aveva inviato Delukhan in soccorso della piccola, Yara, per trovarla e salvarla, lasciando che infine la verità emergesse e mettesse in discussione il modo di vedere e pensare delle persone. E fortunatamente il servitore della Luce era giunto in tempo a contrastare il messaggio che il Vuoto avrebbe preferito trasmettere alle masse, innescando un meccanismo perverso di riflessioni e colpevolizzazioni verso chi non si era macchiato di alcuna colpa. Lo smascheramento dei veri colpevoli aveva contribuito forse a risvegliare un po’ di spirito critico in più di una coscienza. Delukhan sperava avvenisse proprio questo; per lo meno la piccola Yara era salva.
Ora però i pensieri del guerriero della Luce non erano rivolti al ricordo di quanto compiuto, bensì tesi all’incontro con la ragazza che amava.
Chissà se Tynderion è già tornata dal lavoro? Chissà di che umore sarà o come reagirà nel rivedermi sull’uscio di casa?
Forse stasera potrei portarla fuori a cena.
In quel periodo, complice il trasloco nella nuova casa, Tynderion era un po’ stressata: non si trattava di un cambiamento da poco, anzi, secondo alcuni esperti un evento del genere costituiva una delle fonti primarie di stress moderno.
La ragazza aveva cambiato casa spinta dal desiderio di dare una svolta alla propria vita, alla ricerca di maggior indipendenza. Non aveva mai pensato concretamente alla possibilità di sposarsi e metter su famiglia o, per lo meno, non rientrava negli obbiettivi che aveva catalogato come primari. Ma l’incontro e la relazione con Delukhan avevano lentamente mutato ogni prospettiva e priorità. L’amava: la ragazza gliel’aveva più volte sussurrato accarezzandogli i folti capelli corvini e perdendosi nei suoi enigmatici occhi azzurri.