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giovedì 19 giugno 2008

..:: Condannato (non vita) -> Segnalazioni ::..

Eccomi qua, un post rapido rapido solo (...per modo di dire, ovvio) per scrivere che il mio "Condannato - non vita" è stato segnalato su due importanti portali nazionali.
Il primo è Zolfo & Mercurio che presenta pure una mia intervista. Allo staff, in particolare a Valentino Sergi, i miei più sentiti ringraziamenti ^__^
La seconda comunicazione riguarda invece la segnalazione del mio libretto su Fantasy Italia : in questo caso i miei ringraziamenti vanno a SkalD :-))
E all'editore, ovviamente, che su mio "suggerimento" ha inviato ai suddetti personaggi delle copie omaggio del mio libretto.

domenica 27 aprile 2008

..:: Condannato (non vita) - fumetterie ::..

Una segnalazione fresca fresca giuntami poc'anzi dall'editore: il mio "Condannato - non vita" è disponibile presso le fumetterie "ComicsLand" di Padova (all'interno del Centro Giotto) e presso "La fumetteria del castello" a Castelfranco Veneto.
Mi raccomando: approfittatene in massa!!!


PS: tra le due, quella di Castelfranco è anche la mia fumetteria di fiducia: ve la consiglio assai e assai!

sabato 19 aprile 2008

..:: I don't understand... ::..

Stavo leggendo Bleach ieri, il numero 24 nello specifico (quello con Grimmjow JeagerJaques) in copertina) quando mi sono accorto di alcune cosucce che nel mondo dei manga e degli anime accade... e che non comprendo.

Qualcosa che si può notare in svariate opere, da Berserk a Kenshin samurai vagabondo, da X a Naruto, da Saint Seiya a One Piece...

Io credo che per la maggior parte dipenda dal Primo Principio di Kenshiro, ovvero un modo di agire che il "Sindaco" di Hokuto ha imposto: prima le si deve prendere dal nemico e poi, in un secondo tempo, picchiare come se non ci fosse un domani.
Il corollario che ad esso si associa prevede che in caso di limitazioni alle proprie capacità o mosse segrete di portata biblica si debba prima far finta di essere brocchi, subire ripetute ferite, e successivamente scatenare il finimondo.
A questo primo principio segue poi il Secondo Grande Insegnamento, derivante questa volta da Dragonball: se in un ambiente immaginario dei personaggi manga potranno muoversi liberamente, allora inizieranno a volare. E a percepire le "aure" dei nemici...oltre che il codice Pin del bancomat e il saldo restante nel cellulare...

Scherzi a parte, perchè molto spesso i personaggi dei cartoni animati volano? Come mai? Posso comprendere se capita a Hulk considerando la potenza devastante dei peti che dovrebbe emettere (mai come quelli di Superman...per coprirlo hanno detto che si trattava di esperimenti nucleari a Mururoa...) ma i personaggi di Bleach, per dire, com'è che dal numero 22 circa iniziano a volare? 
Mah...

E siccome dopo il 2 viene il 3, e fin qua non ci piove, ecco poi che mi permetto di osservare come sia sempre una bella cosa sfruttare il principio del Falso Silenzio, ovvero disseminare qua e là scene in cui un personaggio comprende qualcosa di vitale importanza per lo sviluppo della trama ed esclama: "Ma tu allora....", "Ma questo significa...", "Il suo vero obbiettivo è...", "Oddio! I funghi erano scaduti..." e poi nulla più.
Creare suspance è un arte e soprattutto è un espediente utile e più che sacrosanto per mantenere viva l'attenzione dei lettori però, cavolo, perchè così tanto spesso capitano momenti del genere nei manga?
Davvero...non lo comprendo...
Così come non riesco a capire i piani macchiavellici del mio editore, quelli che utilizza per promuovere le opere che pubblica. Tra cui anche la mia.
Sempre se ne ha uno perchè a quanto pare non ne sono a conoscenza...
D'altro canto, le sue mail di pubblicità arrivano sempre mentre le risposte ai miei quesiti o proposte o perplessità legittime (basti pensare al pasticcio che hanno combinato con le note alla fine dell'opera...mi vien ancora una tale rabbia...) svaniscono nell'oblio.
Salvo poi tornare a rispondere prontamente in caso di ordinazioni...mah...
Non comprendo proprio...
Comunque sia vi comunico che "Condannato - non vita" l'HO segnalato IO su ArteInsieme e su QLibri. Così come su aNobii e alla redazione di ProgettoBabele. *
Spero quindi che pian pianino qualche lettore si faccia avanti, lo compri, lo legga e mi dica quel che ne pensa ^__^
Come ultima cosa che "non comprendo" c'è la mia espressione in codesta foto: perchè Silvia sorride raggiante e io faccio il "perplesso"??? Però siam venuti fuori bene...certo, con la Lega al governo foto del genere non dovrei farle girare più di tanto però a me piace...davvero davvero ^__^



PS: devo prendermi una macchina fotografica digitale...consigli??

PSS: ringrazio chi l'ha già fatto (°__°) e rilancio: continuate a sostenermi al concorso Parole in volo, vi prego!!

Note * : sulla segnalazione su ArteInsieme avrei un simpatico aneddoto su quel che è accaduto con Runde Taarn edizioni...

giovedì 10 aprile 2008

..:: Condannato (non vita) ::..

Comunico l'uscita ufficiale del mio primo libricino, "Condannato (non vita)".
Qui di seguito la comunicazione dell'editore Runde Taarn:



Condannato (non vita)
Leonardo Colombi

Collana: Chiaro di luna
pag. 18
euro 1,50
ISBN: 978-88-6120-058-6
Racconto Fantasy

(per vedere la copertina cliccare qui)


Condannato ad una "non vita". La battaglia interiore di un essere condannato a vivere nelle tenebre, ad obbedire ad impulsi violenti che vorrebbe poter ignorare.

Il dolore di un uomo che non può più essere un uomo e la lacerante constatazione di non poter più tornare alla vita di prima, agli affetti, alla normalità.

Per maggiori informazioni visitare il sito: www.rundetaarnedizioni.it
Ricordiamo che i libri di Runde Taarn edizioni sono distribuiti da ediQ Distribuzione (www.ediq.eu - commerciale@ediq.eu - tel. 02.9689323 - fax 02.9689323)




PS: altre comunicazioni ufficiali di minor entità: ho terminato il mio periodo di lavoro alla Infracom IT! E inoltre, non ho più una gatta...sigh sigh...ora ne ho sei di gatti per casa, mamma micia e cinque cuccioletti...

lunedì 7 aprile 2008

..:: Pubblicità e progetti ::..

Ed eccomi qua! Dopo aver finito di vedere Chopper, terminato mentre mangiavo, eccomi nuovamente qui a scribacchiare. Già mi son venute in mente alcune cosucce mentre rincasavo da Padova, dopo kyokushin.
In primis, anche se non ufficialmente, il mio "Condannato (non vita) edito da Runde Taarn ha iniziato a diffondersi...e ho già ricevuto i commenti (più che positivi) da parte di qualcuno che l'ha letto. Di conseguenza, segnalo anche voi di tenere d'occhio il sito del mio editore e, nel caso, di stressarlo pure richiedendo...uhm....vediamo...qualche migliaio di copie a testa!! Scherzo ovviamente! Ne basta anche un centinaio! A parte gli scherzi, spero che qualcuno di voi (....voi...chi?) riesca a reperirlo e abbia voglia di leggerlo e di riportarmi le proprie impressioni, positive o negative che siano. E già che ci sono, vi segnalo questo portale qui: aNobii.
Altra cosuccia che poi ci terrei a segnalare è l'uscita del libro "Storie di carta" edito da "Edizioni del Poggio". Raccoglie i testi finalisti del concorso "Emozioni in bianco e nero", tra i quali due miei racconti. E visto che per gli autori c'è la possibilità di acquistarlo a prezzo ridotto...se volete contattarmi magari possiamo fare qualche ordinazione massiva. Che dite? In fondo, si tratta sempre di una forma di risparmio. E di pubblicità per l'editore e per gentaglia come il sottoscritto. Gente che ama scrivere, che ne sente la necessità, che si prodiga per farsi conoscere, che dissemina le proprie opere a destra e a manca, sempre attivo nel cercare di diffondere le proprie opere insomma...e a tal proposito, mi è balenata per la testa una certa idea. Ancora non è molto definita, però sono certo che continuerà a perseguitarmi per un poco fino a che non riuscirò ad attuarla. E, magari, qualcuno di voi potrebbe aiutarmi in questo. Non so ancora bene come fare ma ho un paio di idee in mente, progetti letterari ovviamente. Come ad esempio la pubblicazione di un mio libricino in formato simile a quello proposto dalla Runde Taarn, ma più simile ad un manga come forma e dimensioni. Un libricino nel quale proporre un mio testo (ancora non so bene quale...Alterazione? La saga dedicata al Carrefou..pardon, Carrechan?) condito però con un po' di inserzioni e pubblicità. La vostra, ovviamente. Qualcosa a mo di mini rivista, insomma, da divulgare tra le masse magari tramite un forma di stampa di tipo print on demand (Lampi di Stampa o Magnetica Edizioni potrebbero aiutarmi/ci nell'impresa). In questo modo riuscirebberei a pubblicare e a diffondere un mio testo e voi a far circolare anche il vostro nome. Volendo anche senza vendere tutte le copie, alcune regalandole e lasciandole in luoghi di lettura forzata (come gli ospedali, le parrucchiere, le chiese...uhm...forse quest'ultime no...ma nei bagni pubblici si!!!). Oppure, ma lo dico solo per confondervi e confondermi le idee, potremmo realizzare un catalogo per segnalare meglio gli ebook contenenti opere altrui che, con paziente et umile lavoro, propongo tramite questo portale qui (a breve dovrei inserire anche qualcosa di Lady Maltras e Giovanna Mulas...). Ammesso, ovviamente, che riesca ad aumentare il numero delle pubblicazioni nei prossimi mesi.
Ad ogni modo, divagazioni e deliri di onnipotenza a parte, credo che ci penserò su. L'intuizione e la direzione da percorrere mi sono chiare, le tappe e i contenuti un po' meno. Tuttavia, come si suol dire, intanto ho lanciato il sasso. E adesso vediamo se qualche sommozzatore riemerge incazzato come una biscia urlando improperi °__°

PS: seriamente, i progetti di cui ho vaneggiato in questo post ho intenzione di realizzarli. Se conoscete o siete titolari di qualche esercizio, librerie, fumetterie, ferramente, sexy shop...chi più ne ha più ne metta...e vi va di avere qualche informazione in più o di aderire al progetto anche ad occhi chiusi, sono qua.

martedì 25 marzo 2008

..:: Condannato & cinema ::..

Uffffffffff...ufff e ufffff....
Mi sa che il titolo della mia opera si sia dimostrato profetico. Di cosa sto parlando? Ma del mio "Condannato - Non vita" edito dalla Runde Taarn Edizioni. Aspettavo con ansia il momento di vedere il risultato di questo "esperimento" e...beh...sono perplesso.
Passi per le innumerevoli mail a cui mai ho avuto risposta. Passi il fatto che non venga detto quando esce il suddetto libricino. Tralasciamo pure il fatto che sulla copertina non ho avuto diritto di parola (come già accennato qui) e che quella proposta sul sito e quella che invece posso ammirare hanno colorazioni diverse. Ma non passi il piccolissimo errore commesso nel proporre le Note alla fine del libricino. Ma dico io...non sono nessuno, lo so, la mia opera è un non nulla nel mare dell'editoria ma, cavolo, non remiamoci contro. Un po' di attenzione in più non guastava mica....chissà che nella prossima edizione le cose vadano un poco meglio.

Spero comunque che qualcuno di voi mi sostenga un poco e che lo stesso tenti l'acquisto del libretto. 
Dopotutto, dettagli a parte, alla storia ci sono affezionato e vi invito a leggerla e a dirmi cosa ne pensate. Si tratta di un testo breve, di 18 paginette, giusto il tempo di un drink al bar o di un viaggio in treno.

Magari, la butto lì, se le vendite vanno bene la prossima edizione sarà riveduta e corretta e magari proposta con un sistema di vendita porta a porta grazie al sapiente lavoro di un'addetta (di cui abbiamo una diapositiva).
Chi non comprerebbe un libro con una commessa così abbondantemente preparata? Sarebbe un modo gagliardo per rilanciare il piacere della lettura, no? E poi, che lo sappiate o meno, anche la signorina della foto ha pubblicato un libro. Una biografia per l'esattezza...la sua!! (E non venite a dirmi che non sapete chi è solo perchè qui indossa i vestiti...)
Tra l'altro, giusto stamattina mentre andavo al lavoro (in uno stato simil comatoso...) pensavo a quanto sarebb bello aprire un parco con al centro, su una collinetta strategica, una bella libreria. Trascorrere una giornata all'aria aperta in compagnia di un buon libro, ogni tanto, credo non sarebbe male.
Così come, ogni tanto, non sarebbe male che gli scenggiatori dei film bevessero e si ubriacassero DOPO e non prima di accordarsi sulla trama di certe produzioni.

Probabilmente alcuni film migliorerebbero sensibilmente, forse non fino al punto da eguagliare IL film per eccellenza (Bambi) ma come minimo il suo seguito (La vendetta di Bambi: il cerbiatto malvagio venuto dallo spazio!). Comunque sia, oggi ce l'ho con chi ha concepito la trasposizione cinematografica di Mutant Chronicles, il gioco di carte a metà tra l'RPG e la fantascienza spiccia che tanto ho amato e odiato al tempo delle medie. Già, ricordo ancora la trepidazione che anticipava l'apertura delle buste con le carte della serie "Doomtrooper". 
Confidavo nella buona sorte per trovare una carta rara che mi permettesse di avere un vantaggio sui miei amici/nemici di carte. Ed ecco che mani avide si avventano sulla busta, aprono l'involucro, lacerano, distruggono, liberano...la carta rara brilla di luce propria...una musica celestiale si diffonde dall'alto dei cieli e, a caratteri infuocati, appare il nome della rarità da me trovata. Mitch Hunter. Il guerriero Capitol per definizione. Capacità di attacco nel corpo a corpo: 4. Capacità di attacco negli scontri a fuoco: 7. Capacità difensiva: 7. Valore: 7. Proprietà uniche: l'immunità ai doni dell'Oscusa Simmetria! Evvai! ...peccato che sia il quarto che trovo...mi sa che la buona sorte sia stata un po' stronza...e anche con Mitch Hunter quando si è trovato a combattere sotto i miei ordini contro il Bio Gigante del mio amico Alex!!!

Ad ogni modo, hanno deciso di girare un film su codesto RPG cartaceo.
Ne avevo sentito parlare e un brivido freddo mi aveva solleticato la pelle della schiena.
Quindi, dopo essermi spostato dalla corrente d'aria formatasi tra la porta del corridoio e della cucina, ho deciso di confermare queste voci.
Ed eccallà, l'ennesimo trailer che mi fa esclamare "ma peeeeeerchèèèèè?". Ma che è quella roba? Ma cosa l'è? Almeno i cattivoni un po' ricordano l'oscura legione...però non si capisce niente. In ogni caso spero che almeno John Malkovich sappia quel che rischia...dopo quel che è successo con Eragon..beh...mi preoccupo per lui. Poraccio, sta smarrendo la retta via...

Un attore invece che sembra aver trovato la sua strada (notare il sapiente uso della tecnica: jumping from pals to frascas) è Steve Carel : di recente l'ho visto in "Un'impresa da Dio". Io e Silvia l'abbiam visto qualche giorno fa e devo dire che è un film carino, scanzonato. Non come il precedente, "Bruce Almighty", ma comunque piacevole da vedere, con un modo tutto suo di parlare di ecologia e di attenzione alle apparenze. Dopotutto, quel che conta è la sostanza no? Non tanto l'esteriorità delle vesti o la bellezza dell'arca ma quanto il senso che ha portarle o il messaggio di salvezza che essa rappresenta. Un po' come non dovrebbe aver tanta importanza la copertina di un libro (scusate, ma in qualche modo dovevo pur chiudere questa faccenda...) ma il testo di cui esso è costituito ^__^


PS: tornando a Mutant Chronicles, l'ennesimo film che vede contrapposti l'esercito degli umani "normali" e l'esercito degli umani "mutanti, brutti e cattivi": perchè nessuno mai ipotizza un film incentrato sulla drammatica sfida a "chi mangia più hamburger" combattuta tra l'esercito dei peluches morbidosi e teneroni e quello dei terminator assassini del futuro? Sarebbe senza dubbio più divertente...