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martedì 27 dicembre 2022

1899 - She-Hulk - Obi-Wan Kenobi - The Sandman

Questi ultimi mesi dell'anno sono stati tosti, soprattutto in termini lavorativi, ma anche per impegni e piccoli imprevisti familiari. Nonostante l'esiguo tempo libero e le ridotte energie e capacità mentali (e queste non sono novità), son riuscito ugualmente a concludere la visione di alcune serie e film: mi ero ripromesso di postare qualcosa in merito ma alla fine ho deciso di ripiegare su un post cumulativo. Per cui...cominciamo ^_^

1899

Cominciamo dalla serie tv che io e Silvia abbiamo terminato di vedere più recentemente. Direttamente dai creatori di Dark, 1899 è indubbiamente una produzione intrigante e misteriosa. Magari un po' noiosa e lenta all'inizio, ma via via la narrazione prende il via arricchita da numerosi colpi di scena che, puntata dopo puntata, spiazzano lo spettatore sino ad un epilogo che poi tanto epilogo non è. Direi che una seconda stagione, come minimo, è necessaria per chiarire e completare la storia proposta.
Fotografia, regia, effetti speciali, musiche, atmosfera, colpi di scena, misteri, un buon cast: questa serie ha tutte le carte in regola per diventare un nuovo fenomeno televisivo o, per lo meno, per insegnare qualcosa in termini di sceneggiatura.
Ne siamo rimasti piacevolmente contenti sebbene, ovviamente, non ci sia tutto chiaro e permangano molti punti oscuri. Qual è lo scopo della simulazione? Oppure sono tutti sogni lucidi collegati? Oppure siamo dentro a qualcosa di simile a Matrix o al 13-esimo piano? E se invece fossero semplicemente le fantasie deliranti di una pazza distrutta dal dolore per la perdita della propria famiglia? 
Ad ogni modo, se non l'avete vista e siete alla ricerca di qualcosa che possa stimolare la vostra curiosità e intelletto, questa serie probabilmente fa per voi. In particolar modo se avete amato Dark

sabato 15 agosto 2020

Dark (Terza stagione)


Titolo:
Dark - stagione 3
Episodi: 8
Anno: 2020
Genere: mistery, fantascienza

La trama in breve:
Serie televisiva di genere mistery/fantastico di produzione tedesca e distribuita da Netflix. Le vicende si svolgono Winden e vede un intreccio piuttosto articolato di rapporti e vicende che riguardano alcune famiglie della cittadina a cui si uniscono eventi tragici, come la sparizione di bambini, ed eventi misteriosi, forse legati alla vicina centrale nucleare e alla presenza di vicine grotte oscure... 

Se vuoi saperne di più, qui trovi il post dedicato alla prima stagione e alla seconda stagione di Dark.


Il mio commento:
Come già espresso per le stagioni precedenti, rinnovo la mia soddisfazione e i miei complimenti per la realizzazione di questa serie, decisamente non banale e di ottimo livello.
Rispetto alle precedenti, complice anche l'apertura narrativa creatasi nel finale della seconda stagione, questa terza parte della storia si assesta su un livello di complessità notevole. 
Se prima lo spettatore doveva raccapezzarsi tra le varie sotto-trame ambientate in epoche diverse e con manifestazioni differenti dei personaggi - ora giovani ora adulti oppure vecchi - nella terza stagione deve pure cercare di orientarsi tra mondi paralleli. Già perché come esiste la possibilità di spostarsi nel tempo, esiste anche la possibilità di muoversi tra un mondo e l'altro, un mondo in cui non c'è Jonas mentre l'altro è un mondo in cui non c'è più...beh...Martha. Mondi paralleli e similari, ma con piccole e lievi differenze che ammiccano anche alle due fazioni che sembrano lottare per mettere la parola fine a questi eterni cicli temporali: da una parte Adam (Jonas), le tenebre, dall'altra Eva (Martha), la Luce.
Ovviamente, raccapezzarsi non è affatto banale perché la narrazione procede intervallando episodi che si svolgono ora in un mondo ora in un altro, ora nel presente ora nel futuro. 
Se le prime puntate destabilizzano assai lo spettatore, complice anche l'introduzione di nuovi personaggi, in particolare la "triade", tre individui che rappresentano la stessa persona - bambino, adulto e anziano - che sembrano incaricati di compiere una specifica missione affinché ogni evento avvenga come stabilito eliminando, se necessario, ogni ostacolo a ciò. Personaggi enigmatici ma affascinanti, che poco lasciano trapelare di sé finché, in un tentativo di far svoltare la trama e/o depistare gli spettatori, sembra emergere una certa verità, ovvero che loro sono "l'origine".



In realtà, scopriremo, non è esattamente così. Anzi, la spiegazione del finale già ci viene in qualche modo suggerita da H.G. Tannhaus che, durante un'esposizione, parla del paradosso del gatto di Schrödinger: che l'animala nella scatola sia vivo o morto contemporaneamente è un paradosso, tuttavia l'osservazione della scatola avviene "dall'esterno"....

domenica 28 giugno 2020

Dark (seconda stagione)


Titolo: Dark  - stagione 2
Episodi: 8
Anno: 2019
Genere: mistery

La trama in breve:
Serie televisiva di genere mistery/fantastico di produzione tedesca e distribuita da Netflix. Le vicende si svolgono Winden e vede un intreccio piuttosto articolato di rapporti e vicende che riguardano alcune famiglie della cittadina a cui si uniscono eventi tragici, come la sparizione di bambini, ed eventi misteriosi, forse legati alla vicina centrale nucleare e alla presenza di vicine grotte oscure... 

Se vuoi saperne di più, qui trovi il post dedicato alla prima stagione di Dark.

Il mio commento (spoiler alert):
Da ieri, su Netflix, è disponibile la terza stagione di Dark ma, non avendo ancora scribacchiato nulla sulla seconda, terminata di vedere qualche giorno fa, ne approfitto or ora. 
Inutile dire che confermo l'apprezzamento per questa serie televisiva, ottimamente realizzata e orchestrata: la fotografia, l'atmosfera e le musiche sono molto curate e contribuiscono a dare enfasi e forza alla narrazione. 
Rispetto alla prima stagione ci sono due puntate in meno tuttavia i personaggi e i legami tra di essi ora sono più chiari e, di conseguenza, si procede più spediti con la narrazione e lo sviluppo della trama che, rispetto alla passata stagione, si fanno via via sempre più intricate.
In particolar modo seguiamo le vicende di Jonas, personaggio al centro della storia, che al termine della prima stagione era finito nel futuro, bloccato in un mondo flagellato e derelitto. Fortunatamente troverà il modo di viaggiare a ritroso nel tempo e di incontrare il misterioso Adam, che sembrerebbe essere lui stesso, più vecchio e sfigurato (il che mi fa nascere qualche sospetto...che sia veramente chi dice di essere?). A capo della Sic Mundus Creatus Est, apparentemente, Adam è uno dei personaggi che muove la trama, poiché conoscitore di come avvengono e avverranno le "cose" durante i cicli temporali del loop entro cui si svolge la storia narrata in Dark, 





Nel proseguimento della narrazione scopriremo che più persone hanno in realtà beneficiato dei viaggi temporali, con motivazioni diverse, e che, di conseguenza, serve un po' di memoria e prontezza per rimappare tra loro i vari personaggi poiché li incontriamo, in epoche e contesti diversi nonchè con volti diversi. 

sabato 18 aprile 2020

Dark (prima stagione)


Titolo: Dark  - stagione 1
Episodi: 10
Anno: 2017
Genere: mistery

La trama in breve:
Serie televisiva di genere mistery/fantastico di produzione tedesca e distribuita da Netflix. Le vicende si svolgono Winden e vede un intreccio piuttosto articolato di rapporti e vicende che riguardano alcune famiglie della cittadina a cui si uniscono eventi tragici, come la sparizione di bambini, ed eventi misteriosi, forse legati alla vicina centrale nucleare e alla presenza di vicine grotte oscure... 

Il mio commento:
...ma questo è solo l'inizio di una serie davvero ben realizzata, suggestiva e non banale, capace di catturare l'attenzione dello spettatore e di crescere di puntata in puntata in termini di intreccio e sorprese. Non siamo di fronte a una storia solare o che abbonda di gioia, anzi. Già di per sé l'ambientazione in un paesino sperduto, con un clima deprimente (piove spesso e gli abitanti manco se ne curano di trovarsi all'aperto sotto frequenti acquazzoni...) e funestata da eventi tragici e spiacevoli (il suicidio di un padre di famiglia, la sparizione di un ragazzino...e poi di un altro...) non lascia presagire il meglio, tuttavia lo sviluppo e le svolte che la narrazione prende sono notevoli e tutt'altro che banali.
Da vicende che inizialmente sono più vicine a quelle dei tanti polizieschi trasmessi in tv, si passa bene presto a introdurre tematiche fantascientifiche, quasi occulte, con viaggi nel tempo e rapporti complessi assai tra i personaggi. Dopo le prime puntate iniziano infatti a esser portati avanti più piani narrativi in contemporanea vista la presenza di un ponte di Einstein-Rosen, altrimenti noto come wormhole, che sembrerebbe consentire a chi lo attraversa di spostarsi avanti o indietro nel tempo di 33 anni. Con conseguenze ovviamente complesse da gestire, soprattutto in termini di sanità mentale e coerenza temporale.



Ecco allora che sullo sfondo di quello che può essere il suicidio di un uomo si celano verità più complesse e difficili da accettare, analogamente trovare risposte alla sparizione del proprio figlio o fratello potrebbe non essere così scontato...anche se tutto, fortunatamente, oltre che per motivi di gestione della trama, rimane confinato nella cittadina di Winden. Non escludo che nella seconda stagione le vicende possano complicarsi ulteriormente ma, di fatto, tutta la narrazione regge e sembra funzionare, pur con i suoi paradossi, finché le vicende restano confinate nella nostra cittadina germanica.
Oltre alla trama, ben strutturata e orchestrata, e anche ben gestita in termini di ritmo e colpi di scena, degna di nota è anche la colonna sonora e la gestione del suono, con musiche che vanno ad amplificare il potere suggestivo delle scene proposte e delle rivelazioni in esse contenute. Ma anche utili per contestualizzare le vicende nel giusto periodo storico o per emozionare lo spettatore. Ben dosati anche i silenzi e le sequenze intense, in cui i personaggi semplicemente fanno i conti con se stessi e con quello che (alcuni) scoprono.