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mercoledì 23 aprile 2014

In vista delle elezioni ...

... che a maggio si terranno pure nel comune di Trebaseleghe, ne approfitto per dare un sostegno alla lista civica Il Paese che Vogliamo
Qui di seguito trovate la versione digitale del volantino preparato per far conoscere alla cittadinanza la squadra che si presenterà alle elezioni, oltre che le proposte e gli obbiettivi che si prefiggono di realizzare:




Per maggiori informazioni, è inoltre possibile visitare il sito web della lista civica e reperire i numeri de "La Pulce" contenenti notizie e articoli relativi alla vita politica (e non) di Trebaseleghe.


venerdì 2 ottobre 2009

..:: Consiglio comunale Trebaseleghe 30/09/09 ::..

Questo post voglio dedicarlo al consiglio comunale che si è tenuto a Trebaseleghe il 30 settembre scorso, cercando di risultare il più asettico possibile, col solo obbiettivo di riepilogare quanto sentito con gli occhi di un cittadino qualunque. E per un cittadino qualunque.
Prima di cominciare, qualche premessa.

Il precedente si era tenuto a inizio agosto e, a dire il vero, doveva essercene un altro intermedio visto che in quell'occasione il punto del giorno relativo al "bilancio" era stato inserito ma senza fornire la documentazione necessaria all'opposizione. Pertanto, essendoci un vizio di forma, era stato deciso che ci si sarebbe tornati su. Cosa che, in effetti, è avvenuta l'altra sera. Senza però lo slide che l'altra volta era stato utilizzato.

Non sono ancora disponibili però i verbali precedenti per problemi tecnici nella trascrizione di quanto discusso e deciso: noi con le bobine e i nastri usati.... uhm...pensavo che ci fosse qualcosa di più informatizzato...
Quanto alla presenza e alla partecipazione delle varie forze politiche:
  • Lega Nord : a mio avviso poco incisiva e presente. Poco coesa anche. Un solo intervento degno di interesse su cui però la maggioranza ha parzialmente glissato (si parlava anche del contenzioso nato a Sant'Ambrogio in merito a manovre eseguite dalla passata amministrazione Tosetto)
  • Insieme per Trebaseleghe : già meglio rispetto all'altra volta però, a mio avviso, sarebbe meglio si evitassero certi interventi (battutina su Berlusconi, paragone tra informatizzazione e taglio dei cigli stradali...) o, comunque, li mirasse di più. Idem per l'uso del dialetto: meglio l'italiano.
  • Il Paese che vogliamo : senza dubbio la parte più vitale e attiva dell'opposizione, incisiva e puntuale. Non mi sono piaciuti però il gioco del rimpiattino a cui non si è comunque sottratta e certe provocazioni mosse alla maggioranza
  • Il popolo della libertà: bene per quanto riguarda la partecipazione attiva di 2-3 elementi, Zanon, Tosetto e Righi, quasi assenti gli altri. Non mi è piaciuto il fatto che qualcuno debba per forza "alzare la voce" per farsi capire nè trovo sensati gli atteggiamenti melodrammatici che in più di un occasione hanno alimentato il "rimpiattino" di cui sopra o che hanno coperto la mancata risposta ad alcune domande. Occhio poi ai toni e agli insulti generici che, inevitabilmente, si estendono a tutti i cittadini di Trebaseleghe presenti in sala. Da segnalare poi il comportamento di Righi, lucido e pacato a differenza di un suo compagno XXL, decisamente più infervorato: nasce comunque il dubbio se l'assessore sieda tra le fila del partito giusto.
Ultima postilla in merito al moderatore: a mio avviso sarebbe più adatto al ruolo qualcuno in grado di tenere a freno anche gli assessori e i consiglieri più focosi. Meglio ancora qualcuno di indipendente dalle forze politiche presenti e che sappia far rispettare certe dinamiche (se qualcuno rivolge delle domande ad un altro, sarebbe meglio che non ci fosse un terzo elemento che si intromette per far la voce grossa...).


L'Ordine del Giorno del consiglio comunale prevedeva 
esattamente 10 punti.

L'ordine con cui sono stati proposti però credo fosse funzionale ad un certo show piuttosto che ad informare veramente la cittadinanza. Le discussioni nate in merito ai primi tre punti hanno infatti occupato i partecipanti per almeno due ore e tre quarti. I restanti 7 punti sono stati sbrigati in meno di un'ora (tra l'altro...durante la disamina di questi punti è sparito l'assessore del bilancio...).
Certo, alcuni di questi avevano una valenza poco significativa, ma comunque potevano essere posti prima od organizzati diversamente.
In fondo, sapere che la viabilità viene modificata, che ci sono dinamiche in atto all'Ulss, nuove lottizzazioni di terreni e interventi a favore dell'edilizia "sostenibile" potrebbe comunque interessare.
In merito a questi punti, mi sento di fare solamente brevi riflessioni.
  1. Se si va a modificare la viabilità di alcune strade, lo si fa con soldi e capitali preventivati o aggiungendo nuove spese al bilancio? Spero comunque che sia una priorità per Trebaseleghe. (tenete a mente questo discorso per ora)
  2. Concedere di apportare modifiche ad abitazioni ed edifici aziendali in autonomia, o comunque bypassando certi vincoli che già ci sono, può essere una cosa buona e giusta come un'arma a doppio taglio. Sono rimasto allibito di fronte all'ingenuità dimostrata dalla maggioranza nell'ipotizzare il comportamento delle aziende: ovviamente nessuno si approfitterà della situazione per farsi i propri comodi al limite dell'abusivismo...
  3. Nuove lottizzazioni: so che il PdL di Trebaseleghe è moooolto legato al mondo dell'edilizia ma siamo sicuri che costruire nuove case (miniappartamenti) sia un'idea vincente? Siamo in periodo di crisi, la gente non ha lavoro, quindi non ha modo di guadagnare molto e di fare progetti di investimento in case e abitazioni.... Comunque sia, se si costruisce e qualcuno viene ad abitare, allora la popolazione di Trebaseleghe crescerà. E se crescerà avrà bisogno di serivizi. Ma visto che il bilancio del nostro paese è disastroso come affermano Tosetto e soci, pardon, Zanon e soci, allora non si riuscirà a garantire granchè in termine di servizi, rendendo l'abitabilità a Trebaseleghe poco appetibile...
Torniamo ora all'ordine del giorno.
Il primo punto prevedeva le classiche "comunicazioni, interrogazioni, istanze di sindacato ispettivo". Mi ha fatto piacere che le minoranze abbiano portato all'attenzione della maggioranza richieste effettuate dalla cittadinanza e spero che anche la maggioranza abbia portato all'ordine del giorno questioni richieste dalla cittadinanza. Sto insinuando, lo so, però non ho mai sentito ammettere da Zanon e soci qualcosa del tipo "i cittadini ci hanno chiesto..."
Alla richiesta di spiegare cosa è stato fatto in questi 3 mesi circa di governo sono nati i primi battibecchi.
Non sono arrivate risposte precise però.
Si è accennato, con toni piuttosto melodrammatici, al fatto che sono stati rivisti i bilanci, i conti pubblici e che siamo in una situazione disastrosa.
Come Silvio dixit dopo essere subentrato al governo Prodi, quando il debito pubblico era al 106%. Ora siamo attorno al 115%....
Di conseguenza son scattati discorsi del tipo "anche se averemmo voluto mantenere quanto promesso, purtroppp.... Alcune cose però saranno fatte, sia chiaro, non ora ma saranno fatte".
Saranno contenti gli elettori, immagino.
Poi uno ripensa alla modifica della viabilità...mah...
In compenso sembra che in questi 3 mesi si sia analizzato ben bene il bilancio: cosa che mi fa piacere.
Argomento che ha interessato direttamente i punti 2 e 3 dell'OdG.

Peccato che u
n'esposizione precisa e "tecnica", ma tecnica veramente, avrebbe aiutato. Bastava anche una slide, nulla di più, magari realizzata dallo stesso assessore. Come l'altra volta, ecco. Anche perchè quando si parla di dati e di numeri, i tecnici solitamente scrivono: è questione di oggettività e di chiarezza.

Tra l'altro, visto che "ogni giorno sono emerse cose che voi cittadini non potete neanche immaginare" mi sarebbe piaciuto riscontrarle su carta: qualcosa del tipo "ad agosto credevamo che oggi invece sappiamo che". Per capire, solo questo. Dopotutto esistono anche spese impreviste o situazioni dispendiose inattese, no? Ma soprattutto, se c'è stata dell'incompetenza o si son fatti degli errori, che si sappia.
Invece a me è rimasta la confusione e, probabilmente, rientro nella categoria di "quelli che fanno perder tempo e che non capiscono niente di niente".
Comunque, quello che ho intuito del bilancio (ero troppo vicino agli altoparlanti...), è questo:
  • stiamo parlando di bilancio "preventivo" (approvato nel dicembre del 2008) e non consuntivo: per cui solamente al 31 dicembre sapremo
  • erano previsti degli introiti derivanti da oneri edilizi per circa 1.4 milioni di euro invece siamo a quota 893 mila
  • c'è un buco di 1,5 milioni di euro (che non è dato sapere a cosa si riferisce)
  • abbiamo un disavanzo di 280 mila euro (...??? ma se c'è il buco???)
  • c'è il problema del gas (forse è il buco di prima...)
  • sono state tagliate spese per ridurre il preventivo da 1.4 milioni a 1 milione di euro. I tagli hanno interessato prevalentemente l'area della ex biblioteca e interventi per le scuole elementari delle frazioni (in ogni caso, 893 mila + 280 mila = 1173 mila...per cui, volendo, qualcosa si poteva preservare)
  • la fiera non ha portato nè spese nè guadagni al paese: è solamente uno degli eventi principali di Trebaseleghe e il suo esito non riguarda il bilancio...
  • la consulta giovani non avrà più una sede come invece previsto
L'aspetto del gas rimane comunque ancora poco chiaro, almeno nelle esposizioni.
Da quel che è stato fatto capire la passata amministrazione è capitata nel momento in cui scadevano i termini per la gestione trentennale della rete del metano. Quindi ha dovuto fare un bando pubblico per riassegnarla: sono arrivate due offerte, una di 1.6milioni da Ascopiave e una di circa 5milioni da parte di E.on, azienda che già ce l'aveva in gestione.
Da quel che sembra, l'appalto era stato quindi assegnato ad Ascopiave (cioè, era stato scelto di pagare 1.6 milioni anzichè 5): ne è conseguito un ricorso al Tar del Veneto da parte di E.on e il Tar ha dato ragione a Trebaseleghe ordinando a E.on di "mollare l'osso".
Ne è nata poi un'altra causa e ora il comune è impegnato a difendersi. Se va male si devono sborsare 3.4 milioni anzichè 1.8, cioè una sorta di media tra le due offerte poichè E.on riteneva inadeguata l'offerta di 1.8 milioni per il riscatto (eventualmente leggete pure qui...).
Quindi, sta cosa viene additata come pericolo incombente per il futuro del paese e fonte di veemente attrito tra opposizione e maggioranza, entrambe coinvolte all'epoca della passata amministrazione nella gestione della problematica.
In ogni caso, anche se non capisco niente di niente, rimane pur vero che si tratta di spese future e che non rientrano nel bilancio preventivo attuale. Cioè, gli eventuali 1.8 milioni extra da sborsare per raggiungere i famigerati 3.4 milioni, andranno a rallentare il preventivo di spesa per il prossimo anno (e futuri), ma non inficiano quello attuale.
In compenso, nel marasma di insulti e attacchi che ne è nato, sono venuti meno altre due questioni importanti.
O almeno, questa la mia impressione:
  • quali sono gli investimenti che si intende affrontare per il periodo 2009-2011? Non se ne è parlato o, se se ne è parlato, è stata una cosa rapida e indolore
  • quali sono le strategie per coprire il bilancio? Cioè, passi per sti buchi e la spada di damocle gassosa ("siamo alla canna del gas....ah ah...", dixit qualuno. "Che cazzo c'è da ridere mi domando io, il culo ce l'abbiamo qui entrambi no? A prescindere da chi h
    a colpa") che ci pende sulla testa, ma come ne usciamo? Come si rilancia l'economia di Trebaseleghe? Idee, iniziative, nuove fiere? Un bel concorso di miss maglietta bagnata? Un cinema a luci rosse? Solamente tagli? Compravendita di gratta e vinci?
La risposta sembra arrivare dalla variazione del PAT , principalmente perchè ci son troppi pochi metri cubi a disposizione per costruire, e dalla lottizzazione di nuove aree di Trebaseleghe (anche se nel PAT non c'erano metri cubi a sufficienza).
Temo comunque che la crisi non si risolva solamente con l'edilizia.
Ad ogni modo, a mio avviso, non sono stati espressi progetti "precisi" e concreti, solo accenni a variazioni e varianti. Tutto generico, insomma, e la cosa mi insospettisce perchè o tutti già sanno (e io no....possibilissimo...) oppure, temo, si stia tentando di portare avanti interessi di pochi.

In conclusione ci son stati tanti interventi e tanti discorsi, molti input e spunti di riflessione.
Vedremo ora come si procederà ma, mi auguro, al meglio ^_^

sabato 8 agosto 2009

..:: Bilancio a Treabseleghe ::..

Stasera, tra morosa, amici e sonno, son riuscito ugualmente a conciliare un po' tutto.
Addirittura mi è riuscito di andare ad assistere a circa 45 minuti di consiglio comunale a Treabaseleghe e a scrivere le mie impressioni a caldo su questo blog.
Ora, non so come sia negli altri comuni, non so se sarà così anche in futuro, ma come accadeva per la passata amministrazione, c'è la possibilità per gli elettori trebaselicensi di assistere ai consigli comunali.
Di presenziare più che altro e verificare quel che viene fatto, discusso e deciso anche perchè possono parlare solamente gli assessori e i consiglieri.
Questa sera, tra i vari argomenti della serata, il principale era senza dubbio quello relativo al bilancio del Comune. O almeno credo. Doveva essere il punto 12 ma è stato anticipato al 3° - 4° posto all'interno dell'ordine del giorno per alcune discussioni inerenti la mancata consegna di materiale e documentazione da parte dell'attuale maggioranza in modo che ne fosse possibile la fruizione anche da parte della minoranza.
Cavilli e aspetti marginali, per sindaco e soci, aspetti di importanza maggiore secondo l'opposizione.
In fondo, se ci son delle regole, perchè non rispettarle? Altrimenti a che servono? Per garantire la democrazia? Suvvia...non è così che insegna Silvio...
Fatto sta che si è passati a parlare del bilancio di Trebaseleghe e, in relazione a ciò, come forma di protesta, condibvisibile o meno, alcuni membri dell'opposizione hanno scelto di uscire dall'aula. Per non prendere parte alla mozione e alla discussione, diciamo.
Io avrei optato per strategie differenti, a dire il vero, ma tant'è.
A questo punto è emerso, a mio avviso, un aspetto negativo e "tragicomico" dell'attuale maggioranza. A parlare del bilancio infatti, dopo una breve introduzione, melodrammatica e insulsa, che non ha portato informazioni utili se non di carattere emotivo, non è stato il sindaco Zanon ma bensì Tosetto. D'altronde, i vincoli di sudditanza erano noti...
Quello che però mi ha dato da pensare è stata l'arroganza e la "cattiveria" scaturita in seguito, il tono di voce, le accuse, le insinuazioni, frasi ad effetto e populismo per sottolineare, almeno fino al punto a cui ho presenziato io, il nulla.
Si è accennato infatti a conti poco chiari, all'impossibilità di determinare il bilancio in modo chiaro e preciso, al fatto che la precedente amministrazione "abbia sbagliato", ad una non meglio precisata causa con qualche società del gas e a spese folli di oltre i 3 milioni di euro effettuate dal comune, contro i soliti 2 milioni e passa affrontate nel corso degli ultimi anni.
L'opposizione, fino a quando ho presenziato io, ridotta a soli due esponenti con l'uscita di scena anche della Lega, non ha proferito parola e quindi Tosetto ha continuato facendo ben capire a tutti come le casse del comune siano in "probabile" rosso, come l'economia della cosa pubblica sia corrotta e contorta a causa dell'operato della passata amministrazione. Certo, aver preparato anche gli atti e la documentazione dovuta avrebbero permesso, già stasera, di ottenere risposte in merito agli aspetti poco chiari e nebulosi accennati, ma così non è stato. Tutto a favore dell'effetto scenico.
Comunque, a fronte delle premesse che ho potuto udire, immagino che molte promesse elettorali non potranno essere mantenute subito e che, finalmente, ci penseranno loro a salvare le sorti del Paese.
O almeno spero.
Purtroppo non so come è proseguita la serata e se quel che è emerso dopo la mia uscita smentisca quel che dirò: non appena possibile cercherp quanto meno di riportare le informazioni che, da oggi, da qualche parte, dovrebbero essere usufruibili.
Tuttavia io mi son divertito.
Non è male infatti assistere alla politica, a quella spiccia e schietta delle realtà paesane.
Differente a tratti ma simile in tutto e per tutto a quelle dei parlamentari di Roma.
Parole, smentite, informazioni su informazioni, accuse, insinuazioni e alcuni dati ogni tanto.
Certo, mi sarebbe piaciuto di più aver assistito alla disamina delle cifre più che sprecare il mio tempo in giochetti di insulti e rappresaglie verbali, come penso avrebbe preferito chiunque. In fondo, di cosa si può parlare se non si conoscono i dati del bilancio? Da che mondo e mondo si parte dai fatti, non dalle chiacchiere per parlare dei fatti. O di soldi.
Già, le cifre misteriose, perchè il bilancio del mio Paese sembra essere un mistero.
Al momento per lo meno.
Sono pronto a scommettere che non lo sarà più a ridosso della fiera (inizi settembre) ma lo è ora. Motivo per cui non è stato presentato alcun documento all'opposizione prima del consiglio di quest'oggi.
Perchè non era chiaro e immediato risalire ad alcune spese. Uhm....se tanto mi da tanto, allora significa che non c'è molto controllo sul via vai monetario del mio comune. E ancor meglio si spiega come poi si finisca con l'avere, in Italia, 600 mila auto blu (leggi e indignati qui), giusto un pelino in più rispetto ad altri stati. Se poi con pelino uno intende 500 mila esemplari, beh...
Spese folli, inimmaginabili, quelle di Trebaseleghe, di oltre tre milioni di euro.
Ehi, un momento, ma se la cifra è nota, dovrebbero esserle anche le spese?
C'è qualcosa che non mi torna.
Come non mi tornano i discorsi sul fatto che "tre milioni sono un'esagerazione: di solito ne si spendevano di meno...due e mezzo...", queste le parole del ragioniere chiamato in causa.
D'altronde, son tanti soldi lo stesso.
Inutile andare a far considerazioni sulla successiva affermazione "beh, in effetti, circa 450 mila euro sono finiti nel bilancio del 2009 anzichè in quello del 2008 per cui le spese sono aumentate...".
Quindi si torna ai 2 milioni e mezzo circa o mi sbaglio?
Ma soprattutto, questo il dubbio che mi attanaglia e di cui dovrò cercare risposte, se la precedente amministrazione ha speso di più del solito, ha comunque creato debito oppure no? Ha speso per pura follia, per errore o perchè i soldi c'erano? E come mai non è emersa sta cosa in campagna elettorale o sulla Fenice, rivista stampata e distribuita dal Pdl locale?
E quella storia della casa Pattaro? Quella spesa per sistemare la catapecchia spacciata dall'allora amministrazione Tosetto per casa rurale e dall'immenso patrimonio storico-artistico che ha gravato sulle casse del comune per circa 500-700 mila euro nel tentativo di completarne l'acquisto? Quindi, se togliamo questa, si torna al di sotto dei 2 milioni...
Mah...che poi, a dirla tutta, mi pareva che la precedente amministrazione, per l'annuale fiera dei Mussi avesse sempre speso meno e guadagnato di più rispetto alle altre giunte per cui, credo, fosse riuscita nell'intento di contenere le uscite.
Comunque sia, indagherò.
Anche perchè non mi convince sta storia del bilancio del Paese, il fatto che sia dubbio e sconosciuto in termine di cifre e spese più che altro.
Perchè c'è del marcio, questo hanno lasciato intendere stasera, del marcio e del nascosto.
Comunisti che complottano nell'ombra!
Può anche essere, non lo nego.
Di certo ci sarà anche qualcosa di non propriamente trasparente, qualche magagna che potrebbe esplodere al momento meno opportuno.
Ma di cui l'attuale maggioranza, ex-opposizione, non sapeva nulla.
Assolutamente.
Ed è per questo che ha deciso che dall'11 luglio, cioè volevano dire da settembre, tutti gli uffici comunali saranno aperti anche al sabato. Che significa straordinari per i lavoratori del comune ed un esborso aggiuntivo alla voce "spese" del bilancio.
Mah...io avrei almeno atteso di capire come siam presi, prima di procedere. Anche perchè sembra che non si possa procedere senza un organizzatore che valuti il da farsi.
Comunque sia, impressioni a caldo o meno, è stato divertente assistere al consiglio comunale.
Mi è sembrato di osservare persone che dovevano a tutti i costi accordarsi per risolvere un problema. Solo che il testo del problema nemmeno era stato letto, ma tutti erano lì pronti ad accoltellarsi per difendere la propria soluzione prima ancora che i dati fossero noti.
Assurdo.
Speriamo bene va, speriamo bene anche perchè il futuro non sarà roseo, soprattutto per l'aspetto economico. Cerchiamo almeno di volerci bene, a prescindere dalla fede politica professata.

mercoledì 10 giugno 2009

..:: Elezioni Trebaseleghe 3 ::..

"L'ora di religione": probabilmente, se non fosse stato il loro candidato, in questi giorni Trebaseleghe sarebbe stata invasa da tanti fascicoletti editi dalla "Fenice" per segnalare l'avvento del nuovo candidato sindaco che di professione, "x l'ap.", insegna religione.
"Si torna a scuola", presumo, sarebbe stato invece il titolo nel caso avesse vinto Mariella Pesce, preside di professione.
Tant'è che questi discorsi trovano il tempo che trovano e quindi non ha molto senso farli o spenderci parole sopra anche se, a dirla tutta, sono stati similari i toni utilizzati da alcune candidati...
Inutile dire che le votazioni al mio paese non sono andate come speravo e che, di conseguenza, la lista civica Trebaseleghe Oggi, poi affiliatasi e ribatezzata in "Popolo della Libertà" ha conseguito il maggior numero di voti.
Seguita dalla Lega (probabilmente molto ha contribuito la mobilitazione di Gentilini...) e quindi le liste civiche, "Il Paese che vogliamo" e poi "Insieme per Trebaseleghe", una accusata di essere comunista e l'altra, se non ho capito male, di essere "parrocchiale".
Quelle non appoggiate dai finanziamenti dei partiti e senza stemmi chiari sono finite sotto, in pratica...vuoi che la gente voti davvero in base ai simboli che riconosce più che in base ai programmi proposti o alla verità alla base delle magagne comunali?
Mah...solo i posteri potranno dirlo...o i posteriori, per dirla alla Alberto Tomba...
Comunque sia, il bello viene ora.
Sia per chi è alla maggioranza che per chi è all'opposizione: adesso si deve dimostrare l'efficacia politica, facendo veramente e realizzando quanto promesso.
Ma soprattutto comunicando chiaramente con la comunità, anche in relazione alle situazioni spinose ancora insolute e che, teoricamente e legalmente, potrebbero causare anche la dimissione di qualche consilgiere neo-assunto....
Ad ogni modo, a tutti, buon lavoro e mi raccomando: fatti e non pugnette!! Come diceva l'assessore Palmiro Cangini, alias Paolo Cevoli ^_^

giovedì 4 giugno 2009

..:: Elezioni Trebaseleghe 2 ::..

Le campagne elettorali sono oramai agli sgoccioli. Su tutti i fronti, a livello nazionale per le europee, oppure localmente per la scelta di sindaci e giunte comunali.
Passano quindi in rapida successione eventi, notizie, scandali e spunti di riflessioni. Se la strumentalizzazione del gossip rende oppure no lo sapremo dopo il 7 giugno (mi riferisco a Silvio, ovviamente). Come saranno rimandate ad allora considerazioni sugli sprechi di certi nostri politici o sul fatto che i nostri europarlamentari risultino tra i più pagati e tra i più assenteisti.
Analogamente trovano il tempo che trovano i parallelismi tra i ministri inglesi che si dimettono e che si coprono di infamia per questo o quell'altro scandalo....robe da pazzi!!! Ma non hanno ancora capito come funziona la politica oltre la Manica?
Di certo qualcosa di più ne capiscono certe liste che si propongono nel mio paese che, probabilmente illuminate dagli insegnamenti del sommo nano, hanno imparato la logica della diffamazione e "dell'attacco", preferendole di gran lunga alla trasparenza. Ecco quindi accuse di spionaggio ai candidati di altre liste che si recano ai loro comizi e la divulgazione di pubblicazioni spicciole in cui si usano attacchi verbali per sparlare e distrarre.
Magari per evitare di "certe" situazioni che potrebbero far perdere loro punti preziosi. Mi riferisco alla questione casa Pattaro e a quella poco chiara dell'aumento del valore di certe case in una frazione....aumento dovuto al dinamiche avviate dall'allora giunta di Forza Italia. Che ora, ovviamente, si candida proponendosi come "salvezza"... senza spiegare che è a causa loro che si è consumata la magagna. Oppure basta strumentalizzare un po' una situazione critica come l'ampliamento/spostamento delle Pepper Industries per ottenere qualche altra manciata di voti...
Forse...
Quelli della Lega invece li ho visti abbastanza presenti a Trebaseleghe, con i loro gazebi posti qua e là, in luoghi strategici. Io ne ho avvistati tre, in differenti zone (frazione S. Ambrogio, centro Trebaseleghe city e infine centro commerciale Emisfero) ma solamente con una manciata di persone attorno...
La lista civica "Il paese che vogliamo" è probabilmente quella che ho seguito di più (non nascondo la simpatia di idee e la presenza di un paio di zii, uno in prima linea e uno nelle retrovie) e che, tutto sommato, si è proposta contando sulle sue sole forze. Senza appoggi di partiti e senza promettere la luna. Certo, hanno le loro pecche, forse sono un po più ingenui e semplici rispetto ad altri candidati e non hanno la stessa potenza comunicativa che magari hanno altri gruppi maggiormente foraggiati ed esperti di politica...(«Gli uomini della sinistra sono politici professionisti che non sanno fare altro mestiere se non la politica e che quindi lo fanno non per gli altri ma per se stessi e sono malati di odio politico. Tra il centrodestra e il centrosinistra la differenza è proprio questa. Noi cerchiamo di portare al governo degli uomini che vengono dal mondo del lavoro, dalla società civile, che fanno politica per spirito di servizio. Questo è quello che ci differenzia dalla sinistra» dal vangelo secondo Silvio).
Però sono persone che conoscono il valore del servizio (ehi? allora dovrebbero essere di destra?) e del volontariato, pulite, che hanno posto subito al centro della loro attenzione la trasparenza, i giovani e la famiglia. Fulcro attorno a cui realizzare qualcunque forma di politica, sia economica che ambientale, sia edilizia che culturale. Anche se, a dir la verità, un po' tutte e quattro le liste candidate a Trebaseleghe avevano questi come punti focali...staremo a vedere quindi chi la spunterà. E chi manterrà cosa....
A prescindere da come vada, che si piazzino meglio le persone delle tre liste di centro destra (da capire perchè non abbiano corso assieme...che differenze di opinioni hanno in realtà?) o quelle di centro sinistra, a me basta che i cittadini votino con un minimo di consapevolezza e non sull'onda dei mirabilanti effetti di gadget plasticosi o di giornaletti denigratori.
Che la dicono lunga sul senso del rispetto che coltivano e intendono promuovere...
Unica cosa che rimpiango comunque è l'essermi perso il testa a testa tra i 4 candidati sindaci...li sì che penso siano emerse differenze significative...peccato non aver ancora il dono dell'obiquità...ma se mi voterete, ah se mi voterete...come dite? Non sono neanche in lista? D'oh!

PS: solo un'ultima considerazione sull'idea dell'esponente del PdL di Trebaseleghe, in merito al "fermare i treni a Trebaseleghe". Ora...cosa si intende? Con degli ostacoli? Distruggendo i binari? Strano che sia proprio il PdL, quello di Silvio e della prima pietra posta nel 2002 per i treni ad alta frequentazione del triangolo Mestre-Padova-Castelfranco Veneto....che poi uno pensa ai 300 milioni di euro prestati così su due piedi ad Alitalia...mah...sti politici per spirito di servizio....
che poi son quelli che parlano di "patti" e di "contratti", parole che valgono e che risuonano ma non nelle vicinanze di "onestà", "giustizia" e "trasparenza"....ricordatevelo quando andrete a votare. Ma soprattutto, votate secondo la vostra coscienza, sulla base dei progetti e delle idee proposte, non al vago ricordo di inni alla gioia o di chi ostenta potere e immagini vincenti di sè per nascondere mostrando. Un po' come fa Silvio, no? L'ideatore della libertà che dispensa a tutti noi. Ma poco...e a sua discrezione...




PSS: approfitto per segnalare anche questo documentino qui, sul governo e sulle posizioni del governo italiano, ovvero il PDL e la Lega, che con le votazioni di Trebaseleghe, per quanto poco, si andranno a sostenere o penalizzare

domenica 24 maggio 2009

..:: Elezioni Trebaseleghe ::..

In questi giorni iniziano ad arrivare i volantini e i depliant dei vari candidati sindaci per le elezioni comunali che si terranno a Trebaseleghe (PD) in giugno.
Arrivano anche quelle degli aspiranti europarlamentari ma questo post lo vorrei dedicare al mio paese verso cui sembra esserci un legame sperciale.
Cioè, non c'è visto che per una serie di motivi io sono uno sconosciuto (il mio cognome no...ah...quello incute potere...) e, tra morosa, amici, lavoro, arti marziali, vivo la mia vita per lo più "fuori" da questo comune.
Comunque sia c'è da votare e vorrei arrivarci preparato.
Ecco quindi che, su invito di uno zio attualmente consigliere comunale, ho frequentato un paio di riunioni de "Il Paese che vogliamo", una delle liste civiche che si propone alla cittadinanza.
Assieme ad altre tre liste di cui, con calma, sto leggendo il programma.
Ecco quindi che a Trebaseleghe potremo scegliere tra:
  • Il Paese che vogliamo (lista civica - sito)
  • Insieme per Trebaseleghe (lista civica)
  • Lega Nord e Nuova luce (sito)
  • Il Popolo della Libertà (sito)
Ora, dando un'occhiata alle liste e ai programmi diciamo che presentano (sarebbe preoccupante il contrario) numerose similitudini.
In primis ci sono 4 liste, non 2 come nelle passate edizioni. In particolare, parte di quanti sono presente nelle due liste civiche erano alleati nell'attuale giunta comunale, prima dello scisam.
Al contempo, metà delle persone della lista proposta dalla Lega militano nel PDL. Per cui, le vere anime, sono 2...ma con le dovute differenze mi auguro.
Disuguaglianze che, teoricamente, dovrebbero essere presenti nei vari programmi ma che, tutto sommato, non sono così marcate.
Lo saranno ad amministrazione avviata.
Sempre che, con 4 liste, non si finisca per avere una situazione caotica alla guida di Trebaseleghe.
Poi c'è la componente giovani, nuove leve da sfruttare e valorizzare. Un elemento questo che, a mio avviso, può essere critico e al contempo vincente. Dico critico per via del delicato momento che sta vivendo il nostro Paese prima ancora che paese: mi riferisco ai problemi economici in primis per i quali, penso, sia necessaria esperienza e conoscenza di leggi e burocrazia prima della buona volontà. Anche a Trebaseleghe ci sono aziende in crisi o che ridimensionano il personale (Pepper Industries e Meblby sono solo due esempi...). Mi domando allora se un "giovane" possa offrire risposte pronte ed efficaci a queste situazioni. Oltretutto rimane che la parola di un giovane ha meno influenza di quella di un quarant'enne. Però si compensa con slancio, energia, voglia di fare...sperando poi che, nel tragitto, certe idee politiche rimangano invariate (per dire, la Lega candida anche un reagazzo di 19 anni...). Di certo, avvicinare i giovani è una buona mossa. Di contro, i vecchi elettori, anziani all'anagrafe, mi domando come reagiranno....soprattutto perchè son poco menzionati nei programmi proposti...
Ci sono poi le donne, meno nei partiti di destra, di più in quelli più orientati a sinistra. "Il Paese che vogliamo" addirittura ne candida una e questo credo sia un forte messaggio per tutti.
Per quanto riguarda i vari programmi proposti non trovo eccessive differenze. Purtroppo, nel dettaglio, ne conosco solamente uno, gli altri li ho comunque letti ma, a grandi linee, le varie tematiche quelle sono: famiglia, ambiente, urbanistica...
Solamente in due liste poi figura il discorso "casa Pattaro".
Ci tengo a sottolinearlo per introdurre poi una personale riflessione.
Le liste sono quella de "Il Paese che vogliamo" e de "Il popolo della Libertà". Quest'ultimo, con Tosetto, ha gestito Trebaseleghe per un po' di annetti. Poi, alle scorse elezioni, ha perso ed è subentrata la lista di Paolo Lamon (da cui poi sono nate le due liste civiche che si candidano in giugno). Grazie al PDL la famigerata casa Pattaro è stata considerata patrimonio artistico-culturale-storico...chi più ne ha più ne metta: da casa di campagna fatiscente sita vicino al comune a edificio "importante" insomma, con conseguente rialzo del valore. Grazie a questa manovra, nel tentativo di acquistare sta catapecchia da un privato (stranamente vicino al PDL) e riabilitarla, lo stato italiano ha concesso a Trebaseleghe circa 290 mila euro. Tuttavia l'acquisto non è ancora stato completato...visto che ora quella "cosa" vale circa un milione di euro e si è arrivati a coprire solamente a 700 mila euro del suo valore totale...e altrettanti ne serviranno per sistemarla e renderla fruibile per qualcosa (ma ancora nessuno sa "cosa"). Sempre se si riesce ad acquistarla e a trovare i fondi...altrimenti bisogna pure rendere i 290 mila di cui prima.
Di conseguenza, qualunque giunta andrà al potere si troverà sta magagna, una palla al piede che vincolerà abbastanza il governo del Paese.
E altrettanto faranno, ma di questo si parla e poi si tace, eventuali opere già avviate / concordate e che necessiteranno di pecunia.
Nonostante la crisi.
Nonostante le promesse di aiuti sociali a chi in difficoltà.
Quindi, riassumendo, il richio che la politica dei costi vada a ridimensionare la politica dei programmi e degli ideali c'è eccome.
Ovvero, la domanda: dove si prenderanno i soldi per fare le cose promesse è e rimane una domanda a cui non c'è risposta nei vari programmi elettorali.
Ben venga la riduzione delle spese, degli sprechi eccetera decantate nei vari opuscoletti.
Ben venga la spinta dei giovani e l'associazionismo, il volontariato.
Ben accetti pure i discorsi sulle politiche economiche (un po' vaghe) per rilanciare attività produttive e i centri di Trebaseleghe e frazionie.
Tuttavia mettiamo bene in chiaro le cose da subito.
Sia a destra che a sinistra che in centro.
Sempre che ciò non sia già stato fatto e io, semplicemente, me lo son perso ^_^

PS: attendo commenti da eventuali trebaselegani di passaggio qui, aspirante candidato o semplice cittadino che sia...


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PSS: al contempo, se non sei di Trebaseleghe, rispondi alla seguente domanda: sai dov'è Trebaseleghe? Conosci questo paese? Siamo un centro di circa 12000 abitanti ma per lo più ignoto al mondo italico...