mercoledì 13 maggio 2009
..:: The mist :...
..:: The Love Guru ::..
sabato 9 maggio 2009
..:: Milano è un'arma ::..

Autore: Francesco Gallone
Editore: Eclissi Editrice
Genere: Giallo
Pagine: 264
La trama in breve:
Cosa succede quando brucia un Centro Sociale Autogestito? Chi ne gioisce, chi ne beneficia, chi si sente ferito? E chi se ne accorge?
È a questo punto che, affrontando contingenti naziskin, ultras, maruja, chinatown, cinghios, albatros, rumeni, ninja, pulotti, caramba, squatter, punkabbestia, rastoni, avvocati, spettri, imprenditori, kebab, ciclisti, fino a trovarsi nella “grande battaglia di Milano”, Cristiano Camporosso entra in gioco.Poliziotto raccomandato, interista, non laureato, perdente per scelta o per destino, la burocrazia gli affida il caso contando sul fatto che non lo risolverà. Ma Cristiano decide di portare a compimento qualcosa, per una volta nella vita.
Forte della sua brigata di amici (un Pugile delle Puglie, traslocatore di Bruzzano; un malmostoso pingue amante di alcool e sigarette della Comasina; un annoiato impiegato comunale cinico e strabordante), insieme al Gatto, instabile post-punk anarchico e perdigiorno, reazionario utopista, esperto di nulla, Camporosso percorre una pista segnata col sangue e le fiamme. E intanto il Gatto redige il suo Libro Nero, intriso d’odio e sofferenza, senza mezzi termini, senza buonismi e qualunquista.
Una storia di amicizia e città, di cambiamenti e disordini, di sogni infranti e sogni vivi, narrata col ritmo e coi toni del fumetto, malinconica, delirante, sarcastica, ironica, tracotante, a sfiorare l’epica; una storia che sa di vero e surreale allo stesso tempo.
La questione non è quanto il romanzo assomigli alla realtà. Il problema sarebbe se la realtà assomigliasse al Mondo Nero del Gatto.
Il mio commento:
La premessa: ho recuperato questo libro alla fiera "Modena Books" tenutasi nel capoluogo emiliano in quel di marzo. Girovagando tra i vari stand presenti mi son imbattuto in quello dell'Eclissi Editrice e qui, grazie anche a una fugace chiacchierata con l'autore, mi son convinto ad acquistarlo.
Da parte sua Francesco è stato abbastanza affabile e disponibile, efficace direi nell'indurmi all'acquisto, dinamica a cui hanno contribuito complici indicazioni di premi vinti (Belgioioso Giallo 2008) e critiche positive/misteriose riscontrate ("il vangelo della kebab generation").
Di mio non sono mai stato un accanito lettore di gialli. Alla televisione magari ne ho seguito più d'uno (Jessica Fletcher!!!!) ma sul cartaceo pochi (Nero Wolfe, i primi due libri di Faletti...anche effettivamente sono thriller...).
Ad ogni modo, ho letto. Ho letto e apprezzato molto questo "Milano è un'arma". Coinvolgente e avvincente, originale senz'altro nel proporre slang e situazioni verosimili, anche se forse esasperate. Il tutto raccontato con uno stile più che vivace e particolare. Non so se effettivamente in quel di Milano si usino termini come "Maruja, pulotti, cinghios" (tutti vocaboli contenuti nel mini treccani a fine libro) o se "per forza" tutti debbano avere un soprannome, però fa scena.
La lettura comunque scorre via più che fluida, complici anche capitoletti mai troppo lunghi e dispersivi, che permettono di concentrarsi su pochi personaggi per volta o di assorbire con la dovuta calma scorci di vita ordinaria, riflessioni a tutto campo o semplici osservazioni della vita reale. Anche perchè, per una volta, i protagonisti sono bene o male dei "perdenti", degli antieroi falliti e che non hanno (ancora) combinato molto nella vita. Anzi.
Più che buone le caratterizzazioni anche se, spero, non tutte prese da persone realmente esistenti. Anche perchè mi preoccuperei a sapere che c'è gente che gira per Milano con una katana tenuta...già...tenuta dove? :-P Mi riferisco al Gatto, ovviamente. Per il quale poi Camporosso (l'ispettore) si fa problemi "alla fine" (per cose turpi commesse ma di cui non vi rivelerò nulla qui, adesso, ora.... a meno di debiti capitali versati sul mio conto...) ma che intanto lascia andarsene a zonzo armato...e pericoloso... (che poi, voglio dire, viene punito per una "cosa" grave, ma per quelle altre commesse in metropolitana invece?)
Altro aspetto che mi è piaciuto del libro è la contaminazione da videogame, anime e fumetti. Ecco allora un certo Raoul, enorme e possente stile personaggio di KenShiro, gente che ha pistole alla City Hunter oppure digressioni su samurai e ronin. Pure qualche titolo di capitoletto è sospetto...
Un libro in definitiva che vi consiglio assai e che sono certo apprezzerete, meglio ancora se siete amanti del genere giallo e di una narrazione che "inganna", ossia che tende a far emergere poi alcune verità a cui, da subito, il lettore non può accedere. Le verifiche dell'ovvio, diciamo, conoscenze off limit che solo l'autore può dispensare (ad esempio quesiti sul "Pugile" e la capacità di sospendere le proprie funzioni vitali, diciamola così, o sul Blanco, quindici anni di lavoro e poi la distrazione, massì, non tramortiamo nemmeno il tizio che *** non spoilero *** ).
Comunque, piccole sviste e imprecisioni a parte, direi che si tratta di un buon lavoro, sicuramente degno di nota per un esordiente alle prime esperienze editoriali a cui va il merito di essersi proposto con un lavoro moderno, ambientato in una città contemporanea, nel tempo presente e che non si è frenato minimamente nel proporre una visione atipica di Milano, città cosmopolita e "anche" degradata, caotica e impietosa. Una fotografia a cui i non-milanesi magari non son abituati, ecco.
Un punto a favore di Francesco, quindi, che, da parte mia, vi invito a seguire. In libreria, su facebook, sul blog, sull'autobus, nel tragitto casa lavoro...fate come un po' come vi pare.
Mi auguro per lui che abbia abitudini alimentari differenti da quelle dei suoi protagonisti. Cioè, voglio dire, il kebab è buono e nutritente senza dubbio (li fanno anche in barretta per gli astronauti della Nasa) ma non è la leggerezza fatta cibo, a mio avviso.
PS: un'indiscrezione sul seguito di "Milano è un'arma": quasi sicuramente sarà di genere fantascientico :-P (questa mi sa che la capiranno solamente 3 persone, ovvero io, Silvia e l'autore della dedica all'interno della mia copia del libro)
martedì 5 maggio 2009
..:: Heroes : personaggi (3) ::..



sabato 25 aprile 2009
The wrestler

Regia: Darren Aronofsky
Anno: 2008
Genere: Drammatico
Cast: Mickey Rourke, Marisa Tomei, Evan Rachel Wood, Mark Margolis, Todd Barry
La trama in breve:
Il mio commento:



mercoledì 22 aprile 2009
..:: Slanci di caritatevole disinformazione ::..
Non so perchè o come mai ma questa iniziativa approvata e portata avanti da Schifani mi è piaciuta.
Tra l'altro, il tipo deve aver battuto la testa o qualcosa di simili visto quel che afferma q

Renato Maria Giuseppe! Che combini? Perchè tutto ciò? Cosa è cambiato da quando ti prodigavi per il "Lodo Maccanico" altresì noto come "Lodo Schifani"? Che è successo? Qual è il tuo scopo? Far risparmiare 1 milione di euro agli italiani? Beh, grazie ^_^
...e per quanto riguarda il Referendum del 6/7 giugno che, venendo rinviato per volere di Silvio (e non solo), ci fa sperperare tra i 100 e i 400 milioni di euro? Le cifre sono leggermente discordanti ma, in fondo, chi può sapere con esattezza quanto si andrà a spendere? La Lega dice si e no 100 milioni, l'opposizione 400...anche se fossero 200 sono comunque tanti!!!!
Ma soprattutto, mi fa piacere la solidarietà, la sensibilità, l'attenzione al risparmio ma...mi fa ancora più piacere sapere esattametne cosa sta succedendo. Anche perchè, dei soldi che sono stati destinati all'Abbruzzo e di quelli che lo saranno, quanti si potevano evitare? Bastava qualche controllo in più a partire da gennaio, la messa a norma di qualche edificio. E anche qualche prova di evacuazione, per amor di Dio! Che poi, uno legge in giro, si documenta...e si incazza. Si specula con soldi nostri e, ancor peggio, con le vite degli italiani. Degli abruzzesi in questo periodo.
Ma non solo. Anche perchè, ricollegandomi con i discorsi di cui sopra, se la solidarietà e gli slanci di umana carità fanno notizia, passano in sordina informazioni su aumenti all'indennità dei parlamentari (che loro stessi si approvano all'unanimità) e su ciò che effettivamente avremmo dovuto votare in giugno. Roba da niente in fondo, quesiti abrogativi sull'attuale legge elettorale...
Non so se il referendum si terrà o meno, ma credo in un Paese civile non spetti al capo del governo decidere se "è proprio necessario" che il popolo si esprima in materia di politica.
Altrimenti sembra proprio come dice Grillo: "è roba loro"...
L'appello quindi è quello di andare a votare, a prescindere.
E di informarsi....
Concludo infine con un video, giusto un omaggio ad un artista che mi piace e un contributo alla giornata di oggi: EARTH DAY della Devin Townsend's Band ^_^
PS: a proposito di Earth day: GREEN PEACE
sabato 18 aprile 2009
..:: Carrellata di film (e non) ::..
Consigli e considerazioni, ecco, nulla di più.

Regia: M. Night Shyamalan.
Anno: 2008
Genere: Fantascienza (dicono...)
Cast: Mark Wahlberg, Zooey Deschanel, John Leguizamo, Betty Buckley, Frank Collison, Ashlyn Sanchez, Spencer Breslin, Robert Bailey Jr., Jeremy Strong, Alan Ruck, Victoria Clark, M. Night Shyamalan, Alison Folland, Kristen Connolly, Cornell Womack.
Trama in breve: Ad un tratto, al Central Park di New York, le persone presenti cadono in uno stato confusionale e poco dopo, ad una ad una, si tolgono inspiegabilmente la vita. Inizialmente si pensa sia colpa di un attacco biochimico terroristico, ma man mano che le morti si propagheranno per tutto il Nord Est degli USA, quest'ipotesi verrà accantonata. A Filadelfia Elliot Moore (Mark Wahlberg), un insegnante liceale di scienze, e sua moglie Alma (Zooey Deschanel), accompagnati dall'amico Julian (John Leguizamo) con la figlia Jess, decidono di lasciare la città e prendere un treno per Harrisburg. Durante il viaggio giunge notizia dell'espansione del contagio ad altre grandi città del nord-est e la cosa è talmente grave da costringere il treno a fermarsi, lasciando tutti a piedi alla stazione di un paesino di campagna. (fonte wikipedia)
Il mio commento: E' un film insulso. Ecco, l'ho detto. L'inizio è anche decente, con mistero, confusione...ma è tutto leeeento, noioso, senza mordente. Buono il messaggio ecologista, buone anche certe trovate (come uccidersi con la falciatrice, ad esempio...) però per il resto rimane un film che NON vi consiglio minimamente...se non per la scena di "terrificante" portata in cui (il povero) Mark Wahlberg cerca di convincere una pianta che lui e le sue due compagne di viaggio non sono una minaccia....

Regia: Ermanno Olmi
Anno: 2001
Genere: storico
Cast: Sandra Ceccarelli, Christo Jivkov, Sergio Grammatico, Dessy Tenekedjieva
Trama in breve: Il mestiere delle armi narra degli ultimi giorni di vita di Giovanni dalle Bande Nere, pseudonimo di Giovanni De' Medici, soldato di ventura italiano al servizio dello Stato Pontificio durante le guerre d'Italia nella prima metà del XVI secolo. Dopo la formazione della Lega di Cognac tra Paparo, Francia e Repubblica di Venezia contro lo strapotere di Carlo V, re di Spagna e imperatore del Sacro Romano Impero, un'armata imperiale di lanzichenecchi luterani al comando del veterano Georg von Frundsberg scende in Italia con l'obiettivo di saccheggiare Roma e punire il voltafaccia del Papa. Consapevole della scarsità delle proprie truppe, Giovanni adotta una tattica basata sull'impiego di un manipolo di cavalleggeri e archibugeri a cavallo. Attacca con brevi schermaglie i vettovagliamenti degli imperiali in modo da ritardarne la marcia. Il marchese di Mantova Federico Gonzaga, intenzionato ad evitare la guerra sui suoi territori, sceglie di lasciare via libera ai lanzichenecchi. Li lascia transitare attraverso la porta fortificata di Curtatone negando il passo, poche ore dopo, alle truppe pontificie guidate da Giovanni [...] (fonte wikipedia)
Il mio commento: un film storico ambientato "dalle mie parti", in senso lato ovviamente. L'ho apprezzato molto nonostante non rappresentasse certamente una visione immediata o "moderna". Anche in termini di girato, fotografia e ritmi. Un film d'altri tempi, per certi versi, raffinato e artistico. Intenso senza alcun dubbio e che vi consiglio caldamente. Anche perchè racconta di noi, noi Italiani intendo, parla di un passato che non conosciamo e che non disdegna di metter in luce ipocrisie, menefreghismo, intrighi politici e interessi economici (e non) che già anni addietro esistevano. Oltre tutto, vi è anche una riflessione sui tempi che cambiano, sull'uso delle armi e un richiamo, velato, alla "lingua". Dubito che nella realtà fosse veramente così ma, praticamente, è quasi poesia il modo in cui, per lo più, i personaggi si esprimono. Non sarebbe male se fosse così anche oggi. Come non sarebbe male se alla base delle guerre non vi fossero unicamente motivazioni economice...

Regia: Kazuaki Kiriya
Anno: 2006
Genere: Fantascienza
Cast: Yusuke Iseya, Kumiko Aso, Akira Terao, Kanako Higuchi, Fumiyo Kohinata, Hiroyuki Miyasako, Jun Kaname, Hidetoshi Nishijima, Mitsuhiro Oikawa, Susumu Terajima
Trama in breve: Sebbene la guerra per la conquista dell' Eurasia sia terminata, gruppi di ribelli ancora imperversano nei paesi fuori dalla capitale e per questo la pace tanto agognata non è stata ancora stabilita. Quando Tetsuya parte per il fronte lascia la sua amata Luna e una madre quasi completamente cieca. Il padre, un importante scienziato, è riuscito però ad ottenere una coltivazione di cellule in grado di rigenerare i tessuti e per questo curare ogni tipo di malattia. Lo stesso giorno in cui viene comunicata la morte in battaglia di Tetsuya dal liquido degli esperimenti del dottor Azuma tramite la ricombinazione spontanea delle cellule nascono degli esseri umani dall'incredibile forza che vengono immediatamente decimati dalle forze armate. Ma il gruppo che riesce ad evadere porta con sé la moglie dello scienziato. Questo, preso dalla rabbia, prende il cadavere del figlio e lo trascina nel liquido rigenerante e come per miracolo il ragazzo si risveglia dalla morte. Viene così portato in una cellula incubatrice per rigenerare i suoi tessuti e applicare al suo corpo una armatura sperimentale in grado di farlo diventare un guerriero perfetto. Nel frattempo il manipolo di fuggitivi sono giunti ad una fortezza che sembra rispondere attivamente ai loro ordini e da cui fanno partire un esercito di robot che distrugge ogni forma di vita sul proprio cammino. Tetsuya nuovamente sveglio è diventato ora Kyashan e trovata Luna parte con questa in difesa della città e alla ricerca di sua madre. (fonte wikipedia)
Il mio commento: Premetto che non ho ben presente l'anime da cui è tratto. Probabilmente ne ho visto qualche episodio quando ero piccolo...di certo deve esser stato un discreto successo in patria, considerando che oltre ad averne realizzato un film ne stanno anche realizzando una nuova versione animata (ad opera della Manglobe, maggiori info qui). Ad ogni modo, credo che dalla serie originale il film si sia distaccato parecchio. Si tratta comunque di un'opera importante, artistica, che a livello visivo si presenta molto ma molto bene. Spettacolare e suggestiva. Giapponese in tutto e per tutto, soprattutto per l'atmosfera malinconica e per i ritmi che possiede. Presenta, e non posso negarlo, numerose ingenuità e sbavature dal punto di vista della trama, tuttavia alla fine del tutto risulta addirittura coerente e, anzi, ricollega elementi che fino al finale appaiono distanti tra loro. Un film che consiglio quindi ma da guardare senza aspettarsi chissà cosa ma che tuttavia saprà prendervi ed emozionarvi nonostante l'atmosfera violenta e decadente di un'umanità allo sfacelo. Numerosi poi gli spunti di riflessione, sull'umanità, sulla scienza, sulle guerre, sulla vita stessa. Non mancano poi le situazioni speculari che si vengono a creare, coppie di personaggi diciamo che si trovano accomunate per quello che stanno vivendo (ad esempio, si vedano i rapporto tra figli e genitori). Onirico e catartico il finale così come varie situazioni rappresentate. Come il ritorno di Tetsuya dalla guerra sotto forma di corpo e spirito, oppure il dialogo tra lui e Luna nel presente, in fuga dai neuroidi, che si sovrappone a quello del passato. Splendide infine anche le musiche scelte. Da vedere insomma, soprattutto per la veste grafica che possiede e a maggior ragione se siete amanti di anime e manga.
giovedì 16 aprile 2009
..:: Foto e Comportamenti ::..


domenica 12 aprile 2009
venerdì 10 aprile 2009
..:: Lutto per l'Abruzzo ::..

Rispetto questa decisione ed esprimo la mia vicinanza alle persone che sono state colpite dalle dinamiche del sisma che tanta devastazione ha provocato a L'Aquila e dintorni.
Condoglianze anche a coloro che hanno perso i propri cari.
E una donna disse:
Parlaci del Dolore.
E lui disse:
Il dolore è lo spezzarsi del guscio che racchiude la vostra conoscenza.
Come il nocciolo del frutto deve spezzarsi affinché il suo cuore possa esporsi al sole, così voi dovete conoscere il dolore.
E se riusciste a custodire in cuore la meraviglia per i prodigi quotidiani della vita, il dolore non vi meraviglierebbe meno della gioia;
Accogliereste le stagioni del vostro cuore come avreste sempre accolto le stagioni che passano sui campi.
E veglieresti sereni durante gli inverni del vostro dolore.
Gran parte del vostro dolore è scelto da voi stessi.
È la pozione amara con la quale il medico che è in voi guarisce il vostro male.
Quindi confidate in lui e bevete il suo rimedio in serenità e in silenzio.
Poiché la sua mano, benché pesante e rude, è retta dalla tenera mano dell'Invisibile,
E la coppa che vi porge, nonostante bruci le vostre labbra, è stata fatta con la creta che il Vasaio ha bagnato di lacrime sacre.
(Kahlil Gibran)
Tuttavia....
tuttavia non mi riesce di stare zitto dinnanzi allo spreco di parole e servizi inutili da parte dei giornalisti. Così come non riesco a star tranquillo mentre non si parla d'altro se non di "dolore", di "siate solidali" e di "andrà tutto bene: ricostruiremo tutto".
Di certo, questa tragedia aiuterà il PIL nazionale e, come sempre accade di fronte a scene di drammatica sofferenza, offrirà l'ennesima occasione per mettere in luce l'estrema bontà del popolo italiano.
Sempre diviso e cialtrone ma pronto nel tendere la mano per aiutare.
Tuttavia....occhio.
Occhio a ciò che non vien detto, a leggi che magari sono state approvate mentre le masse erano distratte, agli interessi economici che riguarderanno la ricostruzione, alla speculazione sul dolore e alle lezioni che non verranno imparate in termini di prevenzione e future possibili tragedie.
Vi rimando ai seguenti link e per oggi chiudo qui: "L'Abruzzo che verrà", "La ricostruzione: tra business e solidarietà" e "Gli interessi di Cosa nostra in Abruzzo"
lunedì 6 aprile 2009
..:: Non troverete ::..
Ho deciso perciò di fare qualche test, di ridurre il numero delle etichette associate ai post e di introdurre un nuovo widget per una loro migliore fruzione. Mi riferisco al "tag cloud" che sta qui sulla destra...da qualche parte.
In aggiunta a ciò, mentre in sottofondo suonano i Volbeat, ho deciso di scrivere questo post per spiegare e riassumere cosa è presente in questo blog, cosa potrò esserci in futuro e

Non saranno presenti quindi video porno, immagini di donne nude, storie erotiche, storie di perversione e di incesti, nè tanto meno biografie di pornostar. Ad esempio di Jenna Jameson, Kelly Madison, Aria Giovanni, Nikky Tyler e via dicendo. Al limite saranno nominate qua e là come non escludo che possa venir menzionato il signor Rocco. Oppure Chuck Norris, che stasera (purtroppo) ho visto in tv. Che altro? Non penso che ci saranno sconcerie aliene o immagini di nefandezze, di macabre torture, di riti orgiastici o voodoo. Eventualmente riferimenti al voodoo pub di Caltana.
Indicativamente questo è quanto, a grandi linee, non troverete. Mi spiace per quanti giungono qui sull'onda di codeste encomiabili ricerche ma... Piuttosto sono presenti recensioni e segnalazioni di film e libri, come recensioni di anime, di cartoni animati, manga e fumetti. Eventualmente, questo sì, qualche trailer, qualche filmato preso da youtube (ma nulla da pornotube, redtube, pornohub...), immagini esplicative. Pure di vips e di attori, se serve. In fondo, chi meglio di Megan Fox rappresenta al pieno la potenzialità del film Transformers? Chi meglio di Jessica Alba esplica il senso di originalità che pervade Sin City? Giusto per non annoiare, per non appesantire la lettura di recensioni e pseudo articoli che altrimenti potrebbero divenire noiosi e pesanti. Soprattutto se relativi a "filmoni" come "E venne il giorno" (di recente visione..bleargh...)...mentre non ce ne sarebbe bisogno se proponessi solamente segnalazioni di produzioni demenziali (e dementi) in stile Ali G.
Ma oltre alle recensioni, prima o poi, mi a che troverete anche divagazioni sul fantasy, sulla fantascienza e sulla letteratura in generale. Oltre a testi miei, poesie e racconti che potrei spostare dal mio sito a questo spazio qui.
Infine, last but not least, come non ricordare che potrete trovare un mucchio di cavolate e pensieri più o meno lucidi e sensati relativi alla vita quotidiana, alle esperienze di tutti i giorni. O commenti, e critiche, e quesiti che sorgono spontanei dalla lettura o dall'ascolto di notizie di dubbio significato. A tutto campo, ovviamente, dall'energia alla politica, sempre con un occhio di riguardo per i media tradizionali. Ah, la televisione. Se non ci fosse, dovremmo inventarla. E poi pagarla, ogni giorno, comperando i prodotti che essa reclamizza. Senza considerare tutto il marasma di "pensato" e "indotto" che trasmette. Quasi volessero insegnarci a vivere o tentassero di proporci esempi da seguire, a cui omologarci.
Peccato: non la guardo mai. Preferisco dedicarmi ad interessi più costruttivi. Alle mie passioni. E a Silvia, che certamente non occupa l'ultimo posto dei miei pensieri giornalieri...e non solo i pensieri...
Bene, direi che ho sperperato spazio a volontà. Inutilmente forse. Ma chi può dirlo? Magari Giacobbo ci farà una puntata speciale a Voyager. Potrebbe, se volesse.
Di questi tempi in fondo, chiunque cerca di approfittarsi degli altri, no?
E spero solo che non ac

Mi riferisco agli aquilani e agli abbruzzesi colpiti dal terremoto. A loro dedico un abbraccio.
Spero tuttavia che certi discorsi e certi servizi che ho visto al telegiornale, in televisione (e che mi hanno costretto a cambiare spasmodicamente canale...finendo a vedere i calci rotanti del sommo Chuck...), smettano presto. Perchè mi fa schifo da morire notare come anche nella tragedia ci sia insensibilità, arrivismo, voglia di aggredire e arraffare più che di aiutare. Così come mi auguro che al Consiglio dei ministri di questa sera si discuta delle misure da adottare per arginare la calamità e che non divenga un momento per approvare in tutta fretta leggi e decreti vari. Tanto, l'opinione pubblica è distratta in massa.
sabato 4 aprile 2009
..:: Blekjek ::..
Credo siano molto illuminanti.
Trovate tutto su youtube comunque (e non su youporn...), difficilmente sulle pagine di giornali o in onda alla televisione....
Buona visione ^_^