Regia: Brian Singer
Anno: 2000
Genere: fantastico, azione, live-action
Cast: Hugh Jackman, Patrick Stewart, Ian McKellen, Famke Janssen, James Marsden, Tyler Mane, Halle Berry, Anna Paquin, Ray Park, Rebecca Romijn, Bruce Davison, Matthew Sharp, Rhona Shekter, Kenneth McGregor, Shawn Roberts
Le origini:
Ideati da Stan Lee e Jack Kirby per Marvel, gli X-Men sono un gruppo di supereroi con la peculiarità di possedere un DNA più sofisticato rispetto a quello dei normali homo sapiens sapiens. Provvisti di uno speciale gene-X che conferisce ad essi facoltà sovrumane, come la capacità di volare o di attraversare i muri, la telecinesi o il controllo sugli elementi, capacità telepatiche o mutazioni fisiche, essi rappresentano quindi l’evoluzione della razza umana.
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Illustrazione del gruppo degli X-Men |
La prima apparizione degli X-Men nel mondo dei comics avviene nel settembre del 1963, incontrando un discreto consenso da parte del pubblico, un successo che iniziò a crescere negli anni e che, seppur con alti e bassi, permise alla testata fumettistica di procedere sfornando nuove storie, nuovi personaggi e nuove situazioni. Grazie all’avvicendarsi di numerosi autori e disegnatori, e a strategici cambiamenti di formazione del gruppo degli X-Men, la serie è riuscita a superare indenne i decenni e le periodiche crisi di vendite che hanno afflitto il mondo dei comics, mantenendo una certa qual soglia di popolarità presso i lettori sino a diventare una delle testate Marvel maggiormente vendute. Un consenso che continua tuttora e che è stato amplificato grazie alla proliferazione di speciali e serie parallele a quella ordinaria oltre alla realizzazione di cartoni animati, videogames e recenti trasposizioni cinematografiche.
Sebbene l’idea di base, ovvero quella del gruppo di supereroi emarginati dalla società a causa della loro diversità, non fosse del tutto nuova al pubblico americano degli anni Sessanta, essendo già commercializzata da Dc Comics una testata fumettistica con personaggi analoghi, gli eroi proposti da Marvel hanno indubbiamente saputo catturare l’interesse e le simpatie del pubblico statunitense, prima, e internazionale, poi. I mutanti, questo il termine per identificare i possessori del gene-X, sono persone speciali, dotati di abilità che devono imparare a padroneggiare, ma che per questo vengono allontanate e temute, poiché considerate anormali. Paura del diverso, discriminazione e cultura del sospetto generano, nel mondo Marvel come in quello reale, spirali di incomprensione e tensioni che determinano dinamiche politiche e sociali tese a condannare i mutanti, identificandoli come il capro espiatorio verso cui ricondurre crisi e problematiche sociali. Contrapposte alle reazioni degli homo sapiens sapiens, che vorrebbero l’applicazione di leggi razziali o l’estinzione, addirittura, della razza mutante si scatenano naturalmente le azioni degli homo sapiens superior, soprattutto da parte dei mutanti più intransigenti e reazionari che vorrebbero imporre la propria “gente” sulla popolazione umana.