Regia: Joseph Kosinski
Anno: 2013
Genere: fantascienza, azione
Cast: Tom Cruise, Morgan Freeman, Olga Kurylenko, Andrea Riseborough, Nikolaj Coster-Waldau, Melissa Leo
La trama in breve:
Negli anni 2000 la Terra è stata devastata da una guerra nucleare che gli umani hanno combattuto e vinto contro gli invasori alieni. La Luna è stata distrutta e questo ha causato terremoti, tsunami e diversi sconvolgimenti che hanno reso il pianeta una landa desolata in cui è possibile solo scorgere qualche rovina di quel che è stato.
In seguito alla devastazione l'umanità è in esodo su Titano mentre sul nostro mondo gli ultimi impiegati si assicurano che i grossi macchinari che prosciugano le risorse naturali (per generare energia utile alla vita sul nuovo pianeta) non siano distrutti dai pochi alieni rimasti. Due di questi impiegati, quasi arrivati al termine del proprio impiego, si imbattono in alcuni astronauti lanciati nello spazio decenni prima ma ora atterrati rovinosamente, che il sistema inspiegabilmente riconosce come "minacce". (fonte mymovies)
Il mio commento (ATTENZIONE agli spoiler):
Non c'è dubbio: passano gli anni ma alcuni attori sembrano immortali. Penso ad esempio a Keanu Reeves, visto di recente in 47 Ronin. Oppure al buon Tommasino Cruise che in Oblivion di certo non sfigura e che quasi non li dimostra i suoi 51 anni. Analogamente per l'onnipresente Morgan Freeman che non continua a recimolare parti nonostante i quasi 80 anni e i numerosi messaggi di condoglianze per la sua dipartita. Quando è morto Mandela, in molti si son confusi...
Comunque, tornando al film, indubbiamente siamo di fronte a una produzione dignitosa, che ha potuto contare su nomi famosi di Hollywood, sulla presenza di un regista che ha già dimostrato di aver dimestichezza con la sci-fi (pensiamo a Tron legacy) e sulla generosa disponibilità di capitali (su wikipedia si vocifera di circa 100 milioni di euro).

Il problema è che tutto sa di già visto.
Ci sono gli inseguimenti tra aeronavi e droni che ammiccano un po' troppo fortemente a Star Wars, idem per i rumori che le sonde emettono, molto similari a quelli di R2D2 alias, C1P8; ribelli vestiti di nero che sembrano loschi ma che invece posseggono la verità, tra l'altro capeggiati da un tizio di colore che inevitabilmente richiama alla memoria Morpheus di Matrix; ci sta pure un finale con incursione nell'astronave dei cattivoni e deflagrazione di una testa nucleare in stile Indipendence Day. Tra l'altro alla battuta "vaffanculo Sally" ho avuto come un senso di deja vu, un vago ricordo del "finale" di Bowfinger (film comico...) in cui Eddie Murphy insulta i presunti alieni che stanno invadendo la terra con un "prendete questo stronzetti"...
Ma più di tutto, Oblivion non può non richiamare alla memoria Moon, di Duncan Jones. E che con un budget di 5 milioni di dollari è riuscito a proporre una piccola perla cinematografica.