Anno: 2013
Episodi: 13
Genere: thriller, politico
Cast: Kevin Spacey, Robin Wright, Michael Kelly, Kate Mara, Corey Stoll, Michael Gill, Ben Daniels, Kristen Connolly, Gerald McRaney, Mahershala Ali
Cast: Kevin Spacey, Robin Wright, Michael Kelly, Kate Mara, Corey Stoll, Michael Gill, Ben Daniels, Kristen Connolly, Gerald McRaney, Mahershala Ali
La trama in breve:
Washington, Capodanno 2013. Il deputato democratico Frank Underwood e la moglie Claire partecipano alla festa di Garret Walker, il neo-eletto Presidente degli Stati Uniti. Frank ha avuto un ruolo determinante nella campagna elettorale di Walker e in cambio avrebbe dovuto ricevere dal futuro presidente la nomina a Segretario di Stato. Frank è convinto che la vittoria elettorale, unita alla sua esperienza ventennale al Congresso da whip (capogruppo di maggioranza), gli assicuri l'incarico. Invece Linda Vasquez, la responsabile dello staff di Walker che deve la sua assunzione proprio a Frank, gli comunica che il presidente ha scelto al suo posto Michael Kern, ritenendo Frank più utile al Congresso. Il deputato Underwood si mostra rispettoso della scelta, non lasciando trasparire la sua rabbia nei confronti del presidente Walker, ma in realtà è furioso: per l'intera giornata non risponde alle ripetute chiamate e ai messaggi di sua moglie Claire , scusandosi con lei quando ritorna a casa. Frank ammette che, pur non essendosi mai fidato di nessuno, non avrebbe mai pensato di essere trattato a pesci in faccia. È a questo punto che nella sua mente scatta il meccanismo diabolico della vendetta: il presidente Walker deve pagare il grave affronto ed essere spodestato. Claire intuisce i suoi piani e Frank le annuncia che quella sarà la prima di molte notti in cui non potranno dormire per tessere la loro tela...
Il mio commento:

Senza scendere nei dettagli, le puntate sono un susseguirsi di accordi, inganni, tradimenti, false promesse, minacce...tutto secondo dinamiche che, per suggerire un parallelo, ricordano una partita a scacchi, dove pazienza, calcolo e strategia sono fondamentali. Certo, negli scacchi non ci si sporca le mani veramente ma il mondo reale, purtroppo, sa essere molto duro e richiede scelte spietate. E, come già l'incipit della prima puntata lascia intendere, Frank Underwood è un uomo disposto a prenderle e a farsi carico delle eventuali conseguenze.
Indubbiamente la serie porta sul grande schermo due figure, quella di Francis "Frank" Underwood e sua moglie Claire, non propriamente edificanti. Anzi, sono una vera e propria organizzazione macchiavellica orientata al "male", che agiscono unicamente con l'obbiettivo di perseguire i propri scopi, incuranti delle ricadute che le loro azioni avranno per il Paese. D'altronde, il protagonista lavora alla casa bianca...ma questo poco conta. L'importante è guadagnare prestigio, potere, influenza soprattutto attraverso l'inganno, la manipolazione e la fermezza.
E in questo diventa facile tracciare un parallelo verso i nostri politici, che sembrano più giocare tra di loro più che pensare veramente alle priorità del Paese. Anche in House of cards infatti si percepisce una certa distanza tra quello che il vivere quotidiano della gente comune e l'ordinarietà dell'elite politica.