venerdì 7 settembre 2012

..:: Vacanze 2012 ::..

Foto di gruppo dentro alle grotte
di Frasassi
Tra i buoni propositi che mi ero, appunto, proposto per quest'anno vi era il mantenimento di una certa costanza nell'aggiornamento di codesto mio blog. Niente di fondamentale per il continuum dell'universo, per carità.
Invece noto con somma amarezza che è trascorso un po' troppo tempo dall'ultimo post. Che ne sarà, ora, delle mie statistiche e dei miei buoni propositi? Come riuscirò a dormire la notte o a guardarmi ancora allo specchio senza provare vergogna come i proprietari di Daewoo Matiz?  
Ebbene, credo che potrò e riuscirò.
Quanto alla Matiz, la battuta fa riferimento alla "confessione" di un ex-collega che affermava di possedere tale esemplare di automobile, ma che la lasciava in garage. La usava poco, insomma, "perché" - ma lo diceva scherzando, sia chiaro a tutti i Matiz-possidenti - "teneva vegogna".
BTW, sono comunque alle prese con l'edizione di un nuovo entusiasmante post per ciarlare un pochito delle mie vacanze. Quest'anno sono state un po' più brevi rispetto al previsto: anche se, in effetti, non bastano mai, noto che sto scivolando sempre più verso un insano regime lavorativo Stakanov-style.
Comunque, andando per ordine, quest'anno ho avuto modo di sperimentare 3 diversi pacchetti vacanze. 
Il primo, giusto 3 giorni a cavallo di ferragosto, di tipo familiare.
Gnam gnam...
Con Silvia, mia mamma (Graziella) e mio fratello Francesco siam pariti alla volta di Urbino per concederci un po' di stacco dal tram-tram quotidiano. Una mini pausa "improvvisata" necessaria per cambiare aria per qualche giorno e vedere posti nuovi. Ecco allora Urbino, e poi le grotte di Frasassi, e tappe spot sulle spiagge di Senigallia e Riccione. Non ero mai stato (o, se ci sono stato, non ne conservo particolare memoria) all'interno di grotte sotterranee e devo dire che si è trattata di una splendida esperienza, seppur vissuta con un po' di pressione: per ottimizzare la visita i vari gruppi entravano con pochissimi minuti di stacco tra loro, innescando dinamiche stile inseguimento lungo il percorso previsto. Anche Senigallia è stata una tappa significativa, non tanto per i 28 euri investiti per 4 spritz insulsi e stuzzichini "vissuti", ma per l'alto concentrato di fauna di ottimi livello che ivi pascolava. Ok, ero con Silvia, ma guardare non è reato...

mercoledì 22 agosto 2012

..:: Batman vs shark ::..

Ok, ok, ammetto di barare un po' con queste pubblicazioni pianificate (anche se non è la prima volta...) al solo scopo di dare un'impressione di maggior vitalità a questo blog anche quando me ne sto altrove, spaparanzato in vacanza.
Però, ecco, ci tenevo a condividere con voi una perla di rara demenzialità scovata su TuTubo da un mio fido collaboratore mentre ci si documentava su un film trashosissimo di prossima uscita, cioè Shark 3d.
Per voi e solo per voi, eccovi  quindi un'incredibile sequenza tratta dalla storica serie televisiva di Batman degli anni che furono. Poco meno di due minuti di inenarrabili gesta eroiche al limite della follia più pura, imbarazzanti assai per l'assurda genuinità con cui vengono proposte.Purtroppo non mi sovvengono aggettivi per descriverle degnamente, sono ancora troppo provato da quanto visto. Penso comunque che gli sceneggiatori abbiano scritto tali scene sotto l'effetto di qualche droga pesante e che produttori, cameraman e l'intero staff fossero più che significativamente ebbri durante le riprese.Altrimenti non mi spiego la genesi delle atroci demenzialità  a cui state per assistere.... 
Ah, prima di cominciare con la visione, vi avviso che non risponderò di eventuali danni causati da fatal ilarity  ^__^
E ora, buon divertimento:



...dal minuto 5 in avanti

Questo il link al video precedentemente segnalato

domenica 19 agosto 2012

..:: Most wanted - luglio 2012 ::..

Una scena dal videoclip
Mama Lover delle Serebro
Da dove cominciare per questo nuovo post? 
Perché non parlare del caldo afoso di questi giorni, davvero intenso...d'altra parte d'estate fa sempre caldo caldino ma riscontro con piacere che anche al telegiornale sembra più che doveroso ricordare agli spettatori codesto dato di fatto. D'altra parte, insistere su toni politici e sulla sfavillante situazione del nostro Paese rischia di deprimere le masse. E sì che adesso un po' tutti i vari politicanti sono unanimi nel ribadire che bisogna lavorare per uscire dalla crisi, per rilanciare l'economia, ecc... gli stessi personaggi che però c'erano anche "prima", quando la crisi stava iniziando a dilagare. "Ma no, ma no, non c'è nessuna crisi. E' tutta un'invenzione della sinistra. L'Italia ne uscirà prima e meglio degli altri Paesi", diceva qualcuno sorridendo.
E invece, mi sa che son gli altri Stati ad avere previsioni più ottimistiche per il futuro e la propria crescita. Basti pensare ai Paesi del BRICS, dove il PIL cresce significativamente ogni anno. Oddio, magari qualche noia ce l'hanno pure queste nazioni. Voglio dire, in questo periodo la Russia non si sta facendo una gran bella pubblicità con la vicenda Pussy Riot.... d'altra parte, compensa con le caste e pudiche Serebro. Non so se avete presente il video ma siamo di fronte a un lavoro veramente profondo e attento nel denunciare problematiche sociali e a lanciare critiche verso il regim...ah no, aspetta, mi sto confondendo. Le Serebro sono quelle che mettono i goldoni sui calippi prima di....uhm...chissà a cosa faranno mai riferimento...e poi mandano i video a tutte le ore, i bimbi guardano, chiedono...mah...
Comunque sia, bando alle ciance e dedichiamoci ad argomenti ben più seri ma non meno interessanti. 
"Dobbiamo stare...vicini vicini!"
Le ferie! Domani si parte, con Silvia, alla volta della Slovenia, confidando in qualche giorno di relax e divertimento. Ecco perché, prima della partenza, ci tenevo ad aggiornare il blog con i risultati delle preferenze espresse da voi navigatori del web. Limitatamente a questo mio spazio virtuale si intende. Perché a livello globale credo che il termine più ricercato sia stato "IMU"... e Sara Tommasi...
Per il mese di luglio 2012, invece, le query più originali che vi hanno portato qui hanno riguardato:

  • Ricordo di aver letto di uno scienziato che era fissato con i gatti e le scatole: sono lusingato, ma non sono io, né conosco il  nome dell'esimio luminare a cui fa riferimento la frase. Ma so chi l'ha pronunciata: Jude Law in questo film ^__^
  • Arte marziale a camposampiero 2012: questa è facile, direi, visto che a Camposampiero c'è una ben nota scuola di Kung Fu (stile Qi Xing Tang Lang Quan) e che a settembre riprendono le lezioni: non siate timidi, venite a scoprire il programma delle nostre lezioni!

sabato 18 agosto 2012

I mercenari 2

Titolo: I mercenari 2 - The expendables 2
Regia: Simon West
Anno: 2012
Genere: azione 
Cast: Sylvester Stallone, Jason Statham, Jet Li, Dolph Lundgren, Chuck Norris, Terry Crews, Randy Couture, Liam Hemsworth, Jean-Claude Van Damme, Bruce Willis, Arnold Schwarzenegger, Charisma Carpenter, Scott Adkins, Yu Nan

La trama in breve:

E' un lavoro apparentemente facile quello che Mr. Church impone, col ricatto, a Barney Ross e ai suoi uomini. Con l'aiuto della combattente esperta Maggie, devono recuperare un documento contenuto in un aereo schiantatosi tra i monti dell'Est Europa. Durante l'operazione, però, un membro della squadra viene ucciso da Vilain, capo di un'organizzazione criminale che riesce, inoltre, a strappare dalle mani di Ross la preziosa scatoletta: si tratta, in realtà, di una piantina in cui è indicata la localizzazione di tonnellate di plutonio. Vendicare il proprio compagno e impedire a Vilain di cambiare gli equilibri mondiali per i mercenari, adesso, diventano tutt'uno. (fonte mymovies)

Il mio commento:
Visto ieri sera al cinema, in terza fila della sala 1 del cinecity in compagnia di uno sparuto gruppo di amici. L'impresa sembrava prossima al fallimento prima ancora di iniziare ma fortunatamente siamo riusciti a entrare in sala. 
Non mi aspettavo ci fosse così tanta gente: probabilmente molti hanno anticipato apposta il rientro dalle ferie. 
Inutile dire che siamo di fronte a uno dei film del millennio, fracassone e tamarrissimo come non pochi. Peccato per la mancanza di "score" e segna punti per i singoli protagonisti, giusto per contare le munizioni sprecate e le morti violente causate. Con questi tizi in circolazione, a cosa servono le armi di distruzione di massa?
Onore e merito a mister Sly per esser riuscito a confezionare questo filmone che, in base alla mia personale esperienza, ha registrato numerosi momenti di applausi spontanei dalla folla riunita nella sala. Cosa mai capitata nemmeno con film d'alto spessore quali "Il discorso del re", "Il cigno nero" o "Bambi".
Ecco perché non me la sento di commentare il film al solito modo, bensì di proporre delle schede tematiche.

Terry Crews e Randy Couture:
cominciamo con loro che, secondo me, hanno avuto un ruolo molto marginale. Il primo lo conosco un po' di più, avendolo apprezzato nei panni del presidente Dwayne Elizondo "rugiada di montagna" Herbert Camacho nel distopico Idiocracy, l'altro attore invece mi risulta meno noto. Per carità, muscolosi e agguerriti, violenti al punto giusto, letali e indistruttibile, si dan un bel da fare ecco, tentano addirittura caratterizzazioni improbabili (il primo cucina italiano, il secondo legge in aereo...) ma rimangono, a mio avviso, secondari.

giovedì 9 agosto 2012

..:: 24 Hour Party People ::..

Titolo: 24 Hour Party People
Regia: Michael Winterbottom
Anno: 2007
Genere: biografico, drammatico
Cast: Steve Coogan, Paddy Considine, Danny Cunningham, Sean Harris, Shirley Henderson


La trama in breve:
Tony durante un concerto
Il film narra la vicenda di Tony Wilson, che per vivere fa l'animatore in televisione, poi, di notte, si dedica alla sua grande passione, la musica, producendo dischi attraverso una sua etichetta, la Factory, diventata poi leggendaria, così come l'Hacienda, il locale di tendenza che faceva una musica che poi avrebbe invaso il mondo. Tutto questo a Manchester, un vero e proprio marchio per il mondo, con gruppi che avrebbero avuto grande successo: i Joy Division, i New Order, i Chemical Brothers. (fonte mymovies)

Il mio commento:
Visto praticamente in sette tempi, questo 24 Hour Party People si è comunque rivelato un piacevole spettacolo musicale-visivo. Non un film banale e fine a se stesso ma una sorta di omaggio a Tony Wilson e a gruppi musicali che hanno contribuito alla storia della musica e all'affermarsi di nuove sonorità o modi di vivere, appunto, la musica.
Su tutti però il gruppo che più mi è "rimasto" è quello dei Joy Division. E presumo che prima o poi  vedrò pure Control, ispirato alla storia di Ian Curtis.
Concentrandoci invece sul film in sé, l'impressione che se ne ricava è quella di assistere alla vita di una sorta di dandy moderno, che cerca di vivere in modo "artisticamente significativo", impegnandosi in progetti interessanti e indubbiamente validi anche se non remunerativi. 
Ci si sofferma un po' su dinamiche che sembrano opposte a quelle che regolamentano l'attuale show business, dove sopravvivono solo realtà imprenditoriali capaci di generare profitto e introiti. Eppure, pur non abbracciando la medesima logica, cercando cioè di garantire libertà creativa e artistica, l'Hacienda e la Factory di Tony Wilson hanno comunque saputo produrre "arte".
Gli accordi per aprire un nuovo locale
Che non è poco.
Il film in sé ripercorre quindi momenti più o meno salienti dell'esperienza duale condotta da Tony, nei vesti di ordinario personaggio televisivo (anche se inizialmente pareva essere una sorta di Red Ronnie britannico...) o di "contestabile e discutibile" produttore musicale. La narrazione avviene mescolando scene di vita ordinaria (o presunte tali, come il "tradimento" ad opera della compagnia di Tony con Howard Devoto ... di cui lo stesso Howard Devoto, presente in un cameo, dice di non rammentare nulla) a concerti e momenti dedicati esclusivamente alla musica e a rendere omaggio a band "storiche" come, appunto, i Joy Division e gli Happy  Mondays. 

domenica 5 agosto 2012

..:: Priest ::..


Titolo: Priest
Regia: Scott Stewart
Anno: 2011
Genere: sci-fi, azione
Cast: Paul Bettany, Cam Gigandet, Maggie Q, Karl Urban, Lily Collins

La trama in breve:

In un mondo in cui da sempre si combatte una lotta cruenta tra esseri umani e una particolare forma di vampiri-mostri, che poco hanno di raffinato e molto di animale, la Chiesa è riuscita ad avere la meglio addestrando all'arte del combattimento una legione di preti guerrieri. Grazie a loro è stata finalmente debellata la minaccia infernale. Il prezzo da pagare però è un dominio della Chiesa sulle città-roccaforte e sulle vite di tutti gli abitanti, in quanto protettori ufficiali dal male.
Vediamo cosa può servire: armi,
acqua santa, stelline ninja...
Acqua e cibo? Naaa...
Ma senza nemici da combattere è duro il reinserimento nella società per i preti-guerrieri, assillati da incubi e sensi di colpa che affondano le radici nei traumi delle molte battaglie combattute. Solo l'imprevedibile ritorno di una nuova orda di vampiri darà nuovo senso alla loro crociata e nuove preoccupazioni a una chiesa più intenzionata a sostenere di aver debellato la minaccia che a prendere le dovute contromisure. (fonte mymovie)

Il mio commento:
Non ho letto il manhwa di Hyung Min Woo a cui, teoricamente, il film è ispirato. 
Non ho nemmeno visto "Legion", sempre con Paul Bettany e Scott Stewart alla regia.
Ho però visto codesto Priest: la serata non era delle migliori, ero piuttosto cotto e stanco, e il film ... non ha dato una svolta alla serata. Peccato.
Su fatevi sotto dannati famigli in moto!
(Per fortuna nessuno di voi ha
pensato di prendersi una pistola...)
E sì che ne poteva uscire qualcosa di dignitoso considerando il mix tra vampiri, guerrieri affiliati alla religione e scenari post-apocalittici. Vaghi richiami a scenari bellici cyber-fantasy in stile Mutant Chronicles per dirne una, ma con forti suggestioni da film western.
Peccato che invece il film non decolli affatto ma rimanga su livelli al limite della sufficienza, con questioni spazio temporali molto dubbie, dialoghi affrettati e bruschi, spiegazioni minimali o assenti sia in relazione ai personaggi proposti che all'ambientazione descritta. Non dico tanto ma almeno qualche flash back per capire meglio come vengano formati sti "preti", perché inviare loro contro i vampiri e non nuclearizzare l'area, e soprattutto fornire un minimo di background a sta gente. 

lunedì 30 luglio 2012

..:: The Giver ::..

Titolo: The Giver
Autore: Lois Lowry
Editore: Giunti Editore
Genere: distopico
Pagine: 256

Il mio commento:

Scritto da Lois Lowry, pubblicato nel 1993, THE GIVER ha conseguito un discreto e dibattuto consenso di lettori e critica che ne hanno determinato l’esportazione e un buon successo di vendite a livello internazionale. Vincitore di premi e riconoscimenti, tra cui lla medaglia Newbery del 1994 quale miglior libro americano per ragazzi, il libro rappresenta inoltre il primo capitolo di una trilogia che comprende GATHERING BLUE, pubblicato nel 2000, e MESSENGER, del 2004, distribuiti in Italia da Giunti editore.
Appartenente al genere distopico, il testo è ambientato in un imprecisato futuro in cui l’umanità vive in comunità ben organizzate dove tutto è regolamentato da norme ben precise e costantemente sorvegliato. Il controllo avviene su tutti i fronti del vivere quotidiano, viene fatto percepire ma senza risultare mai oppressivo o violento. 
I nuclei familiari sono composti da due genitori e, al più due figli, uno maschio e uno femmina che possono venir loro assegnati; ogni individuo ricopre inoltre uno specifico compito - puericultore piuttosto che raccoglitore di cibo, partoriente o ingegnere - che gli viene attribuito secondo le disposizioni del Consiglio degli Anziani durante la cerimonia per il compimento del dodicesimo anno di età. Fondamentalmente, ciascun individuo conduce un’esistenza tranquilla, priva di affanni o pericoli, esegue il proprio compito con dedizione e perseveranza, attento a non tradire le aspettative riguardanti la propria persona, e conduce un’esistenza, per così dire, felice. In un contesto in cui tutto risulta uniforme e omologato quello che manca sono però emozioni e rapporti umani spontanei e autentici.  
Protagonista delle vicende descritte è Jonas, ragazzino prossimo al compimento del dodicesimo anno e a ricevere la designazione ad Accoglitore di Memorie, una carica particolarmente autorevole la quale prevede l’acquisizione dei ricordi collettivi da parte del precedente individuo designato alla medesima carica e che, per questo, diviene un “donatore”. Costui, per lunghi anni, ha conservato dentro di sé il patrimonio di ricordi dell’umanità al fine di risultare una guida saggia a cui appellarsi dinnanzi a situazioni impreviste o non gestibili. Suo è inoltre il compito di trattenere in sé emozioni e ricordi collettivi che, altrimenti, finirebbero per disperdersi e ricadere sui membri stessi della comunità, esponendoli a dinamiche e sensazioni ignote e a cui non saprebbero reagire. 
Nei panni del Donatore, affezionatosi a Jonas, gli trasmetterà ben più di quelle stesse memorie e i frammenti di un passato che l’umanità ha volontariamente abbandonato cedendo all’Uniformità, un’omologazione massiva necessaria per annullare ogni contrasto e forma di violenza, per massimizzare l’efficienza e il controllo sugli individui. Jonas imparerà così la bellezza dei colori, la magnificenza della natura, il calore dell’amore, ma sperimenterà anche il dolore fisico e la paura, la fame e la sofferenza della morte, emozioni autentiche e vere che lo porteranno a ribellarsi alla stessa Comunità in cui è cresciuto.

domenica 29 luglio 2012

..:: Most wanted - Giugno 2012 ::..

Ipermercati for dummies,
recentemente oggetto del
desiderio all'aperitivo
letterario del 27/7
Che periodo: tra trasferte e lavoro il tempo libero sembra quasi essere stato risucchiato da un vortice karmico e disperso nelle profondità del cosmo siderale. Per di più, "a sorpresa", c'è stato anche l'Aperitivo Letterario di venerdì scorso, a Dolo, che ha incrementato il livello di entropia del mio quotidiano. Ma, tutto sommato, gli imprevisti e le novità possono costituire fonti di significative ed entusiasmanti sorprese.
Come, appunto, l'Aperitivo Letterario. All'inizio temevo non arrivasse nessuno, che l'universo intero tentasse di darmi un segno in materia di libri e scrittura. Invece, alle 19 circa, la terrazza del locale era praticamente piena e il buon Andrea Artusi ha dato il via alle danze. Ne è uscita una piacevole chiacchierata, una dissertazione a 360° sul libro e sul mondo dell'editoria. Mi è piaciuto assai e, da quanto appurato, anche i partecipanti son rimasti coinvolti e convinti. E spero che, a coloro che hanno acquistato una copia di Ipermercati for dummies, malgrado dediche improbabili scritte con mano tremula dal sottoscritto, il libro piaccia.
Sono contento, insomma, per l'esito della serata e per il relativo carico di soddisfazione personale che ne ho ricavato. E ne approfitto ancora per ringraziare quanti si son prodigati per la buona riuscita dell'evento, da Andrea Artusi a Stefano Trovò, dalle associazioni di Dolo alla libreria Mondadori di Santa Maria di Sala (VE): danke davvero ^__^
Dita Von Teese
E ora, conclusa questa piccola parentesi dedicata al mio presente quotidiano e a un evento che ha rinnovato in me il desiderio di provarci ancora a scribacchiare, direi di procedere con l'appuntamento relativo alle parole chiave maggiormente cercate dai visitatori di giugno. 
Tra le query più particolari questa volta ho riscontrato lo smanioso desiderio di Nzt48, il farmaco (o droga?) portentoso capace di rendere Eddie Morra una sorta di superuomo in LimitLess. Ebbene, credo che qualcosa del genere esista veramente e - attenzione - viene realizzato impiegando la famigerata Alga Spirulina! Ok, sto sparando minchiate...
Alcuni estimatori sono invece approdati su codesto blog cercando "Team america fuck yeah", in riferimento alla canzone presente nel notissimi "Team America": guardatelo, non ve ne pentirete affatto sebbene, lo ammetto, potrebbe suscitare in voi sentimenti anti-americani.
Estimatori di altro genere invece preferiscono acculturarsi sulle misure di Dita Von Teese, nota show girl del burlesque ma sinceramente non saprei rispondere a tale bisogno di conoscenza.
Sulla spinosa questione relativa ai "Vichinghi nati per il dominio", credo invece sia preferibile chiamare in causa qualche esperto: proverò, più tardi, a postare qualcosa su Yahoo Answer. Magari mi risponde Piero Angela in persona....

lunedì 23 luglio 2012

..:: Aperitivo Letterario 2012 ::..


Venerdì 27 luglio ore 18.45 presso Bar ‘’Vincaffè’’ incontro conclusivo con un pizzico di fantascienza di Leonardo Colombi che parlerà del suo libro ‘‘Ipermercati for dummies’’ pubblicato con Youcanprint.



DOLO - L’Aperitivo Letterario è un’iniziativa nata nel 2009 nell’ambito delle attività promosse dalla Libreria Mondadori del ‘Centro Commerciale Prisma’ di S. Maria di Sala, che ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio di autori ed editori del Triveneto attraverso una serie di incontri con il pubblico dei lettori.

Ad oggi sono più di 30 gli scrittori che, con cadenza bisettimanale, sono stati  protagonisti di questa serie di eventi. Tra le fila dei partecipanti si annoverano, fra gli altri, nomi quali Andrea Molesini e Federica Manzon, rispettivamente vincitore e finalista del Premio Campiello 2011, Romolo Bugaro e Simone Marcuzzi.

Nell’ottica di un ulteriore ampliamento di questa iniziativa, che ha come fine ultimo la sensibilizzazione ai temi della lettura, è nata la relazione con l’Assessorato ai Servizi Culturali e Grandi Eventi del Comune di Dolo, che ha permesso all’Aperitivo Letterario di trovare nell’Isola Bassa di Dolo un nuovo straordinario palcoscenico per questi incontri. Gli eventi si alterneranno, sempre con cadenza bisettimanale, a partire dall’8 giugno prossimo e per tutto il periodo estivo nei più bei locali del centro storico di Dolo.

L’iniziativa avrà il sostegno delle Associazioni locali ‘Isola Bassa’ e ‘Dolosport’ e si è meritata il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Venezia. Questo il programma degli incontri:

Dolo - Bar ‘Mirage’ venerdì 8 giugno 2012 ore 18:45    
AA.VV. - ‘Gocce di emozione’ - Edzioni Laboratorio DS

Dolo - Squero Monumentale venerdì 22 giugno 2012 ore 18:45  
Alberto Toso Fei - ‘Misteri di Roma/Misteri di Venezia’ - Lt2

Dolo - Bar ‘Casa mia’ venerdì 6 luglio 2012 ore 18:45     
Valentina Ruble - ‘Principessa... no, grazie!’ - Edizione Uroboros

Dolo - Bar ‘Squero’ venerdì 20 luglio 2012 ore 18:45    
Fiore - Zilio - Mammeonline - ‘La mamma è più buona della cioccolata’ - Piemme

Dolo - Bar ‘Vincafé’ venerdì 27 luglio 2012 ore 18:45    
Leonardo Colombi - ‘Ipermercati for dummies’ - Youcanprint


A questo link è disponibile il programma completo dell'evento.

domenica 22 luglio 2012

..:: The ZZ Train al MilanStardust ::..

Avete presente gli ZZ Top? Praticamente un'istituzione del rock, attivi dal finire degli anni '60 e, da allora, tuttora barbuti.
Almeno per quanto riguarda "Billy" Gibson Gibbons e "Dusty" Hill, Frank Beard invece sembra essere più refrattario alla cosa.
Bene, se li conoscete e, magari li apprezzate pure o avete avuto l'occasione di assistere a qualche loro concerto (nel 2010 han suonato pure all'anfiteatro Camerini di  Piazzola Sul Brenta, PD) , vi segnalo codesta tribute band che, dopo una piccola pausa, dopo lo storico concerto al NightRider di Loreggia (PD) è tornata a calcare le scene nei locali della provincia padovana.
Purtroppo mi son perso il loro ultimo live (ero in volo da Catania...) ma fortunatamente YouTube corre in mio (e vostro) soccorso consentendovi un assaggio del loro sound :-)
Ecco a voi, quindi, i "The ZZ Train", shaven ZZ Top Tribute, live al MilanStardust di Albignasego, Padova city ^__^
Rispetto agli ZZ Top originali noterete senz'altro qualche lieve differenza, come ad esempio la rasatura (han ceduto alla famosa offerta della Gillette?), ma garantisco sulla resa acustica, sull'impegno musicale e, soprattutto, sulla presenza della famigerata strumentazione pelosa!!!

 

E per quanti volessero sostenere o seguire il gruppo composto da Alessandro, Davide e Michele, ricordo che i The ZZ Train hanno un profilo su FaceBook e che, prossimamente, nei mesi di agosto e settembre, sono previsti ulteriori loro concerti nel padovano. 
Un'occasione in più per ascoltarli live...sperando di riuscire a esserci :-)

domenica 15 luglio 2012

..:: Terre di Confine n. 10 cartacea ::..

Il numero 10 della rivista Terre di Confine in formato cartaceo, distribuito gratuitamente ai soci!








208 pagine a colori, in stampa a tiratura limitata in riedizione di alta qualità

Una copia di Terre di Confine numero 10, in versione cartacea, verrà inviata GRATUITAMENTE a tutti i soci che la richiedano contattando la Redazione redazione[@]terrediconfine.eu

Chi non fosse ancora socio e volesse associarsi ora, può trovare tutte le informazioni cliccando qui (... oppure richiedendole al sottoscritto)

sabato 7 luglio 2012

..:: Banlieue 13 ::..

Titolo: Banlieue 13
Regia: Pierre Morel
Anno: 2004
Genere: azione
Cast: Cyril Raffaelli, David Belle, Tony D'Amario, Larbi Naceri, Dany Verissimo

La trama in breve:
Nel 2013, un muro insormontabile separa il centro di Parigi dai quartieri periferici - le "banlieues" - diventati regno incontrastato della criminalità. Quando una gang della "banlieue 13" si impadronisce di un ordigno nucleare trasportato da un furgone blindato, le autorità assegnano all'agente speciale Damien il compito di recuperarlo prima che la delinquenza organizzata metta in pericolo l'intera città. 
Un uomo che ha detto NO
alle magliette

Damien, maestro di arti marziali ed esperto nell'infiltrarsi tra le file dei criminali, sa che potrà contare soltanto sull'astuzia e sulla forza per assolvere la missione: nella zona proibita, non esistono leggi né onore e soltanto la crudeltà e la violenza possono garantire la sopravvivenza. Leito, un piccolo delinquente della zona, accetta di collaborare con il poliziotto se questi in cambio lo aiuterà a liberare la sorella Lola, prigioniera del narcotrafficante Taha. (fonte mymovies)

Ehi? Pensi di essere Batman??
Il mio commento:
Visto giusto oggi, dopo pranzo, in diretta su Rai4 mentre me ne stavo spaparanzato e stracco sul divano. E devo dire che mi è piaciuto!
Dinamico al massimo, veloce, ricco di inseguimenti e azione. Adrenalinico quasi come Crank ma non al medesimo livello. E qui c'è molta meno demenzialità o margine per situazioni "dubbie".
Apprezzato in particolare il signor Cyrill Raffaelli, artista marziale e stuntman di tutto rispetto: mi ha convinto assai dal punto di vista fisico e delle coreografie previste per i numerosi combattimenti proposti. Compreso quello contro il super-ciccio-bestio-campione di rutti... che poi, non è detto che se uno è grande, grosso e barbuto (come Bud Spencer) debba per forza essere in grado di sbriciolare a mani nude pareti in cemento armato...