domenica 1 luglio 2012

..:: RepoMen ::..

Titolo: RepoMen
Regia: Miguel Sapochnik
Anno: 2010
Genere: fantascienza, azione
Cast: Liev Schreiber, Jude Law, Forest Whitaker, Alice Braga, Liza Lapira

La trama in breve:
Nel futuro prossimo, la multinazionale The Union fornisce l’impianto di infallibili organi meccanici per migliorare le prestazioni di vita a fronte di periodici versamenti di denaro. Ai clienti insolventi fanno visita i “repo men”, agenti autorizzati all’espianto immediato senza il minimo riguardo per la sopravvivenza dei corpi ospiti. In seguito ad un incidente sul lavoro, anche il miglior recuperatore in circolazione subisce l'installazione di un cuore artificiale, con la conseguenza di diventare in breve un bersaglio per il suo ex socio.  (fonte mymovies)
Lavoratori felici e orgogliosi di
compiere il proprio compito:
è così che dovrebbe essere, sempre

Il mio commento:
Quasi due ore di film che il sottoscritto è riuscito a vedere in circa sei episodi: non male per riuscire ad avere il quadro completo dell'opera e a non perdersi dettagli e riferimenti...
Che tristezza :-(
In realtà il film è anche piuttosto interessante, con molti spunti di riflessione, mai noioso e sempre piuttosto movimentato. Un giusto mix tra azione e fantascienza, con qualche spiraglio per riflessioni etiche, morali e filosofiche, queste ultime concentrate nelle sequenze in cui Remy (Jude Law) si concentra sulla sua pseudo-biografia:

...tranquillo, non sentirai male.
Devo solo asportarti il fegato..
Giusto per curiosità: sei veneto?
"Che cosa ricordo? Ricordo di aver letto di uno scienziato che era fissato con i gatti e le scatole. Prendeva un gatto e lo chiudeva dentro una scatola e poi per rendere la cosa più interessante ci infilava anche una macchina che liberava del gas tossico. Solo che lo scienziato non sapeva quando la macchina liberava il gas e quando no, per saperlo con certezza doveva aprire la scatola. E questa è la parte scientifica: finchè non l'apriva poteva pensare che il gatto fosse vivo e morto, perché se una delle due cose era possibile, tutte e due dovevano essere possibili.
Non riesco a togliermela dalla testa questa storia del gatto, non fraintendetemi, non me ne frega niente della fine che fa quella palla di pelo, è solo che non capisco... Come fa ad essere vivo e morto allo stesso tempo?"

L'ambientazione è collocata in un futuro prossimo che sembrerebbe imminente ma la scelta di proporre luoghi e dinamiche abbastanza comuni permette di percepire la storia come fosse collocata nel presente. O quasi. 

sabato 30 giugno 2012

..:: Vita di Musashi ::..

Titolo: Vita di Musashi. Il più grande guerriero della storia del Giappone
Autore: Kenji Tokitsu
Editore: Luni Editrice
Genere: storia, saggio
Pagine: 177

La trama in breve:
Miyamoto Musashi (1584-1642), è una figura leggendaria della cultura popolare giapponese; maestro di spada, pittore, scultore, calligrafo, ci ha lasciato un'opera scritta che occupa un posto rilevante nella storia dell'arte giapponese della spada. La strategia e la riflessione sul combattimento che fanno da sfondo alla sua vita le conferiscono una pluralità di dimensioni. È questa tensione a scrivere sulla propria arte che costituisce la particolarità della sua opera. Musashi combatte il suo primo duello mortale a tredici anni, e persevererà tutta la vita nella ricerca dell'arte della spada, che chiamerà "strategia". Per lui l'arte della spada è un'espressione globale della personalità dell'adepto: è grazie alla perseveranza nell'allenarsi per tutta la vita senza mai allentare la tensione, sempre all'erta come fosse in guerra, e soprattutto grazie a un attenzione e a una concentrazione, a una lucidità senza vuoti, che ha potuto attraversare indenne 6 battaglie e, da vincitore, 63 duelli.

Il mio commento:
Ho letto questo testo su consiglio del buon Ale ma, probabilmente, il fatto di essermici dedicato con poca regolarità mi ha portato, probabilmente, a non apprezzarlo appieno.
Non è una lettura per tutti, credo: se non si conosce nulla di storia giapponese penso sia ostico da leggere.
E il fatto di non essere organizzato come un romanzo ma più come un saggio o un testo di approfondimento, secondo me, né ostacola la fruizione.
Quanto al contenuto in sé, devo dire invece che l'ho trovato molto preciso, rigoroso, ricco di note, di spiegazioni e di riferimenti. Lo stile di scrittura è piuttosto schietto e diretto e rispecchia, da un lato, la mentalità nipponica, dall'altra lo spirito delle arti marziali. Va infatti considerato che l'autore del testo è Kenji Tokitsu, esperto di arti marziali e fondatore dello stile shaolin-mon, per cui nel corso della lettura si avverte il punto di vista di un praticante, pragmatico e attento a cogliere dinamiche e peculiarità di certe strategie mantenendo comunque una certa obbiettività e compostezza. Non è suo intento esaltare Musashi Miyamoto, personaggio più che noto della storia giapponese, autore del "Il libro dei cinque anelli" (Gorin-no-sho), abile combattente e figura fondamentale per la definizione dei principi alla base del budo, per le arti marziali nipponiche.
Un uomo che, comprensibilmente, nel tempo è stato oggetto di studi e approfondimenti che hanno finito per proporne una versione romanzata e ripulita, forse anche decontestualizzata da certi riferimenti fisico-sociali. Ecco allora che il testo in questione mira invece a ripulire Miyamoto Musashi da tutto ciò, esaminando e confrontando varie fonti al fine di comprendere meglio chi egli fosse, come avesse vissuto e combattuto. 
Non c'è l'intento di sminuirlo ma di rendere onore alla sua figura, per certi versi, e dall'altro di far chiarezza su certe dinamiche legate alle strategie adottate dallo stesso Miyamoto che, non sempre, si son rivelate "pulite e corrette". Anzi. 

domenica 17 giugno 2012

..:: 30 + 5 = ebook gratis! ::..

Trovare immagini per il
compleanno dei 30 anni
non è stato facile:
magari sbagliavo query
ma continuavo a trovare
ET o tanga... (1)
Ebbene sì, lo confesso, per me oggi rappresenta una data "fatidica", il passaggio al magico mondo dei 30 anni ^__^
Di compleanni, a dire il vero, ne ho già festeggiato qualcuno (non è che son stato in coma fino all'altro ieri...) ma, per quanto strano o non strano possa sembrare, questo mio trentesimo genetliaco, porta con sé un carico differente in termini di paranoie e bilanci vari. 
Voglio dire, in questi 30 anni, che diamine ho combinato? Nel bagaglio delle mie esperienze personali, ci sta qualcosa di cui andare fiero? Qualcosa di valido e significativo per me e per gli altri? La checklist delle cose da fare è riempita in buona parte o dovrò darmi da fare maggiormente nelle prossime decadi? Ma soprattutto, che fondamentalmente è la cosa più importante in assoluto, sono sulla strada giusta per conseguire il dominio totale del mondo al fine di imporre una giusta e retta idiocrazia in stile L&o?
Fatto sta che nel novero delle varie cosacce più o meno peccaminose che ho combinato in queste mie prime decadi di esistenza umana (e non....) ci sta l'apertura di codesto blog che, tra circa 6 giorni, compirà ben 5 anni di vita. Il 23 giugno del 2007, infatti, inauguravo questo mio spazio virtuale con un post dal contenuto pazzesco, di rilevanza oserei dire storica: leggete per credere!
Già...come avrete appena avuto modo di ri-scoprire è da 5 anni che contribuisco al fattore C del web, dove C tende a "contenuto" più che cazzata o peggio ancora. Almeno me lo auguro...
Sostantivi e aggettivi a parte, vista la concomitanza di questi due traguardi, il mio personale e trentennale anniversario di esistenza umana e i cinque anni di attività del blog, ho pensato a un'iniziativa per premiare quanti, finora, mi hanno sopportato e continuano a seguirmi.
Non vi regalo soldi, mi spiace, ma, rivedendo leggermente le dinamiche spazio-temporali di qualche mio altro progetto, ho deciso di mettere a disposizione gratuitamente la versione ebook (2) de "Ipemercari for dummies"!!!
Il libro sarà scaricabile liberamente dal seguente indirizzo fino al 23 giugno 2012, dopodiché potrà ugualmente essere reperito ma acquistandolo tramite i canali di vendita di YouCanPrint (3).

"Ipermercati for dummies" - ebook gratis!


PS: se possibile, vi chiederei di lasciare quanto meno un commento o una critica o quant'altro per attestare il reperimento e la lettura del libricino...

Note:  
(1): parrebbe infatti che l'anno scorso, nel 2011, il noto costumino minimale abbia compiuto 30 anni e, nella rete, sembrerebbe, si siano sprecate le occasioni per proporre culetti e immagini balneari; quest'anno invece pure ET ha compiuto 30 anni di esistenza... aliena nel suo caso
(2): nel caso servisse, per la lettura del testo in formato epub, consiglio Adobe Digital Editions
(3): a tal proposito, anche se è un po' imbarazzante ammetterlo, vi converrà monitorare il sito non avendo al momento date certe su come e dove e a che prezzo sarà disponibile...


mercoledì 13 giugno 2012

..:: Hunger games ::..

Titolo: Hunger Games
Regia: Gary Ross
Anno: 2012
Genere: drammatico, sci-fi
Cast: Jennifer Lawrence, Elizabeth Banks, Woody Harrelson, Stanley Tucci, Josh Hutcherson, Lenny Kravitz, Wes Bentley, Liam Hemsworth, Donald Sutherland 

La trama in breve:
Ogni anno tra le rovine di quello che fu il Nord America, lo stato di Panem obbliga ognuno dei suoi dodici distretti a mandare un ragazzo e una ragazza a competere agli Hunger Games. In parte bizzarro spettacolo, in parte stratagemma intimidatorio del Governo, gli Hunger Games sono un evento televisivo nazionale nel quale i "Tributi" devono combattere gli uni con gli altri per la sopravvivenza. Contrapposta ai Tributi ben allenati che si sono preparati agli Hunger Games per tutta la vita, Katniss è costretta a contare sul suo brillante istinto oltre che sull'addestramento di un precedente vincitore dei giochi, l'alcolizzato Haymitch Abernathy. Per tornare a casa al Distretto 12, Katniss deve fare scelte impossibili nell'arena, che metteranno sulla bilancia la sopravvivenza contro l'umanità e la vita e contro l'amore. (fonte comingsoon)

Il mio commento:
Ehi, quale dito sta alz...ah, è solo
il saluto! Per un attimo mi son sentito
pubblicamente offeso... 
Visto al cinema con Silvia a fine maggio il film in questione mi è piaciuto abbastanza. Non ho letto il romanzo, lo ammetto, ma mi ero fatto un'idea della storia originale a partire da qualche recensione letta online (ad esempio su Terre di Confine).
In compenso ho visto The Running Man (con l'implacabile A. Schwarzenegger) e letto Battle Royale, recensito pure sulle pagine di questo blog e, personalmente, ci ritrovo parecchie similitudini. Forse anche troppe. E, se da un lato l'opera di Takami indugiava assai sui personaggi costretti a partecipare al Program, cercando di caratterizzarli e conferire loro un background e una personalità, in Hunger Games non ho ritrovato affatto la medesima intenzione. 

domenica 10 giugno 2012

..:: Most wanted - maggio 2012 ::..

Copertina di Logos, dei Maieutica
Saranno gli improvvisi cambiamenti climatici e l'appropinquarsi dell'estate, sarà il lavoro e il suo immancabile carico di stress, saranno gli impegni regionali e inter-regionali di questo periodo, ma mi sento stanco, cotto, esausto.
Solo che, tra una cosa e l'altra, le occasioni di vero relax, in cui si riesce a staccare la classica spina (il risparmio energetico innanzitutto) e/o la testa dal presente per qualche istante, son diventate rare. 
Lo confermano anche gli svariati manga e libri che, sulla libreria, ammiccano languidamente affinché io li legga: pensare che ai tempi del liceo o dell'università la pila si esauriva nell'arco di pochi giorni, un paio di settimane al più.
A pensarci su, mi viene quasi voglia di tornare alla vita studentesca e viver di rendita... avendocela :-(
Possibile che si debba vivere lavorando e che non esistano altre formule che garantiscano il giusto equilibrio tra contributo in sudore al mondo e pacchia?
A proposito di omini verdi
che si danno alla santità:
Hulk ha detto "NO" alla violenza
Non solo per oziare o divertirsi, ma anche solo per documentarsi, viaggiare, imparare qualcosa di nuovo, stare con la propria ragazza, editare i propri testi, realizzarsi umanamente.
Piccole cose, in fondo, che però non son mai così scontate in un mondo che, con le sue dinamiche quotidiane, appare sempre più caotico e opprimente.
Forse, a tal proposito, un po' di ragione ce l'hanno i Maieutica nella loro "In preda alla fuga", terzo brano di Logos (acquistato ieri sera al Greenwich ^_^ ): "Scappare da un manicomio e desiderare di ritornarci dopo aver visto sorgere giganteschi istituti psichiatrici chiamati città, vita, realtà".
Ad ogni modo, notando le statistiche di accesso al blog, parrebbe che il numero di cyber-utenti a piede libero che ardiscono a visitare codesto mio spazio web sia rimasto discretamente costante e che, di conseguenza, almeno a voi un po' di sano tempo libero rimanga.
Grazie quindi per i frequenti passaggi e le capatine che fate in questo mio blog ^_^ anche se, come un po' si verifica in tutti i mesi, qualcuno di voi giunge qui sull'onda di ricerche quanto mai strampalate.
Un mulino (ex Bordignon) che si
affaccia sul Sile
Ad esempio:
"Cartina muta del regno unito con i fiumi" : ora, non nego che una cartina geografica muta possa essere utile ma...perché con i fiumi? State forse cercando le ubicazioni in cui trovare i loschi figuri della posizione cinque di cui, a lato, propongo una diapositiva? 
"Le vere sfere del drago": uhm....pensavo che DragonBall fosse un prodotto di pura fantasia partorito dal buon Toriyama e invece no, le sfere del drago esistono per davvero! Si tratta di ... thè! °_°
"Pene godzilla": ora, non che io sia particolarmente esperto in materia di Gojirasauri ma non sono sicuro che il buon Godzilla sia attrezzato. Voglio dire, pensavo che fosse una femmina...se poi è un ermafrodito o se ha comperato strani gadget al sexy shop, questo non lo so. In ogni caso, ecco, visto che nel 2012 dovrebbe uscire un nuovo film sul mostro in questione, perché non sottoporre la questione al regista Gareth Edwards?

sabato 9 giugno 2012

..:: Sconti Youcanprint ::..


Segnalo una ghiotta promozione in atto sulle opere pubblicate tramite YouCanPrint :


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Fino a quando?
La promozione è valida sino a lunedì 11 giugno 2012

Come usufruire dello sconto?
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Quindi un'ottima occasione per quanti fossero interessati ad acquistare il mio "Ipermercati for dummies" e ancora non avessero avuto il coraggio l'opportunità di farlo :-)

martedì 5 giugno 2012

..:: Piccole soddisfazioni kungfuiche ::..

Eccoci qua, speravo di riuscire a mantenere un ritmo di aggiornamento del blog decisamente più elevato e costante ma, a quanto pare, il piano non sta riuscendo. 
Colpa anche della "leggerissima" pressione dovuta agli impegni lavorativi e ad altre amene faccende che rosicchiano il mio tempo libero.
Eh già, quello al centro sono proprio io....
un po' stanco e provato, ma comunque io.
Ma ora, visto che ho l'occasione di sedermi al pc (visto che non sto mai davanti al pc...) e dedicarmi un po'  a questo spazio web, ne approfitto per qualche attimo di personale pavoneggiamento con tanto di risata malefica in sottofondo.
Già perché il weekend scorso ho avuto l'occasione di recarmi in quel di Giulianova (TE) e prender parte alla prima edizione del trofeo "Re Mantide" organizzato dall'associazione ILMAS di Luigino Iobbi.
Per il sottoscritto si è pure trattata della prima gara di arti marziali, in assoluto intendo. 
Al di là di stage ed esami di cintura, sia di karate che di kung fu, non ho infatti mai partecipato a gare di forme. 
Ed è stata un'esperienza molto forte e stimolante, nuova ma intensa assai. 
La fifa e la tensione provate erano a livelli che non vi dico. 
E il caldo non ha facilitato granchè ...
Poi è arrivato il momento in cui son stato nominato e il pensiero si è fatto da parte. 
Prima il saluto ai giudici e poi la tabula rasa cerebrale.
Ho partecipato al torneo portando la forma Duo Gang Quan. Non l'ho di certo eseguita come il maestro Angelo nel video ma ho fatto del mio meglio, secondo il momento e lo stato in cui stavo. E devo dire che trovarsi "lì", al centro della palestra, sotto l'occhio attento dei maestri e del pubblico, con gli occhi degli altri allievi puntati addosso e un terreno, non è affatto banale. Anzi! 
Per fortuna è andata benone assai, più di quanto pensassi: non mi aspettavo, sinceramente, di salire sul podio, men che meno di arrivare "uno" nella mia categoria  ^__^
Ok, il fatto che si trattasse di una gara sociale (ma interregionale!) magari dovrebbe ridimensionare un po' la soddisfazione che ho provato - e per la quale mi sto ignominiosamente bullando - ma, personalmente, mi sento felice. Come, credo, lo siano anche tutti gli altri partecipanti all'evento.
Al di là del risultato ottenuto in quest'occasione sono contento di aver avuto un riscontro dell'impegno infuso negli allenamenti e degli insegnamenti che ricevo in palestra dagli istruttori Alessandro, Francesco e Pasquale che stanno portando avanti l'associazione Kyushinryu del defunto Renato Busolin. 
Un riscontro che trova conferma anche nel buon risultato complessivo ottenuto a livello "squadra" con un medagliere costituito da 2 ori, 1 argento e 2 bronzi nonostante il numero esiguo di partecipanti, 9 in tutto.
Sono contento infine perché l'evento mi ha portato al confronto con altre palestre e altri praticanti di Qi Xing Tang Lang Quan (Kung fu): ho avuto modo di vedere le esibizioni degli allievi delle altre scuole italiane che si rifanno alla guida di Angelo D'Aria, di notare piccoli e grandi accorgimenti, sfumature nell'esecuzione delle tecniche e di apprezzare ancora una volta quanto sia ricco e variegato lo stile della mantide religiosa sette stelle. La gara è stata, in soldoni, un banco di prova a 360 gradi, uno stimolo non indifferente a migliorare ancora e ancora, un ulteriore slancio a proseguire nello studio di quest'arte e ad imparare nuove forme e tecniche.
Che altro dire....? 
Ah già: per qualche ora ho avuto pure la sensazione di essere in ferie, merito della vicinanza con la spiaggia e dell'hotel Clipper... peccato che poi sia arrivato il lunedì...e il suo carico di stanchezza... :-(




martedì 22 maggio 2012

Undisputed 3: Redemption

Titolo: Undisputed 3 - Redemption
Regia: Isaac Florentine
Anno: 2010
Genere: azione, arti marziali
Cast: Scott Adkins, Mykel Shannon Jenkins, Mark Ivanir, Marko Zaror

La trama in breve:

Il detenuto russo Boyka ora si ritrova zoppo a a causa dell'infortunio al ginocchio subito alla fine di Undisputed 2. Non è più il temuto lottatore della prigione che era, ora è caduto così in basso che viene usato solo per pulire i bagni. Ma quando viene messo in piedi un torneo di combattimenti fra prigionieri - dove si incontrano i migliori lottatori delle prigioni di tutto il mondo, e dove il premio per il vincitore è la libertà - Boyka decide di combattere nel torneo. (fonte TntVillage)

Il mio commento: 
Intenso primo piano per il nostro
solare Yuri Boyka
Per il ciclo "i filmissimi d'essai", ecco a voi "Undisputed 3: Redemption"  ^__^
Film visto qualche giorno settimana fa ormai ma di cui volevo parlarvi, seppure brevemente. Anche e soprattutto perché temo i risultati preliminari della classifica di maggio e penso sia opportuno tentare di correggere il tiro...ovvero, cercare di rispettare i gusti di voi amati visitatori. In alternativa avrei potuto parlare del recente terremoto (gran brutta sensazione sentire la terra tremare), ma non lo faccio per non risultare banale e superficiale: mi limito, semmai, a esprimere solidarietà alle persone colpite dall'evento. Oppure avrei potuto parlare della crisi o della situazione politica italiana, ma sarebbe come sparare col bazooka in un pollaio di galline sordomute. Meglio invece dedicarci a un personaggione come Yuri Boyka il quale, modestamente, asserisce: "God has given me a gift. Only one. I am the most complete fighter in the world". 
Se non erro, in questa sequenza
il nostro si è appena preso un
colpo micidiale e sta crollando
al suolo dopo una rotazione di
360 gradi su se stesso.
Ora, non lo so se, effettivamente, sia il lottatore più completo al mondo ma, di certo, è parecchio cazzuto. 
Scusate il francesismo ma non trovavo sinonimi adatti a esprimere adeguatamente il concetto. 
Cresciuto a pane e cazzotti, con un fisico forte e muscoloso come uno spartano d'altri tempi (meglio non parlare troppo della Grecia...) e con una capacità atletica che ha dell'incredibile, il nostro si "redime" dalla precedente sconfitta subita in Undisputed 2. Giunge l'ora della riscossa anche per lui, quindi, e in un'orgia di combattimenti all'ultimo sangue, acrobatici e violenti oltre ogni dire, riacquista lustro e grandezza. 

domenica 20 maggio 2012

..:: Chronicle ::..

Titolo: Chronicle
Regia: Josh Trank
Anno: 2012
Genere: sci-fi
Cast: Dane DeHaan, Alex Russell, Michael B. Jordan, Michael Kelly, Ashley Hinshaw

La trama in breve:
In  seguito alla casuale esposizione a quelle che sembrano radiazioni provenienti da un blocco di cristallo trovato in un buco nel terreno, Andrew, Matt e Steve scoprono di aver acquistato poteri telecinetici. Possono muovere piccoli oggetti, creare campi di forza intorno a sé che li proteggono e anche volare. Più si esercitano, più diventano abili e potenti.  
Esercitiamoci a mangiare
le Pringles ^_^
Dei tre però, quello che sembra essere il più potente è anche il più instabile, ovvero Andrew, che a differenza dei due compagni di telecinesi non è inserito ma anzi è continuamente vessato dalla vita e pronto al delirio d'onnipotenza. L'esperienza che aveva avvicinato i tre comincia quindi a dividerli per il progressivo crescere dentro Andrew del disprezzo per qualsiasi etica, accompagnato da manie di grandezza, fino all'inevitabile manifestazione pubblica dei poteri e confronto a campo aperto. (fonte mymovies)

Il mio commento (Attenzione agli spoiler!!!):
Visto martedì scorso al cinema e, devi ammetterlo, ne sono rimasto piacevolmente sorpreso. Sarà un effetto dovuto alla mia proverbiale passione per per fumetti e anime e alla familiarità con avventure al limite del fantastico con personaggi dotati di poteri esp ma, nel complesso, Chronicle mi ha convinto assai e assai. 
Si tratta di una produzione "modesta" che non ha goduto, probabilmente, dell'adeguata pubblicità nel nostro Paese e che, complice la contemporanea uscita dei marvelliani Avengers, magari è passato un po' in sordina, ma che tuttavia sta riscuotendo consensi sia di incassi che di spettatori.
Ehi...chi cazzo ci sta filmando???
La trama, come si intuisce facilmente, non è poi così complessa e arzigogolata (neanche quella di Titanic, se è per quello: "seguiamo la contrastata storia d'amore tra due giovani a bordo di una nave che affonda nel suo viaggio inaugurale"... eppure quanta gente l'ha visto? ) ma sviluppata con un discreto ritmo, senza fretta, e, soprattutto, con efficacia, indagando i protagonisti e rimanendo ancorati al mondo "reale". L'equazione "grandi poteri = grandi responsabilità" non viene manco presa in considerazione, tutto è lasciato al libero arbitrio e all'indole dei protagonisti contaminati da "qualcosa" di misterioso, forse, alieno, di cui non sapremo mai nulla... Voglio dire, pensano a girare il mondo o a giocare a football tra le nuvole altro che a salvare la Terra da qualche super-cattivone in calzamaglia.

lunedì 14 maggio 2012

..:: Most wanted - aprile 2012 ::..

Il temibile Gronkio!!!
Eccoci ad un nuovo entusiasmante episodio di "Most wanted", il post che mensilmente dedico a voi lettori per rendicontarvi sulle vostre preferenze e capire come meglio organizzare questo blog offrendovi contenuti sempre all'altezza e in linea con le vostre aspettative.
O, meglio, questa è l'intenzione poi,  si sa, tra il dire e il fare c'è di mezzo "e il"....
Noto comunque che la propensione verso la ricerca della sacra patata rimane il leitmotiv che condiziona molte delle ricerche di voi cyber-nauti. Posso comprendere suvvia, cercate di essere costruttivi e maturi: coordinatevi così che le vostre beneamine ottengano un posto in classifica!
D'altra parte, lo sappiamo tutti, internet è nato principalmente per codesto motivo, la condivisione di vaccate e di foto zozze. Altro che portali di controinformazione (tipo disinformazione) o di associazioni culturali (come Terre di Confine, recentemente oggetto di un restyling grafico) o di scuole dello stile Qi Xing Tang Lang Quan, come se ce ne fossero molte di scuole che praticano questo stile di kung fu.
James Franco urla disperato
dopo che un enorme masso gli
è caduto sul...braccio.
Qualche "altra" possibilità avrebbe
dato una svolta ancor più
dolorosa alla vicenda...
D'altro canto, noto anche un certo impegno nel tentativo di assemblare chiavi di ricerca arzigogolate e significative; eccovi alcune di queste:
  • "Gesu vs Terminator": probabilmente mi sfugge qualcosa ma sapevo di un cortometraggio "Terminator missione Gesù" ma temo che uno scontro tra codeste figure non sia così facile da vedere in tv o al cinema. Non in Italia, per lo meno.
  • "Nzt-48 esiste potenziatori neurali": lo so che Limitless ha convogliato l'attenzione delle masse verso la droga la possibilità di aumentare le proprie facoltà mentali (e non...) mediante il ricorso a pasticche di dubbia natura ma, credete a me, tutti ciò non vale niente in confronto ai mistici e occulti poteri dell'alga spirulina
  • "Odg consiglio comunale trebaseleghe 30 aprile 2012": ehm, temo che siate finiti nel sito sbagliato, il portale di una lista civica di Trebaseleghe che parla dell'argomento però lo conosco, eccolo qua :-)

giovedì 10 maggio 2012

Scuse accettate, Needa...

Apology Accepted,
 Captain Needa
IMPERIALE 1: Comandante Needa, la nave è scomparsa dagli schermi.
NEEDA: Che vuol dire è scomparsa? Nessuna nave così piccola ha un congegno anti-radar.
IMPERIALE 1: Non c'è più traccia di loro.
IMPERIALE 2: Comandante, Lord Fener vuole un rapporto sull'inseguimento.
NEEDA: Andrò da Lord Fener. Assumerò io la responsabilità di averli persi e gli farò le mie scuse. Frattanto, continuate a cercarli.
IMPERIALE 3: Sì, comandante Needa.
[...]
DARTH VADER: Scuse accettate, comandante Needa.

Ecco, questo simpatico scambio, tratto da "Guerre stellari - L'impero colpisce ancora" mi sta tormentando assai negli ultimi giorni (colpa di Marco M.). 
Al di là della spiccata ironia che conferisce colore a codesta drammatica scenetta mi domando perché non funzionino così anche talune dinamiche legate alla politica (e non) italiana. Abbiamo una bella crisi economica che imperversa da anni ("Non c'è nessuna crisi, è un'invenzione della sinistra", "Ne usciremo prima degli altri"..."Mi consenta, faccio come Schettino e abbandono la nave mentre affonda..."), una classe politica insulsa e scandalosamente vergognosa che per anni praticamente non c'era per il Paese ma c'era quando si trattava di godere di benefit e notorietà, e nessuno sta pagando le colpe per la poca serietà e lungimiranza dimostrata. Anzi, ancora ci provano a girar la frittata e a cambiare i fatti, e di conseguenza le opinioni della gente. Invece, nessuno sembra aver colpa, nessuno ha responsabilità di ciò che è stato o non è stato fatto.
Al limite, ora ce la si prende con Monti, qualunque cosa cerchi di fare. Che poi, a dirla tutta, sarà anche competente ma indubbiamente ha le mani legate, vincoli da rispettare e poteri forti da non toccare. Tanto, l'anno prossimo finisce il compito che gli hanno più o meno legittimamente assegnato e se ne andrà a godersi la quinta età in qualche sperduta isoletta tropicale. A prescindere dall'esito del Paese Italia.
Quel che è strano è che non ci sono, o se ci sono non le colgo io, proposte concrete per rilanciare l'economia italiana, strategie per proteggere e incentivare i nostri prodotti, anche nell'ottica di garantire che che la gente comune abbia maggior denaro da spendere per se stessa e il proprio futuro.
Che ne so, provare ad adottare misure a favore del consumo di prodotti nostrani rispetto a quelli esteri, incentivi per quelle aziende che modificano la propria produzione nell'ottica del risparmio energetico o della riduzione dei rifiuti, investimenti nel turismo, riduzioni della spesa militare, apertura di case chiuse... niente, nulla, nada, niet.
"E' colpa mia che non mi curo più delle tue speranze,forse perchè delle idee non so più che farmene", dicevano Il Teatro degli Orrori in una loro canzone, e non credo fossero molto distanti dal vero. 
Stiamo sprofondando, ma nessuno finisce a terra, morto stecchito, come il buon Needa. Sarà stato pure un coglione ma almeno ha avuto un minimo di coerenza e dignità. I nostri invece manco ce l'hanno, anzi, a rantolare a terra ci troviamo noi cittadini mentre loro, i nostri dipendenti, ci spiegano che è giusto così, magari con lo sguardo da triglia e la bocca semi aperta di Gasparri.
Aziende che falliscono, imprenditori e lavoratori che si suicidano, altri ancora che, esasperati, prendono in ostaggio personale di Equitalia...uno scenario davvero idilliaco, che concede ampio margine di speranza per un ridente futuro.

sabato 5 maggio 2012

Revolver

Titolo: Revolver
Regia: Guy Ritchie
Anno: 2005
Genere: drammatico,thriller psicologico,azione
Cast: Jason Statham, Ray Liotta, Vincent Pastore, André Benjamin, Terence Maynard

La trama in breve:
Uscito di prigione dopo sette anni di isolamento Jake Green è deciso a vendicarsi di Dorothy Macha, l'uomo che ha ucciso la moglie del fratello. Umiliato e battuto al tavolo da gioco dal giovane rivale, Dorothy manda i suoi scagnozzi a ucciderlo ma Jake viene salvato da Zach e Avi, due squali del prestito che gli offrono protezione in cambio di denaro e risposte. (fonte mymovies)

Statham: con i capelli, pensa e parla.
Senza: corre e picchia come un
selvaggio...misteri dei capelli...
Il mio commento:
Visto di recente più per la curiosità di vedere mister Statham in un ruolo diverso dal solito "duro da film d'azione" e di approfondire la conoscenza di un regista scoperto con i recenti Sherlock Holmes, Revolver mi ha lasciato parecchio perplesso.
Vagabondando nel web per documentarmi un poco e, soprattutto, per dare un senso a quanto visto ho notato di non esser stato l'unico a trovarsi in difficoltà nell'inquadrare questo film.
Da un lato c'è chi lo etichetta come una boiata elegante ma sconclusionata, dall'altro chi lo esalta come un capolavoro volutamente cervellotico ma supportato da un'ottima fotografia e scenografia.
Io, da bravo ignorante, per non scontentare nessuno penso che la verità risieda nel mezzo.
Senza ombra di dubbio, Revolver è un'opera arzigogolata, criptica, vagamente pulp, con un intreccio che mescola tra loro più vicende e più personaggi diversi tra loro, alcuni dotati pure di un discreto fascino, come Avi o Sorter, il killer impersonato da Mark Strong.