Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query stranger things. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query stranger things. Ordina per data Mostra tutti i post

sabato 3 dicembre 2016

Stranger Things

Titolo: Stranger Things
Episodi: 8
Anno: 2016
Genere: sci-fi, horror

La trama in breve:
Il 6 novembre 1983 a Hawkins, una remota e tranquilla cittadina dell'Indiana, il dodicenne Will Byers, membro di un ristretto gruppo di quattro amici fraterni, sparisce in circostanze misteriose; allo stesso tempo in un laboratorio segreto nei dintorni della stessa cittadina un ricercatore è vittima di un'inquietante creatura. Dallo stesso laboratorio Hawkins, una stramba ragazzina approfitta della confusione generata dall'incidente per fuggire. Dopo aver trovato rifugio in un ristorante, inseguita da agenti del laboratorio, continua la sua fuga imbattendosi nei tre migliori amici di Will: Mike Wheeler, Dustin e Lucas, che si erano messi sulle tracce del fidato compagno svanito nel nulla. La ragazza, che si identifica con il numero tatuato sul suo braccio, "Undici", crea un legame in particolare con Mike, il quale accetta di nasconderla nella sua abitazione.(fonte wikipedia)

Il mio commento:
Ho scoperto questa serie su consiglio di uno dei consulenti che, ormai da qualche anno a questa parte, transitano e lavorano con noi della N-aitec. 
Recuperato e visto il primo episodio, sono letteralmente stato rapito da questa serie che, a spizzichi e bocconi, son riuscito a terminare quasi...beh...tre settimane fa.
Un dubbio che comunque mi rimane è se la forte presa che questa produzione Netflix ha avuto sul pubblico è dovuta solo alla serie in sé o al fatto che comunque sono molti i figli degli anni '80, periodo in cui sono ambientate le puntate. 
Comunque sia, seppur breve, anche se è già in arrivo una seconda stagione, questa Stranger Things convince e appassiona per una serie di motivi. Vuoi per la sopracitata ambientazione, vuoi per il mistero/i su cui si indaga, vuoi per le innumerevoli citazioni e rimandi a opere di quegli anni, senza scordare la regia e le scelte in termini di locandine, musiche e caratteri. Insomma, è stata davvero ben studiata e organizzata.
A livello di ritmo narrativo probabilmente risulta un po' più lenta di altre serie di questo periodo e la presenza di periodici flashback contribuisce a questo effetto. D'altronde, era pur necessario sfruttare questo genere di espediente per spiegare le vicissitudini di alcuni dei protagonisti - Undici e Jim Hopper in particolare - e la venuta del "demogorgone". 
Quello che comunque mi ha irretito è stato l'amalgama di elementi e citazioni che, in realtà, sono già noti e che, grazie anche ad analisi come il seguente ho potuto rimappare.
Si va da richiami a film come E.T. e Goonies, a riferimenti ad Alien e lo Squalo, ma anche ai comics degli X-Men o a videogame stile Silent Hill, senza scordare Star Wars o IT o anche produzioni anime come Elfen Lied...
Il tutto impreziosito da questioni di amicizia, intrecci amorosi, perdite e crisi personali, cospirazioni e complotti, elementi che arricchiscono la trama e ci spingono a parteggiare e a immedesimarci. Anche perché, in fondo,  si parla di bambini alle prese con qualcosa di gargantuesco, e tutti siamo stati bambini :-)

mercoledì 3 gennaio 2018

Stranger Things 2 (seconda stagione)

Titolo: Stranger Things 2
Episodi: 9
Anno: 2017
Genere: sci-fi, horror

La trama in breve:
Stranger Things 2 comincia circa un anno dopo la conclusione della prima stagione e questa volta la vicenda si svolge nella settimana di Halloween. Per i nostri protagonisti la vita è ricominciata a scorrere normalmente, ma alcuni non sono ancora riusciti a superare i traumi del loro primo incontro con le forze del Sottosopra: questo vale in particolare per Will, che è stato contaminato durante la sua permanenza nella dimensione parallela e ora ha spesso delle visioni inquietanti, e per Nancy, che non si dà pace per la morte di Barb. Mentre Joyce ha trovato un nuovo compagno - il simpatico Bob Newby - Mike piange invece la scomparsa di Undici, la super ragazzina che aveva involontariamente aperto il portale per il Sottosopra. L'arrivo di una nuova studentessa nella scuola di Hawkins porterà scompiglio nel quartetto dei protagonisti, ma i triangoli amorosi non sono certo il peggio che li aspetta: un'entità mostruosa sembra aver messo gli occhi sulla città e il legame che ha instaurato con Will potrebbe essere l'unica cosa in grado di fermarla... (fonte multiplayer.it)

Il mio commento:
Apprezzata la prima stagione di Stranger Things, non potevo perdermi questa nuova carrelata di episodi proposta dai Duffer Brothers e, sinceramente, ne son rimasto ancora una volta piacevolmente convinto e coinvolto.
Non penso mi dilungherò molto, anche perché arrivo mesi dopo rispetto al resto del mondo che ha già concluso e commentato la serie da mo' , ma si nota il tentativo di aprire più sotto-trame rispetto alla precedente stagione, soprattutto per il fatto che si introducono nuovi personaggi e che alcune situazioni sono ambientate fuori Hawkins. Ad esser sincero, già all'inizio, con Kali / 8, pensavo di assistere ad uno sviluppo più ad ampio respiro con l'entrata in scena di altri esper. Così come speravo che anche i personaggi di Billy e (Mad)Max fossero così a causa di situazioni estreme come quelle vissute da Will e soci...anche se, in effetti, avrebbe reso il tutto un po' troppo sospetto e le "cose un po' meno strane". E visto che queste non erano le premesse alla base di codesti personaggi, mi domando, perché insistere nel rendere così odioso Billy? Manco fosse stato re Jeoffry di Got...
Nel complesso comunque mi è piaciuto come è stata orchestrata la narrazione, incalzante, con continui colpi di scena e sviluppi dei personaggi. Apprezzatissimi, ancora una volta, i vari richiami agli anni '80 così come le scene d'azione nelle ultime puntate. Ottime infine le musiche e le trovate registiche per contribuire a creare suspance e coinvolgimento dello spettatore, tutti elementi che confermano l'alto livello qualitativo di questa serie che, a mio avviso, conferma le aspettative e quanto visto soltanto un anno fa. 



domenica 20 ottobre 2019

Stranger Things 3 (Terza stagione)

Titolo: Stranger Things - stagione 3
Episodi: 8
Anno: 2019
Genere: fantascienza

La trama in breve:
E’ il 1985 a Hawkins. Sono passati ben due anni dalla misteriosa serie di eventi che sconvolsero la tranquilla cittadina nel novembre del 1983 (stagione 1) e che, come tutti sappiamo, portò alla temporanea scomparsa di Will ( Noah Schnapp) e all’arriva di un bizzarra ragazzina dai poteri telecinetici, soprannominata “Undici” (Millie Bobby Brown) . Come se ciò non fosse già sufficiente, un temibile mostro carnivoro, battezzato dagli stessi ragazzi come “Demogorgone”, in onore del loro onnipresente gioco Dungeons&Dragons, minaccia la sicurezza di tutta la cittadina.  Nonostante i poteri di Undici lo avessero sconfitto sia nella prima stagione, che nella seconda, la sua oscura e famelica presenza torna a tormentare il destino di Hawkins. Infatti una segretissima serie di esperimenti sovietici, condotti nel sottosuolo del nuovo e moderno centro commerciale di Hawkins, lo “Starcourt”, sta infatti provando a riaprire quella porta dimensionale che Undici e la sua squadra avevano chiuso nelle stagioni precedenti per intrappolare il “ Mind Flayer” . L’apertura del varco ha infatti permesso alla creatura di riprendersi dal pesante colpo inflittogli precedentemente, nascosta ora nell’ombra di un’acciaieria abbandonata è in cerca di nutrimento e i suoi bocconcini prediletti sono niente meno che gli abitanti stessi della piccola Hawkins. (fonte ecodelcinema)

Il mio commento (attenzione spoiler!!!):
Seppur con i miei tempi, son riuscito a recuperare e a vedere la terza stagione di Stranger Things. Decisamente incalzante e appassionante, anche questa carrellata di episodi propone una buona esperienza visiva e tiene lo spettatore incollato allo schermo. Consensi mi par di aver capito che ne ha ottenuti parecchi, anche in termini di numeri di visualizzazioni, e nel complesso pure io mi ritengo relativamente soddisfatto della visione anche se, ovviamente, nulla viene risolto in maniera definitiva e si rimanda a una futura quarta stagione. 
Già perché se da un lato ci sono misteri e situazioni che vengono risolte, dall'altro ci sono aspetti che volutamente restano in sospeso o quanto meno da chiarire. Dopotutto, la serie gioca molto sul discorso del "cambiamento" e della crescita, di pari passo a quella fisica e non che stanno sperimentando i piccoli protagonisti della serie e che permette agli sceneggiatori di creare simpatie e contrasti oppure di introdurre anche tematiche varie (rapporto genitori-figli, prime cotte, sessualità...)
Tutto viene vissuto un po' in velocità, per carità, ma tutto sommato in modo abbastanza efficace -considerando che si tratta di vicissitudini in cui gli adulti si ritrovano piuttosto facilmente, avendo già vissuto l'adolescenza - e senza togliere troppo tempo allo sviluppo degli eventi, quanto meno dalla terza puntata in avanti. 
L'intenzione di spiegare o chiarire tutto non c'è, ed è palese: in effetti, sarebbero da chiarire un po' di "cosucce" viste anche in questa stagione e che, tra l'emotività e la concitazione del momento, restano irrisolti o non spiegati oppure vengono risolti con tempestività disarmante. 

sabato 30 luglio 2022

Stranger Things 4 (Quarta Stagione)


Titolo:
Stranger Things 4 (Quarta Stagione)
Anno: 2022
Episodi: 9
Genere: horror, sci-fi, fantastico, drammatico

La trama in breve:
In un flashback del 1979, viene mostrato che il dottor Martin Brenner sta facendo esperimenti su molti bambini che possiedono abilità soprannaturali, fino a quando un misterioso incidente li uccide tutti tranne Undici, a cui Brenner dà la colpa. Nel 1986, otto mesi dopo l'incidente di Starcourt Mall, Joyce, Will, Jonathan e Undici si sono trasferiti in California, nella cittadina di Lenora Hills, dove la ragazza lotta con la perdita dei suoi poteri ed è vittima di bullismo da parte di altri studenti, in particolare della compagna di classe Angela e del suo gruppo di amici. Joyce riceve per posta una bambola di porcellana, in apparenza proveniente dalla Russia e, dopo aver contattato Murray Bauman per capire come procedere senza correre rischi, vi trova una nota nascosta all'interno che afferma che Hopper è vivo. Ad Hawkins, intanto, Mike e Dustin si sono uniti all' "Hellfire Club" della loro scuola superiore, una società a tema Dungeons & Dragons guidata dall'eccentrico Eddie Munson... (fonte wikipedia)


Il mio commento:
Dopo aver già visto le precedenti stagioni, nonostante i numerosi spoiler più o meno schivati nella navigazione web o nello scambio con amici e colleghi, son riuscito a concludere la visione della quarta stagione (un paio di settimane fa...) e non volevo mancare occasione per parlarne un poco.
Come per le precedenti, anche in questa quarta stagione di Stranger Things si cerca di procedere con una narrazione corale, dedicando spazio ai vari personaggi e alla loro crescita, introducendone di nuovi, dando seguito alle dinamiche pregresse e lanciandone di nuove. In tutto ciò i tempi son stati forse un po' sbilanciati: le puntate sono piuttosto lunghe e in molte ci sono "lungaggini" che finiscono con il togliere tempo ad altro.
Ovviamente, per guardare questa serie, si deve un pochino spegnere il cervello e accettare quanto proposto che, diciamocelo, a volte scivola via in modo un po' troppo "semplice". Viaggi tra Stati senza alcun problema di pecunia o rifornimento carburante, genitori minimamente preoccupati dei propri figli di cui non hanno contatti per giorni nonostante in città si aggirino potenziali killer, accessi a manicomi senza alcun controllo preventivo, aree sottoposte a sequestro per crimini lasciate in libero accesso alla collettività, individuazione di una "porta" nel deserto senza alcun ausilio di gps o similare, individuazione di un varco dimensionale sul fondale di un lago con tanto di tuffi notturni...e non scordiamoci di chi, tutto sommato, dopo mesi di prigionia non è che se la passi, fisicamente, poi tanto male. Manco sente il freddo nella sua fuga a piedi nudi sulla neve della steppa siberiana, parlo di Hopper ovviamente.
Ho apprezzato però i flashback ambientati nel passato, funzionali alla trama e all'introduzione del villain di quetsa stagione, ma anche per chiarire meglio il rapporto tra Undici e suo "padre", il dottr Brenner, e con il personaggio di Henry-Vecna. Anche se, ecco, ho trovato assai fastidiosa la sua voce "da mostro" effettata e, dall'altro lato, mi ha fatto sorridere la sua assenza di pudore o di rammarico per aver perso, come dire, alcune parti di sè. Che poi, capisco che abbia ricevuto "un'accoglienza fulminea" nel suo viaggio nel Sottosopra, ma come cavolo è campato tutti quegli anni? Cibo e acqua ci sono? 
Tra l'altro pensavo che anche starci per poco fempo fosse nocivo per la salute, mentre ormai chiunque può andar e venire nel SottoSopra anche scalzo e a petto nudo senza risentirne °_°
Malgrado alcune "situazioni" discutibili, indubbiamente la serie riesce a coinvolgere e appassionare  spettatori diversi per età e gusti. Ci sono anche vari riferimenti nerd e/o ad altre opere e film e, ovviamente, tanta buona musica che non guasta nel creare la giusta atmosfera. Anche il modo in cui è stato fatto percepire D&D negli anni 80, ovvero il fatto che fosse associato a satanismo e brutte cose, è piuttosto realistico oltre che funzionale per gli sviluppi della trama. Quanto meno per far ricadere i sospetti degli omicidi su quel folle metallaro nerd di Eddie Munson e concedere spazio a Jason, il più popolare della scuola, di aizzare gli animi del paese. Jason di cui per altro non sentiremo la mancanza e che, forse, avrebbe dovuto farsi qualche domanda in più sul comportamento della sua ragazza...
Molti dei personaggi proposti risultano comunque significativi e ben resi. Su tutti mi è rimasto nel cuore Eddie Munson e ci son rimasto davvero male per il suo epilogo, come moltissimi altri fan della serie da quel che leggo in giro (ci son infatti anche teorie su un suo possibile "ritorno" nella prossima stagione...). D'altra parte, anche se non fosse andata così, cosa poteva aspettarsi nel tornare a casa? Sarebbe stato comunque marchiato come infame e assassino...però la sua fine rimane ingiusta e dolorosa, fermo restando che si era imbarcato di sua sponte in una missione abbastanza pericolosa e tendenzialmente suicida.

domenica 8 agosto 2021

Per Emmy

Titolo:
Per Emmy
Autore: Mary SanGiovanni
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: horror
Pagine: 60


La trama in breve:
A volte, non importa quanto tu sia vigile, non puoi tenere al sicuro i tuoi cari. Dana McCluskey e suo padre sanno molto bene che possono esserci dei pericoli dietro ogni angolo. Avrebbero voluto tenere Emmy al sicuro, ma alcune minacce sono impossibili da prevedere. E ci sono degli angoli che non possiamo vedere, luoghi sperduti al di là della nostra comprensione, dove i nostri cari possono perdersi, e dove il pericolo è fin troppo reale. (fonte Amazon)


Il mio commento:
Ho letto questo eBook in quanto ricevuto in omaggio dall'editore stesso a fronte dell'iscrizione al suo sito. Si tratta di un racconto horror, di media lunghezza, che sa avvincere e inquietare il lettore giocando con un'ambientazione ordinaria in cui viene innestato un evento "anomalo". 
La lettura è scorrevole ed è affidata alle parole di Dana che rievoca quanto accaduto alla sorellina Emmy, sparita nel nulla e poi ritornata dopo 4 mesi di misteriosa assenza. Tornata sì, ma con qualche differenza rispetto alla bimba spensierata che la sua famiglia ricordava. 
Un racconto che tira in gioco dimensioni parallele e suggestioni esoteriche, ma che propone anche riferimento a fittizi articoli di giornale che contribuiscono a impreziosire il racconto e a rendere l'accaduto quasi più reale e concreto, amplificandone l'effetto. Un evento che, volendo, può ricordare l'incipit di Stranger Things e la sparizione di Will: ovviamente poi lo sviluppo è differente, ma non meno angosciante e preoccupante.
Il finale è amaro e, anzi, va a rimescolare le carte in tavola lasciando al lettore il compito di ponderare su quanto appena letto.

martedì 9 marzo 2021

Tribes of Europa


Titolo: Tribes of Europa
Anno: 2021
Episodi: 6
Genere: sci-fi, distopico

La trama in breve: In un'Europa post-apocalittica devastata da guerre tra microstati, tre fratelli lottano per la sopravvivenza mentre sul continente incombe una minaccia ancora più grande. (fonte Netflix)

Il mio commento: 
In vista del termine della gravidanza, che speravamo si concludesse secondo previsioni al 26 febbraio, consci che più avanti sarebbe stato ben più ostico ritagliarci del tempo per film e serie, io e Silvia ne stiamo approfittando per curiosare tra i cataloghi di Netflix, Amazon e Disney+ (leggasi WandaVision in progress). Tra le varie proposte, Netflix ci ha segnalato il recente e teutonico Tribes of Europa.
Trailer accattivante, scenario distopico che delinea un'Europa del 2074 devastata e mai più ripresasi, tanta azione, pochi episodi e la segnalazione che dietro a questa serie ci sono i creatori di Dark...insomma, le premesse ci sono tutte per una visione interessante e di rilievo. 
Per altro girata in poco tempo, prima delle ri-chiusure determinate dalla diffusione del covid a partire dall'autunno del 2020. 
Superato l'impatto iniziale, che cerca di coinvolgere lo spettatore in una nuova ambientazione futuristica e distopica, in cui la civiltà è allo sbando e la razza umana si è organizzata in clan/tribù. I vari episodi, che non sono né troppi né troppo lunghi, scivolano via senza intoppi seguendo tre macro filoni narrativi che si sviluppano dopo il massacro della tribù Origini. 
Da un lato la temeraria Liv, che intreccerà il suo destino con quello dei Crimson, gruppo paramilitare che mira a riportare democrazia e ordine nei territori europei, sebbene la ragazza abbia delle intenzioni maggiormente focalizzate sul ritrovamento dei familiari da cui è stata separata a causa dell'incursione dei Corvi, che hanno annientato il suo villaggio natale. Tuttavia si troverà nel mezzo di dinamiche di potere e inganni tra cui giostrarsi sebbene, a mio avviso, sia un po' sospetto che all'ultima arrivata, per altro sconosciuta, venga data tanta libertà d'azione.