Regia: Terence H. Winkless
Anno: 2007
Genere: sci-fi
Cast: Maxwell Caulfield, Alexis Thorpe, Todd Jensen, Velizar Binev, Stefan Ivanov, Dimo Alexiev, Terence H. Winkless
La trama in breve:
Nel 2035, un regime corrotto trasmette l'illusione di una bella e moderna città attraverso l'impianto di microchip installati nella testa dei cittadini.
In realtà la città è in rovina, verità nota ai ribelli che cercano di fomentare la rivoluzione e di fermare l'inganno di massa.
In realtà la città è in rovina, verità nota ai ribelli che cercano di fomentare la rivoluzione e di fermare l'inganno di massa.
Il mio commento:
Per il ciclo film dalla realizzazione dubbia et imbarazzante, ecco a voi "2035 The mind jumper"!!!
Il titolo originale di questa produzione bulgaro-statunitense sarebbe Nightmare city 2035 ma per qualche motivo è stato leggermente modificato.
Ora, evidentemente mi son fatto trarre in inganno dalla locandina e dalla trama con ambientazione distopica, però sono al contempo fiero di aver visto, con questi miei occhi, una simile coraggiosa produzione fantascientifica.
Ok, avranno guadagnato 32,5 euro in tutto, gli attori saranno stati pagati con una pizza, l'unico regista che ha aderito al progetto ha nel curriculum qualche puntata dei Power Rangers, il risultato complessivo è più che deprimente (3.7 su imdb) ma, perdincibacco, sono riusciti a realizzare un ca$$o di film di fantascienza.
In Bulgaria!
In Bulgaria!
Alla faccia del mercato cinematografico nostrano!
Ordunque, signori miei, un po' di impegno e tiriamo fuori un po' di testicoli: vogliamo essere da meno? Vogliamo negarci la possibilità di far vedere al mondo che anche noi italioti possiamo ipotizzare un futuro e proporne una rappresentazione cinematografica?
Magari bello, se possibile, mica necessariamente un mondo triste e corrotto in cui la crisi continua a imperversare oppure in rovina come quello nascosto dall'illusione di massa che condiziona le menti dei cittadini di Nightmare city. Eh già, incoraggiante come nome di città...
Già all'inizio del film è comunque palese che le risorse a cui questa produzione ha potuto attingere erano risicate: alcune comparse compaiono ripetutamente in scene diverse (ma forse è voluto, per testimoniare l'omologazione cui la società ci spinge...forse...), altre non hanno facoltà di parola (penso alla ragazza che rischia di venir violentata e al tipaccio che cerca di approfittare di lei) e certi effetti speciali hanno un che di imbarazzante.
Però quanto meno l'idea di fondo ha un suo senso compiuto, che getta spunti interessanti verso l'uso della tecnologia, la manipolazione mediatica, i complotti sul Nuovo Ordine Mondiale, sull'uso dei chip sottocutanei...di base poteva essere molto interessante come film.
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| Sembrano momenti consecutivi... In realtà, tra il primo e il secondo frame, ci sono alcuni isolati percorsi in auto |

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